Beatrice di Castiglia e Guzmán

sovrana
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Beatrice di Castiglia
D. Beatriz, Rainha Consorte de Portugal - The Portuguese Genealogy (Genealogia dos Reis de Portugal).png
Beatrice di Castiglia, regina del Portogallo, in una miniatura tratta dalla Genealogia dos Reis de Portugal (1530-34)
Regina consorte del Portogallo
Brasão de armas do reino de Portugal (1247).svg Royal Coat of Arms of the Crown of Castile (1230-1284).svg
In carica 1253 -
16 febbraio 1279
Predecessore Matilde di Dammartin
Successore Isabella d'Aragona
Nome completo Beatrice di Castiglia e Guzmán
Altri titoli Principessa di Castiglia
Nascita Saragozza, 1242
Morte 27 ottobre 1303
Luogo di sepoltura Monastero di Alcobaça
Dinastia Anscarici
Padre Alfonso X di Castiglia
Madre María Guillén de Guzmán
Consorte Alfonso III del Portogallo
Figli Bianca
Ferdinando
Dionigi
Alfonso
Sancha
Maria
Costanza e
Vincenzo

Beatrice di Castiglia e Guzmán (Beatriz in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese, in galiziano e in basco, Beatriu in catalano; Saragozza, 124227 ottobre 1303) nata principessa di Castiglia, fu regina consorte del Portogallo dal 1253 al 1279.

Origine[1][2][3]Modifica

Figlia naturale del re di Castiglia e León e poi anche re dei Romani (imperatore non ancora incoronato del Sacro Romano Impero Germanico), Alfonso X il Saggio e di María Guillén de Guzmán.

BiografiaModifica

 
Monumento funebre di Beatrice, monastero di Alcobaça.
 
Facciata del monastero di Alcobaça.

Il padre, Alfonso X, divenuto re di Castiglia nel 1253, invase il Portogallo e si appropriò della regione dell'Algarve.
Il re del Portogallo, Alfonso III cedette ma, pur essendo ancora sposato con la contessa di Boulogne, Matilde, riuscì ad ottenere la mano della figlia illegittima di Alfonso X, Beatrice, con la clausola che quando il primo figlio della coppia avrebbe compiuto sette anni, l'Algarve sarebbe tornato al Portogallo.
Nello stesso anno, dopo che il re del Portogallo – rinunciando ai suoi possedimenti francesi – aveva divorziato da Matilde, sposò Beatrice di Castiglia[1].

Come moglie del re del Portogallo, Beatrice ricevette le rendite delle città di Torres Novas e Alenquer e in seguito ne ottenne la signoria.

Nel 1263, non senza alcune resistenze (forse perché l'erede era il terzogenito ed aveva solo due anni), Alfonso X di Castiglia consegnò l'Algarve all'erede, il principe Dionigi, a condizione che Alfonso III del Portogallo lo avesse seguito in battaglia con cinquanta lanceri.

Nello stesso anno, essendo morta nel 1262 la contessa Matilde di Boulogne, il papa Urbano IV convalidò il matrimonio tra Alfonso e Beatrice.

Nel 1267, con la convenzione di Badajoz, fu risolto definitivamente il problema dell'Algarve, e il confine tra il Portogallo e la Castiglia fu stabilito presso il fiume Guadiana.

Rimasta vedova nel 1279, rimase a corte come regina madre.

Beatrice morì il 27 ottobre del 1303. Fu sepolta nel Monastero di Alcobaça[1].

Figli[4][5][6]Modifica

Beatrice ad Alfonso diede otto figli:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alfonso IX di León Ferdinando II di León  
 
Urraca del Portogallo  
Ferdinando III di Castiglia  
Berenguela di Castiglia Alfonso VIII di Castiglia  
 
Leonora d'Aquitania  
Alfonso X di Castiglia  
Filippo di Svevia Federico Barbarossa  
 
Beatrice di Borgogna  
Beatrice di Svevia  
Irene Angelo Isacco II Angelo  
 
Irene  
Beatrice di Castiglia e Guzmán  
 
 
 
Guillén Pérez de Guzmán  
 
 
 
María Guillén de Guzmán  
 
 
 
María González de Girón  
 
 
 
 

NoteModifica

BibliografiaModifica

Edgar Prestage, "Il Portogallo nel Medioevo", in "Storia del mondo medievale", vol. VII, 1999, pp. 576–610

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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