Diocesi di Arras

diocesi della Chiesa cattolica in Francia
Diocesi di Arras
Dioecesis Atrebatensis
Chiesa latina
Arras cathedral.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Lilla
Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Sede vacante
Amministratore apostolico Jean-Paul Maurice Jaeger
Vescovo eletto Olivier Leborgne
Vescovi emeriti Jean-Paul Maurice Jaeger
Sacerdoti 200 di cui 168 secolari e 32 regolari
5.800 battezzati per sacerdote
Religiosi 38 uomini, 164 donne
Diaconi 54 permanenti
Abitanti 1.505.490
Battezzati 1.160.010 (77,1% del totale)
Superficie 6.671 km² in Francia
Parrocchie 91 (10 vicariati)
Erezione VI secolo
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora e San Vedasto
Indirizzo 4 Rue des Fours, B.P. 137, 62003 Arras CEDEX, France
Sito web arras.catholique.fr
Dati dall'Annuario pontificio 2019 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Francia

La diocesi di Arras (in latino: Dioecesis Atrebatensis) è una sede della Chiesa cattolica in Francia suffraganea dell'arcidiocesi di Lilla. Nel 2018 contava 1.160.010 battezzati su 1.505.490 abitanti. La sede è vacante, in attesa che il vescovo eletto Olivier Leborgne ne prenda possesso.

L'ex cattedrale di Nostra Signora dei Miracoli a Saint-Omer.
L'ex abbazia di San Vaast, fondata nel VII secolo e ricostruita a partire dal 1745, è oggi sede del museo delle Belle Arti della città.
L'entrata dell'ex palazzo episcopale di Arras, costruito nel 1770, è oggi sede della prefettura del Passo di Calais.
Jean-Paul Jaeger, vescovo emerito di Arras.

TerritorioModifica

La diocesi comprende il dipartimento francese del Passo di Calais.

Sede vescovile è la città di Arras, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora e di San Vedasto. A Saint-Omer sorge l'ex cattedrale dedicata alla Beata Vergine Maria e a Sant'Audomaro.

Il territorio si estende su 6.671 km² ed è suddiviso in 91 parrocchie, raggruppate in 10 decanati: Artois, Sept-vallées -Ternois, Berck-Montreuil, Lens-Liévin, Hénin-Carvin, Béthune-Bruay, Pays de la Lys, Morinie du Boulonnais e Calaisis.

StoriaModifica

La diocesi di Arras fu eretta in epoca antica. La tradizione riconosce come primo vescovo e fondatore san Vaast (Gastone o Vedasto), nella prima metà del VI secolo.

Secondo lo storico Louis Duchesne, in base ad un'altra tradizione attestata nel XII secolo, il territorio del popolo degli Atrebati sarebbe stato evangelizzato nel V secolo da San Diogene, inviato dal papa, che avrebbe subito il martirio durante l'invasione dei Vandali. Secondo lo storico bretone, è probabile che la diocesi sia già stata creata in quest'epoca, forse alla fine del IV secolo.[1] In seguito, a causa delle distruzioni causate dal passaggio dei popoli germanici, la vita cristiana scomparve e venne restaurata da san Remigio di Reims, con l'invio del vescovo san Vaast, il primo vescovo con cui iniziano le liste episcopali medievali.

Fin dall'inizio, Arras era suffraganea dell'arcidiocesi di Reims. Il secondo successore di san Vaast, Vedulfo, trasferì la sede a Cambrai. Questo trasferimento fu riconosciuto dal re dei Franchi Childeberto II, quando si trattò di installare a Cambrai il successore di Vedulfo, san Gaugerico, tra il 584 ed il 590. Da questo momento i vescovi di Cambrai governarono anche la città ed il territorio di Arras.

L'unione con Cambrai durò fino al 23 marzo 1094, quando le due sedi furono separate con la bolla Liquet sanctorum canonum di papa Urbano II.

Il 12 maggio 1559 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Cambrai.

Nel XVII secolo la diocesi era suddivisa in 2 arcidiaconati, Artois e Ostrevent, e 24 decanati.

Nel Settecento furono ricostruite sia l'abbazia di San Vedasto che la cattedrale, ultimata nel 1833.

In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 i confini della diocesi di Arras furono fatti coincidere con quelli del dipartimento del Passo di Calais. Ciò comportò la cessione di una parte del territorio alla diocesi di Cambrai, ma al contempo l'acquisizione di importanti settori di altre diocesi vicine; acquisì parrocchie dalla stessa diocesi di Cambrai, incorporò l'intero territorio della diocesi di Boulogne e parti delle diocesi di Saint-Omer, di Amiens e di Tournai.[2] Contestualmente la diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Parigi.

Il 1º ottobre 1841 ritornò ad essere suffraganea dell'arcidiocesi di Cambrai.

Il 23 novembre 1853 il vescovo di Arras ottenne il diritto di aggiungere al proprio titolo quelli delle due diocesi soppresse di Saint-Omer e di Boulogne.

Il 30 marzo 2008 è divenuta suffraganea della nuova sede metropolitana di Lilla.[3]

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

La diocesi nel 2018 su una popolazione di 1.505.490 persone contava 1.160.010 battezzati, corrispondenti al 77,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 ? 1.168.545 ? 1.226 1.142 84 ? 125 1.900 831
1959 1.142.150 1.276.833 89,5 1.247 1.143 104 915 199 1.693 1.037
1970 ? 1.397.159 ? 904 859 45 ? 230 1.407 1.020
1980 1.204.000 1.421.000 84,7 891 788 103 1.351 148 1.202 1.025
1990 1.195.000 1.425.000 83,9 693 603 90 1.724 7 127 912 1.043
1999 1.113.000 1.454.000 76,5 487 425 62 2.285 17 82 708 576
2000 1.103.000 1.441.568 76,5 491 430 61 2.246 21 81 652 556
2001 1.102.000 1.440.382 76,5 491 432 59 2.244 23 74 633 556
2002 1.103.000 1.441.568 76,5 447 387 60 2.467 27 73 610 518
2003 1.104.000 1.441.568 76,6 420 368 52 2.628 28 65 528 518
2004 1.104.000 1.441.568 76,6 403 346 57 2.739 28 69 486 567
2006 1.102.567 1.439.697 76,6 370 319 51 2.979 32 65 463 102
2012 1.138.000 1.488.951 76,4 273 230 43 4.168 43 52 248 94[10]
2015 1.148.700 1.490.820 77,1 249 206 43 4.613 50 51 207 92
2018 1.160.010 1.505.490 77,1 200 168 32 5.800 54 38 164 91

NoteModifica

  1. ^ La civitas Atrebatum, nella provincia romana della Gallia Belgica seconda, è attestata dalla Notitia Galliarum dell'inizio del V secolo. Cfr. Monumenta Germaniae Historica, Chronica minora Archiviato il 16 ottobre 2013 in Internet Archive., I, p. 556.
  2. ^ mappa dal sito web della diocesi.
  3. ^ Annuncio dell'elevazione a metropolia della diocesi di Lilla sul sito della Santa Sede
  4. ^ Duchesne, op. cit., p. 27, nota 1.
  5. ^ Unì in amministrazione le due sedi di Arras e di Cambrai.
  6. ^ Nominato dal re già nel 1656, fu confermato dalla Santa Sede solo nel 1668.
  7. ^ Contravvenendo alle disposizioni di papa Pio VII contenute nella Qui Christi Domini, monsignor de Conzié non diede le dimissioni, si rifugiò in Inghilterra, dove morì nel 1804.
  8. ^ Contestualmente nominato vescovo titolare di Letopoli.
  9. ^ Contestualmente nominato vescovo titolare di Blaundo.
  10. ^ Così il sito ufficiale della diocesi. La cifra di 832 che era riportata da Catholic hierarchy è chiaramente un refuso ed è stata in seguito cancellata

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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