Fire Emblem: Three Houses

videogioco del 2019
Fire Emblem: Three Houses
videogioco
FEThreeHousesCoverEU.jpg
Copertina europea del gioco
Titolo originaleファイアーエムブレム 風花雪月 Faiā Emuburemu Fūkasetsugetsu?
PiattaformaNintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 26 luglio 2019
GenereVideogioco di ruolo alla giapponese
OrigineGiappone
SviluppoIntelligent Systems, Koei Tecmo
PubblicazioneNintendo
DirezioneToshiyuki Kusakihara, Genki Yokota
ProduzioneMasahiro Higuchi, Hitoshi Yamagami
DesignNaoko Horie
ProgrammazioneSatoshi Ubutaka, Atsushi Ota
Direzione artisticaChinatsu Kurahana, Mao Yamanaka
SceneggiaturaYuki Ikeno, Ryohei Hayashi, Mari Okamoto
MusicheTakeru Kanazaki, Hiroki Morishita, Rei Kondoh
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoy-Con, Nintendo Switch Pro Controller
SupportoScheda di gioco, download
Distribuzione digitaleNintendo eShop
Fascia di etàCEROB · ESRBT · OFLC (AU): M · PEGI: 12 · USK: 12
SerieFire Emblem
Fire Emblem Three Houses Logo.svg
Logo ufficiale

Fire Emblem: Three Houses (ファイアーエムブレム 風花雪月 Faiā Emuburemu Fūkasetsugetsu?) è un videogioco di ruolo sviluppato da Intelligent Systems e Koei Tecmo per Nintendo Switch e pubblicato in tutto il mondo da Nintendo il 26 luglio 2019. È il sedicesimo capitolo della serie Fire Emblem e il primo pubblicato per console domestiche dopo Fire Emblem: Radiant Dawn, pubblicato nel 2007.

Three Houses è ambientato nel continente di Fódlan, diviso tra tre superpotenze al potere attualmente in pace. Queste nazioni sono collegate attraverso il Monastero Garreg Mach, che ospita una chiesa e una scuola per ufficiali, che accetta studenti di ogni nazione. Assumendo il ruolo di Byleth, un ex mercenario con un passato misterioso e nuovo professore dell'accademia, il giocatore deve scegliere una classe per guidare i propri studenti attraverso una serie di battaglie. Il gioco mantiene il gameplay tattico a turni dei precedenti titoli Fire Emblem, incorporando la simulazione sociale e gli elementi di gestione del tempo.

Il gioco è stato reso disponibile nel 2019 e ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli: i critici hanno infatti elogiato l'integrazione del sistema scolastico, la narrativa, dei personaggi, della colonna sonora e della rigiocabilità. Alcune critiche sono state però rivolte alla difficoltà inferiore del gioco rispetto ai titoli precedenti, nonché ad alcuni problemi visivi e tecnici. Il gioco ha vinto il premio Miglior gioco di strategia e il Player's Voice Award ai The Game Awards 2019. A marzo 2020, il gioco ha venduto 2,87 milioni di copie in tutto il mondo, diventando così il singolo gioco più venduto della serie.

TramaModifica

Il personaggio principale, Byleth, e suo padre Jeralt sconfiggono dei briganti che vogliono attaccare il Garreg Mach. Quando muore salvando la vita ad una studentessa, Edelgard, la dea Sothis la resuscita e le dona la possibilità di effettuare i 'battiti divini', che le permettono di tornare indietro nel tempo. In questo modo si salva e salva la vita ad Edelgard. Dopo viene proposto a Byleth di unirsi ad una delle casate disponibili nel gioco: i Leoni Blu, che vedono come capo-casata Dimitri, successore al trono del Regno, le Aquile nere, che vedono come capo-casata Edelgard, futura imperatrice, e i Cervi Dorati, che vedono infine come capo-casata Claude. Durante il corso della storia Byleth insegna al Garreg Mach,un monastero situato nel Fòdlan centrale, circondato da montagne, quartier generale di due entità separate: la Chiesa di Seiros e l'Accademia per Ufficiali, dove vengono tenute lezioni a ragazzi di origini nobili o con abilità particolarmente sviluppate nel combattimento. A seconda di che casata viene scelta la storyline cambia.

PersonaggiModifica

Byleth: è il personaggio principale. È l'incarnazione della dea Sothis e porta il Segno delle Fiamme. Insegna al Garreg Mach, un monastero che si trova nel Fodlàn. È doppiato da Chris Niosi e Zach Aguilar (post patch 1.0.2) / Jeannie Tirado in inglese e da Yusuke Kobayashi / Shizuka Itō in giapponese.

Dimitri: è l'erede al trono del regno e amico d'infanzia di Edelgard. Lui è il capocasata dei Leoni Blu. È doppiato da Chris Hackney in inglese e da Kaito Ishikawa in giapponese.

Edelgard: è l'erede al trono dell'impero ed è la capocasata delle Aquile Nere. È doppiata da Tara Platt in inglese e da Ai Kakuma in giapponese.

Claude: gestisce l'alleanza ed è il capocasata dei Cervi Dorati. È doppiato da Joe Zieja in inglese e da Toshiyuki Toyonaga in giapponese.

Modalità di giocoModifica

Fire Emblem: Three Houses è un videogioco di ruolo in cui i giocatori controllano un personaggio del gioco il cui sesso e nome vengono scelti all'inizio del gioco[1].

Nel gioco si veste i panni di un maestro che deve insegnare ai propri studenti come raggiungere il loro pieno potenziale in guerra, il gioco alterna quindi lezioni al monastero Garreg Mach con battaglie dove bisogna muovere le proprie unità su una griglia per sconfiggerne altre[2].

Ad ogni unità viene assegnata una classe che può essere personalizzata. Sebbene i personaggi abbiano abilità iniziali che conferiscono loro una classe, possono essere insegnate abilità aggiuntive che alterano la loro classe. I cambi di classe si verificano con la "certificazione" di uno studente con alcuni prerequisiti consigliati per avere maggiori possibilità di superare l'esame di certificazione corrispondente, ossia un livello in una tecnica basata su una certa arma sufficientemente alto. Per ottenere una certificazione su qualsiasi personaggio bisogna avere almeno il 30% di possibilità di passare e sono necessari dei sigilli, ottenibili al mercato[3]. Il Triangolo delle armi è inesistente in questo gioco, ma esistono al suo posto delle abilità che influiscono sull'abilità del personaggio nell'uso di determinate armi, e i personaggi hanno una maggiore affinità per certe materie, ossia l'uso di determinate armi o per un certo tipo di classe come le unità volanti o gli armigeri. Le frecce blu indicano i punti di forza, mentre quelli rossi le debolezze. Tre stelle invece indicano una materia per la quale il personaggio ha un alto potenziale e che diventerà un punto di forza se sviluppata tramite le sessioni private. Vengono invece introdotti i battaglioni di unità, che possono essere evocati se l'abilità in autorità è sufficientemente alta, e le unità volanti possono evocare solo battaglioni di unità volanti, mentre le altre unità possono usare ogni battaglione. I battaglioni possono salire di livello per diventare più efficaci e servono per usare gli stratagemmi, con vari usi, e l'efficacia di battaglioni e stratagemmi è maggiore se chi li ha chiamati ha alto carisma. Determinati personaggi hanno anche i segni, che rappresentano potere che ricevono dalla dea Sothis. Questo fornisce a quei personaggi una possibilità di causare un certo effetto o di brandire alcune armi sacre. I segni possono essere maggiori o minori e sono ereditari, in modo simile al Sangue Sacro in Genealogy of the Holy War, ma è possibile ottenere anche un oggetto che rappresenta questi segni, e in base ai segni o all'oggetto, la possibilità che l'effetto speciale si verifichi aumenta.

PubblicazioneModifica

Nintendo ha annunciato nel gennaio 2017 durante un Nintendo Direct che un nuovo gioco di Fire Emblem era in fase di sviluppo per Nintendo Switch, con una data di uscita prevista per il 2018[4]. La pubblicazione della versione dichiarata venne però spostata all'inizio del 2019, ma il nome del gioco è stato annunciato e vennero mostrate le riprese video all'E3 2018[5]. A febbraio 2019, il gioco è stato presentato in un altro Nintendo Direct che mostrava nuovi dettagli sul gioco e sulla storia, incluso un secondo ritardo con la data di uscita del gioco che cadeva il 26 luglio 2019 con la conferma del co-sviluppatore[6].

AccoglienzaModifica

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al 10-11-2020) 89/100[7]
Famitsū 37/40[8][9]
Game Informer 9.5/10[10]
GameSpot 9/10[11]
GamesRadar+ 5/5[12]
IGN 9,5/10[13]
Nintendo World Report 8/10[14]

Fire Emblem: Three Houses ha ricevuto in generale recensioni molto favorevoli con un punteggio complessivo di 89/100 su Metacritic, sulla base di 101 recensioni[7]. Secondo il sito, è il quarto gioco Switch con il punteggio più alto del 2019 e l'esclusiva Switch con il punteggio più alto[7].

I quattro revisori della rivista giapponese Famitsū hanno tutti elogiato il videogioco dando un punteggio perfetto di un 10 e tutti gli altri un 9[8][9]. Martin Robinson di Eurogamer ha detto che "è davvero un gioco a due metà, ma che si uniscono per creare un insieme incredibile"[15] mentre Kimberley Wallace, scrivendo per Game Informer, ha elogiato l'ambizione del gioco e la volontà di correre dei rischi rispetto alla formula originale della serie[10].

VenditeModifica

Fire Emblem: Three Houses è stato il gioco più venduto durante la sua prima settimana di vendita al dettaglio in Giappone, con 143 130 copie vendute.[16] Il gioco è stato anche il gioco fisico più venduto nel Regno Unito quella stessa settimana, vendendo il doppio del secondo, Wolfenstein: Youngblood.[17] SuperData Research ha stimato che Three Houses abbia venduto 800 000 copie digitali tramite l'eShop di Nintendo Switch nel mese di lancio di luglio 2019.[18] Secondo la classifica dei giochi più venduti per il mese di luglio negli Stati Uniti stilata da NPD Group, Fire Emblem: Three Houses era al secondo posto contando solo le vendite fisiche.[19] A marzo 2020, il gioco ha venduto 2,87 milioni di copie in tutto il mondo, diventando così il singolo gioco più venduto della serie Fire Emblem.[20]

PremiModifica

Anno Premio Categoria Esito Fonte
2019 Game Critics Awards Miglior gioco di strategia Candidato/a [21]
2019 Golden Joystick Awards Miglior Storytelling Candidato/a [22][23]
Gioco dell'Anno Nintendo Candidato/a
Gioco dell'Anno Definitivo Candidato/a
Titanium Awards Miglior RPG Candidato/a [24]
The Game Awards 2019 Miglior gioco di strategia Vincitore/trice [25][26]
Player's Voice Award Vincitore/trice
2020 23° Annual D.I.C.E. Awards Gioco dell'Anno di Strategia/Simulazione Vincitore/trice [27][28]
NAVGTR Awards Miglior Animazione, Miglior stile Artistico Candidato/a [29][30]
Miglior Design dei costumi Candidato/a
Miglior programmazione Candidato/a
Miglior Game Design, Miglior Franchise Candidato/a
Miglior gioco, Miglior gioco di Strategia Vincitore/trice
Famitsū Dengeki Game Awards 2019 Gioco dell'Anno Candidato/a [31]
Miglior Scenario Candidato/a
Miglior RPG Candidato/a

EreditàModifica

I personaggi di Three Houses sono stati aggiunti come unità giocabili nel gioco mobile Fire Emblem Heroes poco dopo l'uscita del gioco. Un costume basato su Three Houses è stato incluso nel porting per Nintendo Switch di Tokyo Mirage Sessions ♯FE.[32] Byleth appare inoltre come personaggio giocabile nel picchiaduro crossover del 2018 Super Smash Bros. Ultimate, inserito sotto forma di contenuto scaricabile il 28 gennaio 2020. Entrambe le versioni maschili e femminili di Byleth sono presenti come costumi alternativi per il personaggio, i cui attacchi sono basati sulle quattro delle armi presenti in Three Houses, e durante l'esecuzione dello Smash finale di Byleth appare anche la dea Sothis. Assieme ad esso è stato incluso anche il Monastero di Garreg Mach come nuovo scenario, oltre a una selezione di undici brani musicali di Three Houses.[33] Un'amiibo di Byleth è stata resa disponibile il 26 marzo 2021.[34]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Joe Skrebels, Fire Emblem: Three Houses - Fire Emblem Is Kind of a Persona Game Now, in IGN, 12 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  2. ^ (EN) Aaron Souppouris, 'Fire Emblem: Three Houses' is a slice of epic life, in Engadget, 12 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  3. ^ (EN) Javy Gwaltnay, Fire Emblem: Three Houses, in Game Informer, 13 giugno 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  4. ^ (EN) Samit Sarkar, New Fire Emblem game coming to Nintendo Switch in 2018, in Polygon, 18 gennaio 2017. URL consultato il 10 novembre 2020.
  5. ^ (EN) Hirun Cryer, Fire Emblem Three Houses Release Date, Characters, Gameplay - Everything We Know, in USgamer, 17 giugno 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  6. ^ (EN) Adam Vitale, Fire Emblem: Three Houses set to release on July 26, in RPG Site, 13 febbraio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  7. ^ a b c (EN) Fire Emblem: Three Houses for Switch Reviews, su Metacritic. URL consultato il 10 novembre 2020.
  8. ^ a b (JA) ファイアーエムブレム 風花雪月のレビュー・評価・感想, su Famitsū, 25 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  9. ^ a b (EN) Sal Romano, Famitsu Review Scores: Issue 1598, in Gematsu, 17 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  10. ^ a b (EN) Kimberley Wallace, Fire Emblem: Three Houses, su Game Informer, 25 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  11. ^ Kallie Plagge, Fire Emblem: Three Houses Review - Train And Fight, su GameSpot, 25 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  12. ^ Aron Garst, Fire Emblem: Three Houses Review, su gamesradar.com, GamesRadar, 25 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  13. ^ Brendan Graeber, Fire Emblem: Three Houses Review, su IGN, 25 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  14. ^ Daan Koopman, Fire Emblem: Three Houses (Switch) Review, su nintendoworldreport.com, Nintendo World Report, 25 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Martin Robinson, Fire Emblem: Three Houses review - a tactical masterclass, su Eurogamer, 25 luglio 2019. URL consultato il 10 novembre 2020.
  16. ^ Sal Romano, Famitsu Sales: 7/22/19 – 7/28/19 [Update], su Gematsu, 31 luglio 2019. URL consultato il 3 agosto 2019.
  17. ^ Chris Moyse, Fire Emblem: Three Houses is the star pupil of the UK Charts, su Destructoid, 29 luglio 2019. URL consultato il 3 agosto 2019.
  18. ^ Rebekah Valentine, Fire Emblem: Three Houses sold an estimated 800k digital units in July, su GamesIndustry.biz, 20 agosto 2019. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  19. ^ Jeff Grubb, July 2019 NPD: Nintendo assembles 6 games in the top 10, su VentureBeat, 15 agosto 2019.
  20. ^ Financial Results Briefing for the 80th Fiscal Term Ended March 2020(Conference Call) - Financial Results Explanatory Material(with Notes) (1.6MB) (PDF), su Nintendo, 31 marzo 2020. URL consultato il 3 marzo 2021.
  21. ^ Stephany Nunneley, E3 2019 Game Critics Awards – Final Fantasy 7 Remake wins Best of Show, su VG247, 27 giugno 2019. URL consultato il 24 novembre 2019.
  22. ^ Golden Joystick Awards 2019, su GamesRadar+. URL consultato il 24 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2019).
  23. ^ GamesRadar staff, Vote now for your Ultimate Game of the Year in the Golden Joystick Awards 2019, su GamesRadar+, 25 ottobre 2019. URL consultato il 24 novembre 2019.
  24. ^ Titanium Awards 2019, su Fun & Serious Game Festival. URL consultato il 24 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2019).
  25. ^ Jeremy Winslow, The Game Awards 2019 Nominees Full List, su GameSpot, 19 novembre 2019. URL consultato il 24 novembre 2019.
  26. ^ Adam Bankhurst, The Game Awards 2019: All the Winners, su IGN, 12 dicembre 2019. URL consultato il 13 dicembre 2019.
  27. ^ Andy Chalk, Control and Death Stranding get 8 nominations each for the 2020 DICE Awards, su PC Gamer, 13 gennaio 2020. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  28. ^ Eric Van Allen, Untitled Goose Game Wins Top Bill at the 2020 D.I.C.E. Awards, su USgamer, 14 febbraio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  29. ^ 2019 Nominees, su National Academy of Video Game Trade Reviewers, 13 gennaio 2020. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  30. ^ 2019 Winners, su National Academy of Video Game Trade Reviewers, 24 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  31. ^ Sato, Here Are the Winners of the Famitsu Dengeki Game Awards 2019, su Siliconera, 18 aprile 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  32. ^ Liam Doolan, Joker Costume Spotted On The Back Of Tokyo Mirage Sessions #FE Encore Box Art, su Nintendo Life, 14 gennaio 2020. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  33. ^ Andrew Webster, Super Smash Bros. Ultimate's next fighter is Fire Emblem's Byleth, in The Verge, 16 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  34. ^ Adam Bankhurst, Banjo-Kazooie, Byleth, and Terry Bogard Super Smash Bros. Ultimate amiibo Release Date Revealed, su IGN, 11 dicembre 2020. URL consultato il 30 gennaio 2021.

Collegamenti esterniModifica