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Gianluca Susta
Gianluca Susta datisenato 2013.jpg

Sindaco di Biella
Durata mandato 1992 –
2004
Predecessore Luigi Petrini
Successore Vittorio Barazzotto

Vicepresidente della Regione Piemonte
Durata mandato 5 aprile 2005 –
9 aprile 2010
Presidente Mercedes Bresso
Predecessore Francesco Toselli
Successore Ugo Cavallera

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Scelta Civica (dal 19/03/2013 al 25/02/2015)
Partito Democratico (dal 25/02/2015 fino a fine legislatura)
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Piemonte
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente Vicario gruppo Scelta Civica per l'Italia dal 19 marzo al 7 maggio 2013
  • Presidente gruppo Scelta Civica per l'Italia dall'8 maggio al 5 novembre 2013
  • Presidente gruppo Scelta Civica con Monti per l'Italia dal 10 dicembre 2013
Sito istituzionale

Eurodeputato
Legislature VI (dal 2006), VII (fino al 2013)
Gruppo
parlamentare
ALDE (2006-2009), S&D (2009-2013)
Coalizione Uniti nell'Ulivo
Circoscrizione Nord-ovest
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico DC (fino al 1994)
PPI (1994-2002)
DL (2002-2007)
PD (2007-2011)
Verso Nord (2011-2013)
SC (2013-2015)
PD (dal 2015)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli studi di Torino
Professione Avvocato

Gianluca Susta (Biella, 10 aprile 1956) è un politico e avvocato italiano. Già sindaco di Biella, Presidente del Consiglio provinciale della Provincia di Biella, Vicepresidente della Giunta regionale del Piemonte e parlamentare europeo, attualmente è senatore della XVII Legislatura eletto nella lista Con Monti per l'Italia e presidente del gruppo parlamentare Scelta Civica per l'Italia al momento appartenente al Partito Democratico.

Indice

BiografiaModifica

Studi e iniziModifica

Diplomato al Liceo Classico Giuseppe e Quintino Sella di Biella e laureato in giurisprudenza all'Università di Torino, diventa avvocato abilitato al patrocinio avanti alle giurisdizioni superiori.

Amministratore locale e regionaleModifica

A Biella è stato consigliere comunale dal 1974 al 1975, assessore comunale dal 1979 al 1992 e sindaco dal 1992 al 2004. Nel frattempo è stato anche Vicepresidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani dal 1999 al 2002. Presidente del Consiglio provinciale della Provincia di Biella dal 2004 al 2005 e Vicepresidente della Giunta regionale del Piemonte dal 2005 al 2010.

Nato politicamente con la Democrazia Cristiana, per la quale è stato segretario regionale del movimento giovanile del Piemonte, prosegue nel Partito Popolare Italiano, di cui diviene consigliere nazionale.

Nel 2001 è nominato presidente dell'Assemblea costituente di Democrazia è Libertà - La Margherita, per la quale diviene membro della Direzione nazionale, responsabile nazionale degli enti locali e segretario regionale del Piemonte.

Parlamentare europeoModifica

Nel 2004 si candida alle elezioni europee nella circoscrizione nord-ovest all'interno della lista Uniti nell'Ulivo in quota Margherita ed ottiene 32 000 preferenze, ma non viene eletto. Nel maggio 2006 diventa eurodeputato, subentrando a Pier Luigi Bersani che nel frattempo era stato nominato Ministro per lo Sviluppo Economico nel Governo Prodi II, e si iscrive al gruppo dell'ALDE.

Si ricandida alle elezioni europee del 2009 nella lista del Partito Democratico, partito nel quale era confluita la Margherita nel 2007, viene eletto e si iscrive all'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, di cui diventa vicepresidente. È membro della Commissione per il commercio internazionale e della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia.

Nel 2010 ha firmato il manifesto del Gruppo Spinelli per un'Europa federale.

Nel 2011 annuncia di non voler rinnovare l'adesione al PD, si avvicina all'associazione politica Verso Nord fondata da Massimo Cacciari[1], ma rimane nell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici come indipendente.

SenatoreModifica

Nel 2013 aderisce alla coalizione Con Monti per l'Italia e si candida al Senato nella circoscrizione Piemonte alle elezioni politiche dello stesso anno, nelle quali viene eletto senatore della XVII Legislatura. Dal 19 marzo 2013 al 7 maggio 2013 è vicepresidente vicario del gruppo parlamentare Scelta Civica per l'Italia al Senato e l'8 maggio ne diventa presidente al posto di Mario Mauro, che nel frattempo è stato nominato Ministro della difesa del Governo Letta.

A seguito dei dissidi creatisi all'interno del gruppo Scelta Civica per l'Italia del Senato tra montiani, tra i quali Susta stesso, ed i popolari, in maggioranza nel gruppo, si dimette da capogruppo ed il 6 novembre viene sostituito dal popolare Lucio Romano[2]. Il 10 dicembre 2013, insieme agli altri sei senatori montiani ed a Monti stesso, lascia il gruppo Per l'Italia (già Scelta Civica per l'Italia) per aderire al nuovo gruppo parlamentare Scelta Civica con Monti per l'Italia, del quale diventa presidente.

Il 17 aprile 2014 viene ufficialmente candidato, alle Elezioni europee del 2014 (Italia) come capolista di Scelta Europea nella Circoscrizione Italia nord-occidentale (che raccoglie i 19 collegi elettorali della Liguria, della Lombardia, del Piemonte e della Valle d'Aosta). Lo 0,7% di Scelta Europea non ne permette l'elezione.

A febbraio del 2015, il capogruppo Susta insieme a tutto il gruppo SC al Senato (il Ministro dell'Istruzione ed ex Segretario Stefania Giannini, il vicecapogruppo vicario Alessandro Maran, i senatori Pietro Ichino e Linda Lanzillotta, attuale vicepresidente del Senato nonché ex ministro ad eccezione del Sottosegretario agli Esteri, l'ex radicale e finiano Benedetto Della Vedova e il senatore a vita ed ex Premier nonché fondatore Mario Monti) e due deputati la Prof.ssa Irene Tinagli, candidato Segretario del partito e l'On. Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario ai Beni Culturali ed ex Vicepresidente di Sc oltre al Viceministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda lascia Scelta Civica dichiarando concluso il progetto di Monti per aderire al Partito Democratico[3]. Per 4 Senatori (Susta, Maran, Ichino e Lanzilotta) e un deputato (Tinagli) il ritorno nel PD è un ritorno a casa, in quanto erano precedentemente iscritti al partito che avevano lasciato per divergenze sulla linea politica e ideologica.

Nel febbraio 2015, Giuliano Soria, patron del Premio Grinzane Cavour, dichiara in un processo di aver pagato, con i soldi del premio, viaggi all'on. Susta.[4]

Il senatore Susta ha immediatamente rigettato le accuse con un post sulla sua pagina Facebook nel quale ha precisato di aver rappresentato la Regione Piemonte, come Vicepresidente, nel primo anno della Giunta Bresso, all'edizione del "Grinzane Mosca" del 2005 e all'edizione del 2006 del Grinzane Hermitage. "I momenti salienti di questi due incontri - ha precisato - sono stati le cerimonie all'Ambasciata d'Italia a Mosca, al Consolato Generale di San Pietroburgo e al Museo Hermitage, allo scopo di premere sulle autorità russe per l'apertura a Torino di una sezione dell'Hermitage. Questi sono stati gli unici viaggi, sempre di carattere istituzionale, relativi al Premio Grinzane, di cui, tra l'altro, uno a carico dell'Amministrazione regionale" ha sottolineato il senatore del Partito Democratico.[senza fonte]

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica


Controllo di autoritàVIAF (EN232632835 · ISNI (EN0000 0004 1978 0588 · SBN IT\ICCU\PALV\042687 · WorldCat Identities (EN232632835