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Christina Ricci al Tribeca Film Festival per la prima di Speed Racer (2008)

Christina Ricci (Santa Monica, 12 febbraio 1980[1]) è un'attrice statunitense.

Indice

BiografiaModifica

Ultima dei quattro figli di Sarah Murdoch, ex modella ora agente immobiliare statunitense di origini scozzesi, e Ralph Ricci, un avvocato per metà di origine italiana e per metà irlandese, che un tempo esercitava la professione di terapista di gruppo, specializzato nella terapia dell'urlo.

I suoi due fratelli, Rafael (1971) e Dante (1974), sono anch'essi nel mondo dello spettacolo: in particolare il secondo è un musicista, così come la sorella Pia (1976). A sette anni, la piccola Christina si trasferisce con la famiglia a Montclair, nel New Jersey, dove frequenta la Edgemont Elementary e la Glenfield Middle School. A Natale, nel corso della rappresentazione scolastica The Twelve Days of Christmas, viene notata da un critico cinematografico che, esaltato dalle sue precoci attitudini interpretative, persuade i genitori ad affidarla a un talent scout.

I suoi genitori divorziarono quando aveva 13 anni e da quel momento Christina ha perso i rapporti con il padre.

Debutta nel cinema giovanissima nel film Sirene e in seguito interpreta Mercoledì ne La famiglia Addams e ne La famiglia Addams 2. Dopo Casper, interpreta pellicole più mature come Tempesta di ghiaccio di Ang Lee e Buffalo '66 di Vincent Gallo. Gira film con Johnny Depp, come Paura e delirio a Las Vegas (1998), Il mistero di Sleepy Hollow (1999) e The Man Who Cried - L'uomo che pianse (2000). Recita per Woody Allen in Anything Else e in Monster recita al fianco del premio Oscar Charlize Theron.

Nel 1999 prende parte al videoclip della canzone Natural Blues di Moby.

Nel 2005 partecipa casualmente all'album Guero di Beck, prestando la voce al brano Hell Yes nella parte di una cameriera giapponese e venendo accreditata con il nome di Kurisuti-na.[2] Beck voleva aggiungere una voce femminile dall'accento giapponese che ricordasse la voce delle hostess che sentiva sulle linee aeree nipponiche, la produzione iniziò così a far provini a varie cameriere di ristoranti di sushi, ma senza riuscire a trovare quella che cercavano.[2] Un giorno per caso Christina Ricci si trovava nello studio di registrazione e così Beck le fece provare la parte, registrandola e accreditandola nell'album con il nome giapponesizzato in Kurisuti-na.[2]

Inoltre ha partecipato a serie tv come Ally McBeal, Grey's Anatomy, The Good Wife e Pan Am, The Lizzie Borden's Chronicles.

Ha doppiato la voce di Cynder (Cinerea nella versione italiana del gioco) in The Legend of Spyro: A New Beginning, The Legend of Spyro: The Eternal Night e The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon (nei giochi originali).

La Ricci è stata anche ritratta in alcune tele del pittore popsurrealista Mark Ryden.

Vita privataModifica

Nel 2008 inizia una relazione con l'attore Owen Benjamin. La coppia si fidanza nel marzo 2009, ma conclude la relazione a giugno dello stesso anno.

Nel febbraio 2013 conferma il fidanzamento con il carrellista James Heerdegen, conosciuto nel 2011 sul set della serie televisiva Pan Am. La coppia si è sposata il 26 ottobre 2013 a Manhattan.[3] Nell'agosto 2014 l'attrice ha dato alla luce un bambino.[4]

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideoclipModifica

DoppiatriceModifica

DiscografiaModifica

AudiolibriModifica

  • 2003 - Cecily von Ziegesar - Gossip Girl

PartecipazioniModifica

  • 2005 - Beck Guero, nel brano Hell Yes (come Kurisuti-na)

RiconoscimentiModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Christina Ricci è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Christina Ricci, in Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. URL consultato il 19 giugno 2019.  
  2. ^ a b c (EN) James Montgomery, Beck's Next Single Features Christina Ricci, A.K.A. 'Kurisuti-na', su MTV, 18 agosto 2005. URL consultato il 19 giugno 2019.
  3. ^ Christina Ricci si è sposata, in Vogue, 31 ottobre 2013. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  4. ^ Antonella Rossi, Christina Ricci, it's a boy!, in Vanity Fair, 9 agosto 2015. URL consultato il 25 settembre 2015.

BibliografiaModifica

  • (EN) Cutler Durkee, People: Child Stars, Then & Now, Time Inc Home Entertaiment, 2008, pp. 62-63, ISBN 1603200142.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85082271 · ISNI (EN0000 0001 0920 987X · LCCN (ENno96019663 · GND (DE132169959 · BNF (FRcb140317204 (data) · WorldCat Identities (ENno96-019663