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Ranieri III di Monaco

principe di Monaco
Ranieri III di Monaco
Prince Rainier III.jpg
Ranieri III di Monaco alla Casa Bianca il 24 maggio 1961
Principe sovrano di Monaco
Stemma
In carica 9 maggio 1949 - 6 aprile 2005
Incoronazione 25 ottobre 1949
Predecessore Luigi II
Successore Alberto II
Nome completo Rainier Louis Henri Maxence Bertrand de Grimaldi
Nascita Palazzo dei Principi, Monaco, 31 maggio 1923
Morte Centro Cardiotoracico di Monaco, 6 aprile 2005
(81 anni)
Luogo di sepoltura Cattedrale dell'Immacolata Concezione
Casa reale Coat of arms of Monaco.svg Grimaldi
Dinastia Grimaldi-Polignac
Padre Pierre de Polignac
Madre Charlotte Grimaldi
Coniuge Grace Kelly (1956-1982)
Figli Carolina
Alberto II
Stefania
Religione Cattolicesimo

Ranieri III di Monaco, Rainier Louis Henri Maxence Bertrand de Grimaldi (Monaco, 31 maggio 1923Monaco, 6 aprile 2005), è stato principe sovrano di Monaco dal 1949 al 2005.

BiografiaModifica

I primi anniModifica

Ranieri nacque a Monaco, figlio secondogenito del conte Pierre de Polignac, divenuto principe Grimaldi con l'Ordonnance souveraine del 18 marzo 1920, e di sua moglie, la principessa ereditaria Charlotte Grimaldi, Duchessa del Valentinois. La madre di Ranieri era l'unica figlia del principe Luigi II di Monaco e di Marie-Juliette Louvet, legittimata successivamente alla sua nascita, in quanto il matrimonio del padre era morganatico, e poi designata quale erede al trono di Monaco.

Ranieri aveva anche una sorella, la principessa Antonietta Grimaldi (Baronessa di Massy), una figura divenuta impopolare negli anni a corte in quanto reclamò più volte i diritti che le sarebbero derivati dalla primogenitura, a tal punto che la principessa Grace Kelly fu costretta a ordinarle di lasciare il paese.

Ranieri fu il primo principe di Monaco ad essere inviato all'estero a compiere i propri studi e più precisamente fu destinato a frequentare la Summerfields School a St Leonards-on-Sea, Regno Unito,[1] e successivamente ebbe accesso a Stowe, una prestigiosa scuola pubblica inglese nel Buckinghamshire. Da qui, venne inviato all'Istituto Le Rosey a Rolle ed a Gstaad, in Svizzera, prima di continuare l'Università di Montpellier in Francia, dove ottenne il diploma di laurea e successivamente grandi riconoscimenti dall'Institut d'études politiques de Paris.

Il nonno materno di Ranieri, Luigi II di Monaco, era stato generale dell'armata francese durante la Prima guerra mondiale e sulle sue orme il giovane principe prestò servizio durante la Seconda guerra mondiale come ufficiale d'artiglieria. Come Secondo Luogotenente egli combatté distinguendosi in Alsazia a tal punto da ottenere la Croix de guerre e la Stella di Bronzo dell'esercito francese, oltre ad ottenere l'onorificenza di Cavaliere della Legion d'Onore.discendente dalla famiglia Ranieri

Ascesa al tronoModifica

Il 9 maggio 1949, il principe Ranieri III succedette a suo nonno, il principe Luigi II perché cinque anni prima, il 30 maggio 1944, la principessa ereditaria Charlotte, figlia di Luigi II, autorizzata dal principe sovrano, aveva rinunciato in favore del figlio al suo titolo di principessa ereditaria di Monaco.

Dopo la sua ascesa al trono, Ranieri lavorò assiduamente per recuperare l'antico lustro del Principato di Monaco dopo gli scandali, soprattutto finanziari, perpetrati dalla madre e che avevano pesantemente dilapidato le finanze statali, al punto che la Societé Monégasque de Banques et de Métaux Précieux, che possedeva il 55% del capitale nazionale, si trovava in bancarotta. Per compensare questa spiacevole situazione, dunque, Ranieri pensò di rendere Monaco un centro finanziario-commerciale, un luogo di opportunità di sviluppo edilizio, nonché un'attrazione turistica internazionale. I primi anni del suo regno videro il coinvolgimento in questo progetto del milionario greco Aristotele Onassis che prese la direzione della Société des Bains de Mer. Il principe Ranieri riottenne il controllo della società nel 1964, quando l'attività era ormai perfettamente avviata ed efficiente. Il 12 ottobre 1962 la frontiera di Monaco fu bloccata dalla Police Nationale su ordine di De Gaulle; a seguito di serrate negoziazioni, si arrivò a un nuovo accordo che prevede tra l'altro un trattamento fiscale ordinario dei francesi residenti a Monaco dopo il 1957.[2]

Come principe di Monaco, Ranieri fu inoltre responsabile della redazione della nuova costituzione del principato nel 1962, che ridusse significativamente il potere del sovrano, ponendo fine al suo ruolo autocratico e affiancandogli un Consiglio Nazionale composto di 18 membri eletti.

Matrimonio e figliModifica

Dopo esser stato fidanzato con l'attrice francese Gisèle Pascal, nel 1956 il principe Ranieri III sposò la principessa Grace Kelly, attrice americana statunitense. Dalla loro unione matrimoniale nacquero i figli:

 
Ranieri e la moglie Grace alla Casa Bianca (1961)
 
Ranieri III di Monaco con la moglie Grace Kelly e i tre figli (1966)

Nel 1982 Grace Kelly morì in un incidente d'auto a La Tourbie, fuori Monaco, lasciando il principe Ranieri III vedovo.

Gli ultimi anniModifica

 
La tomba di Ranieri III di Monaco nella Cattedrale dell'Immacolata Concezione

Negli ultimi tre anni della sua vita, la salute del principe Ranieri III andò lentamente declinando. Già all'inizio del 2004 il principe venne ricoverato per problemi alle vie coronarie e poi nuovamente nell'ottobre di quello stesso anno. Il 7 marzo 2005 Ranieri III fu ricoverato per un'infezione polmonare; uscì poi dall'ospedale il 22 marzo con una prognosi di insufficienza renale e rimanenti problemi cardiaci.

Il 31 marzo 2005, dopo una riunione del Consiglio della Corona di Monaco, fu annunciato che il figlio di Ranieri III, Alberto, principe marchese di Baux, avrebbe assunto la reggenza, in vece del padre, dal momento che lui non sarebbe stato più in grado di esercitare le proprie funzioni di sovrano.[3]

Dopo un altro peggioramento, il 6 aprile 2005 il principe Ranieri III si spense a Monaco alle 6.35 all'età di 81 anni, 56 anni dei quali trascorsi regnando. Il suo successore fu il figlio principe Alberto, che assunse il nome di Alberto II.[4]

La salma del principe Ranieri III venne sepolta il 15 aprile 2005, a fianco della moglie principessa Grace Kelly nella Cattedrale dell'Immacolata Concezione, dove riposano i precedenti sovrani del trono monegasco.[5]

Dal momento che la morte del principe Ranieri III avvenne quattro giorni dopo quella del papa Giovanni Paolo II, alcuni notarono che la sua scomparsa passò in secondo piano nelle principali notizie dei media televisione. A soli quattro giorni di distanza scomparvero proprio i due sovrani degli stati più piccoli del mondo.[6]

OnorificenzeModifica

Onorificenze monegascheModifica

  Gran Maestro dell'Ordine di San Carlo
  Gran Maestro dell'Ordine della Corona
  Gran Maestro dell'Ordine dei Grimaldi
  Gran Maestro dell'Ordine al Merito Culturale

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere dell'Ordine dei Serafini
— 14 ottobre 1949
  Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 maggio 1953[7]
  Cavaliere di gran croce della Legion d'onore
  Cavaliere dell'ordine supremo della Santissima Annunziata
  Collare al merito del Sovrano militare ospedaliero ordine di Malta
  Cavaliere di gran croce d'onore e devozione del Sovrano militare ospedaliero ordine di Malta
  Cavaliere dell'ordine dello Speron d'oro
  Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'ordine di Leopoldo
  Cavaliere di gran croce dell'ordine del Salvatore
  Cavaliere di gran croce dell'ordine reale di Giorgio I
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau
  Gran Collare dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada
— 27 aprile 1964
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella dei Karađorđević
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Mohammed Ali
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado
  Cavaliere di Gran croce dell'ordine del liberatore San Martín
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Andrew H. Kowalski
  Collare d'oro dell'Ordine olimpico (CIO)
— 1988
  Croix de guerre 1939-1945
  Croix du combattant volontaire 1939-1945 (Francia)
  Croix de guerre belga (1939-1945)
  Croce al merito di guerra italiana (Repubblica italiana)
  Croix du combattant (Francia)
  Membro I Classe dell'Ordine al merito (Libano)
  Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[8][9]

A queste onorificenze si assommano altri titoli:

AscendenzaModifica

Ranieri III di Monaco Padre:
Conte Pierre de Polignac
Nonno paterno:
Conte Maxence Melchior de Polignac
Bisnonno paterno:
Conte Charles Marie Thomas de Polignac
Trisnonno paterno:
Conte Camile Henri Melchior de Polignac
Trisnonna paterna:
Marie Charlotte Le Vassor de La Touche
Bisnonna paterna:
Caroline Joséphine Le Normand de Morando
Trisnonno paterno:
Joseph Le Normand de Morando
Trisnonna paterna:
Anne Papin de Thevigné
Nonna paterna:
Susana Mariana de la Torre y Mier
Bisnonno paterno:
Isidoro Fernando de la Torre y Carsí
Trisnonno paterno:
Isidoro Francisco de la Torre
Trisnonna paterna:
Teresa Carsí
Bisnonna paterna:
María Luisa de Mier y Celis
Trisnonno paterno:
Gregorio de Mier y Terán
Trisnonna paterna:
Mariana de Celis y Dosal
Madre:
Charlotte di Monaco
Nonno materno:
Luigi II di Monaco
Bisnonno materno:
Alberto I di Monaco
Trisnonno materno:
Carlo III di Monaco
Trisnonna materna:
Antoinette de Mérode
Bisnonna materna:
Maria Vittoria Hamilton
Trisnonno materno:
William Hamilton, XI duca di Hamilton
Trisnonna materna:
Maria Amelia di Baden
Nonna materna:
Juliette Louvet
Bisnonno materno:
Jacques Henri Louvet
Trisnonno materno:
Jacques Antoine Louvet
Trisnonna materna:
Marie Catherine Jouanne
Bisnonna materna:
Josephine Elmire Piedefer
Trisnonno materno:
Pierre Piedefer
Trisnonna materna:
Marie Anne Brunel

NoteModifica

  1. ^ Prince Rainier III of Monaco: The Times obituary, The Times, 6 April 2005. Accessed 31 May 2008.
  2. ^ Lingua, p. 30
  3. ^ Son of ailing Prince Rainier takes over duties, MSNBC, 31 March 2005. Accessed 31 May 2008.
  4. ^ Monaco's Prince Rainier, 81, dies, BBC News, 6 aprile 2005. URL consultato il 18 agosto 2008.
  5. ^ Monaco Cathedral, Service Informatique du Ministère d'Etat (Monaco Minister of State Information Service, 28 luglio 2008. URL consultato il 18 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2008).
  6. ^ Colin Randall, Monaco's farewell to its sovereign and friend, The Daily Telegraph, 16 aprile 2005. URL consultato il 18 agosto 2008.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  8. ^ Badraie Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  9. ^ Badraie Archiviato il 14 ottobre 2014 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • Paolo Lingua, I Grimaldi di Monaco, De Ferrari, Genova 2014.

Voci correlateModifica

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