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BiografiaModifica

Era figlio del re Ferdinando III di Castiglia e Beatrice di Svevia.

Fu avviato dal padre alla carriera ecclesiastica e la sua formazione venne affidata a Rodrigo Jiménez de Rada. Si recò poi all'Università di Parigi per completare gli studi seguendo le lezioni di Sant'Alberto Magno.

Come il fratello Filippo, venne avviato alla carriera ecclesiastica e nel 1251 venne eletto da papa Alessandro VI arcivescovo di Toledo[1].

Entrò in contrasto per questioni di autonomia territoriale con l'arcivescovo di Siviglia Raimondo di Losanna, divergenze poi appianatesi nel 1260.

Sancho morì a ventotto anni nel 1261, dieci anni prima dell'inizio dei moti interni contro il governo di Alfonso X di Castiglia, fratello maggiore di Sancho. Tra i nobili che si opposero al re ci furono anche alcuni fratelli di Sancho tra cui il suo compagno di studi Filippo.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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