Ercole di Monaco

Ercole
HerculesMonaco.jpg
Ercole di Monaco in un ritratto del XVII secolo
Signore di Monaco
Stemma
In carica 17 maggio 1589 -
29 novembre 1604
Predecessore Carlo II
Successore Onorato II
Altri titoli Marchese di Campagna
Nascita Monaco, 24 settembre 1562
Morte Monaco, 29 novembre 1604
Luogo di sepoltura Cattedrale dell'Immacolata Concezione, Monaco
Casa reale Grimaldi
Dinastia Grimaldi di Monaco
Padre Onorato I di Monaco
Madre Isabella Grimaldi
Coniuge Maria Landi di Valditaro
Figli Giovanna Maria
Onorato
Maria Claudia
Religione Cattolicesimo

Ercole di Monaco (Monaco, 24 settembre 1562Monaco, 29 novembre 1604) fu Signore di Monaco dal 17 maggio 1589 alla propria morte, nonché il padre di Onorato II, I Principe di Monaco.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

 
Carlo II di Monaco in un francobollo

Ercole era il figlio minore dei quattro eredi di Onorato I (1522-1581) e di Isabella Grimaldi. Suo fratello maggiore, Carlo II era divenuto Signore di Monaco alla morte del padre, nel 1581. Gli altri due fratelli minori di Ercole, Francesco (1557-1586) ed Orazio (1558-1559) morirono ancora bambini, lasciando Ercole quale unico erede del fratello Carlo II, il quale morì nel 1589 all'età di 34 anni, senza eredi. Ercole aveva all'epoca 27 anni.

Signore di MonacoModifica

Al tempo dell'ascesa di Ercole al trono monegasco, il paese si trovava ancora sotto la sfera d'influenza della Spagna, fatto che aveva notevolmente impoverito l'economia monegasca e di conseguenza aveva considerabilmente aumentato il malumore popolare. Fu in questo clima che il monegasco Cesar Arnaud guidò 700 uomini dalla Provenza a Monaco per sferrare un attacco notturno e liberare la città dalla signoria spagnola, attentato fallito per merito del pronto intervento delle truppe spagnole in difesa del baluardo. Anche il notaio Boccone tentò una cospirazione per tentare di cacciare gli spagnoli da Monaco detronizzando i Grimaldi e cedendo la signoria ai Savoia, ma anche il suo operato non ebbe effetto.

MatrimonioModifica

 
Stemma dei Landi

Ercole sposò Maria Landi (?-1599) di Bardi Val Ceno il 15 dicembre 1595, dalla quale ebbe tre figli.

MorteModifica

L'opposizione popolare, ovviamente, si rivolgeva anche contro Ercole in quanto, come regnante, portava avanti una politica filo-spagnola. Il 29 novembre 1604, Ercole si era recato di sera nella casa del governatore della città Gastaldi sulla rue de Milieu (all'attuale numero 15), quando nell'oscurità venne aggredito e pugnalato a morte. Ci fu chi disse che questo assassinio era stato un errore per scambio di persona ma è facile intuire che in un clima di malumore come quello dell'epoca potesse portare a questi esempi di regicidi (come nel caso di Enrico IV di Francia). Il suo corpo venne gettato in mare dall'assassino e successivamente venne ritrovato a riva dalle autorità. La salma, dopo i funerali, venne sepolta nella cappella di San Sebastiano della chiesa di San Nicola di Monaco.

Alla morte di Ercole, suo figlio Onorato, di soli 6 anni, divenne Signore di Monaco sotto la reggenza del cognato di Ercole, il Principe dello stato dei Landi, Federico. Lo stato dei Landi, con capitale Bardi, comprendeva la Val Ceno e la Val Taro. Valli della attuale Provincia di Parma

DiscendenzaModifica

Ercole e Maria Landi ebbero tre figli:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Lamberto Grimaldi Niccolò Grimaldi
, signore di Antibes
 
 
Cesarina Doria  
Luciano I di Monaco  
Claudina di Monaco Catalano di Monaco  
 
Bianca Del Carretto  
Onorato I di Monaco  
Tanneguy de Pontevès-Cabanes Antoine de Pontevès-Cabanes  
 
Jaumette Monge  
Jeanne de Pontevès-Cabanes  
Jeanne de Villeneuve Louis de Villeneuve  
 
Colette de Castillon  
Ercole di Monaco  
Giorgio Grimaldi Angelo Grimaldi  
 
 
Giovanni Battista Grimaldi  
Isabella Fieschi Giorgio Fieschi  
 
 
Isabella Grimaldi  
Agostino Pallavicini Domenico Pallavicini  
 
Maria Gentile  
Maddalena Pallavicini  
 
 
 
 

BibliografiaModifica

  • Françoise de Bernardy, Princes of Monaco: the remarkable history of the Grimaldi family, ed. Barker, 1961
  • Maurizio Ulino, L'Età barocca dei Grimaldi di Monaco nel loro Marchesato di Campagna, Giannini Editore, Napoli 2008.
  • Maurizio Ulino, Dai Grimaldi ai Pironti, in Campagna 500°. Campagna nell'età moderna: chiesa, feudo, rivoluzione, a cura di Guido D'Agostino, Adriana Maggio e Maurizio Ulino, dir. Guido D'Agostino, Ass. Giordano Bruno, Campagna, 2015.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie