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Brasile Gran Premio del Brasile 2016
955º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 20 di 21 del Campionato 2016
2014 Interlagos circuit map.svg
Data 13 novembre 2016
Nome ufficiale XLV Grande Prêmio do Brasil
Luogo Circuito di Interlagos
Percorso 4,309 km / 2,677 US mi
Pista permanente
Distanza 71 giri, 305,909 km/ 190,083 US mi
Clima Piovoso
Note Gara sospesa per pioggia e incidente al 21º giro e per pioggia al 28º giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Paesi Bassi Max Verstappen
Mercedes in 1'10"736 Red Bull Racing-TAG Heuer in 1'25"305
(nel giro 67)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Germania Nico Rosberg
Mercedes
3. Paesi Bassi Max Verstappen
Red Bull Racing-TAG Heuer

Il Gran Premio del Brasile 2016 si è corso domenica 13 novembre 2016 sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile, quale ventesima prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su Mercedes; per il britannico si è trattato del cinquantaduesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto sul traguardo il suo compagno di team, il tedesco Nico Rosberg e l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer.

Indice

VigiliaModifica

Sviluppi futuriModifica

La Williams annuncia che, a far coppia con Valtteri Bottas, quale pilota titolare, per la stagione 2017, sarà il diciottenne Lance Stroll. Il canadese si è aggiudicato la F4 italiana nel 2014, e la F3 europea nel 2016.[1] Jolyon Palmer è confermato alla Renault; nel 2017 farà coppia con Nico Hülkenberg.[2] Il pilota danese Kevin Magnussen lascia il team francese, per accasarsi alla Haas, dove viene confermato Romain Grosjean.[3]

Alla Force India, al posto di Hülkenberg, viene ingaggiato il pilota della Manor Esteban Ocon.[4]

La Petrobras, fornitrice del carburante alla Williams, comunica che non proseguirà ad appoggiare il team britannico nel 2017.[5]

Analisi per il campionato pilotiModifica

Nico Rosberg, a due gare dalla fine, comanda la graduatoria, con 19 punti di margine sul compagno di scuderia, Lewis Hamilton. Il tedesco si è aggiudicato 9 gare, contro le 8 del britannico.

Per aggiudicarsi il suo primo titolo, già nella gara del Brasile, Rosberg deve:

  • vincere;
  • giungere secondo con Hamilton non meglio di quinto;
  • giungere terzo con Hamilton non meglio di sesto;
  • giungere quarto con Hamilton non meglio di ottavo;
  • giungere quinto con Hamilton non meglio di nono;
  • giungere sesto con Hamilton non meglio di decimo;[6]

La Mercedes si è già aggiudicata il titolo costruttori.

Aspetti tecniciModifica

Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici porta gomme di mescola dura, media e morbida. Un extra set di quest'ultimo tipo di coperture sarà attribuito ai piloti che accedono alla Q3. Andrà restituito al termine delle qualifiche.[7]

La Federazione indica due zone per l'attivazione del DRS: la prima è fissata sulla Reta Oposta, con rilevazione del distacco fra piloti posta alla S do Senna; l'altra è posta sul rettilineo d'arrivo e il detection point è stabilito alla curva 13.[8]

Nel corso della prima sessione di prove libere sulle vetture di Kimi Räikkönen e di Jolyon Palmer viene testato l'Halo, la protezione per la testa dei piloti.[9]

Aspetti sportiviModifica

L'avvenire del gran premio è messo in dubbio dalla situazione finanziaria del Brasile; per tale ragione, nei giorni precedenti la gara, Bernie Ecclestone incontra il presidente del Brasile Michel Temer.[10]

A seguito degli insulti rivolti da Sebastian Vettel, nel corso del Gran Premio del Messico, a Charlie Whiting, direttore di gara, per la mancata richiesta a Max Verstappen, di cedergli la posizione, dopo un tentativo di sorpasso, è stato ipotizzato che il pilota della Ferrari potesse venir escluso dal Gran Premio del Brasile. Il pilota è stato messo sotto indagine, da parte della FIA,[11] che però non ha preso provvedimenti.[12] La scuderia italiana ha comunque chiesto la revisione del risultato del Gran Premio del Messico, giudicando che, la presenza di nuovi elementi di giudizio, possa far modificare la penalizzazione inflitta a Vettel, che lo ha fatto retrocedere al quinto posto della classifica.[13] Il ricorso è stato respinto;[14] la scuderia aveva annunciato la volontà di presentare un ulteriore appello, poi lasciato decadere.[15]

La Williams, e il suo principale sponsor, la Martini, dedicano la livrea della monoposto, per questa gara, a Felipe Massa, che ha deciso di abbandonare la categoria, al termine della stagione.[16] La McLaren festeggia il suo ottocentesimo gran premio nel mondiale di F1.[17]

Mika Salo è nominato commissario aggiunto per la gara, da parte della FIA. L'ex pilota di F1 ha già svolto, in passato, tale funzione, l'ultima all'edizione 2015 del Gran Premio del Brasile.[18]

Nella prima sessione di prove libere del venerdì il monegasco Charles Leclerc ha preso il posto, sulla Haas, di Esteban Gutiérrez, mentre il russo Sergej Sirotkin ha utilizzato la Renault di Kevin Magnussen.[9]

ProveModifica

ResocontoModifica

Nella prima sessione di prove libere del venerdì Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo, precedendo di soli 96 millesimi Max Verstappen; al terzo posto di è classificato Nico Rosberg, anche lui molto vicino al britannico, davanti all'altro pilota della Red Bull Racing, Daniel Ricciardo. Le Ferrari sono più indietro nella graduatoria, avendo testato le gomme di mescola media. Sebastian Vettel è stato ancora autore di un testacoda. Si è riproposto il problema delle forature alla Toro Rosso, mentre Sergej Sirotkin ha potuto compiere solo pochi giri, per un guasto alla power unit.[9]

Nella seconda sessione Hamilton ha confermato di essere il pilota più veloce, precedendo, in questo caso il suo compagno di scuderia, Rosberg. Le Mercedes hanno ottenuto questo tempo con pneumatici supermorbidi, e si sono dimostrate competitive anche nella simulazione di gran premio. A differenza della sessione del mattino, con pista molto più calda, al terzo e quarto posto di sono installate le due Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa: le vetture inglesi sono meno performanti nella simulazione di gara.

Le Red Bull hanno ancora preceduto le Ferrari: Vettel ha visto staccarsi una parte aerodinamica, dopo essere salito su un cordolo, mentre Räikkönen ha evidenziato un surriscaldamento di una pinza dei freni, a causa di una visiera a strappo, infilatasi nel condotto di raffreddamento. Problemi invece all'ERS sulla McLaren di Fernando Alonso.[19] Al termine della sessione Kimi Räikkönen è stato scagionato dai commissari per un sorpasso su Carlos Sainz Jr., e successivo taglio della traiettoria, per il rientro ai box. I giudici hanno considerato la manovra come non pericolosa.[20]

La sessione del sabato inizia con una leggera pioggia, che però non costringe i piloti a montare gomme da bagnato. Il più veloce è Nico Rosberg, che precede di pochi millesimi il compagno di team Lewis Hamilton. Al terzo posto si è classificato Sebastian Vettel, staccato di due decimi dal connazionale. La Ferrari ha utilizzato la possibilità di lavorare nelle ore serali, per modificare l'assetto delle sue monoposto. Dietro alle due vetture italiane si sono portate, in graduatoria, le due Red Bull Racing, che hanno però ottenuto i migliori tempi nella fase iniziale della sessione. Problemi tecnici hanno afflitto Jenson Button e, soprattutto, Marcus Ericsson, che di fatto ha compiuto solo il giro d'installazione.[21] Da questa sessione, sulla base dei dati raccolti nelle sessioni del venerdì, la Pirelli ha deciso di ridurre la pressione degli pneumatici posteriori.[22] Al termine delle prove viene concesso alla Mercedes di spostare la piazzola di sosta per le vetture, al fine di evitare un avvallamento nella corsia dei box.[23]

RisultatiModifica

Nella prima sessione del venerdì[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'11"895 32
2 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'11"991 +0"096 29
3 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'12"125 +0"230 26

Nella seconda sessione del venerdì[25] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'12"271 41
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'12"301 +0"030 40
3 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 1'12"761 +0"490 47

Nella sessione del sabato mattina[26] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'11"740 19
2 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'11"833 +0"093 21
3 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'11"959 +0"219 14

QualificheModifica

ResocontoModifica

Le qualifiche si svolgono con pista asciutta. Già nei primi istanti della prima sessione però le due Mercedes affrontano la pista, per assicurarsi il passaggio alla fase seguente. Lewis Hamilton precede di tre decimi Nico Rosberg. Solo Max Verstappen, oltre ai due piloti della scuderia tedesca, ottiene un tempo inferiore al minuto e dodici secondi. Sono eliminati, al termine della sessione, le due Manor, le due Sauber, Jenson Button e Kevin Magnussen.

Nella seconda fase si vede anche una leggerissima pioggia, che però non incide sulle prestazioni dei piloti. Per evitare però problemi col meteo, nuovamente le due Mercedes affrontano subito il tracciato. E anche in Q2 Hamilton precede Rosberg: Verstappen si conferma col terzo tempo. La lotta per il passaggio alla fase decisiva si fa intensa negli ultimi istanti: risultano eliminati i piloti della Scuderia Toro Rosso, quelli della Williams, Jolyon Palmer ed Esteban Gutiérrez.

Nella fase decisiva Lewis Hamilton si porta subito sotto il muro del minuto e undici, con Rosberg, veloce nei primi due settori, staccato di un decimo e mezzo. Max Verstappen è terzo, davanti a Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo e Kimi Räikkönen. Col secondo tentativo sia Rosberg che Hamilton sono capaci di migliorarsi, ma il britannico resta primo. Dietro, invece, Kimi Räikkönen scala al terzo posto.[27] Hamilton ottiene la sessantesima pole position nel mondiale; questa è la sedicesima in stagione, per la Mercedes, che così fa segnare un nuovo record per un costruttore.[28] Con questo risultato Hamilton si è anche aggiudicato, matematicamente, il Trofeo Pole della FIA.

Al termine delle qualifiche Esteban Ocon è penalizzato di tre posizioni sulla griglia, per aver ostacolato Jolyon Palmer, nel corso della prima fase delle qualifiche. Il francese, essendosi qualificato ventesimo, parte ventiduesimo, e ultimo.[29]

RisultatiModifica

Nella sessione di qualifica[30] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 1'11"511 1'11"238 1'10"736 1
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 1'11"815 1'11"373 1'10"838 2
3 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 1'12"100 1'12"301 1'11"404 3
4 33   Max Verstappen   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'11"957 1'11"834 1'11"485 4
5 5   Sebastian Vettel   Ferrari 1'12"159 1'12"010 1'11"495 5
6 3   Daniel Ricciardo   Red Bull Racing-TAG Heuer 1'12"409 1'12"047 1'11"540 6
7 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 1'12"893 1'12"343 1'11"937 7
8 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 1'12"428 1'12"360 1'12"104 8
9 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 1'12"684 1'12"331 1'12"165 9
10 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 1'12"700 1'12"312 1'12"266 10
11 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 1'12"680 1'12"420 N.D. 11
12 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 1'13"052 1'12"431 N.D. 12
13 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 1'12"432 1'12"521 N.D. 13
14 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 1'13"071 1'12"726 N.D. 14
15 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 1'12"950 1'12"920 N.D. 15
16 30   Jolyon Palmer   Renault 1'13"259 1'13"258 N.D. 16
17 22   Jenson Button   McLaren-Honda 1'13"276 N.D. N.D. 17
18 20   Kevin Magnussen   Renault 1'13"410 N.D. N.D. 18
19 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 1'13"427 N.D. N.D. 19
20 31   Esteban Ocon   Manor-Mercedes 1'13"432 N.D. N.D. 22[29]
21 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 1'13"623 N.D. N.D. 20
22 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 1'13"681 N.D. N.D. 21
Tempo limite 107%: 1'16"516

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

GaraModifica

ResocontoModifica

Durante il giro di schieramento, la Haas di Romain Grosjean finisce contro le barriere. La partenza viene perciò ritardata di 10 minuti e la corsa parte in regime di Safety Car, a causa della pioggia e della scarsa visibilità

Solo dopo sette giri, dietro alla vettura di sicurezza, parte la gara vera e propria, con Lewis Hamilton e Nico Rosberg che mantengono le posizioni di testa, mentre Max Verstappen che supera Kimi Räikkönen per il terzo posto. Sebastian Vettel finisce in testacoda e rientra ai box per il cambio gomme, montando le intermedie e sprofondando così in classifica. Alcuni piloti, come Kevin Magnussen e Jenson Button, entrano ai box per montare gomme da bagnato intermedio.

Tre giri dopo, la Sauber di Marcus Ericsson va a schiantarsi contro le barriere dell'Arquibancadas, costringendo la chiusura della pit-lane (dove Daniel Ricciardo subirà una penalità per esservi entrato nonostante il divieto) e un nuovo ingresso della Safety Car. Alla ripartenza, Felipe Massa supera Esteban Gutiérrez, prima della linea di Safety Car: il pilota brasiliano verrà penalizzato con 5 secondi di penalità. La graduatoria vede sempre al comando Lewis Hamilton, davanti a Nico Rosberg, poi Räikkönen, nuovamente davanti a Verstappen, che ha montato anche lui gomme nuove, e da bagnato intermedio. Seguono le due Force India, poi Sainz, Nasr e Ricciardo.

Al giro 20, quando la direzione di gara dà nuovamente il via alla competizione, Kimi Räikkönen perde il controllo della vettura sul rettilineo principale, finendo in testa coda e rischiando di essere colpito dalle molte vetture sopraggiungenti, causando così la prima bandiera rossa del Gran Premio. La gara riparte dal giro 21 (e la direzione di gara impone a tutti i piloti l'uso di gomme da bagnato estremo) con Hamilton sempre in testa: dietro la classifica resta invariata, ad eccezione del finlandese della Ferrari, uscito di gara, e Nico Hülkenberg, che cambia ancora gli pneumatici, per una foratura. La gara verrà nuovamente neutralizzata dalla bandiera rossa, al giro 28, a causa della pioggia forte. Anche Jolyon Palmer si ritira, per essere stato tamponato, da Daniil Kvjat, in regime di Safety Car.

Dopo circa 35 minuti di interruzione, la gara riprende; al giro 32 Max Verstappen supera Rosberg, all'esterno della esse Senna, conquistando così la seconda posizione. Alcuni giri dopo, l'olandese perde il controllo della sua Red Bull Racing mentre percorre l'Arquibancadas, riuscendo comunque, con un grande controllo, a non finire in testacoda e, allo stesso tempo, a difendersi dall'attacco di Rosberg. Al giro 40 Ricciardo effettua un nuovo cambio gomme, e sconta la penalizzazione di 5 secondi inflittagli, per essere entrato nella pit lane, quando questa era chiusa, per l'incidente di Ericsson.

Intanto Vettel prosegue la sua rimonta dal fondo dello schieramento, passando prima Fernando Alonso e poi Felipe Nasr, ottenendo così il sesto posto; nel frattempo Verstappen entra ai box per montare le gomme intermedie, perdendo così la seconda posizione a vantaggio di Rosberg. L'olandese rientra in pista quinto, davanti a Vettel.

Al giro 50 vi è un nuovo ingresso della Safety Car, questa volta a causa dell'incidente di Felipe Massa. Al giro 54 Verstappen rientra ai box, questa volta per rimontare le gomme da bagnato; rientra così in pista all'undicesimo posto, dietro a Hamilton, Rosberg, Pérez, Sainz, Vettel, Nasr, Hülkenberg, Ocon, Kvjat e Ricciardo. Nei 16 giri rimasti, però, il pilota olandese riesce a compiere una grande rimonta che lo porta al 3º posto, dopo una lunga serie di sorpassi, gli ultimi su Vettel, e su Pérez, che deve cedere l'ultimo gradino del podio al penultimo giro, nonostante una strenua resistenza all'esterno. Nel frattempo Vettel riesce a superare Sainz, collocandosi così al quinto posto.

Non ci sono ulteriori sorprese fino al traguardo. Lewis Hamilton vince così il suo cinquantaduesimo Gran Premio, staccando Prost, nella classifica di tutti i tempi, e mantenendo viva la speranza del titolo iridato, che si deciderà all'ultima gara sul circuito di Abu Dhabi; l'inglese diventa il pilota ad aver vinto sul più alto numero di circuiti diversi, nel mondiale di F1, 24.[31] Felipe Nasr, nono, porta alla Sauber i primi punti dal Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2015. Max Verstappen ottiene il suo primo giro veloce, diventando così il più giovane pilota, nella storia del mondiale di F1, a ottenere questo risultato, a 19 anni, un mese e 14 giorni. Il precedente record risaliva al Gran Premio del Bahrain 2006, ed apparteneva a Nico Rosberg.[32][33] La gara si conclude dopo oltre tre ore, diventando così la seconda gara più lunga, dopo il Gran Premio del Canada 2011, negli ultimi cinquant'anni.[34]

In classifica piloti, Hamilton riduce a 12 le lunghezze di ritardo da Rosberg ad un Gran Premio dalla fine del Campionato; nella graduatoria Costruttori, invece, la Red Bull conquista aritmeticamente il secondo posto, mentre la Sauber, grazie ai 2 preziosi punti ottenuti da Nasr, sopravanza la Manor nella lotta per il decimo posto.

RisultatiModifica

I risultati del Gran Premio[35] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44   Lewis Hamilton   Mercedes 71 3h01'01"335 1 25
2 6   Nico Rosberg   Mercedes 71 +11"455 2 18
3 33   Max Verstappen   Red Bull-TAG Heuer 71 +21"481 4 15
4 11   Sergio Pérez   Force India-Mercedes 71 +25"346 9 12
5 5   Sebastian Vettel   Ferrari 71 +26"334 5 10
6 55   Carlos Sainz Jr.   STR-Ferrari 71 +29"160 15 8
7 27   Nico Hülkenberg   Force India-Mercedes 71 +29"827 8 6
8 3   Daniel Ricciardo   Red Bull-TAG Heuer 71 +30"486[36] 6 4
9 12   Felipe Nasr   Sauber-Ferrari 71 +42"620 21 2
10 14   Fernando Alonso   McLaren-Honda 71 +44"432 10 1
11 77   Valtteri Bottas   Williams-Mercedes 71 +45"292 11
12 31   Esteban Ocon   Manor-Mercedes 71 +45"809 22
13 26   Daniil Kvjat   STR-Ferrari 71 +51"192 14
14 20   Kevin Magnussen   Renault 71 +51"555 18
15 94   Pascal Wehrlein   Manor-Mercedes 71 +1'00"498 19
16 22   Jenson Button   McLaren-Honda 71 +1'21"994 17
Rit 21   Esteban Gutiérrez   Haas-Ferrari 60 Elettronica 12
Rit 19   Felipe Massa   Williams-Mercedes 46 Incidente[37] 13
Rit 30   Jolyon Palmer   Renault 20 Collisione con D.Kvyat 16
Rit 7   Kimi Räikkönen   Ferrari 19 Incidente 3
Rit 9   Marcus Ericsson   Sauber-Ferrari 11 Incidente 20
NP 8   Romain Grosjean   Haas-Ferrari 0 Incidente[38] 7

Classifiche mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ La Williams annuncia Stroll e Bottas per il 2017, su gpupdate.net, 3 novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
  2. ^ La Renault conferma Palmer per il 2017, su gpupdate.net, 9 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2016.
  3. ^ La Haas conferma Magnussen ufficiosamente, su gpupdate.net, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  4. ^ Giacomo Rauli, Force India ufficializza Esteban Ocon come pilota titolare per il 2017, su it.motorsport.com, 10 novembre 2016. URL consultato l'11 novembre 2016.
  5. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Petrobras quitte Williams, su nextgen-auto.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  6. ^ Simone Brugnoli, F1, Nico Rosberg campione del mondo in Brasile se… Tutte le possibili combinazioni, su oasport.it, 2 novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
  7. ^ Marco Cornaglia, Gp Brasile F1: Le mescole Pirelli scelte dai piloti, su circusf1.com, 3 novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
  8. ^ (EN) FORMULA 1 GRANDE PRÊMIO DO BRASIL 2016, formula1.com. URL consultato il 4 novembre 2016.
  9. ^ a b c Franco Nugnes, Interlagos, Libere 1: Hamilton, ma Verstappen è molto vicino, su it.motorsport.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  10. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Ecclestone rencontre le président Temer pour l’avenir du GP du Brésil, su www.nextgen-auto.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  11. ^ Franco Nugnes, Horner si aspetta una sanzione a Vettel per gli insulti a Whiting, su it.motorsport.com, 31 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  12. ^ Vettel, nessuna punizione dopo gli insulti a Whiting, su gpupdate.net, 1º novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
  13. ^ Franco Nugnes, Clamoroso: la Ferrari chiede la revisione del GP del Messico!, su it.motorsport.com, 10 novembre 2016. URL consultato l'11 novembre 2016.
  14. ^ La FIA ha respinto il ricorso della Ferrari sulla penalizzazione a Vettel, su it.motorsport.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  15. ^ Roberto Chinchero, Ferrari: non c'è stato l'appello sul risultato del GP del Messico, su it.motorsport.com, 16 novembre 2016. URL consultato il 17 novembre 2016.
  16. ^ Roberto Chinchero, Williams: Martini dedica la livrea del GP del Brasile a Felipe Massa, su it.motorsport.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  17. ^ (FR) 20. Brésil 2016, su statsf1.com. URL consultato il 14 novembre 2016.
  18. ^ Race Preview-2016 Brazilian Grand Prix, su fia.com. URL consultato il 10 novembre 2016.
  19. ^ Franco Nugnes, Interlagos, Libere 2: dietro alle Mercedes ci sono le Williams!, su it.motorsport.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  20. ^ Roberto Chinchero, Raikkonen: nessun provvedimento per il taglio davanti a Sainz!, su it.motorsport.com, 11 novembre 2016. URL consultato il 12 novembre 2016.
  21. ^ Franco Nugnes, Interlagos, Libere 3: Rosberg alza la testa, Vettel è terzo con la Ferrari, su it.motorsport.com, 12 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  22. ^ Franco Nugnes, Pirelli riduce di un psi la pressione delle gomme posteriori, su it.motorsport.com, 12 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  23. ^ Franco Nugnes, Mercedes: spostata la piazzuola del pit stop per un avvallamento, su it.motorsport.com, 12 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  24. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  25. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  26. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  27. ^ (FR) D.Thys, F1 - Lewis Hamilton en pole au Brésil, su nextgen-auto.com/, 12 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  28. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Pole Positions-Dans une année, su statsf1.com. URL consultato il 14 novembre 2016.
  29. ^ a b Esteban Ocon è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per aver rallentato Jolyon Palmer, durante la Q1. (FR) Olivier Ferret, F1 - Ocon perd 3 places sur la grille de départ, su nextgen-auto.com, 12 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  30. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  31. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Victoires-Par circuit différent, su statsf1.com. URL consultato il 23 novembre 2016.
  32. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Meilleurs Tours-Par âge, su statsf1.com. URL consultato il 15 novembre 2016.
  33. ^ San Paolo - La cronaca-Hamilton vince, Verstappen eroico, su italiaracing.net, 13 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016.
  34. ^ (FR) Statistiques Grand Prix-Temps-Le plus, su statsf1.com. URL consultato il 15 novembre 2016.
  35. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  36. ^ Daniel Ricciardo riceve una penalità di 5 secondi, scontata al pit stop, per essere entrato nella pit lane, quando essa era ancora chiusa.
  37. ^ Felipe Massa riceve una penalità di 5 secondi, scontato al pit stop, per aver superato Esteban Gutiérrez, prima della linea bianca della Safety Car, sul traguardo.
  38. ^ Romain Grosjean non ha preso parte alla gara a causa di un incidente prima del suo schieramento in griglia di partenza.

Altri progettiModifica

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2016
                                         
   

Edizione precedente:
2015
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
2017
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