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Brasile Gran Premio del Brasile 2017
975º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 19 di 20 del Campionato 2017
2014 Interlagos circuit map.svg
Data 12 novembre 2017
Nome ufficiale XLVI Grande Prêmio Heineken do Brasil
Luogo Circuito di Interlagos
Percorso 4,309 km / 2,677 US mi
Pista permanente
Distanza 71 giri, 305,909 km/ 190,083 US mi
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Valtteri Bottas Paesi Bassi Max Verstappen
Mercedes in 1'08"322 Red Bull Racing-TAG Heuer in 1'11"044
(nel giro 64)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Ferrari
2. Finlandia Valtteri Bottas
Mercedes
3. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari

Il Gran Premio del Brasile 2017 si è disputato domenica 12 novembre 2017 sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile, quale diciannovesima prova della stagione 2017 del campionato mondiale di Formula 1. A vincere la gara è stato il pilota tedesco Sebastian Vettel su Ferrari, al quarantasettesimo successo nel mondiale, precedendo all'arrivo il finlandese Valtteri Bottas su Mercedes e il suo compagno di squadra, l'altro finlandese Kimi Räikkönen.

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

Felipe Massa annuncia che abbandonerà il campionato, al termine della stagione 2017. Il pilota brasiliano, che aveva deciso di abbandonare la F1 già al termine della stagione 2016, era poi rientrato, per sostituire Valtteri Bottas, passato dalla Williams alla Mercedes.[1] La McLaren annuncia che Lando Norris, vincitore della F3 inglese, sarà tester e pilota di riserva per la stagione 2018,[2] al posto di Jenson Button.[3]

Aspetti tecniciModifica

Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola supermorbida, morbida e media.[4]

La Federazione indica due zone per l'attivazione del DRS: la prima è fissata sulla Reta Oposta, con rilevazione del distacco fra piloti posta alla S do Senna; l'altra è posta sul rettilineo d'arrivo e il detection point è stabilito dopo la curva 13.[5]

Vengono riasfaltate le curve 2 (S do Senna) e 12 (Mergulho), e vengono aggiunti nuovi scoli, in diversi punti della pista, per migliorare il drenaggio, in caso di pioggia.[6] Sulla Red Bull Racing di Daniel Ricciardo vengono sostituite alcune parti della power unit: il pilota è penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza.[7]

Aspetti sportiviModifica

Prima del Gran Premio della Malesia 2016, il Consiglio Mondiale della FIA, approvò la prima versione ufficiale del calendario. Vennero confermati 21 gran premi, anche se tre di questi, tra cui il Gran Premio del Brasile, erano ancora soggetti a conferma. Per il gran premio brasiliano Bernie Ecclestone richiedeva la messa in atto dei lavori di ammodernamento del circuito già concordati.[8][9] Gli organizzatori si dissero "sorpresi" per l'iniziale mancata conferma.[10] Il gran premio venne poi, definitivamente, inserito nel calendario mondiale.[11]

Da questa stagione, la gara è supportata dalla Heineken, che già sponsorizza il Gran Premio di Cina e quello d'Italia.[5]

L'ex pilota di Formula 1, il britannico Derek Warwick, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio d'Ungheria.

Il neocampione della GP3, il britannico George Russell, ha esordito in F1, sostituendo Sergio Pérez in Force India, nelle prime prove libere, mentre, nella stessa sessione, Charles Leclerc ha preso il posto di Pascal Wehrlein in Sauber.[12] Antonio Giovinazzi ha preso il posto di Kevin Magnussen alla Haas, nella seconda sessione. L'italiano avrebbe dovuto disputare la prima sessione ma, a causa del pericolo di pioggia nella seconda, la scuderia statunitense aveva preferito far svolgere, a entrambi i piloti titolari, la prima sessione, su pista asciutta.[7]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione del venerdì Lewis Hamilton ottiene il nuovo record della pista di Interlagos, che resisteva dal 2004; il neocampione del mondo precede il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, di poco più di un decimo. Hamilton è stato anche protagonista di un dritto, e di un'altra uscita di pista, ove ha rischiato il contatto con Nico Hülkenberg. Al terzo posto si è classificato Kimi Räikkönen, staccato di circa mezzo secondo dal britannico. Le squadre hanno voluto testare le gomme sul passo di gara, vista la previsione di pioggia, per la seconda sessione; la Mercedes ha mostrato un certo consumo delle gomme anteriori, mentre la Red Bull Racing ha evidenziato dei problemi di blistering. Non ha ottenuto tempi validi Brendon Hartley, della Scuderia Toro Rosso, per l'esplosione della power unit.[12]

Hamilton si è confermato il più rapido anche nella sessione pomeridiana, ove però ha preceduto Bottas per soli 48 millesimi. Al terzo posto è scalato Daniel Ricciardo, staccato di due decimi dal primo posto. L'attesa pioggia non ha fatto la sua presenza sul circuito, ma il grande caldo, con la temperatura dell'asfalto che ha toccato i 54 °C. L'australiano ha preceduto Sebastian Vettel e Max Verstappen. La Red Bull ha subito ancora problemi agli pneumatici. Hartley, dopo i problemi del mattino, ha potuto partecipare normalmente alla sessione. Marcus Ericsson è autore di un'uscita di pista, senza conseguenze per il pilota.[7]

Valtteri Bottas ottiene il miglior rilievo cronometrico nella sessione del sabato. Il finlandese precede di 3 millesimi Lewis Hamilton. A causa della pioggia della notte la pista ha perduto grip, ed è perciò risultata particolarmente lenta. La temperatura dell'asfalto, inoltre, è scesa a soli 26 °C. La vetture della scuderia tedesca hanno provato la gomma soft a lungo, forse in previsione di un loro utilizzo in qualifica. Si sono avvicinate ai tempi dei primi le Ferrari, con Kimi Räikkönen a 45 millesimi dal primo, e Vettel a 13 millesimi dal compagno di team. Le Red Bull risultano più staccate, con Ricciardo, quinto, a un secondo dal tempo di Bottas, ciò a causa anche della penuria di parti di ricambio per i motori della scuderia angloaustriaca, che costringe gli stessi ad affrontare le prove con una mappatura del motore meno aggressiva. Lo stesso problema è stato riscontrato alla Toro Rosso, anche lei spinta da motori Renault. Per la diverse componenti del motore che vengono sostituite, su entrambe le vetture di Faenza, Pierre Gasly è penalizzato di 25 posizioni, sulla griglia di partenza, e Brendon Hartley di 10.[13]

La rottura del cambio per Lance Stroll lo costringe a saltare la sessione, oltre che a penalizzarlo di 5 posizioni in griglia di partenza.[14]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'09"202 36
2 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'09"329 +0"127 43
3 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'09"744 +0"542 32

Nella seconda sessione del venerdì[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'09"515 42
2 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'09"563 +0"048 45
3 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'09"743 +0"228 37

Nella sessione del sabato mattina[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'09"281 24
2 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'09"284 +0"003 26
3 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'09"326 +0"045 20

QualificheModifica

ResocontoModifica

Con il 40% di possibilità che la pioggia arrivi sulla pista tutti i piloti si lanciano subito sulla pista. Lewis Hamilton esce di pista, alla curva 6, nel suo primo tentativo, ed è costretto ad abbandonare le qualifiche. Terminando contro le barriere il pilota impiega un po' di tempo per uscire dalla monoposto, ma non ha subito conseguenze fisiche. La sessione è interrotta dalle bandiere rosse. La testa della graduatoria cambia spesso padrone, con il migliore in assoluto che è Kimi Räikkönen. La lotta per l'entrata nella fase successiva è serrata tra le Sauber, le Toro Rosso e le Williams. Oltre a Hamilton, sono eliminati Pascal Wehrlein, Pierre Gasly, Lance Stroll e Marcus Ericsson.

In Q2, in cui fa la comparsa una leggerissima pioggia che non incide sulle prestazioni, si pone al comando Valtteri Bottas, che precede le due Ferrari; Max Verstappen si ferma nella corsia dei box, a causa del semaforo, che è rosso all'entrata della corsia stessa, ove è già ferma la vettura di Fernando Alonso; la vettura dell'olandese viene poi spinta ai box. Nella fase finale della sessione Vettel batte il tempo di Bottas. Tra i 10 qualificati alla fase decisiva, solo Daniel Ricciardo ha optato per l'uso delle gomme soft, e non supersoft. Tale scelta sarà anche quella obbligata al via della gara. In questa fase vengono eliminati Esteban Ocon, Romain Grosjean, Stoffel Vandoorne, Kevin Magnussen e Brendon Hartley.

In Q3 Sebastian Vettel precede Bottas, al termine del primo tentativo. Terzo è Räikkönen, mentre quarto è Max Verstappen. Nel secondo, è ultimo giro veloce, Bottas sopravanza Vettel, conquistando la terza pole position nel mondiale.[18] Al termine delle qualifiche Felipe Massa si è lamentato di essere stato ostacolato da Carlos Sainz Jr., nel corso della Q3. Lo spagnolo ha negato la volontarietà del comportamento e ha, anzi, accusato a sua volta, il brasiliano di averlo rallentato nelle libere. La direzione di gara non ha preso provvedimenti.[19] Marcus Ericsson è costretto a sostituire il cambio, e così viene penalizzato di 5 posizioni in griglia di partenza.[20]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 77   Valtteri Bottas   Mercedes 1'09"452 1'08"638 1'08"322 1
2 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'09"643 1'08"494 1'08"360 2
3 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'09"405 1'09"116 1'08"538 3
4 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'09"820 1'09"050 1'08"925 4
5 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'09"828 1'09"533 1'09"330 14[7]
6 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 1'10"145 1'09"760 1'09"598 5
7 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 1'10"172 1'09"593 1'09"617 6
8 27   Nico Hülkenberg   Renault 1'10"078 1'09"726 1'09"703 7
9 55   Carlos Sainz Jr.   Renault 1'10"227 1'09"768 1'09"805 8
10 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 1'09"789 1'09"612 1'09"841 9
11 31   Esteban Ocon   Force India-Mercedes 1'10"168 1'09"830 N.D. 10
12 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 1'10"148 1'09"879 N.D. 11
13 2   Stoffel Vandoorne   McLaren-Honda 1'10"286 1'10"116 N.D. 12
14 20   Kevin Magnussen   Haas-Ferrari 1'10"521 1'10"154 N.D. 13
15 28   Brendon Hartley   Toro Rosso 1'10"625 senza tempo N.D. 18[13]
16 94   Pascal Wehrlein   Sauber-Ferrari 1'10"678 N.D. N.D. 15
17 10   Pierre Gasly   Toro Rosso 1'10"686 N.D. N.D. 19[13]
18 18   Lance Stroll   Williams-Mercedes 1'10"776 N.D. N.D. 16[14]
19 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 1'10"875 N.D. N.D. 17[20]
Tempo limite 107%: 1'14"263
NQ 44   Lewis Hamilton   Mercedes senza tempo N.D. N.D. PL[22]

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Sebastian Vettel brucia, al via, Valtteri Bottas, e, alla prima curva si pone al comando della gara. Kimi Räikkönen è terzo, davanti a Max Verstappen, Fernando Alonso, Felipe Massa e Sergio Pérez. Nelle retrovie Daniel Ricciardo va in testacoda, ma è capace di ripartire; Kevin Magnussen entra in collisione con Stoffel Vandoorne, ed entrambi sono costretti al ritiro. Poche curve più avanti vi è la collisione tra Esteban Ocon e Romain Grosjean: il pilota della Force India deve abbandonare la gara. Per Ocon è il primo ritiro in F1, dopo 27 gare.[23] La direzione di gara invia in pista la safety car, che vi rimane per 5 giri. Alla ripartenza Vettel è sempre primo, davanti ai due finlandesi, mentre Massa passa Alonso.

Lewis Hamilton, partito dalla pit line, inizia la sua rimonta, scalando, già all'undicesimo giro, all'ottavo posto. Al giro 14 il britannico passa anche Sergio Pérez. Anche Ricciardo, dopo il problema al via, recupera diverse posizioni, passando Nico Hülkenberg, per il nono posto, al diciannovesimo passaggio. Un giro dopo, dopo aver sorpassato Alonso e Massa, Hamilton è quinto.

Al ventisettesimo giro Valtteri Bottas effettua la sua sosta, per il cambio delle gomme; Vettel e Verstappen attendono ancora un giro: il tedesco rientra in pista davanti al finlandese della Mercedes. Dopo il pit stop di Kimi Räikkönen, Lewis Hamilton si trova a condurre, davanti a Vettel e Bottas. Al giro 33 Ricciardo, che non si è ancora fermato, lascia sfilare Max Verstappen. Al giro 43 si fermano Hamilton e Ricciardo. Il britannico rientra in pista quinto, mentre l'australiano è ottavo. Vettel riconquista la testa del gran premio.

Tra il quarantacinquesimo e quarantasettesimo giro Ricciardo passa Alonso e Massa, salendo al sesto posto, alle spalle di Lewis Hamilton. Al cinquantottesimo giro il pilota della Mercedes supera Verstappen, conquistando il quarto posto. Negli ultimi giri Hamilton cerca anche di avvicinarsi a Kimi Räikkönen, senza però riuscire a impensierirlo.

Sebastian Vettel conquista la quinta vittoria stagionale, la quarantasettesima nel totale della carriera in Formula 1.[24]

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[25] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 5   Sebastian Vettel   Ferrari 71 1h31'26"262 2 25
2 77   Valtteri Bottas   Mercedes 71 +2"762 1 18
3 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 71 +4"600 3 15
4 44   Lewis Hamilton   Mercedes 71 +5"468 PL 12
5 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 71 +32"940 4 10
6 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 71 +48"691 14 8
7 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 71 +1'08"882 9 6
8 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 71 +1'09"363 6 4
9 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 71 +1'09"500 5 2
10 27   Nico Hülkenberg   Renault 70 +1 giro 7 1
11 55   Carlos Sainz Jr.   Renault 70 +1 giro 8
12 10   Pierre Gasly   Toro Rosso 70 +1 giro 19
13 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 70 +1 giro 17
14 94   Pascal Wehrlein   Sauber-Ferrari 70 +1 giro 15
15 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 69 +2 giri 11
16 18   Lance Stroll   Williams-Mercedes 69 +2 giri 16
Rit 28   Brendon Hartley   Toro Rosso 40 Perdita d'olio 18
Rit 31   Esteban Ocon   Force India-Mercedes 0 Collisione con R. Grosjean 10
Rit 2   Stoffel Vandoorne   McLaren-Honda 0 Collisione con K. Magnussen e D. Ricciardo 12
Rit 20   Kevin Magnussen   Haas-Ferrari 0 Collisione con S. Vandoorne 13

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ Antonio Caruccio, Massa lascia la Williams a fine anno, su italiaracing.net, 4 novembre 2017. URL consultato il 7 novembre 2017.
  2. ^ Massimo Costa, Norris tester e riserva McLaren, su italiaracing.net, 6 novembre 2017. URL consultato l'8 novembre 2017.
  3. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - L’accord entre Button et McLaren ne sera pas renouvelé, su nextgen-auto.com, 8 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  4. ^ F1, Gp Brasile: ecco le gomme scelte dai piloti, su corrieredellosport.it, 31 ottobre 2017. URL consultato il 7 novembre 2017.
  5. ^ a b (EN) FORMULA 1 GRANDE PRÊMIO HEINEKEN DO BRASIL 2017, formula1.com. URL consultato il 7 novembre 2017.
  6. ^ Adam Cooper, Interlagos: fatti lavori per migliorare il drenaggio della pista, su it.motorsport.com, 9 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  7. ^ a b c d Daniel Ricciardo penalizzato di 10 posizioni, sulla griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit. Franco Nugnes, Interlagos, Libere 2: col caldo Ricciardo insegue le Mercedes, con Vettel vicino, su it.motorsport.com, 10 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  8. ^ Matteo Nugnes, Il Consiglio Mondiale approva il calendario F.1 2017 con 21 GP, su it.motorsport.com, 28 settembre 2016. URL consultato il 29 settembre 2016.
  9. ^ Adam Cooper, Ecclestone: "Il Brasile è l'unico dubbio nel calendario 2017", su it.motorsport.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  10. ^ Gp Brasile 2017 a rischio, su raisport.rai.it, 29 settembre 2016. URL consultato il 7 novembre 2017.
  11. ^ Luca Ferrari, F1 Confermati gli orari dei 20 GP 2017, su formulapassion.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  12. ^ a b Franco Nugnes, Interlagos, Libere 1: c'è Raikkonen dietro alle solite due Mercedes, su it.motorsport.com, 10 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  13. ^ a b c A seguito della sostituzione di diverse componenti della power unit, Pierre Gasly è penalizzato di 25 posizioni, sulla griglia di partenza, e Brendon Hartley di 10. GP del Brasile: ecco la griglia di partenza con tutte le penalità, su it.motorsport.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  14. ^ a b Lance Stroll penalizzato di 5 posizioni, sulla griglia di partenza, per la sostituzione del cambio. Franco Nugnes, Interlagos, Libere 3: fra Mercedes e Ferrari è questione di millesimi!, su it.motorsport.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  15. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  16. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  18. ^ (FR) D. Thys, F1 - Bottas en pole au Brésil, Hamilton dans le mur, su nextgen-auto.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  19. ^ Roberto Chinchero, Massa: "Sainz mi ha ostacolato apposta". Carlos: "Non sa cosa dice!", su it.motorsport.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  20. ^ a b Marcus Ericsson è costretto a sostituire il cambio e viene penalizzato di 5 posizioni in griglia di partenza. (FR) Brésil 2017 - Grille de départ, su statsf1.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 14 novembre 2017.
  21. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  22. ^ Lewis Hamilton non è qualificato. È comunque ammesso al via della gara da parte dei commissari. Parte dalla pit lane a causa della sostituzione del cambio e del motore. Roberto Chinchero, Mercedes: Hamilton parte dalla pit lane perché cambia motore, su it.motorsport.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2017.
  23. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Divers-À l'arrivée consécutivement, su statsf1.com, 14 novembre 2017.
  24. ^ San Paolo - Gara-Vettel domina, Raikkonen terzo, su italiaracing.net, 12 novembre 2017. URL consultato il 14 novembre 2017.
  25. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2017
                                       
   

Edizione precedente:
2016
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
2018
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