Paola Mannoni

attrice e doppiatrice italiana
Paola Mannoni

Paola Mannoni (Roma, 1º maggio 1940) è un'attrice e doppiatrice italiana, attiva in teatro, cinema e televisione dagli anni 1960.

I registi teatrali cui ha legato maggiormente il suo nome sono Luca Ronconi, Tino Schirinzi (con il Teatro Stabile di Bolzano[1]) e Giancarlo Sbragia (per "Gli Associati").[2]

Nella stagione 1983-1984 ha ottenuto il Premio Ubu per Le Trachinie di Sofocle[3].

BiografiaModifica

Dopo aver conseguito il diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, ha collaborato con il Teatro Stabile di Genova diretta da Ivo Chiesa e Luigi Squarzina. Fra gli spettacoli a cui ha preso parte con questa compagnia figurano I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, interpretato a fianco di Alberto Lionello, Il diavolo e il buon Dio, di Jean-Paul Sartre, Troilo e Cressida di William Shakespeare e La coscienza di Zeno di Italo Svevo[2] (è stata anche fra gli interpreti della riduzione televisiva del romanzo trasmessa nel 1966).

Fanno parte del suo repertorio altre figure classiche del teatro: Lady Macbeth (Macbeth, con Tino Buazzelli)[4], Giocasta (Edipo re di Sofocle, con Giancarlo Sbragia, per la regia di Virginio Puecher).

Ha fatto parte fin dalla fondazione della cooperativa teatrale "Gli Associati", per la quale ha partecipato a numerosi spettacoli con lo stesso Sbragia e Luigi Vannucchi (Il vizio assurdo, di Davide Lajolo e Diego Fabbri.

Nel 1972, a fianco di Gianrico Tedeschi e Lia Zoppelli ha recitato in La famiglia dell'antiquario di Carlo Goldoni.

Dal 1977 con Gli Associati ed Emilia Romagna Teatro ha portato in scena diversi nuovi spettacoli tra cui La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj, Il commedione di Diego Fabbri e La tragedia della fanciulla, diretta da Aldo Trionfo.[2]

Vita privataModifica

È stata sposata con Alberto Ardizzone, direttore di scena, sino alla morte dello stesso avvenuta il 4 agosto 2018.[5]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Prosa televisiva RaiModifica

  • Ma non è una cosa seria, regia di Gianfranco Bettetini, 30 dicembre 1964.
  • Congedo, regia di Carlo Lodovici, 28 gennaio 1966.
  • Il premio nobel, regia di Gianfranco Bettetini, 19 agosto 1966.
  • Il caso Blaireau, regia di Italo Alfaro, 26 febbraio 1967.
  • Week-end, regia di Alessandro Brissoni, 15 agosto 1967.
  • Turcaret, regia di Alessandro Brissoni, 14 novembre 1967.
  • Le case del vedovo, regia di Edmo Fenoglio, 28 maggio 1968.
  • Marionette, che passione, regia di Claudio Fino, 30 maggio 1969.
  • Quadriglia, regia di Carlo Di Stefano, 27 ottobre 1970.
  • La famiglia dell’antiquario, regia di Carlo Lodovici, 26 dicembre 1972.
  • Gendarmi si nasce, regia di Carlo Lodovici, 17 agosto 1973.
  • Gli uomini preferiscono le brune, regia di Massimo Franciosa, 16 agosto 1974.
  • Gorgonio, regia di Mario Ferrero, 20 dicembre 1974.
  • Il Commedione di Giuseppe Gioacchino Belli, poeta e impiegato pontificio, regia di Giancarlo Sbragia, 18 e 21 giugno 1980.

DoppiaggioModifica

FilmModifica

Serie televisiveModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Apriteilsipario.it
  2. ^ a b c Fonte: Scheda su Delteatro.it[collegamento interrotto]
  3. ^ Vedi: Ubulibri.it Archiviato il 29 agosto 2005 in Internet Archive.
  4. ^ Raul Radice, Al Teatro San Babila «Macbeth» con Buazzelli, Corriere della Sera, 6 ottobre 1966, p. 13
  5. ^ Una perdita per il Teatro, su Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli", 6 agosto 2018.
  6. ^ Vincitori Premi Internazionali Flaiano 1984 su premiflaiano.com
  7. ^ u.v., Hanno vinto Fellini Moretti e tanti altri, su la Repubblica, 6 dicembre 1984.
  8. ^ Il "Premio Virginia Reiter" a Sara Putignano, su Gazzetta di Modena, 29 ottobre 2016.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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