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Tom Mercier, Nadav Lapid e Louise Chevillotte con l'Orso d'oro per il film Synonyms

La 69ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino si è svolta a Berlino dal 7 al 17 febbraio 2019.[1]

L'Orso d'oro è stato assegnato al film Synonymes del regista israeliano Nadav Lapid.

L'Orso d'oro alla carriera è stato assegnato all'attrice Charlotte Rampling, alla quale è stata dedicata la sezione "Homage".

Altri riconoscimenti onorari sono stati assegnati alla regista francese Agnès Varda, al regista tedesco Herrmann Zschoche, al regista e attore tedesco Wieland Speck (già direttore della sezione Panorama e co-fondatore del Teddy Award) e a Sandra Schulberg, fondatrice dell'Independent Filmmaker Project di New York.

Il festival è stato aperto dal film The Kindness of Strangers della regista danese Lone Scherfig.

La retrospettiva di questa edizione, intitolata "Self-determined. Perspectives of Women Filmmakers", è stata dedicata ad alcune delle registe attive in Germania tra il 1968 e il 1999. «Si tratta della continuazione della retrospettiva "Germania 1966" che documentava gli inizi della carriera di molte donne registe della Germania Ovest», ha affermato Rainer Rother, responsabile della sezione e direttore artistico della Deutsche Kinemathek che ha curato il programma, «nel corso dei decenni successivi, i film di est e ovest hanno sviluppato una grande diversità, sia stilistica che nei contenuti». La retrospettiva ha incluso Zur Sache Schätzchen (1968), primo successo di May Spils, e il documentario Mit Haut und Haar (1999) in cui Martina Döcker e Crescentia Dünßer hanno tracciato i ricordi di sei donne nate prima o durante l'era di Weimar. Oltre all'introduzione dei film da parte delle loro autrici, ci sono stati dibattiti con registe quali Helke Sander, Ula Stöckl e Margarethe von Trotta.[2]

Come nella passata edizione, la sezione "NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema" è stata dedicata ai Paesi e alle isole del Pacifico, con film e documentari tra cui Busong, del filippino Auraeus Solito (mostrato a Festival di Cannes nel 2011) e Tanna di Martin Butler e Bentley Dean, candidato all'Oscar per il miglior film straniero nel 2017.[3]

GiurieModifica

Giuria internazionaleModifica

 
La giuria internazionale. Da sx a dx: Sebastián Lelio, Juliette Binoche, Rajendra Roy, Trudie Styler, Justin Chang e Sandra Hüller

Giuria "Opera prima"Modifica

  • Katja Eichinger, giornalista e scrittrice (Germania) - Presidente di giuria
  • Alain Gomis, regista e sceneggiatore (Francia)
  • Vivian Qu, regista, sceneggiatrice e produttrice (Cina)

Giuria "Documentari"Modifica

Giuria "Cortometraggi"Modifica

Giurie "Generation"Modifica

Nella sezione "Generation", gli Orsi di cristallo sono stati assegnati da due giurie nazionali, la Children's Jury Generation Kplus e la Youth Jury Generation 14plus, composte rispettivamente da undici membri di 11-14 anni e sette membri di 14-18 anni.

I Grand Prix e gli Special Prize sono stati assegnati da due giurie internazionali: la Generation Kplus International Jury, composta dalla regista indonesiana Kamila Andini, l'attrice australiana Tilda Cobham-Hervey e il regista polacco Jerzy Moszkowicz, e la Generation 14plus International Jury composta dalla regista e sceneggiatrice olandese Nanouk Leopold, la filmmaker canadese Pascal Plante e la sceneggiatrice islandese Maria Solrun.

Selezione ufficialeModifica

In concorsoModifica

Fuori concorsoModifica

CortometraggiModifica

Fuori concorsoModifica

Berlinale SpecialModifica

Berlinale SeriesModifica

Sono stati proiettati i primi due episodi di ogni serie in programma, ad eccezione della miniserie Il était une seconde fois che è stata mostrata interamente.
Quelli riportati sono i registi degli episodi proiettati

PanoramaModifica

Panorama 40

ForumModifica

Forum Expanded

GenerationModifica

Generation 14plusModifica

Fuori concorsoModifica

Generation KplusModifica

Fuori concorsoModifica

A Scarred Generation: tributo per i 30 anni della Jerusalem Sam Spiegel Film School

Perspektive Deutsches KinoModifica

Proiezioni speciali

RetrospettivaModifica

Berlinale ClassicsModifica

HomageModifica

Culinary CinemaModifica

NATIVe - A Journey into Indigenous CinemaModifica

PremiModifica

 
Nadav Lapid, vincitore dell'Orso d'oro per Synonymes
 
Yong Mei, Orso d'argento per la miglior attrice per per Di jiu tian chang
 
Wang Jingchun, Orso d'argento per il miglior attore per per Di jiu tian chang
 
Nora Fingscheidt, Premio Alfred Bauer per Systemsprenger
 
La regista Agnès Varda, una delle vincitrici della Berlinale Kamera

Premi della giuria internazionaleModifica

Premi onorariModifica

Premi della giuria "Opera prima"Modifica

Premi della giuria "Documentari"Modifica

Premi della giuria "Cortometraggi"Modifica

Premi delle giurie "Generation"Modifica

- Children's Jury Generation Kplus

- International Jury Generation Kplus

- Youth Jury Generation 14plus

- International Jury Generation 14plus

Premi delle giurie indipendentiModifica

Premi dei lettori e del pubblicoModifica

  • Premio del pubblico (sez. Panorama):
Film: 37 Seconds di HIKARI
2º posto: Šavovi di Miroslav Terzić
3º posto: Buoyancy di Rodd Rathjen
Documentario: Talking About Trees di Suhaib Gasmelbari
2º posto: Midnight Traveler di Hassan Fazili
3º posto: Shooting the Mafia di Kim Longinotto
  • Premio dei lettori del Berliner Mongerpost: Systemsprenger di Nora Fingscheidt
  • Premio dei lettori del Tagesspiegel: Monsters di Marius Olteanu

NoteModifica

  1. ^ Welcome to the Berlinale, www.berlinale.de. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  2. ^ Nov 13, 2018: Retrospective 2019 - "Self-determined. Perspectives of Women Filmmakers", www.berlinale.de. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  3. ^ NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema, www.berlinale.de. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  4. ^ Zhang Yimou avrebbe dovuto essere presente in concorso con Yi miao zhong ma a causa di difficoltà tecniche incontrate durante la post-produzione il film non ha potuto partecipare. Durante il festival è stato proiettato fuori concorso Hero, vincitore del Premio Alfred Bauer nel 2003.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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