Lewis Stone

attore statunitense (1879-1953)

Lewis Shepard Stone[1] (Worcester, 15 novembre 1879[2]Los Angeles, 12 settembre 1953[1][3]) è stato un attore statunitense.

Lewis Stone nel 1936

Biografia modifica

Dopo aver combattuto nella guerra ispano-americana, Stone si dedicò alla letteratura diventando scrittore, ma la sua carriera letteraria fu interrotta a seguito di un nuovo arruolamento nel periodo della prima guerra mondiale. Al termine del conflitto, Stone iniziò ad avvicinarsi alla recitazione e apparve in diversi ruoli teatrali nei quali sfruttò il proprio aspetto fisico precocemente incanutito e la particolarità dei propri capelli già divenuti grigi in ancor giovane età.

Stone entrò nel mondo del cinema alla metà degli anni venti, recitando in film d'avventura come Il mondo perduto (1925), con Wallace Beery, e ottenendo una candidatura all'Academy Award nel 1929, per il film Lo zar folle (1928). La sua carriera progredì e gli consentì di affermarsi come grande caratterista in film quali Carcere (1930), con Wallace Beery, e La maschera di Fu Manchu (1932), con Boris Karloff.

Via via affiancato ai più noti volti della MGM, da Norma Shearer a John Gilbert, da Ramón Novarro a Clark Gable e Jean Harlow, durante gli anni trenta Stone recitò spesso accanto a Greta Garbo, ad iniziare dal melodramma Grand Hotel (1932), nel quale impersonava il Dottor Otternschlag e pronunciava la battuta "Grand Hotel. Always the same. People come. People go. Nothing ever happens", destinata a rimanere scolpita nella memoria del pubblico. Nel 1937 giunse il ruolo per il quale è maggiormente ricordato, quello del paterno giudice James K. Hardy nella serie di pellicole prodotte dalla MGM e incentrate sul personaggio del giovane Andy Hardy (Mickey Rooney), girate tra il 1937 e il 1946. Stone debuttò nella serie con You're Only Young Once (1937) e interpretò il medesimo ruolo in quindici successivi film della serie fino a Carambola d'amore (1946).

Stone morì a Los Angeles, California, il 12 settembre 1953. L'attore fu colpito da un fatale attacco cardiaco mentre stava inseguendo alcuni giovanissimi teppisti che si divertivano a lanciare sassi contro il garage della sua abitazione. Fu anche pubblicata una fotografia del corpo senza vita di Stone, disteso sul marciapiede antistante la sua residenza, subito dopo l'incidente.[1]

È sepolto nel cimitero di Angelus-Rosedale di Los Angeles, California.

Filmografia parziale modifica

 
According to the Code (1916)

Doppiatori italiani modifica

Note modifica

  1. ^ a b c (EN) Lewis Stone, su Hollywood Walk of Fame. URL consultato il 30 dicembre 2023.
  2. ^ (EN) Lewis Stone, su Hollywood Star Walk, Los Angeles Times. URL consultato il 30 dicembre 2023.
  3. ^ (EN) Obituares, in Variety, 16 settembre 1953. URL consultato il 30 dicembre 2023.

Bibliografia modifica

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN27268077 · ISNI (EN0000 0000 6301 8049 · LCCN (ENn85199146 · GND (DE1161111719 · BNE (ESXX1079862 (data) · BNF (FRcb14044592c (data) · J9U (ENHE987007439985005171 · CONOR.SI (SL50046051