Kevin Magnussen

pilota automobilistico danese
Kevin Magnussen
Kevin Magnussen, 2019 Formula One Tests Barcelona (cropped).jpg
Magnussen nel 2019
Nazionalità Danimarca Danimarca
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria IMSA WeatherTech SportsCar Championship
Ruolo Pilota
Squadra Stati Uniti Chip Ganassi Racing
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 16 marzo 2014
Stagioni 2014-2020
Scuderie McLaren 2014-2015
Renault 2016
Haas 2017-2020
Miglior risultato finale 9º (2018)
GP disputati 120 (119 partenze)
Podi 1
Punti ottenuti 158
Giri veloci 2
Carriera nella IMSA
Esordio 22 gennaio 2021
Stagioni 2021
Scuderie Stati Uniti Chip Ganassi Racing 2021
Miglior risultato finale
GP disputati 9
GP vinti 1
Podi 5
Punti ottenuti 2879
Pole position 1
Giri veloci 4
Statistiche aggiornate al Petit Le Mans 2021

Kevin Jan Magnussen (Roskilde, 5 ottobre 1992) è un pilota automobilistico danese.

Figlio dell'ex pilota di Formula 1 Jan Magnussen, è stato attivo in Formula 1 dal 2014 al 2020 con McLaren, Renault e Haas. Dal 2021 è impegnato nella Imsa con la Cadillac Chip Ganassi Racing.

CarrieraModifica

Magnussen iniziò la sua carriera con i kart. Nel 2008 passò alla Formula Ford in Danimarca, categoria di cui vinse il campionato.[1] Corse anche in sei gare della ADAC Formel Masters.[1]

Nel 2009, Magnussen si spostò in Formula Renault, giungendo secondo dietro ad António Félix da Costa nella Formula Renault 2.0 Northern European Cup e concludendo 7º nell'Eurocup, guidando per il team Motopark Academy.[1]

Nel 2010, Kevin corse nella Formula 3 tedesca, inizialmente di nuovo con Motopark Academy, successivamente con Carlin Motorsport; vinse la prima gara della stagione a Oschersleben. Concluse 3º in campionato, vincendo il titolo di migliore tra i debuttanti.[2]

Nel 2011, Kevin Magnussen si spostò nella Formula 3 Cooper Tires britannica alla guida di una Carlin.[3]

Formula 1Modifica

Magnussen ebbe la sua prima esperienza sulla McLaren MP4-27 di Formula 1 sulla pista di Yas Marina durante i test per giovani piloti svoltisi il 6 novembre 2012. Il suo miglior tempo fu 1:42.651. Aveva già precedentemente lavorato con il team guidando al simulatore.[4] Il tempo di Magnussen fu il migliore nei tre giorni di test e ciò impressionò il direttore sportivo della McLaren, Sam Michael. La distanza coperta nel corso dei test fu sufficiente per fargli ottenere la superlicenza.[5]

McLaren (2014-2015)Modifica

2014Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2014.

Dopo aver vinto il titolo della Formula Renault 3.5 Series, il 14 novembre 2013 viene ufficializzato il suo ingaggio come pilota della McLaren in Formula 1 per il 2014 al posto del partente Sergio Pérez.[6]

 
Magnussen durante i test pre-stagionali del 2014

Esordisce in Formula 1 nel Gran Premio d'Australia, prima prova del campionato 2014. Dopo essere partito dalla quarta posizione conclude il suo Gran Premio d'esordio al 3º posto (trasformatosi poi in 2º per la squalifica di Daniel Ricciardo), ottenendo contemporaneamente il primo podio in carriera e il primo podio per un pilota della sua nazione.

Nelle gare seguenti Magnussen non riesce a ripetere l'exploit, anche per via della minore competitività della sua vettura. Ad un nono posto in Malesia seguono tre gare senza punti. A Monaco il pilota danese chiude in decima posizione, dopo essere stato coinvolto in un incidente con Kimi Räikkönen, cogliendo nuovamente punti nel Gran Premio del Canada, nel quale giunge nono.

Seguono altri tre piazzamenti a punti, con due settimi posti in Austria e in Gran Bretagna e un nono posto in Germania. In quest'ultima occasione Magnussen viene coinvolto in un incidente poco dopo il via con Felipe Massa, rimontando poi dal fondo del gruppo.

La serie di piazzamenti a punti si interrompe nel Gran Premio d'Ungheria, nel quale il pilota danese si piazza dodicesimo dopo essere scattato dai box in seguito ad un incidente nelle qualifiche, che aveva comportato la sostituzione del telaio della sua monoposto. Nel Gran Premio del Belgio Magnussen si rende protagonista di un lungo duello con il compagno di squadra Jenson Button, Sebastian Vettel e Fernando Alonso per la quinta posizione. Una manovra difensiva troppo decisa nei confronti di quest'ultimo gli costa una penalità di 20 secondi, che lo fa retrocedere dalla sesta alla dodicesima posizione finale, escludendolo dai punti. Anche a Monza Magnussen si rende protagonista di un episodio simile, venendo penalizzato di 5 secondi per aver forzato Valtteri Bottas ad uscire di pista. Il pilota danese viene quindi retrocesso dal settimo al decimo posto finale.

Nel Gran Premio di Russia Magnussen coglie il miglior risultato stagionale dalla gara d'apertura, chiudendo al quinto posto. Nella parte finale di stagione, però, il pilota danese viene spesso messo in ombra dal suo più esperto compagno di squadra.

Magnussen chiude la sua prima stagione in Formula 1 con 55 punti, che gli valgono l'undicesimo posto in classifica generale.

2015Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2015.

Nella stagione 2015 viene confermato in McLaren come terzo pilota e collaudatore dopo che la scuderia inglese ha ingaggiato lo spagnolo Fernando Alonso[7]. In seguito all'infortunio occorso proprio al pilota asturiano nella seconda sessione di test invernali, Magnussen sostituisce lo spagnolo nella terza sessione di test e nell'inaugurale Gran Premio d'Australia.[8]

A causa della scarsa competitività ed affidabilità della monoposto Magnussen nelle qualifiche si aggiudica l'ultimo posto in griglia e in gara non può neanche partire in seguito ad un guasto nel giro di formazione.

Renault (2016)Modifica

2016Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.

Il 28 gennaio 2016 viene ingaggiato dalla Renault in sostituzione di Pastor Maldonado. La monoposto della scuderia francese si rivela poco competitiva, confinando Magnussen nella seconda metà dello schieramento. Il primo piazzamento a punti arriva nella quarta gara della stagione, il Gran Premio di Russia, nel quale il pilota danese taglia il traguardo in settima posizione dopo essere partito diciassettesimo. Nei Gran Premi successivi sia Magnussen che il compagno di squadra Palmer non riescono a portare a casa dei punti. Il pilota danese ottiene per miglior risultato due quattordicesimi posti in Europa e Austria. Nel Gran Premio del Belgio è protagonista di un brutto incidente in uscita dal Raidillon, che costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa. Dopo 11 gare fuori dai punti Magnussen torna a marcare punti, arrivando decimo nel Gran Premio di Singapore. La stagione si rivela comunque abbastanza positiva dato che riesce spesso a battere il compagno di squadra sia in qualifica che in gara.

Haas (2017-2020)Modifica

2017Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.
 
Magnussen durante i test del 2017

L'11 novembre 2016 viene ufficializzato il suo passaggio alla scuderia Haas F1 Team facendo coppia col confermato Romain Grosjean. Il danese prende il posto del messicano Esteban Gutiérrez, che nella stagione passata non era mai riuscito a conquistare dei punti, ottenendo come miglior piazzamento ben cinque undicesimi posti.[9] Nel corso della stagione alterna ottime prestazioni a risultati deludenti. Conquista i primi punti stagionali nella seconda gara in Cina dopo il ritiro in Australia. Torna a punti a Monaco, prima gara in cui entrambe le Haas arrivano in zona punti. Nella rocambolesca gara di Baku ottiene il suo miglior piazzamento stagionale con il settimo posto. Conquista punti anche in Giappone e in Messico, entrambi conclusi con l'ottavo posto. Termina la stagione con 19 punti che gli valgono il 14º posto in classifica.

2018Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.
 
Il danese al volante della Haas VF-18 nel Gran Premio d' Austria

Il 2018 non inizia certamente nel migliore dei modi per la Haas. Infatti in Australia, mentre i due piloti occupavano la 4ª e 5ª posizione, frutto di un'ottima qualifica e di una buona partenza, sono costretti entrambi al ritiro dopo il pit-stop per un problema delle pistole nel fissaggio gomme. Nella gara successiva, in Bahrein, Magnussen è protagonista di un ottimo weekend che lo vede arrivare 5º, miglior risultato della prima parte di stagione. Anche in Cina conquista la zona punti, arrivando decimo. In Azerbaigian arriva 13º, e ottiene lo stesso piazzamento a Monaco e in Canada. Sia in Spagna che in Francia raggiunge il sesto posto. Nelle successive otto gare giunge per cinque volte in zona punti. Nel Gran Premio di Singapore, pur ottenendo un mediocre diciottesimo posto, si rende protagonista col giro veloce in gara, che è al contempo il primo della sua carriera[10], della storia della sua scuderia[11] e, in assoluto, il primo di un pilota danese in Formula 1[12]. Torna a punti in Russia, dove coglie un ottavo posto. Dopo una serie di gare fuori dalla zona punti, termina nono in Brasile e decimo ad Abu Dhabi. Magnussen completa la sua stagione migliore in termini di risultati, con il nono posto in classifica e 56 punti conquistati.

2019Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.

Il 2019 si rivela un anno negativo per la Haas, ma il pilota danese riesce comunque a fare meglio del suo compagno di squadra Grosjean, andando a punti nel Gran Premio inaugurale in Australia, in Spagna, nella pazza gara di Hockenheim e infine in Russia, chiudendo al sedicesimo posto in classifica generale con 20 punti. Come nel 2018, ottiene il giro più veloce in gara nel Gran Premio di Singapore, il secondo nella storia della scuderia americana, ma essendo arrivato fuori dai primi dieci non riceve il punto addizionale.

2020Modifica
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.

Il 2020 si dimostra un anno ancor più negativo per la Haas. I primi due round del campionato al Red Bull Ring si rivelano difficili per Magnussen e Grosjean, data la scarsa competitività della VF-20. Al Gran Premio d'Ungheria Magnussen riesce ad andare a punti arrivando 9º ma a causa di una penalità viene classificato 10º, conquistando quello che sarà il suo unico punto della stagione, nelle gare seguenti infatti il danese non riesce ad arrivare tra i primi dieci e conclude la stagione al ventesimo posto. A pochi Gran Premi dalla fine della stagione Magnussen annuncia ufficialmente il ritiro dalla Formula 1, chiudendo cosi la sua carriera nella categoria.[13]

EnduranceModifica

IMSAModifica

Lasciata la Formula 1, nel 2021 prende parte al campionato IMSA WeatherTech SportsCarcon il team statunitense Cadillac Chip Ganassi Racing insieme a Renger van der Zande e Scott Dixon[14]. Dopo ottimi risultati nelle prime gare, a Detroit conquista la sua prima pole nella categoria[15], il giorno seguente conquistano la loro prima vittoria[16]. A Watkins Glen conquistano il secondo podio nella competizione grazie a un secondo posto in rimonta[17].

WECModifica

Nel 2021 il danese firma con la Hypercar della Peugeot per il Campionato del mondo endurance ma a partire dalla stagione 2022 quando avverrà il cambio di regolamento [18]. Il 23 aprile del 2021 ha annunciato che correrà la 24 Ore di Le Mans 2021 insieme a suo padre Jan Magnussen con il team High Class Racing nella classe LMP2[19].

IndyCarModifica

Kevin Magnussen debutterà a sorpresa in IndyCar con il team McLaren, in sostituzione dell’ancora infortunato Felix Rosenqvist, alla prossima tappa a Road America[20]. In gara dopo aver fatto sei giri in testa è costretto al ritiro per un problema al motore[21].

RisultatiModifica

Riassunto della carrieraModifica

Stagione Campionato Team Gare Vittorie Pole GpV Podi Punti Pos
2008 Danish Formula Ford Championship Fukamuni Racing 15 11 6 10 12 267
Formula Ford Duratec Benelux 2 0 0 0 0 19 19º
Formula Ford Festival – Duratec Class 1 0 0 0 0 N/A
Formula Ford NEZ 1 1 1 1 1 27
ADAC Formel Masters Van Amersfoort Racing 4 0 0 1 2 30 12º
Formula Renault 2.0 Portugal Winter Series Motopark Academy 2 0 0 0 1 12 10º
2009 Formula Renault 2.0 NEC Motopark Academy 14 1 2 4 12 278
Eurocup Formula Renault 2.0 14 0 0 1 1 50
Renault Clio Cup Denmark N.D. 2 0 0 0 1 18 12º
2010 F3 tedesca Motopark Academy 18 3 0 0 8 96
F3 Euro Series 2 1 0 0 1 8 12º
2011 F3 britannica Carlin 29 7 6 9 9 237
Masters di Formula 3 1 0 0 0 1 N/A
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A 14º
2012 Formula Renault 3.5 Series Carlin 17 1 3 0 3 106
Formula 1 McLaren Collaudatore
2013 Formula Renault 3.5 Series DAMS 17 5 8 3 13 274
Formula 1 McLaren Collaudatore
2014 Formula 1 McLaren 19 0 0 0 1 55 11º
2015 Formula 1 McLaren 1 0 0 0 0 0 NC
2016 Formula 1 Renault 21 0 0 0 0 7 16º
2017 Formula 1 Haas F1 Team 20 0 0 0 0 19 14º
2018 Formula 1 Haas F1 Team 21 0 0 1 0 56
2019 Formula 1 Haas F1 Team 21 0 0 1 0 20 16º
2020 Formula 1 Haas F1 Team 17 0 0 0 0 1 20º
2021 Campionato IMSA WeatherTech SportsCar - DPi Chip Ganassi Racing 9 1 1 4 5 2879
24 Ore di Le Mans - LMP2 High Class Racing 1 0 0 0 0 N/A 17º
IndyCar Series Arrow McLaren SP 1 0 0 0 0 7 42º

F3 Euro SeriesModifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Punti Pos.
2010 Motopark Academy Dallara F308/099 Volkswagen LEC
 
HOC
 
VAL
 
NOR
 
NÜR
 
ZAN
 
BRH
 
OSC
 
HOC
 
8 12º
7 1

Formula Renault 3.5Modifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Punti Pos.
2012 Carlin Motorsport ALC
 
MON
 
SPA
 
NÜR
 
MOS
 
SIL
 
HUN
 
LEC
 
CAT
 
106
2 Rit Rit 21 1 5 8 16† 10 Rit Rit 2 23† 6 24† 5 4
2013 DAMS MNZ
 
ALC
 
MON
 
SPA
 
MOS
 
RBR
 
HUN
 
LEC
 
CAT
 
274
2 2 1 9 4 1 3 11 2 3 3 2 2 SQ 1 1 1

† Non ha finito, ma è stato classificato per aver completato più del 90% della distanza di gara.

Formula 1Modifica

2014 Scuderia Vettura                                       Punti Pos.
McLaren McLaren MP4-29 2 9 Rit 13 12 10 9 7 7 9 12 12 10 10 14 5 8 9 11 55 11º
2015 Scuderia Vettura                                       Punti Pos.
McLaren McLaren MP4-30 NP
2016 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
Renault Renault RS16 12 11 17 7 15 Rit 16 14 14 17 15 16 Rit 17 10 Rit 14 12 17 14 Rit 7 16º
2017 Scuderia Vettura                                         Punti Pos.
Haas Haas VF-17 Rit 8 Rit 13 14 10 12 7 Rit 12 13 15 11 Rit 12 8 16 8 Rit 13 19 14º
2018 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
Haas Haas VF-18 Rit 5 10 13 6 13 13 6 5 9 11 7 8 16 18 8 Rit SQ 15 9 10 56
2019 Scuderia Vettura                                           Punti Pos.
Haas Haas VF-19 6 13 13 13 7 14 17 17 19 Rit 8 13 12 Rit 17 9 15 15 18 11 14 20 16º
2020 Scuderia Vettura                                   Punti Pos.
Haas Haas VF-20 Rit 12 10 Rit Rit 15 17 Rit Rit 12 13 16 Rit 17 17 15 18 1 20º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Campionato IMSA WeatherTech SportsCarModifica

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Squadra Classe Vettura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Punti Pos.
2021 Cadillac Chip Ganassi Racing DPi Cadillac DPi-V.R DAY
5
SEB
5
MDO
5
DET
1
WGL
6
WGL
2
ELK
3
LGA
2
LBH
2
PET 2879

Corse a ruote scoperte americaneModifica

IndyCarModifica

Anno Squadra Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Punti Posizione
2021 Arrow McLaren SP Dallara DW12 Chevrolet ALA STP TXS TXS IMS INDY DET DET ROA
24
MDO TOR NSH IMS GTW POR LAG LBH 7 42º

24 Ore di Le MansModifica

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
2021 LMP2 49 G Oreca 07
Gibson GK428 4.2L V8
  High Class Racing   Jan Magnussen
  Anders Fjordbach
336 29º 17º

NoteModifica

  1. ^ a b c Statistiche della carriera in Driver Database
  2. ^ (DA) Kevin Magnussen vinder F3-rookie-konkurrence, su racemag.dk (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  3. ^ (DA) Kevin Magnussen bekræftet for Carlin i F3, su racemag.dk (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2011).
  4. ^ (EN) Magnussen and Da Costa impress in Young Driver Test, in grandprix.com, 7 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  5. ^ (EN) Valsecchi tops final day in Abu Dhabi, in grandprix.com, 8 novembre 2012. URL consultato il 9 novembre 2012.
  6. ^ Matteo Nugnes, Ufficiale: Kevin Magnussen alla McLaren nel 2014, omnicorse.it, 14 novembre 2013.
  7. ^ Matteo Nugnes, Ufficiale: Alonso e Button piloti McLaren-Honda 2015, su omnicorse.it. URL consultato il 12 dicembre 2014.
  8. ^ (EN) Fernando Alonso: A Medical Update, su mclaren.com, 3 marzo 2015. URL consultato il 3 marzo 2015.
  9. ^ Haas: addio Gutierrez, al suo posto Magnussen, in skysport.it, 11 novembre 2016. URL consultato il 26 agosto 2018.
  10. ^ http://www.statsf1.com/fr/statistiques/pilote/meilleurtour/chronologie.aspx
  11. ^ http://www.statsf1.com/fr/statistiques/constructeur/meilleurtour/chronologie.aspx
  12. ^ http://www.statsf1.com/fr/statistiques/nation/meilleurtour/chronologie.aspx
  13. ^ F1 | Haas, Kevin Magnussen saluta la F1: “È tempo di guardare al futuro”, su F1GrandPrix.it. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  14. ^ Ufficiale: Kevin Magnussen e van der Zande con la Cadillac di Ganassi nel 2021, su motorsport.motorionline.com, 3 dicembre 2020. URL consultato il 21 aprile 2021.
  15. ^ Marco Cortesi, Detroit, qualificacPrima pole per Magnussen, su www.italiaracing.net, 12 giugno 2021. URL consultato il 12 giugno 2021.
  16. ^ Detroit, gara La prima della Cadillac Ganassi, su www.driverdb.com, 12 giugno 2021. URL consultato il 13 giugno 2021.
  17. ^ Watkins Glen 2, gara ActionExpress all'assalto, su www.italiaracing.net, 3 luglio 2021. URL consultato il 3 luglio 2021.
  18. ^ Magnussen firma con la Peugeot: gareggerà nel WEC Endurance, su www.automotorinews.it, 9 febbraio 2021. URL consultato il 21 aprile 2021.
  19. ^ WEC, Kevin e Jan Magnussen correranno insieme la 24h di Le Mans, su f1ingenerale.com, 23 aprile 2021. URL consultato il 25 aprile 2021.
  20. ^ Francesco Ghiloni, Kevin Magnussen debutta a sorpresa con McLaren in sostituzione di Rosenqvist!, su f1ingenerale.com, 16 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  21. ^ Matteo Solinghi, Indycar: Palou re al Road America. Debutto amaro per Magnussen, su www.gazzetta.it, 21 giugno 2021. URL consultato il 24 giugno 2021.

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