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Hercules (personaggio)

personaggio della serie tv Hercules
Hercules
Hercules tlj.png
Hercules
Lingua orig.Inglese
Alter egoIl Sovrano (controparte nell'universo parallelo, deceduto)
AutoreRobert Tapert
1ª app.Hercules e le donne amazzoniXena e la fine di Giunone e Giove
Interpretato daKevin Sorbo
Voce italianaMario Cordova
Speciesemidio
SessoMaschio
Poteri
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Guarigione rapida delle ferite
  • Immortalità

Hercules è il personaggio protagonista dell'omonima serie TV. Spesso (ma non sempre) accompagnato dal migliore amico Iolao, si premura di proteggere gli esseri umani da varie difficoltà, quali mostri, guerre e, in primis, egoismo degli dei. Questi sono, a suo parere spesso assenti o crudeli nei confronti dell'umanità: lui stesso è spesso (apparentemente) trascurato dal padre Giove, nonostante egli stesso sostenga che Hercules è il suo figlio favorito e spesso discute con lui. Suoi nemici principali sono la crudele Giunone e Marte.

Biografia del personaggioModifica

Proprio come la sua controparte mitologica, Hercules è il figlio del re dell'Olimpo, Zeus (Giove) e di una donna mortale, Alcmena. Egli ha sempre occupato un posto di primo piano nelle attenzioni di suo padre. Tuttavia questi si dimostra spesso assente e indolente verso i suoi doveri di padre. Hercules, anche per questo, aiuta spesso gli uomini, convinti di conquistarsi la benevolenza degli dei, a opporsi al loro egoismo. Nonostante le immani sofferenze che ha subito e che, nel corso della storia, continua a subire, continua sempre la sua lotta eterna contro gli dei e i loro seguaci. I due che in particolare lo perseguitano sono la matrigna, Era (Giunone), e il fratellastro, Ares (Marte), dio della guerra che gli è ostile per due ragioni: la prima, più esplicita, per il fatto che Hercules spesso ferma guerre e battaglie che sono invece il piacere di Ares stesso e l'altra, più intima, è per il fatto di essere messo in secondo piano dal padre rispetto a Hercules. Nonostante questo, i due si sono trovati in alcune occasione dalla stessa parte per combattere divinità molto più forti: i due casi più lampanti sono il malvagio Dahak e il misterioso Mileto (che altri non è se non l'arcangelo Michele, inviato sulla terra per mettere alla prova il genere umano, prova vinta da Hercules per l'intera umanità). In tali occasioni è trasparso un minimo di affetto nei confronti del fratello. Il rispetto di Hercules nei confronti dell'umanità lo porterà in più occasioni a scontrarsi con gli dei e la sua forza sovrumana, ma soprattutto il suo sconfinato coraggio e l'amore che ha nei confronti dell'umanità, riesce ad avere la meglio su di loro. Altre divinità appaiono invece alleate di Hercules, ad esempio Afrodite (Venere) o Eros (Cupido). Altri invece appaiono dapprima suoi antagonisti, poi arrivano a ragionare con lui instaurando buoni rapporti, come Ade (Plutone). Nelle sue sfide, Hercules è molto spesso seguito dall'amico Iolao e, alcune volte, dal re di Corinto, Giasone. In ogni sua impresa è sempre aiutato da personaggi occasionali che spesso sono suoi vecchi amici: tra questi meritano un posto di primo piano Salmoneo, un personaggio un po' eccentrico, ma che si rivela sempre un amico sincero e il ladro Autolico, un personaggio altrettanto stravagante e, seppur disonesto, "buono". Le imprese di Hercules non si limitano alla sola Grecia: nella quinta stagione l'ascesa del malvagio Dahak lo costringerà a recarsi in vari luoghi a lui sconosciuti quali l'Irlanda, la Scandinavia e le terre di Babilonia; in altre circostanze si ritroverà in un mondo parallelo in cui sono presenti le stesse persone e divinità di quello "normale", ma con ruoli completamente opposti (Hercules è un malvagio sovrano, Ares il dio dell'amore, Eros il dio della guerra) facendo apparire il tutto alquanto grottesco. Hercules è sempre ben disposto verso il suo prossimo e aiuterà anche molti guerrieri caduti in disgrazia o propriamente malvagi a riemergere dalle tenebre per schierarsi dalla giusta parte. Tra questi, meritano un posto in primo piano le temibili condottiere Xena e Morrigan che, dapprima nemiche acerrime di Hercules, ne diventerranno alleate e soprattutto amanti, ma si vedranno entrambe costrette a separarsi da lui per riparare ai torti fatti da parte loro. Tutto ciò è apprezzato da suo padre Zeus che lo ammira e lo ritiene degno dell'Olimpo: infatti, alla morte di sua madre, ritiene opportuno portarlo con sé sul trono degli dei. Pur avendo in un primo momento accettato, Hercules, in seguito a uno scontro con Era, rinuncerà al suo posto e tornerà sulla Terra accanto ai suoi amici e a ciò che ama e rispetta di più, l'umanità.

CuriositàModifica

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