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Le categorie di servizio dei treni sono i diversi tipi di classificazione degli stessi ai fini della loro identificazione per fini commerciali e di circolazione. Tali categorie, ferme restando alcune indicazioni definite in sede UIC (Union internationale des chemins de fer), possono essere assegnate agli stessi sia dalle imprese ferroviarie o dai loro committenti (operatori logistici, enti pubblici appaltanti contratti di servizio ecc.), generalmente per motivi di tipo commerciale, sia dai gestori delle infrastrutture ferroviarie al fine di determinare le priorità di circolazione e i canoni di accesso alle infrastrutture stesse.

Categorie attualiModifica

In Italia, analogamente a quanto accade negli altri Paesi, i treni sono storicamente identificati da una sigla letterale seguito da un numero che ne indicano la categoria, la classificazione e, in linea generale la direzione di marcia: la numerazione pari è tradizionalmente associata ai treni che viaggiano da sud a nord e da est a ovest e il numero dispari a quelli che viaggiano da nord a sud e da ovest a est, pur esistendo qualche eccezione come nel caso della tratta Padova-Venezia, sulla quale per ragioni di semplicità coesistono treni con classificazioni invertite.

Le seguenti categorie sono quelle attualmente in vigore e descritte nei quadri orario murali di stazione così come comunicate dalle diverse imprese ferroviarie interessate e si riferiscono pertanto alle denominazioni commerciali utilizzate dalle stesse, a prescindere dalle classificazioni in uso da parte dei gestori dell'infrastruttura.

Treni straordinariModifica

Treni internazionaliModifica

Treni a lunga percorrenzaModifica

Treni regionaliModifica

Treni merciModifica

Categorie utilizzate da tutte le imprese ferroviarie italiane

  • Europ Unit Cargo (EUC) - Treni internazionali adibiti al trasporto di merci di qualità
  • Merci Interzona (MI) - Treni dedicati al collegamento tra le zone di manovra
  • Merci Rapido Internazionale (MRI) - Treni merci rapidi in servizio internazionale
  • Merci Rapido Speciale (MRS) - Treni dedicati al trasporto merci per conto di grandi clienti
  • Merci Rapido per invio carri Vuoti (MRV)
  • Merci per servizi Terminali (MT) - Treni merci in servizio terminale di andata e ritorno da una zona di manovra allo scalo ferroviario
  • Non classificati (NCL) - Treni merci straordinari in composizione non definita
  • Straordinario per Trasporti Militari (STM) - Treno merci adibito al trasporto di truppe e di mezzi militari
  • Treno Combinato (TC) - Treno adibito al trasporto intermodale
  • Treno Combinato Speciale (TCS) - Treno adibito al trasporto intermodale di cisterne mobili e contenitore
  • Trasporti Europei Combinati (TEC) - Treni merci internazionali adibiti al trasporto intermodale di semirimorchi, casse mobili, camion e tir.
  • Treno Eccedente Sagoma limite (TES)
  • Tradotte (TRA) - Treni adibiti al trasporto merci dagli scali principali a quelli secondari
  • Treno carrozze riparande o lavorande (TME)
  • Locomotiva Isolata (LIS)
  • Invio (INV) - Invii di materiale rotabile

Storia delle categorie in ItaliaModifica

Categorie agli albori della ferroviaModifica

  • Treno viaggiatori celere
  • Treno ordinario per viaggiatori

a queste si aggiunse dal 1873 la suddivisione dei treni per viaggiatori in:

Categorie a partire dalle Convenzioni del 1885Modifica

Categorie stabilite dal decreto ministeriale 26 giugno 1889Modifica

Tali categorie vennero mantenute sotto la gestione statale delle FS a partire dal 1905, eccetto quella dei treni merci con viaggiatori che venne eliminata.

Categorie dei treni dal 1931Modifica

Con la riforma del 1931 vennero modificate le categorie aggiungendo il

e fu costituita la classe del

  • Treno accelerato leggero
  • altri treni vennero effettuati con le automotrici, e venivano individuati in orario dalla sigla AT seguita dal numero.

A partire dagli anni cinquanta vennero eliminati i treni misti e i treni omnibus divennero treni merci.

Categorie dei treni dal 1957Modifica

a questi si aggiunge la categoria

A partire dal 1967 il treno accelerato scompare, sostituito dal treno locale mentre dal 1974 il treno direttissimo viene sostituito dal treno espresso.

Categorie dei treni dalla metà degli anni OttantaModifica

Categorie dei treni dal 1993Modifica

Con il cambio d'orario del 23 maggio 1993 vengono riorganizzate tutte le categorie[5]:

  • Treni con supplemento rapido:
    • EuroCity (EC), treno diurno in servizio internazionale
    • EuroNight (EN), treno notturno in servizio internazionale
    • InterCity (IC), treno diurno in servizio interno
  • Treni dipendenti dalla divisione passeggeri FS:
    • Espresso (E o EXP), treno a lunghissima percorrenza in servizio notturno
    • Interregionale (IR), treno a media percorrenza
  • Treni dipendenti dalle divisioni regionali FS:

Nel 1997 venne introdotta la categoria Eurostar Italia (ES), e dal 1999 la categoria Intercity Notte (ICN).[senza fonte]

Categorie dei treni da dicembre 2006Modifica

Categorie dei treni da dicembre 2008 (tutte le imprese ferroviarie)Modifica

Treni nazionali (servizi a mercato o sussidiati dallo Stato) a prenotazione obbligatoria:

Di competenza delle Regioni:

Categorie dei treni da dicembre 2010 fino al 9 dicembre 2012 (tutte le imprese ferroviarie)Modifica

Internazionali di qualità:

  • treno Eurocity (EC)
  • treno TGV (da aprile 2012, solo per i collegamenti Milano-Parigi di SVI)
  • treno EuroNight (EN)

Nazionali (servizi a mercato o sussidiati dallo Stato) a prenotazione obbligatoria:

Di competenza delle regioni amministrative (senza obbligo né possibilità di prenotazione):

La società Ente Autonomo Volturno, (ramo ex Circumvesuviana) adotta una classificazione storica, del tutto diversa dalle classificazioni delle altre società[3]:

La società lombarda Trenord adotta una classificazione analoga a quella utilizzata nei paesi di lingua tedesca:

  • treno suburbano (S o SUB)
  • treno regionale (R o REG)
  • treno RegioExpress (RE) (dal 2012, analogo ai regionali veloci, categoria utilizzata anche dalla SAD[1], e da TRENORD)
  • treno Malpensa Express (MXP) (per tutte le corse tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto e per le corse tra Milano Centrale e Malpensa Aeroporto che non effettuano tutte le fermate)
  • treno Lombardia Express (LXP) per una coppia di collegamenti di 1ª classe tra Milano e Varese e Bergamo (fino al 6 gennaio 2013)

Categorie dei treni dal 10 dicembre 2012Modifica

Internazionali di qualità (a prenotazione obbligatoria):

  • treno EuroCity (EC)
  • treno TGV (da aprile 2012, solo per i collegamenti ad alta velocità Milano-Parigi di SVI)
  • treno EuroNight (EN)

Nazionali (servizi a mercato o sussidiati dallo Stato) a prenotazione obbligatoria:

Di competenza delle regioni amministrative (senza prenotazione):

La società Ente Autonomo Volturno, (ramo ex Circumvesuviana) adotta una classificazione storica, del tutto diversa dalle classificazioni delle altre società[3]:

La società lombarda Trenord adotta una classificazione analoga a quella utilizzata nei paesi di lingua tedesca:

NoteModifica

  1. ^ a b c http://timetables.sad.it/getTimetablePDF.php?id=4365
  2. ^ https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Pdf.aspx?Tipo=P&lin=it&id=2661
  3. ^ a b c d e Orario Invernale | Circumvesuviana Archiviato l'11 dicembre 2011 in Internet Archive.
  4. ^ a b c Copia archiviata (PDF), su vigezzina.com. URL consultato il 9 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2011).
  5. ^ "Notizia flash", in "I Treni Oggi" n. 137 (maggio 1993), pp. 5-7.
  6. ^ Erano corse effettuate con gli ETR 450 a prezzi low-cost con prenotazione via internet sulle linee Roma-Bari e Milano-Roma
  7. ^ Il Consorzio Acquario era una società paritetica costituita tra la Ferrotramviaria e Trenitalia che effettuava corse, non coperte dai contributi pubblici [1], lungo le linee Bari-Andria della prima società e Bari-Lecce della seconda società [2] Archiviato il 19 dicembre 2009 in Internet Archive. con treni FLIRT in allestimento di sola prima classe Copia archiviata (PDF), su stadlerrail.com. URL consultato il 17 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2013).. I prezzi erano livellati a una seconda classe degli Eurostar City Italia[3][4]
  8. ^ Copia archiviata (PDF), su fer-online.it. URL consultato il 4 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2013).
  9. ^ http://www.fer-online.it/arch/docs/408/ferrara%20suzzara.pdf[collegamento interrotto]
  10. ^ http://www.sad.it/index.php?page=fahrplanauskunft.download&q=250&da=2010-12-12&a=2011-12-10[collegamento interrotto]

Voci correlateModifica