Mewtwo

specie di Pokémon
Mewtwo
150 Mewtwo.png
UniversoPokémon
Nome orig.ミュウツー (Myūtsū)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKen Sugimori
StudioGame Freak
EditoreNintendo
1ª app.27 febbraio 1996
1ª app. inPokémon Rosso e Blu (prima generazione)
Voci orig.

Mewtwo (ミュウツー Myūtsū?) è un Pokémon base della prima generazione di tipo Psico. Il suo numero identificativo Pokédex è 150. Nel contesto del franchise creato da Satoshi Tajiri, Mewtwo è un Pokémon leggendario creato artificialmente come clone di Mew.

Ideato dal team di designer della Game Freak, Mewtwo fa la sua prima apparizione nel 1996 nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu e compare inoltre nella maggior parte dei titoli successivi, in videogiochi spin-off, nella serie televisiva anime, nel Pokémon Trading Card Game e nel merchandising derivato dalla serie. È il protagonista del film Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora e dello speciale Mewtwo Returns, oltre ad essere presente nel manga Pokémon Adventures.[1][2]

Nei videogiochi Pokémon X e Y Mewtwo ottiene due megaevoluzioni, denominate MegaMewtwo X e MegaMewtwo Y.[3] MegaMewtwo Y è presente in Il film Pokémon - Genesect e il risveglio della leggenda.[4][5] In Pokkén Tournament viene introdotta la forma Mewtwo Nero.[6]

Mewtwo è inoltre uno dei personaggi giocabili nel videogioco Super Smash Bros. Melee e l'ultimo boss in Pokémon Stadium e in Pokémon Ranger: Tracce di luce. È uno dei Pokémon assenti nel videogioco Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del tempo.

Per le sue statistiche, Mewtwo è il Pokémon più forte della prima generazione. Il totale delle sue statistiche eguaglia quello dei Pokémon leggendari Lugia, Ho-Oh, Rayquaza, Dialga, Palkia, Giratina, Reshiram, Zekrom, Xerneas e Yveltal. Le sue megaevoluzioni sono inoltre superiori ai Pokémon Arceus e alle forme di Kyurem.[7][8]

Mewtwo è uno dei primi quattro Pokémon apparsi nella collezione di t-shirt "Pokémon 151", dedicata ai Pokémon della prima generazione.[9][10]

DescrizioneModifica

Mewtwo è un Pokémon leggendario creato geneticamente come clone di Mew. Le ripetute manipolazioni genetiche l'hanno però reso aggressivo e malvagio. Di solito riposa immobile all'interno di caverne inesplorate, così da conservare tutta la sua energia per il combattimento.[11] In Pokémon X e Y ottiene due megaevoluzioni denominate MegaMewtwo X e MegaMewtwo Y. MegaMewtwo X è alto 230 cm, pesa 127 kg, è di tipo Psico/Lotta e ha un aspetto più muscoloso e capacità fisiche più sviluppate. MegaMewtwo Y è alto 150 cm, pesa 33 kg, è di tipo Psico e ha un corpo più minuto e poteri psichici ancora più elevati.[3]

ApparizioniModifica

VideogiochiModifica

Nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Giallo, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia e Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver è possibile catturare un esemplare di Mewtwo a livello 70 all'interno della Grotta Celeste, nei pressi di Celestopoli, al termine del gioco.

Mewtwo sarebbe stato generato nella Villa Pokémon dell'Isola Cannella. All'interno della struttura è possibile leggere una pagina di diario, datata 6 febbraio, in cui si dichiara che Mew avrebbe partorito[12] il nuovo Pokémon.

In occasione del primo anniversario dal lancio di Pokémon Nero e Bianco, è stato distribuito in Giappone, Stati Uniti d'America, Europa ed Australia un esemplare di Mewtwo in grado di utilizzare gli attacchi Psicobotta, Palla Ombra, Forzasfera ed Energisfera.[13]

Nei videogiochi Pokémon X e Y Mewtwo è presente all'interno della Grotta Ignota, nella Valle dei Pokémon.[14]

In Pokémon Mystery Dungeon: Squadra rossa e Squadra blu Mewtwo è presente al novantanovesimo piano della Grotta Ponente e ottenibile in Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori dell'oscurità nel Cratere Oscuro disponendo di Lastraenigma o di Pezzoenigma.

Nel videogioco Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del cielo è possibile ottenere una missione che permette d'incontrare il Pokémon leggendario, una volta disponibile il Caffè di Spinda.

In Pokémon Ranger: Tracce di luce Mewtwo è controllato da Occhioviola.

Il Pokémon è un personaggio segreto disponibile nel videogioco Super Smash Bros. Melee dopo 700 incontri o 20 ore di gioco nella modalità a due giocatori. In Super Smash Bros. Brawl è presente solamente come trofeo, mentre in Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii U è stato annunciato come contenuto scaricabile.[15]

In Pokkén Tournament e Pokkén Tournament DX è presente sia in forma normale che nella forma Mewtwo Nero.[6]

AnimeModifica

Mewtwo appare per la prima volta nel corso dell'episodio L'ottava medaglia (The Battle of the Badge), in cui sconfigge l'Arcanine ed il Nidoking di Gary Oak nella palestra di Giovanni.[16] È inoltre presente in Casa dolce casa (It's Mr. Mime Time) ed in Uniti nel pericolo (Showdown at the Poké Corral).[17][18] Alcune scene tratte dagli episodi sono inoltre presenti nel lungometraggio Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora.

Mewtwo è anche il protagonista del film Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora. Nel lungometraggio viene raccontata la storia di Mewtwo, nato da un esperimento di clonazione a partire da alcuni resti di DNA del Pokémon leggendario Mew. Creato ed addestrato al fine di renderlo il Pokémon più potente ed intelligente, Mewtwo, una volta sviluppate al massimo le sue capacità, si ribellò, distrusse i laboratori ed uccise gli scienziati che l'avevano creato. Successivamente, sull'isola in cui erano situati i laboratori, Mewtwo costruì il suo palazzo, cominciando ad allevare i Pokémon che già abitavano l'isola al fine di renderli molto potenti. Infine provvede a rapire un'infermiera di un Pokémon Center, rendendola propria serva tramite il lavaggio del cervello, obbligandola ad invitare gli allenatori più abili del pianeta per sottrarre i loro Pokémon, allargando la sua collezione. Tra gli allenatori è presente Ash Ketchum che si allea con Mew per sconfiggere Mewtwo.[19] Nell'edizione italiana del film Mewtwo è doppiato da Mario Zucca, mentre in quella americana da Philip Bartlett[20].

Mewtwo è inoltre presente nell'episodio speciale Mewtwo Returns, i cui fatti narrati si svolgono successivamente al film. Lo speciale racconta che il Pokémon leggendario ed i cloni da lui creati si sono trasferiti in un luogo tranquillo, in cui i Pokémon non debbono lottare tra di loro. Tuttavia il capo del Team Rocket, Giovanni, vuole ancora il controllo di Mewtwo e tenterà di catturarlo, insieme ai suoi Pokémon. Solamente con l'aiuto di Ash, Mewtwo riuscirà a liberarsi di Giovanni, tuttavia non riuscendo ancora a comprendere il suo destino.[21]

In Pokémon: Le origini l'allenatore Rosso cattura il Pokémon leggendario Mewtwo all'interno della Grotta Celeste.[22]

MegaMewtwo Y appare nel lungometraggio Il film Pokémon - Genesect e il risveglio della leggenda.[23] Nel prologo il Pokémon leggendario incontra l'allenatore Virgil.[24]

Opere letterarieModifica

Mewtwo è apparso come personaggio centrale in diversi libri relativi alla serie Pokémon , incluse gli adattamenti cartacei di Mewtwo colpisce ancora e Mewtwo Returns , che ripercorrono fedelmente gli eventi dei film. Nel dicembre 1999, Viz Media ha pubblicato il libro illustrato per bambini I'm Not Pikachu !: Pokémon Tales Movie Special , in cui erano presenti bambini che interpretavano i personaggi del film, tra cui Mewtwo. Nel maggio 2001, Viz pubblicò un secondo libro per bambini, Mewtwo's Watching You!, che mostrava un timido Mewtwo che guardava con interesse gli altri Pokémon.

Nella serie manga Pokémon Adventures , il Team Rocket crea Mewtwo, ma parte del suo DNA viene inserito all'interno del leader della palestra Blaine. A causa del DNA che condividono, i due non possono essere separati per molto tempo senza ammalarsi. Si scoprirà in seguito che un altro Pokémon, Entei è in grado di rompere il legame tra i due rimuovendo il DNA nel braccio di Blaine, che a quel punto si separa da Mewtwo. Alla fine Mewtwo aiuta il personaggio principale della serie, Rosso, a lottare contro il leader del Team Rocket Giovanni e il suo Deoxys.

Nel 1998, a Toshihiro Ono (già autore del manga Dengeki! Pikachu) è stato chiesto di scrivere una storia che specificasse le origini di Mewtwo in concomitanza con l'uscita del film. Ha quindi realizzato un manga di 52 pagine, pubblicato nel numero di luglio 1998 della rivista CoroCoro Comic, presentato sotto forma di flashback e parzialmente sostituito dal cortometraggio animato The Birth of Mewtwo, il che ha portato Ono a considerare tale opera come una side story per Dengeki! Pikachu. In questo manga il creatore di Mewtwo, il Dr. Fuji, assume il ruolo di allenatore per il Pokémon una volta completamente sviluppato, mentre il suo datore di lavoro, il Team Rocket, mette alla prova le sue abilità. Apprendendo un piano dei suoi superiori per produrre un esercito di cloni da utilizzare come arma, Fuji chiede a Mewtwo di distruggere il laboratorio con all'interno lo stesso Fuji. Mewtwo rifiuta, affermando che non può fare del male al dottore, che considera suo padre. Una volta catturato dal Team Rocket, Fuji dice a Mewtwo di essere onorato dalle sue parole, e viene poi ucciso. Reso furioso dalla sua morte, Mewtwo distrugge il laboratorio e fugge. Nel presente, Mewtwo piange nel sonno mentre sogna questi eventi. Il manga si conclude con l'arrivo di Ash, Misty e Brock all'isola di Mewtwo (lasciando intendere che gli eventi successivi da quel momento in poi sono gli stessi del film), e non è mai stato raccolto in volume né pubblicato fuori dal Giappone, divenendo quindi di difficile reperibilità.

Film live-actionModifica

Nel film live Pokémon: Detective Pikachu, tratto dall'omonimo videogioco, i poteri psichici di Mewtwo sono stati ulteriormente potenziati, rendendolo capace di trasferire la mente di un essere umano all'interno di un Pokémon, a condizione però che la psiche del Pokémon sia compromessa da una furia cieca che ne permetta la sovrascrittura. Per questo motivo, è ricercato dall'antagonista del film, che vorrebbe usare queste sue capacità per far unire tutti gli abitanti di Ryme City con i rispettivi Pokémon, liberando così l'umanità dai limiti del corpo umano.

Carte collezionabiliModifica

Mewtwo appare in 15 carte, prevalentemente di tipo Psiche, appartenenti ad 11 set.[25][26]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Mewtwo (anime) da Bulbapedia
  2. ^ (EN) Mewtwo (Adventures) da Bulbapedia
  3. ^ a b Pokémon che possono megaevolversi
  4. ^   Pokémon, A Legendary Connection Is Confirmed!, su YouTube, 17 aprile 2013.
  5. ^ (DE) Oha Suta: Neuer Trailer zum 16. Film da Filb.de
  6. ^ a b Pokkén Tournament arriva in primavera 2016!, su Pokémon, 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  7. ^ (EN) Top 100 All Pokémon da Serebii.net
  8. ^ (EN) Serebii.net Pokédex - Top 300 All Pokémon da Serebii.net
  9. ^ (EN) 'Pokémon 151' brand to cater to adults da Bulbanews
  10. ^ (EN) Pokémon 151 da Bulbapedia
  11. ^ (EN) Mewtwo, su pokemondb.net. URL consultato il 30 novembre 2019.
  12. ^ "Gave birth" nella versione in lingua inglese
  13. ^ (EN) Eventdex - #150 Mewtwo da Serebii.net
  14. ^ (EN) Pokémon X & Y - Legendary Pokémon da Serebii.net
  15. ^ (JA) 大乱闘スマッシュブラザーズ for Nintendo 3DS / Wii U:クラブニンテンドーキャンペーン Archiviato il 4 febbraio 2015 in Internet Archive.
  16. ^ (EN) Episode 63 - The Battle of the Badge da Serebii.net
  17. ^ (EN) Episode 64 - Its Mr. Mime Time da Serebii.net
  18. ^ (EN) Episode 67 - Showdown at the Poke-corral da Serebii.net
  19. ^ (EN) Mewtwo Strikes Back da Serebii.net
  20. ^ Pokémon il film, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  21. ^ (EN) Mewtwo Returns da Serebii.net
  22. ^ (EN) Special: Pokémon Origins da Serebii.net
  23. ^ (EN) Genesect and the Legend Awakened da Serebii.net
  24. ^ (EN) Special 31: Mewtwo Awakens: Prologue da Serebii.net
  25. ^ (EN) Mewtwo (TCG) da Bulbapedia
  26. ^ (EN) #150 Mewtwo - Cardex da Serebii.net

BibliografiaModifica

  • (EN) Paul J. Shinoda, Pokémon Official Nintendo Player's Guide, Nintendo Power, 1998, p. 103, ISBN 978-4-549-66914-0.
  • (EN) Nintendo Power, Pokémon Special Edition for Yellow, Red and Blue, Nintendo Power, 1999, p. 108, ASIN B000GLCWWW.
  • (EN) M. Arakawa, Pokémon Gold Version and Silver Version Complete Pokédex, Nintendo Power, 2000, p. 90, ASIN B000LZR8FO.
  • (EN) Scott Pellard, Pokémon Crystal Version, Nintendo Power, 2001, p. 133, ISBN 978-1-930206-12-0.
  • (EN) Eric Mylonas, Pokémon Fire Red & Leaf Green: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2004, p. 129, ISBN 978-0-7615-4708-2.
  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 88, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 431, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Johto Guide & Johto Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 315, ISBN 978-0-307-46803-1.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 273, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlateModifica

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