Giacomo di Castiglia

Giacomo di Castiglia (1267Orgaz, 9 agosto 1284) fu un principe castigliano, signore di Cameros e re di Murcia.

BiografiaModifica

Era figlio del re Alfonso X di Castiglia e della principessa Violante d'Aragona.

Il 17 febbraio 1281 fu nominato cavaliere dal padre a Burgos e con i fratelli Giovanni e Pietro di Castiglia giurò fedeltà alla corona[1].

Ricevette nel 1277 la signoria di Cameros da suo padre, dopo l'esecuzione capitale del precedente signore Simon Ruiz avvenuta insieme all'infante Federico di Castiglia, zio paterno di Giacomo.

Quando la guerra civile iniziò nel regno di Castiglia e Leon tra Alfonso X il Saggio e il figlio Sancho Giacomo prese dapprima le parti del fratello maggiore ma nel marzo 1283 tornò al servizio di suo padre[2].

Nel 1283 in collaborazione con Juan Alfonso de Haro fomentò la rivolta delle città di Soria e Ágreda contro suo fratello l'Infante Sancio che aveva temporaneamente preso il trono di loro padre.[2] Alfonso X, come ricompensa per il servizio prestato ancora una volta, diede a Giacomo per testamento il regno di Murcia, a condizione che si considerasse vassallo del regno di Castiglia e Leon[3]. Giacomo però morì prima di entrarne in possesso nel 1284[4].

AscendenzaModifica

NoteModifica

  1. ^ (ES) González Jiménez, Manuel (octubre de 2004). «XII». Alfonso X el Sabio (1ª edición). Barcelona: Editorial Ariel S. A.. ISBN 84-344-6758-5. p. 340.
  2. ^ a b (ES) Manuel González Jiménez, (octubre de 2004). «XII». Alfonso X el Sabio (1ª edición). Barcelona: Editorial Ariel S. A.. ISBN 84-344-6758-5 p. 355.
  3. ^ (ES) Gaspar Ibañez de Segovia Peralta y Mendoza, Marqués de Mondejar (1777). «XVIII». En Joachin Ibarra. Memorias historicas del Rei D. Alonso el Sabio i observaciones a su chronica. Madrid. pp. 535. http://books.google.es/books?id=NCkE93FlcSQC&printsec=frontcover&source=gbs_v2_summary_r&cad=0#v=onepage&q=&f=false.
  4. ^ Castile

BibliografiaModifica

in lingua spagnola salvo diverso avviso

  • Jofré De Loaysa, Antonio García Martínez, (1982). Academia Alfonso X el Sabio, Colección Biblioteca Murciana de bolsillo Nº 27. ed. Crónicas de los Reyes de Castilla Fernando III, Alfonso X, Sancho IV y Fernando IV (1248-1305). latín y castellano (2ª edición). Murcia. ISBN 84-00-05017-7.
  • H. Salvador Martínez, (2003). Alfonso X el Sabio (1ª edición). Madrid: Ediciones Polifemo. ISBN 9788486547660.
  • Faustino Menéndez Pidal de Navascués, (1982). Instituto Luis de Salazar y Castro. ed. Heráldica medieval española. Volumen I: La Casa Real de Castilla y León. Hidalguía. ISBN 8400051505.
  • Félix Pérez Algar, (1997). Alfonso X el Sabio: Biografía. Madrid: Studium Generalis. ISBN 84-605-6339-1.
  • Julio Valdeón Baruque, (2003). Alfonso X: la forja de la España moderna (1ª edición). Ediciones Temas de Hoy, S.A.. ISBN 84-8460-277-X.
  • Julio Valdeón Baruque, (1986). Junta de Castilla y León, Consejería de Educación y Cultura. ed. Alfonso X el Sabio (1ª edición). Castilla y León. ISBN 84-505-3366-X.
  • Jerónimo Zurita, (2005). Institución Fernando el Católico. ed. Anales de Aragón (1ª edición). ISBN 84-7820-823-2.

Voci correlateModifica