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Stazione di Ciampino

stazione ferroviaria italiana
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Ciampino
stazione ferroviaria
Stazione di ciampino.jpg
Vista delle banchine e dei binari
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCiampino
Coordinate41°48′14.36″N 12°35′58.3″E / 41.803988°N 12.599529°E41.803988; 12.599529Coordinate: 41°48′14.36″N 12°35′58.3″E / 41.803988°N 12.599529°E41.803988; 12.599529
LineeRoma-Cassino-Napoli
Roma-Velletri
Roma-Albano
Roma-Frascati
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1892
Binari16 (7 passanti + 9 di scalo)
InterscambiAutolinee urbane e interurbane
DintorniAeroporto di Ciampino
Statistiche passeggeri
al giorno6 646 (2007)
all'anno
Fonte RFI 2008 (PDF), su rfi.it.

La stazione di Ciampino, situata sulla linea ferroviaria Roma-Napoli via Cassino e sulle linee ferroviarie per i Castelli Romani, fu costruita per servire la cittadina di Ciampino. È una delle stazioni ferroviarie più importanti riguardante il nodo ferroviario di Roma e la più importante del quadrante sud-est del Lazio, in quanto oltre a fungere da fermata di servizio per la città dell'hinterland romano, permette l'interscambio tra le ferrovie dei Castelli Romani e la ferrovia Roma-Cassino-Napoli con l'aeroporto di Roma-Ciampino.

Indice

StoriaModifica

 
Mappa del nodo ferroviario dopo l'attivazione della nuova stazione, nel 1892

La prima stazione ferroviaria di Ciampino fu attivata prima del 1859, come punto di diramazione della linea per Velletri ("Pio-Latina") dall'esistente linea per Frascati[1]. L'impianto era situato sul tracciato originario della linea, corrente più ad est dell'attuale e corrispondente all'odierna via Lucrezia Romana.

L'attuale stazione entrò in servizio nel 1892, quando venne abbandonato il tracciato originario della linea da Roma, e contemporaneamente aperta la nuova tratta da Ciampino a Segni, che sostituì il vecchio tracciato della "Pio-Latina" passante per Velletri, rimasto in esercizio come linea d'interesse locale[2].

Nel 1912 nella stazione vennero attivate due cabine aventi all'interno due Apparati Centrali Idrodinamici ciascuno. La cabina A, con all'interno un apparato da 25 leve, si trovava nelle immediate vicinanze del magazzino merci e dava sul primo binario; la cabina B, con un A.C.I. di 24 leve, si trovava lato Segni nei pressi dello scavalco della Roma-Albano, ancora non collegata ai binari dell'impianto e che ancora correva sul suo tracciato originario indipendente[3].

Il 18 dicembre 1939 la stazione di Ciampino divenne origine della linea per Albano, che prima di allora giungeva a Roma lungo un diverso tracciato indipendente dalla rete FS[4].

Negli anni della seconda guerra mondiale venne attivato l'esercizio a trazione elettrica sulle linee dei Castelli, con linea aerea alla tensione di 3 000 V: la linea di Frascati il 23 giugno 1941, quella di Albano il 22 dicembre 1947 e quella di Velletri il 15 dicembre 1948[5].

Nel 1955 l'A.C.I. venne sostituito con un più moderno Apparato Centrale Elettrico di costruzione ICES del 1955[6].

Nel 1977 nei pressi della stazione, più precisamente all'inizio della diramazione per il tracciato per Frascati, venne attivata la sottostazione elettrica che alimenta la linea[7].

Nel 2015 sono partit i lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche mediante la realizzazione di apposite rampe, nonché la riqualifica dei marciapiedi dei binari, innalzandoli agli standard metropolitani e la realizzazione di nuove pensiline. I lavori sono terminati nel 2017.

Strutture e impiantiModifica

 
Vista dell'ex magazzino merci, riutilizzato come deposito, con un convoglio di treni cantiere sul suo binario di scalo
 
E.464.402 in testa ad un materiale vuoto in sosta sul binario 6

La stazione possiede un fabbricato viaggiatori con quattro banchine passeggeri, uno scalo merci ad ovest con un apposito magazzino ed una banchina per carico e scarico ed un'area di ricovero per i mezzi di servizio ad est con una rimessa locomotive. Vi è un edificio di servizio ad est del fabbricato viaggiatori con una storica torre dell'acqua, collegata a una colonna idraulica collocato tra i binari 2 e 3. Questi ultimi due elementi servivano ad effettuare il rifornimento di acqua per i treni a vapore, ma ora sono solo utilizzati in occasione di servizi storici speciali. Subito dopo l'edificio di servizio e la cisterna ve ne sono altri con un'area inutilizzata collegata in origine con due raccordi che si diramavano dal binario 1 e, poi, uno terminava all'interno di un cortiletto interno ed un altro terminava all'interno delle ex rimesse dei mezzi a trazione elettrica (TE), chiuse al servizio. Nella zona di ricovero ad ovest del fabbricato viaggiatori è presente una piccola struttura usata ai tempi del vapore come magazzino per il carbone, appunto chiamata per questo "carboniera", in disuso ed abbandonato.

Piazzale binariModifica

I binari sono nel complesso 14 e sono così specializzati:

  • I binari passeggeri sono 7, i primi 4 servono le rispettive 4 linee di diramazione, il binario 6 è usato principalmente come binario per le precedenze o per la messa in sosta provvisoria del materiale rotabile ed è raccordato in entrambi i sensi di marcia con i binari 5 e 7; questi sono utilizzati per la linea Roma-Cassino-Napoli.
  • Vi sono in aggiunta altri sette binari, 2 al servizio del piccolo deposito per i locomotori da lavoro in direzione Velletri/Albano e 5 al servizio dello scalo merci.

In aggiunta in passato vi erano anche altri due binari che collegavano le ex rimesse TE al binario 1, ancora presenti ma parzialmente ricoperti dall'asfalto.

MovimentoModifica

ServiziModifica

La stazione, gestita da RFI[8] che le assegna la categoria gold[9], dispone di[10]:

InterscambiModifica

NoteModifica

  1. ^ Blasimme, p. 22.
  2. ^ Blasimme, p. 23.
  3. ^ Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 288, 1912.
  4. ^ Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 151, 1939.
  5. ^ Vittorio Formigari e Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Cortona, Calosci, 1983, pp. 258-262.
  6. ^ Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Targa di matricola Banco di Manovra tipo FS – Stazione di Ciampino, 1955.
  7. ^ Relazione annuale 1977.
  8. ^ Tutte le stazioni nel Lazio, RFI (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2014).
  9. ^ Statistiche RFI 2008 (PDF), su rfi.it.
  10. ^ Servizi in stazione nel Lazio, RFI (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2014).

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica