Nella Chiesa cattolica, per conferenza episcopale si intende «l'assemblea dei vescovi di una nazione o di un territorio determinato, i quali esercitano congiuntamente alcune funzioni pastorali per i fedeli di quel territorio, per promuovere maggiormente il bene che la Chiesa offre agli uomini, soprattutto mediante forme e modalità di apostolato opportunamente adeguate alle circostanze di tempo e di luogo, a norma del diritto»[1]. È un organismo di per sé permanente.

Ne sono membri: tutti gli ordinari dei luoghi di ciascun rito (i vescovi delle diocesi ), i coadiutori,gli ausiliari e altri vescovi titolari incaricati dalla Santa Sede o dalle stesse conferenze episcopali in uno speciale ufficio.

Le conferenze episcopali hanno potere di autorganizzarsi dandosi propri statuti. Le decisioni delle singole conferenze episcopali, se prese legittimamente e sottoposte all'esame della Santa Sede, obbligano giuridicamente solo in due casi: la prima ipotesi ricorre quando l'obbligatorietà giuridica sia prevista e contenuta nel diritto comune, la seconda ipotesi quando questa sia stabilita da una speciale prescrizione della Santa Sede anche dietro domanda della conferenza stessa.

Esistono inoltre federazioni di conferenze episcopali, che riuniscono le conferenze episcopali dello stesso continente, o di una parte di esso.

Indice

Le conferenze episcopali di rito latino nel mondoModifica

EuropaModifica

AfricaModifica

AmericaModifica

AsiaModifica

OceaniaModifica

Riti orientaliModifica

Federazioni di conferenze episcopaliModifica

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NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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