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Chiesa cattolica in Germania

StoriaModifica

La storia della Chiesa cattolica in Germania è particolarmente complessa, soprattutto dal punto di vista del rapporto con lo stato. Nel Medioevo la Chiesa era strettamente legata all'Impero, al punto da scatenare il conflitto con il papa per l'investitura dei vescovi, conflitto che ebbe termine con il Concordato di Worms, ma che non sciolse definitivamente i legami della Chiesa con l'Impero. Con la Bolla d'Oro i tre maggiori dignitari della chiesa tedesca, gli arcivescovi di Colonia, Treviri e Magonza, divennero definitivamente principi elettori dell'Imperatore.

Nel XVI secolo la Chiesa fu sconvolta dalla Riforma protestante, che vide fra l'altro la secolarizzazione di numerose diocesi e la parcellizzazione della mappa religiosa germanica secondo il sistema del Cuius regio, eius religio, ridefinito dopo la Guerra dei trent'anni.

Il periodo successivo alla pace di Vestfalia, con la nuova organizzazione ecclesiastica conseguente, fu relativamente tranquillo e durò fino al 1802, con le nuove secolarizzazioni di diocesi e abbazie volute da Napoleone.

L'unità della Germania attorno alla Prussia rese la Chiesa cattolica minoritaria, e la Germania guglielmina, sotto la direzione politica di Bismarck, attuò una politica di aperta ostilità verso la Chiesa cattolica, il cosiddetto Kulturkampf. Tra i filosofi che difesero il cattolicesimo in questo periodo, va annoverato Karl Theodor Bayrhoffer.

Con il crollo dell'impero germanico successivo alla prima guerra mondiale il cattolicesimo, durante la Repubblica di Weimar ebbe un'epoca di rilevanza politica, anche attraverso il Partito di Centro, controllato dai vescovi. L'ascesa di Hitler fu fortemente avversata dalla Chiesa finché esistette un regime parlamentare. Con l'affermazione del totalitarismo nazista e l'eliminazione dei partiti e delle organizzazioni indipendenti (fra cui quelle cattoliche, di cui vennero assassinati dai nazisti i principali esponenti) la Chiesa cattolica stipulò un concordato con Hitler, nell'illusione di ricavarsi degli spazi indipendenti nell'ambito del sistema dittatoriale nazista. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale la Chiesa tedesca non fu in grado di costituire un fronte unitario nei confronti del nazismo e il suo comportamento è tuttora oggetto di controversie storiografiche. Nel secondo dopoguerra la chiesa cattolica tedesca ha seguito l'andamento declinante comune a molti stati occidentali.

Dal 2005 al 2013 è stato papa Benedetto XVI, settimo tedesco nella storia della Chiesa, il primo dopo quasi un millennio (l'ultimo papa tedesco prima di lui è stato Stefano IX, morto nel 1058).

StatisticheModifica

Sebbene la Germania sia stata la patria della Riforma protestante a partire dal Cinquecento, la presenza cattolica ha ormai superato quella protestante. Nel 2009 vi erano 25 milioni di cattolici a fronte di 24 milioni di protestanti. Nel 1950 i protestanti erano 42 milioni mentre i cattolici 23 milioni. Se nel complesso il 60% della popolazione è di religione cristiana vi è un 34% della popolazione che non professa alcuna religione, soprattutto nelle zone della ex Germania orientale.

Suddivisioni ecclesiasticheModifica

La Chiesa cattolica è oggi suddivisa in 27 diocesi raggruppate in 7 province ecclesiastiche guidate ognuna da un'arcidiocesi (erano 5 fino al 1994 quando si sono aggiunte Berlino e Amburgo). Il primate della Germania è l'arcivescovo di Salisburgo, in Austria, che reca il titolo di primas Germaniae.

L'odierna geografia ecclesiastica riflette in larga misura la configurazione politica della Germania dopo il congresso di Vienna del 1814-1815.

Provincia ecclesiastica di AmburgoModifica

Provincia ecclesiastica di BambergaModifica

Provincia ecclesiastica di BerlinoModifica

Provincia ecclesiastica di ColoniaModifica

Provincia ecclesiastica di FriburgoModifica

Provincia ecclesiastica di Monaco e FrisingaModifica

Provincia ecclesiastica di PaderbornModifica

Immediatamente soggetti alla Santa SedeModifica

Attualmente due circoscrizioni ecclesiastiche della Germania sono rette da cardinali: l'arcidiocesi di Colonia, retta dal cardinale Rainer Maria Woelki, e l'arcidiocesi di Monaco e Frisinga, retta dal cardinale Reinhard Marx.

Diocesi nel Sacro Romano ImperoModifica

Nunziatura apostolicaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Nunziatura apostolica in Germania.

Conferenza episcopaleModifica

Elenco dei Presidenti della Conferenza dei vescovi di Fulda (fino al 1965):

Elenco dei Presidenti della Conferenza episcopale tedesca (dal 1965):

Elenco dei Vicepresidenti della Conferenza episcopale tedesca (dal 1965):

Elenco dei Segretari generali della Conferenza episcopale tedesca (dal 1965):

Elenco dei Presidenti della Conferenza dei vescovi di Berlino (1976 - 1990):

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica