Casper (film)

film del 1995 diretto da Brad Silberling

Casper è un film del 1995 diretto da Brad Silberling, basato sul personaggio omonimo protagonista di cartoni animati e fumetti. Il film fece ampio uso della computer-generated imagery per ricreare i fantasmi, e fu uno dei primi lungometraggi di sempre ad avere come protagonista un personaggio realizzato interamente in CGI.[1]

Casper
Casper e Kat (Christina Ricci) in una scena del film
Titolo originaleCasper
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata101 min
Generecommedia, fantastico
RegiaBrad Silberling
SoggettoJoseph Oriolo (personaggi)
SceneggiaturaSherri Stoner, Deanna Oliver
ProduttoreColin Wilson
Produttore esecutivoSteven Spielberg, Gerald R. Molen, Jeffrey A. Montgomery
Casa di produzioneAmblin Entertainment
FotografiaDean Cundey
MontaggioMichael Kahn
Effetti specialiMichael Lantieri, Dennis Muren per la Industrial Light & Magic
MusicheJames Horner
ScenografiaLeslie Dilley, Ed Verraux, Rosemary Brandenburg
CostumiRosanna Norton
TruccoChristina Smith, Matthew W. Mungle, Monty Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Trama modifica

La perfida e avida Carrigan Crittenden riceve in eredità dal ricco padre defunto solamente il castello di Whipstaff, un maniero in stile Gaudí situato sulle scogliere di Friendship, nel Maine. Da una misteriosa mappa presente fra i documenti del testamento, Carrigan scopre che il castello nasconde un tesoro. Il maniero però è abitato da quattro spettri. Uno di questi, il piccolo Casper, è un fantasmino gentile e sensibile che vorrebbe fare amicizia coi vivi ma i suoi tre svitati zii, Molla, Ciccia e Puzza, comportandosi come veri fantasmi, da sempre si divertono a spaventare e a terrorizzare chiunque voglia entrare in casa. La ricerca del tesoro è dunque impensabile e Carrigan decide di far disinfestare il castello.

Dopo che gli spettri hanno messo in fuga un prete esorcista, l'acchiappafantasmi Ray Stantz e una squadra di operai chiamata per demolire l'edificio, Carrigan contatta il dottor James Harvey, un terapista che aiuta i fantasmi a risolvere le loro faccende in sospeso e a oltrepassare l'aldilà, il suo desiderio più profondo è quello di contattare l'amatissima moglie Amelia, morta improvvisamente anni prima. Il dottore si stabilisce a Whipstaff assieme alla figlia dodicenne Kat che disapprova il lavoro del genitore ed è ormai stanca di seguirlo dal momento che i continui spostamenti non le hanno permesso di coltivare vere amicizie.

Superati i timori iniziali, James riesce a tenere testa al trio spettrale raggiungendo una tregua momentanea mentre Kat stringe una sincera e profonda amicizia col mite Casper, che nel frattempo si prende una cotta per la ragazza.

I compagni di classe di Kat decidono di organizzare la festa di Halloween a Whipstaff, data l'atmosfera della casa. Nel frattempo Molla, Ciccia e Puzza prendono in simpatia il dottor Harvey e gli promettono di rintracciare Amelia a patto che lui tenga lontana Miss Crittenden.

Scoperto che Casper non ricorda nulla della sua vita, Kat riordina la soffitta con i suoi vecchi giocattoli. Casper finalmente ricorda di aver vissuto a Whipstaff. Il piccolo fantasma rammenta di avere giocato sulla neve con una slitta regalatagli dal padre, e di essersi ammalato per il freddo e poi morto. Casper però si era rifiutato di passare nell'aldilà, divenendo così un fantasma, perché non voleva che suo padre vedovo rimanesse solo: tutti i fantasmi hanno faccende in sospeso e non possono uccidere, solo spaventare. Leggendo alcuni vecchi giornali, Kat scopre che il padre di Casper era un grande inventore e che dopo la morte del figlio aveva dichiarato ai giornali di avere visto il suo fantasma; prima di morire aveva inventato una macchina per riportare Casper in vita, il Lazarus.

Il fantasmino si ricorda della macchina del padre e porta Kat nei sotterranei dove questi aveva costruito il Lazarus ma l'unica ampolla al mondo che ha il brodo primordiale per riportarlo in vita è sufficiente per un solo fantasma. Carrigan ruba di nascosto l'ampolla e tenta di convincere il suo avvocato Dibs a morire per passare da fantasma attraverso i muri della cassaforte, localizzando il tesoro del castello. Questi però non è d'accordo: nella lite che ne segue, è l'ereditiera Crittenden a morire, cadendo dalla scogliera del maniero. Tuttavia, avendo la faccenda in sospeso del tesoro, la donna diventa un fantasma.

Nel frattempo, in un bar, James si dà alla pazza gioia con i tre zii di Casper, che prendendolo in simpatia tentano di ucciderlo affinché lui si unisca al loro trio però dopo un bacio collettivo i tre si commuovono rinunciando al proposito ma l'uomo stesso ubriaco precipita in un burrone, morendo. James diventa un fantasma, avendo come faccenda in sospeso sua figlia rimasta sola.

Il fantasma di Carrigan prende il tesoro attraverso i muri e lotta contro Casper e Kat per l'ampolla che ridona la vita, aiutata da Dibs. Ma quando quest'ultimo riesce a prendere l'ampolla, Carrigan lo insulta per l'ennesima volta e l'avvocato la tradisce, decidendo di scappare e tenere per sé il tesoro. Senza pensarci due volte, la donna lo lancia fuori dalla finestra e Dibs muore, apparentemente senza faccende in sospeso. Per fermare Carrigan, Kat e Casper le chiedono quali siano le sue faccende in sospeso e la donna risponde sprezzantemente che, avendo ormai trovato il tesoro, lei non ne ha affatto. Avendo ucciso un uomo e affermato di non avere faccende in sospeso, il fantasma della donna sparisce nell'inferno per sempre. Si scopre poi che il famoso tesoro era solo una vecchia palla da baseball autografata da Duke Snider, il giocatore preferito di Casper.

Sul punto di attivare la macchina compare James, divenuto un fantasma, in compagnia di Molla, Puzza e Ciccia. Benché James non riconosca all'inizio la figlia, lei gli mostra il giuramento col mignolo che facevano sempre, facendogli rammentare tutto e quindi, sconvolto, lui si rende conto di ciò che è diventato. Casper comprende che Kat ha bisogno di suo padre e come gesto di vero affetto verso Kat offre il suo posto a James nel Lazarus. Attivando la macchina James torna così in vita abbracciando felicemente la figlia.

Kat va alla festa di Halloween dai compagni, mentre due bulli che volevano spaventarla vengono a loro volta spaventati dagli zii di Casper. Per la generosità dimostrata, il fantasmino viene premiato da Amelia, la defunta madre di Kat chiamata dagli zii, diventata un angelo e non un fantasma come credeva James: Amelia riporta in vita Casper – che si rivela essere stato da vivo un bellissimo ragazzo dai capelli biondi – per farlo partecipare alla festa, anche se solo per alcune ore poiché egli è pur sempre una persona morta. Casper, nelle poche ore da umano, può ballare con Kat, che inizialmente non lo riconosce, ma quando il ragazzo misterioso dice una frase che Casper le aveva detto, lo riconosce, lo abbraccia con gioia e lo bacia; il tutto mentre James incontra finalmente l'anima di Amelia, che gli svela che non è fantasma perché, grazie all'amore ricevuto da lui e Kat quando era viva, non ha faccende in sospeso.

Allo scoccare delle dieci di sera Amelia, dopo aver salutato James, torna in cielo promettendo che li proteggerà finché non saranno di nuovo insieme, mentre Casper è costretto a tornare un fantasma essendo scaduto il tempo concesso: alla sua vista tutti gli invitati fuggono via terrorizzati. Casper e Kat scherzano dicendo che è stata veramente una perfetta festa di Halloween. I tre zii di Casper cominciano a suonare e lui, Kat e suo padre ballano felici.

Produzione modifica

La pellicola è stata esclusivamente girata presso gli Universal Studios di Los Angeles, compreso il Lago Singapore sito negli studi medesimi; una parte venne girata anche a Rockport, Maine, dal 27 gennaio all'8 giugno 1994.

Accoglienza modifica

Incassi modifica

Casper ha aperto al numero 1 durante il weekend del Memorial Day, incassando $ 16,8 milioni nei suoi primi tre giorni. È andato bene per tutta l'estate, chiudendo con un incasso finale di 100328194 $ in Nord America[2] e 187600000 $ nel resto del mondo,[2] per un totale di 287928194 $.[2] superando di gran lunga il suo budget di $ 55 milioni e diventando un successo commerciale.

In Italia si classificò al 6º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica 1995-96.[3]

Critica modifica

Su Rotten Tomatoes ha una valutazione del 51% basata su 41 recensioni, con la lettura del consenso critico del sito: "Un film per famiglie tortuoso e insensato che ricorre spesso a effetti speciali e trasparente sdolcinatezza."[4] Su IMDb ha una valutazione positiva di 6,1/10.[5] Su Metacritic ha invece un punteggio di 49/100 basato su 22 recensioni.[6]

Time Out London lo ha descritto come "un film intimo e simpatico".[7] Roger Ebert diede al film tre stelle su quattro, definendolo "un risultato tecnico, è impressionante e divertente. E c'è anche un po' di accattivante filosofia."[8] Robert Firsching di AllMovie ha dato al film la sua valutazione in stelle sopra la media mentre lodava il film per i suoi effetti visivi.[9]

Gli effetti in CGI, ritenuti all'avanguardia all'epoca, e le performance di Pullman e Ricci furono lodate, soprattutto considerando che, nelle scene in cui gli Harvey interagiscono con i fantasmi, Pullman e Ricci in realtà recitavano o con niente o con cavalletto in maquette usate come riferimenti degli animatori.

La performance di Moriarty è stata criticata, con Variety che ha detto che fa "una Crudelia de Mon dei poveri".[10]

Camei modifica

  • In un cameo appare Dan Aykroyd in veste del dottor Raymond Stantz, già interpretato in Ghostbusters, che tenta di liberare la casa dai fantasmi fallendo clamorosamente. Mentre invece in un altro fa la sua comparsa l'attore Don Novello nei panni di Padre Guido Sarducci (personaggio noto in patria in vari show televisivi come macchietta di un predicatore da strapazzo) che afferma di essere un esorcista provetto e quindi di poter disinfestare il maniero dalla molesta presenza del trio di fantasmi. Naturalmente tale proposito non gli riesce, essendo egli stesso un ciarlatano di scarsa esperienza[11].
  • In un cameo appaiono anche Clint Eastwood, il comico statunitense Rodney Dangerfield, Mel Gibson e lo Zio Tibia[11] (che tra l'altro cita il film Mamma, ho perso l'aereo imitando il famoso urlo di Macaulay Culkin davanti allo specchio). Anche il produttore del film Steven Spielberg sarebbe dovuto apparire nel film, ma la sua apparizione venne tagliata a causa della tensione del regista ad essere ripreso.

Colonna sonora modifica

Musiche di James Horner.

  1. No Sign of Ghosts – 7:31
  2. Carrigan & Dibs – 2:40
  3. Strangers in the House – 2:36
  4. First Haunting/The Swordfight – 5:01
  5. March of the Exorcists – 2:45
  6. The Lighthouse -- Casper & Kat – 4:57
  7. Casper Makes Breakfast – 3:42
  8. Fond Memories – 3:39
  9. "Dying" to Be a Ghost – 7:02
  10. Casper's Lullaby – 5:40
  11. Descent to Lazarus – 10:20
  12. One Last Wish – 4:19
  13. Remember Me This Way – 4:28
  14. Casper the Friendly Ghost – 2:11
  15. The Uncles Swing/End Credits – 6:21

Durata totale: 73:12


Riconoscimenti modifica

Opere derivate modifica

La serie animata del 1996 funge da sequel diretto del film, reintroducendo personaggi come Kat, il dottor Harvey e Vic. Inoltre Malachi Pearson, Joe Nepote, Joe Alaskey e Brad Garrett tornano a prestare la voce rispettivamente ai personaggi di Casper e del Fantasmagorico Trio.

Dopo l'acquisizione dei diritti cinematografici sul personaggio da parte della 20th Century Fox il film ha avuto due prequel apocrifi prodotti dalla Saban Entertainment: Casper - Un fantasmagorico inizio del 1997 e Casper e Wendy - Una magica amicizia del 1998, entrambi diretti da Sean McNamara. Nell'edizione italiana di entrambi i film Lorenzo De Angelis, Luca Dal Fabbro Marcello Tusco e Mino Caprio tornano a doppiare i loro personaggi.

Note modifica

  1. ^ (EN) Visual and Special Effects Film Milestones, su filmsite.org, AMC Filmsite. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  2. ^ a b c (EN) Casper, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 21 agosto 2018.  
  3. ^ Stagione 1995-96: i 100 film di maggior incasso, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 21 agosto 2018.
  4. ^ (EN) Casper (1995), su Rotten Tomatoes.
  5. ^ (EN) Casper, su IMDb, IMDb.com. URL consultato il 21 agosto 2018.  
  6. ^ (EN) Casper, su Metacritic.
  7. ^ (EN) Casper Review. Movie Reviews - Film - Time Out London, su Time Out London.
  8. ^ (EN) Casper movie review & film summary (1995), su Chicago Sun-Times.
  9. ^ (EN) Review by Robert Firsching, su allmovie.com.
  10. ^ (EN) Casper, su Variety.
  11. ^ a b gizmodo.com, https://gizmodo.com/casper-had-the-most-ridiculous-cameos-1845454373/slides/9.
  12. ^ (EN) The Stinkers 1995 Ballot, su Stinkers Bad Movie Awards. URL consultato il 15 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2000).

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

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