Apri il menu principale

Festival di Berlino 2013

edizione del festival cinematografico
Il Berlinale Palast

La 63ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino si è svolta a Berlino dal 7 al 17 febbraio 2013.[1]

L'Orso d'oro è stato assegnato al film rumeno Il caso Kerenes di Călin Peter Netzer.

L'Orso d'oro alla carriera è stato assegnato al regista, sceneggiatore e produttore francese Claude Lanzmann, al quale è stata dedicata la sezione "Homage" con documentari quali Pourquoi Israel del 1973, il monumentale Shoah del 1985 (proiettato in due parti) e Sobibor - 14 Ottobre 1943, ore 16.00 del 2001.

Altri riconoscimenti onorari sono stati assegnati all'attrice Isabella Rossellini, al regista, sceneggiatore e produttore Richard Linklater e al regista Rosa von Praunheim, uno degli esponenti più significativi della cultura gay tedesca e tra i fondatori del movimento politico gay in Germania Ovest all'inizio degli anni settanta.

Il festival è stato aperto dal film The Grandmaster di Wong Kar-wai, presentato fuori concorso.

La retrospettiva di questa edizione, intitolata "The Weimar Touch - L'influenza internazionale del cinema di Weimar dopo il 1933", è stata dedicata all'impatto della Repubblica di Weimar sul cinema internazionale dalla salita al potere del nazismo fino agli anni cinquanta.[2] Il programma ha visto la proiezione di oltre trenta film, molti dei quali diretti da registi di origine ebraica "emigrati" a Hollywood tra gli anni venti e gli anni trenta tra cui Fritz Lang (Anche i boia muoiono, Furia), Billy Wilder (A qualcuno piace caldo), Robert Siodmak (Il capitano Mollenard, L'imboscata), Michael Curtiz (Casablanca), Douglas Sirk (Il pazzo di Hitler) e Ernst Lubitsch (Vogliamo vivere!).

Nella sezione "Berlinale Special", oltre alla première della serie televisiva Top of the Lake - Il mistero del lago sono stati presentati in anteprima film quali Assistance mortelle di Raoul Peck e The Spirit of '45 di Ken Loach.

È stata inoltre inaugurata la nuova sezione speciale "NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema", dedicata alla narrazione dei popoli indigeni di tutto il mondo attraverso film e documentari prodotti negli ultimi cinque decenni. Il programma di quest'anno, curato da Maryanne Redpath, è stato incentrato su produzioni cinematografiche provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Canada e Stati Uniti, tra cui il pluripremiato Atanarjuat il corridore diretto nel 2011 dal regista inuit Zacharias Kunuk.[3]

GiurieModifica

Giuria internazionaleModifica

 
Wong Kar-wai, presidente della giuria internazionale
 
Tim Robbins, membro della giuria internazionale

Giuria "Opera prima"Modifica

Giuria "Cortometraggi"Modifica

Giurie "Generation"Modifica

Nella sezione "Generation", gli Orsi di cristallo sono stati assegnati da due giurie nazionali, la Children's Jury Generation Kplus e la Youth Jury Generation 14plus, composte rispettivamente da dodici membri di 11-14 anni e sette membri di 14-18 anni. I Grand Prix e gli Special Prize sono stati assegnati da due giurie internazionali: la Generation Kplus International Jury, composta dal produttore Jan Naszewski, dalla regista e sceneggiatrice Rosario Garcia-Montero e dalla sceneggiatrice Katharina Reschke, e la Generation 14plus International Jury, composta dal regista e sceneggiatore Andrew Okpeaha MacLean, dalla regista e sceneggiatrice Lucy Mulloy e da Xavier García Puerto, direttore del REC Festival Internacional de Cinema de Tarragona.

Selezione ufficialeModifica

In concorsoModifica

Fuori concorsoModifica

CortometraggiModifica

Berlinale SpecialModifica

PanoramaModifica

ForumModifica

GenerationModifica

Perspektive Deutsches KinoModifica

RetrospettivaModifica

HomageModifica

Berlinale ClassicsModifica

Culinary CinemaModifica

NATIVe - A Journey into Indigenous CinemaModifica

PremiModifica

 
Il vincitore dell'Orso d'oro Călin Peter Netzer
 
Il regista Sebastián Lelio, vincitore del Guild Film Prize e del Premio della giuria ecumenica per Gloria
 
Isabella Rossellini, una delle vincitrici della Berlinale Kamera

Premi della giuria internazionaleModifica

Premi onorariModifica

Premi della giuria "Opera prima"Modifica

Premi della giuria "Cortometraggi"Modifica

Premi delle giurie "Generation"Modifica

- Children's Jury Generation Kplus

- International Jury Generation Kplus

  • Grand Prix per il miglior film: Mammu, es Tevi milu di Janis Nords
  • Menzione speciale: Satellite Boy di Catriona McKenzie
  • Special Prize per il miglior cortometraggio: Cheong di Jung-In Kim
  • Menzione speciale: Ezi un lielpilseta di Evalds Lacis

- Youth Jury Generation 14plus

- International Jury Generation 14plus

Premi delle giurie indipendentiModifica

Premi dei lettori e del pubblicoModifica

  • Premio del pubblico - Panorama:
    • Film: Alabama Monroe - Una storia d'amore di Felix van Groeningen
    • Documentario: L'atto di uccidere di Joshua Oppenheimer
  • Premio dei lettori del Berliner Mongerpost: Lezioni di armonia di Emir Baigazin
  • Premio dei lettori del Tagesspiegel: Vaters Garten - Die Liebe meiner Eltern di Peter Liechti

NoteModifica

  1. ^ 63rd Berlin International Film Festival - February 7 - 17, 2013, www.berlinale.de. URL consultato il 29 marzo 2017.
  2. ^ Nov 20, 2012: Berlinale Retrospective 2013: "The Weimar Touch. The International Influence of Weimar Cinmea After 1933", www.berlinale.de. URL consultato il 29 marzo 2017.
  3. ^ Jan 17, 2013: "NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema", www.berlinale.de. URL consultato il 6 giugno 2017.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema