Mewtwo

specie di Pokémon
Mewtwo
MewtwoSSBU.png
Mewtwo in Super Smash Bros. Ultimate
UniversoPokémon
Nome orig.ミュウツー (Myūtsū)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKen Sugimori
StudioGame Freak
EditoreNintendo
1ª app.27 febbraio 1996
1ª app. inPokémon Rosso e Blu (prima generazione)
Voci orig.
Voci italiane
  • Mario Zucca (Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora)
  • Gea Riva (Il film Pokémon - Genesect e il risveglio della leggenda)

Mewtwo (ミュウツー Myūtsū?) è un Pokémon base della prima generazione di tipo Psico. Il suo numero identificativo Pokédex è 150. Nel contesto del franchise creato da Satoshi Tajiri, Mewtwo è un Pokémon leggendario creato artificialmente come clone di Mew. Viene definito il Pokémon Genetico.[1]

Ideato dal team di designer della Game Freak, Mewtwo fa la sua prima apparizione nel 1996 nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu e compare inoltre nella maggior parte dei titoli successivi, in videogiochi spin-off, nella serie televisiva anime, nel Pokémon Trading Card Game e nel merchandising derivato dalla serie. È il protagonista del film Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora e dello speciale Mewtwo Returns, oltre ad essere presente nel manga Pokémon Adventures.[2][3]

Nei videogiochi Pokémon X e Y Mewtwo ottiene due megaevoluzioni, denominate MegaMewtwo X e MegaMewtwo Y.[4] MegaMewtwo Y è presente in Il film Pokémon - Genesect e il risveglio della leggenda.[5][6] In Pokkén Tournament viene introdotta la forma Mewtwo Nero.[7]

Mewtwo è inoltre uno dei personaggi giocabili nel videogioco Super Smash Bros. Melee e l'ultimo boss in Pokémon Stadium e in Pokémon Ranger: Tracce di luce. È uno dei Pokémon assenti nel videogioco Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del tempo.

Per le sue statistiche, Mewtwo è il Pokémon più forte della prima generazione. Il totale delle sue statistiche eguaglia quello dei Pokémon leggendari Lugia, Ho-Oh, Rayquaza, Dialga, Palkia, Giratina, Reshiram, Zekrom, Xerneas e Yveltal. Le sue megaevoluzioni sono inoltre superiori ai Pokémon Arceus e alle forme di Kyurem.[8][9]

Mewtwo è uno dei primi quattro Pokémon apparsi nella collezione di t-shirt "Pokémon 151", dedicata ai Pokémon della prima generazione.[10][11]

DescrizioneModifica

Mewtwo è un Pokémon leggendario[12] creato da uno scienziato utizzando i geni di Mew, dopo anni di orribili esperimenti di ingegneria genetica.[13][14] Tale processo però ha dotato il Pokémon non solo di una forza straordinaria, ma anche di un'indole crudele e spietata.[15] Si dice che riposi immobile all'interno di grotte inesplorate, conservando l'energia che poi scatena durante la lotta.[16][17]

In Pokémon X e Y ottiene due megaevoluzioni denominate MegaMewtwo X e MegaMewtwo Y. MegaMewtwo X è alto 230 cm, pesa 127 kg, è di tipo Psico/Lotta e ha un aspetto più muscoloso e capacità fisiche più sviluppate. MegaMewtwo Y è alto 150 cm, pesa 33 kg, è di tipo Psico e ha un corpo più minuto e poteri psichici ancora più elevati.[4]

ApparizioniModifica

VideogiochiModifica

Nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Giallo, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia e Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver è possibile catturare un esemplare di Mewtwo a livello 70 all'interno della Grotta Celeste, nei pressi di Celestopoli, al termine del gioco.

Mewtwo sarebbe stato generato nella Villa Pokémon dell'Isola Cannella. All'interno della struttura è possibile leggere una pagina di diario, datata 6 febbraio, in cui si dichiara che Mew avrebbe partorito[18] il nuovo Pokémon.

In occasione del primo anniversario dal lancio di Pokémon Nero e Bianco, è stato distribuito in Giappone, Stati Uniti d'America, Europa ed Australia un esemplare di Mewtwo in grado di utilizzare gli attacchi Psicobotta, Palla Ombra, Forzasfera ed Energisfera.[19]

Nei videogiochi Pokémon X e Y Mewtwo è presente all'interno della Grotta Ignota, nella Valle dei Pokémon.[20]

In Pokémon Mystery Dungeon: Squadra rossa e Squadra blu Mewtwo è presente al novantanovesimo piano della Grotta Ponente e ottenibile in Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori dell'oscurità nel Cratere Oscuro disponendo di Lastraenigma o di Pezzoenigma.

Nel videogioco Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del cielo è possibile ottenere una missione che permette d'incontrare il Pokémon leggendario, una volta disponibile il Caffè di Spinda.

In Pokémon Ranger: Tracce di luce Mewtwo è controllato da Occhioviola.

Il Pokémon è un personaggio segreto disponibile nel videogioco Super Smash Bros. Melee dopo 700 incontri o 20 ore di gioco nella modalità a due giocatori. In Super Smash Bros. Brawl è presente solamente come trofeo, mentre in Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii U è stato annunciato come contenuto scaricabile.[21]

In Pokkén Tournament e Pokkén Tournament DX è presente sia in forma normale che nella forma Mewtwo Nero.[7]

AnimeModifica

Mewtwo appare per la prima volta nel corso dell'episodio L'ottava medaglia (The Battle of the Badge), in cui sconfigge l'Arcanine ed il Nidoking di Gary Oak nella palestra di Giovanni.[22] È inoltre presente in Casa dolce casa (It's Mr. Mime Time) ed in Uniti nel pericolo (Showdown at the Poké Corral).[23][24] Alcune scene tratte dagli episodi sono inoltre presenti nel lungometraggio Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora.

Mewtwo è anche il protagonista del film Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora. Nel lungometraggio viene raccontata la storia di Mewtwo, nato da un esperimento di clonazione a partire da alcuni resti di DNA del Pokémon leggendario Mew. Creato ed addestrato al fine di renderlo il Pokémon più potente ed intelligente, Mewtwo, una volta sviluppate al massimo le sue capacità, si ribellò, distrusse i laboratori ed uccise gli scienziati che l'avevano creato. Successivamente, sull'isola in cui erano situati i laboratori, Mewtwo costruì il suo palazzo, cominciando ad allevare i Pokémon che già abitavano l'isola al fine di renderli molto potenti. Infine provvede a rapire un'infermiera di un Pokémon Center, rendendola propria serva tramite il lavaggio del cervello, obbligandola ad invitare gli allenatori più abili del pianeta per sottrarre i loro Pokémon, allargando la sua collezione. Tra gli allenatori è presente Ash Ketchum che si allea con Mew per sconfiggere Mewtwo.[25] Nell'edizione italiana del film Mewtwo è doppiato da Mario Zucca, mentre in quella americana da Philip Bartlett[26].

Mewtwo è inoltre presente nell'episodio speciale Mewtwo Returns, i cui fatti narrati si svolgono successivamente al film. Lo speciale racconta che il Pokémon leggendario ed i cloni da lui creati si sono trasferiti in un luogo tranquillo, in cui i Pokémon non debbono lottare tra di loro. Tuttavia il capo del Team Rocket, Giovanni, vuole ancora il controllo di Mewtwo e tenterà di catturarlo, insieme ai suoi Pokémon. Solamente con l'aiuto di Ash, Mewtwo riuscirà a liberarsi di Giovanni, tuttavia non riuscendo ancora a comprendere il suo destino.[27]

In Pokémon: Le origini l'allenatore Rosso cattura il Pokémon leggendario Mewtwo all'interno della Grotta Celeste.[28]

MegaMewtwo Y appare nel lungometraggio Il film Pokémon - Genesect e il risveglio della leggenda.[29] Nel prologo il Pokémon leggendario incontra l'allenatore Virgil.[30]

Opere letterarieModifica

Mewtwo è apparso come personaggio centrale in diversi libri relativi alla serie Pokémon , incluse gli adattamenti cartacei di Mewtwo colpisce ancora e Mewtwo Returns , che ripercorrono fedelmente gli eventi dei film. Nel dicembre 1999, Viz Media ha pubblicato il libro illustrato per bambini I'm Not Pikachu !: Pokémon Tales Movie Special , in cui erano presenti bambini che interpretavano i personaggi del film, tra cui Mewtwo. Nel maggio 2001, Viz pubblicò un secondo libro per bambini, Mewtwo's Watching You!, che mostrava un timido Mewtwo che guardava con interesse gli altri Pokémon.

Nella serie manga Pokémon Adventures , il Team Rocket crea Mewtwo, ma parte del suo DNA viene inserito all'interno del leader della palestra Blaine. A causa del DNA che condividono, i due non possono essere separati per molto tempo senza ammalarsi. Si scoprirà in seguito che un altro Pokémon, Entei è in grado di rompere il legame tra i due rimuovendo il DNA nel braccio di Blaine, che a quel punto si separa da Mewtwo. Alla fine Mewtwo aiuta il personaggio principale della serie, Rosso, a lottare contro il leader del Team Rocket Giovanni e il suo Deoxys.

Nel 1998, a Toshihiro Ono (già autore del manga Dengeki! Pikachu) è stato chiesto di scrivere una storia che specificasse le origini di Mewtwo in concomitanza con l'uscita del film. Ha quindi realizzato un manga di 52 pagine, pubblicato nel numero di luglio 1998 della rivista CoroCoro Comic, presentato sotto forma di flashback e parzialmente sostituito dal cortometraggio animato The Birth of Mewtwo, il che ha portato Ono a considerare tale opera come una side story per Dengeki! Pikachu. In questo manga il creatore di Mewtwo, il Dr. Fuji, assume il ruolo di allenatore per il Pokémon una volta completamente sviluppato, mentre il suo datore di lavoro, il Team Rocket, mette alla prova le sue abilità. Apprendendo un piano dei suoi superiori per produrre un esercito di cloni da utilizzare come arma, Fuji chiede a Mewtwo di distruggere il laboratorio con all'interno lo stesso Fuji. Mewtwo rifiuta, affermando che non può fare del male al dottore, che considera suo padre. Una volta catturato dal Team Rocket, Fuji dice a Mewtwo di essere onorato dalle sue parole, e viene poi ucciso. Reso furioso dalla sua morte, Mewtwo distrugge il laboratorio e fugge. Nel presente, Mewtwo piange nel sonno mentre sogna questi eventi. Il manga si conclude con l'arrivo di Ash, Misty e Brock all'isola di Mewtwo (lasciando intendere che gli eventi successivi da quel momento in poi sono gli stessi del film), e non è mai stato raccolto in volume né pubblicato fuori dal Giappone, divenendo quindi di difficile reperibilità.

Film live-actionModifica

Nel film live Pokémon: Detective Pikachu, tratto dall'omonimo videogioco, i poteri psichici di Mewtwo sono stati ulteriormente potenziati, rendendolo capace di trasferire la mente di un essere umano all'interno di un Pokémon, a condizione però che la psiche del Pokémon sia compromessa da una furia cieca che ne permetta la sovrascrittura. Per questo motivo, è ricercato dall'antagonista del film, che vorrebbe usare queste sue capacità per far unire tutti gli abitanti di Ryme City con i rispettivi Pokémon, liberando così l'umanità dai limiti del corpo umano.

AccoglienzaModifica

Nei giochi, Mewtwo è costantemente considerato uno degli avversari più forti, ed è stato descritto in Pokémon Rosso e Blu come "il miglior Pokémon del gioco",[31][32] nonché "uno dei più rari e difficili da catturare".[33] A causa dei molteplici punti di forza e dei pochi punti deboli del personaggio, induce i giocatori a sviluppare strategie esclusivamente per sconfiggere un Mewtwo avversario o per proibirne l'uso quando sfidano altri giocatori.[34][35][36][37] Lo staff di IGN ha lamentato la sua esclusione da Super Smash Bros. Brawl.[38] Un sondaggio di IGN sul fatto che il personaggio sia mancato in Brawl ha evidenziato un sentimento simile.[39] Il giocatore professionista di Super Smash Bros. Jason "Mew2King" Zimmerman è specializzato in Mewtwo, sebbene utilizzi altri personaggi nelle competizioni.[40] Gli autori Tracey West e Katherine Noll hanno definito Mewtwo il quinto miglior Pokémon leggendario e il sesto miglior Pokémon in assoluto.[41]

Il libro Pikachu's Global Adventure: The Rise and Fall of Pokémon ha notato che Mewtwo , popolare tra i bambini maschi più grandi che tendono ad essere attratti da personaggi "duri o spaventosi"; Mew al contrario è stato descritto come il suo opposto, tra le bambine più giovani, le quali tendono ad essere attratte da personaggi "carini".[42] Altri libri, come Media and the Make-believe Worlds of Children, hanno notato un confronto simile, citando Mewtwo come "dall'aspetto più aggressivo" rispetto a Mew e sottolineando l'importanza del contrasto per i bambini.[43] Il libro Gaming Cultures and Place in Asia-Pacific paragona il design di Sugimori di Mewtwo a quello dei film giapponesi tokusatsu, vale a dire film di mostri come Godzilla del 1954 nel creare "sagome mostruose ma familiari del passato rinnovata agenzia sotto forma di occhi ed espressioni che tagliano attraverso lo spettatore ".[37]

In accoglienza ai media estesi per il franchise Pokémon, Mewtwo è stato paragonato al mostro di Frankenstein come un essere nato artificialmente e per il fatto di disprezzare la sua origine[44][45]. La segretaria di teologia della Chiesa d'Inghilterra Anne Richards ha descritto Mewtwo come una "parabola sull'inutilità della forza" e ha elogiato il personaggio per aver mostrato il valore cristiano della redenzione.[46] Altre reazioni sono state contrastanti. Sebbene sia stato citato come un "cattivo complesso e avvincente" da alcuni critici,[47] il suo obiettivo di dominare il mondo è stato accolto come un tratto condiviso da "... ogni cattivo degli anime ...", e paragonato a un cattivo di James Bond dal Daily Record.[48]

Tuttavia, Animerica ha elogiato Mewtwo come un personaggio con "profondità filosofica" e per aver servito come "un avversario di potere quasi infinito e genuina malizia" che era mancato nella serie animata.[49] Ken Hollings di Sight & Sound ha descritto Mewtwo come "meditabondo, articolato e vendicativo in cui gli altri Pokémon rimangono chiazze luminose di energia senza parole" e "Come un fratello maggiore travagliato, Mewtwo rappresenta un ordine più antico di esperienza".[50] Anime Classics Zettai!: 100 Must-See Japanese Animation Masterpieces hanno elogiato il personaggio come il miglior cattivo della serie di film Pokémon e uno degli elementi più forti di Pokémon il film - Mewtwo colpisce ancora.[51] Il Los Angeles Times ha citato il suo comportamento come un punto di umorismo in relazione al suo aspetto come un "personaggio decisamente felino".[52]

L'immagine di Mewtwo viene utilizzata per il merchandising relativo al franchise Pokémon, che include giocattoli, spazzolini da denti per bambini[53] e una pedina per una versione a tema Pokémon di Monopoly.[54] Sono state realizzate diverse action figure, come una figura snodabile di Hasbro nel 2006 che includeva accessori per ricreare i suoi attacchi Iper Raggio e Schermoluce, e una statuetta "parlante" alta sei pollici di Jakks Pacific come parte di una serie per commemorare l'arco narrativo del Parco Lotta dell'anime.[55] Gli articoli per adulti raffiguranti Mewtwo sono stati anche venduti e distribuiti da Nintendo, come ad esempio magliette.[56] La nazione insulare di Niue ha rilasciato una moneta da un dollaro con il personaggio come parte di una promozione commemorativa per il franchise Pokémon, con Mewtwo da un lato e lo stemma della nazione dall'altro.[57] Mewtwo appare anche sulla fiancata del jumbo jet Pocket Monsters 747 della All Nippon Airways, insieme a Mew.[58][59]

NoteModifica

  1. ^ Mewtwo - Sito ufficiale, su pokemon.com.
  2. ^ (EN) Mewtwo (anime) da Bulbapedia
  3. ^ (EN) Mewtwo (Adventures) da Bulbapedia
  4. ^ a b Pokémon che possono megaevolversi
  5. ^   Pokémon, A Legendary Connection Is Confirmed!, su YouTube, 17 aprile 2013.
  6. ^ (DE) Oha Suta: Neuer Trailer zum 16. Film da Filb.de
  7. ^ a b Pokkén Tournament arriva in primavera 2016!, su Pokémon, 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  8. ^ (EN) Top 100 All Pokémon da Serebii.net
  9. ^ (EN) Serebii.net Pokédex - Top 300 All Pokémon da Serebii.net
  10. ^ (EN) 'Pokémon 151' brand to cater to adults da Bulbanews
  11. ^ (EN) Pokémon 151 da Bulbapedia
  12. ^ Sito Pokémon Ufficiale, su pokemon.com.
  13. ^ Game Freak, Descrizione Pokédex Pokémon Diamante e Perla, Pokémon Platino, Pokémon Nero e Bianco, Pokémon Nero 2 e Bianco 2 e Pokémon Y, Nintendo, 2007/2009/2011/2012/2013.
    «Un Pokémon creato usando i geni di Mew. Si dice che fra i Pokémon sia quello con l'animo più crudele.».
  14. ^ Game Freak, Descrizione Pokédex Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Verde Foglia e Pokémon X, Nintendo, 1999/2004/2013.
    «Creato da uno scienziato dopo anni di orribili esperimenti di ingegneria genetica.».
  15. ^ Game Freak, Descrizione Pokédex Pokémon Rosso Fuoco, Nintendo, 2004.
    «Il codice genetico di questo Pokémon è stato ripetutamente ricombinato a scopo di ricerca. Ciò l'ha reso malvagio.».
  16. ^ Game Freak, Descrizione Pokédex Pokémon Argento e Pokémon Argento SoulSilver, Nintendo, 2000/2010.
    «Di solito rimane immobile, conservando l’energia che poi scatena durante la lotta.».
  17. ^ Game Freak, Descrizione Pokédex Pokémon Cristallo, Nintendo, 2001.
    «Pokémon creato esclusivamente per la lotta: si dice che riposi all'interno di grotte inesplorate.».
  18. ^ "Gave birth" nella versione in lingua inglese
  19. ^ (EN) Eventdex - #150 Mewtwo da Serebii.net
  20. ^ (EN) Pokémon X & Y - Legendary Pokémon da Serebii.net
  21. ^ (JA) 大乱闘スマッシュブラザーズ for Nintendo 3DS / Wii U:クラブニンテンドーキャンペーン Archiviato il 4 febbraio 2015 in Internet Archive.
  22. ^ (EN) Episode 63 - The Battle of the Badge da Serebii.net
  23. ^ (EN) Episode 64 - Its Mr. Mime Time da Serebii.net
  24. ^ (EN) Episode 67 - Showdown at the Poke-corral da Serebii.net
  25. ^ (EN) Mewtwo Strikes Back da Serebii.net
  26. ^ Pokémon il film, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  27. ^ (EN) Mewtwo Returns da Serebii.net
  28. ^ (EN) Special: Pokémon Origins da Serebii.net
  29. ^ (EN) Genesect and the Legend Awakened da Serebii.net
  30. ^ (EN) Special 31: Mewtwo Awakens: Prologue da Serebii.net
  31. ^ Staff, Pokémon Blue and Red Guide: #150 Mewtwo, in IGN, IGN Entertainment. URL consultato l'11 giugno 2008.
  32. ^ Loe, Casey, Pokemon Perfect Guide Includes Red-Yellow-Blue, Versus Books, 1999, p. 67, ISBN 978-1-930206-15-1.
  33. ^ Nancy Churnin, Pokémon power - Cartoon and video game from Japan evolve into a hot new toy for U.S. kids, in The Dallas Morning News, 3 aprile 1999, p. 1C.
  34. ^ Loe, Casey, Pokémon Perfect Guide Includes Red-Yellow-Blue, Versus Books, 1999, pp. 136–137, ISBN 978-1-930206-15-1.
  35. ^ Staff, Pokémon Blue and Red Guide: #115 Parasect, in IGN, IGN Entertainment. URL consultato l'11 giugno 2008.
  36. ^ Staff, Pokémon Blue and Red Guide: #150 Mewtwo, in IGN, IGN Entertainment. URL consultato il 31 gennaio 2009.
  37. ^ a b Larissa Hjorth e David Surman, 9, in Gaming Cultures and Place in Asia-Pacific (PDF), Taylor and Francis, 2009, ISBN 978-0-415-99627-3. URL consultato il 6 giugno 2009 (archiviato dall'originale il 20 giugno 2010).
  38. ^ Pirrello, Phil e Richard George, Smash Bros. Wish-List: All Nintendo Edition, in IGN, IGN Entertainment, 8 febbraio 2008. URL consultato l'11 giugno 2008.
  39. ^ Do You Miss Mewtwo?, in IGN, IGN Entertainment. URL consultato l'11 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  40. ^ Darren Calvert, Ninterview: Jason "Mew2King" Zimmerman on Mastering Super Smash Bros., su nintendolife, 11 aprile 2014. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  41. ^ Tracey West e Katherine Noll, Pokémon Top 10 Handbook, 2007, pp. 37, 77, ISBN 978-0-545-00161-8. URL consultato il 30 aprile 2011.
  42. ^ Joseph Jay Tobin, Pikachu's Global Adventure: The Rise and Fall of Pokémon, Duke University Press, 2004, pp. 180, 283, ISBN 978-0-8223-3287-9.
  43. ^ Maya Götz, Dafna Lemish, International Communication Association Conference, Amy Aidman e Hyesung Moon, Media and the Make-believe Worlds of Children: When Harry Potter Meets Pokémon in Disneyland, Routledge, 2005, p. 105, ISBN 978-0-8058-5191-5.
  44. ^ Andy Klein, Hokeymon, in Phoenix New Times, 2 dicembre 1999. URL consultato il 3 agosto 2009.
  45. ^ Nancy Churnin, They're alive! – Monsters, Pinocchio, robots – we keep trying to bring creatures to life, in The Dallas Morning News, 29 ottobre 2003, p. 1E.
  46. ^ Tobin, Joseph Jay, Pikachu's Global Adventure: The Rise and Fall of Pokémon, Duke University Press, 2004, p. 126, ISBN 978-0-8223-3287-9.
  47. ^ Nancy Churnin, Pokemon Peters Out, in The Dallas Morning News, 21 luglio 2000. URL consultato il 3 agosto 2009.
  48. ^ Siobhan Sinnot, Poke in the Eye, in Daily Record, 14 aprile 2000.
  49. ^ Staff, Mewtwo Strikes Back, in Animerica, n. 93, Viz Media, August 2000.
  50. ^ Hollings, Ken, Mewtwo Strikes Back, in Sight & Sound, June 2000. URL consultato il 26 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2009).
  51. ^ Camp, Brian e Julie Davis, Anime Classics Zettai!: 100 Must-See Japanese Animation Masterpieces, Stone Bridge Press, May 2007, p. 283, ISBN 978-1-933330-22-8.
  52. ^ Robin Razui, Movie Review; All's Not Right in Pokemon World, in Los Angeles Times, 10 novembre 1999. URL consultato il 3 agosto 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  53. ^ You'll want to try them all.., in British Dental Journal, vol. 190, n. 3, 10 febbraio 2001, p. 158, DOI:10.1038/sj.bdj.4800911.
  54. ^ Charlotte Chen, Pokémon Report, in Tips & Tricks, Larry Flynt Publications, December 1999, p. 111.
  55. ^ Pokémon Battle Frontier Action Figures Deluxe Electronic Series 2: Mewtwo, CmdStore. URL consultato il 28 settembre 2008 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2008).
  56. ^ Staff, Ultra geek, in GameAxis Unwired, n. 59, August 2008, p. 83, ISSN 0219-872X (WC · ACNP). Ospitato su Google Books.
  57. ^ Chester L. Krause, Clifford Mishler e Colin R Bruce II, 2004 Standard Catalog of World Coins: 1901–present, Krause Publications, 2003, pp. 1537–1539, ISBN 978-0-87349-593-6.
  58. ^ Spicer, Stuart, Dream Schemes II: Exotic Airliner Art, Zenith Imprint, 2001, p. 21, ISBN 978-0-7603-1196-7.
  59. ^ (JA) Staff, Design, All Nippon Airways. URL consultato il 13 maggio 2009.

BibliografiaModifica

  • (EN) Paul J. Shinoda, Pokémon Official Nintendo Player's Guide, Nintendo Power, 1998, p. 103, ISBN 978-4-549-66914-0.
  • (EN) Nintendo Power, Pokémon Special Edition for Yellow, Red and Blue, Nintendo Power, 1999, p. 108, ASIN B000GLCWWW.
  • (EN) M. Arakawa, Pokémon Gold Version and Silver Version Complete Pokédex, Nintendo Power, 2000, p. 90, ASIN B000LZR8FO.
  • (EN) Scott Pellard, Pokémon Crystal Version, Nintendo Power, 2001, p. 133, ISBN 978-1-930206-12-0.
  • (EN) Eric Mylonas, Pokémon Fire Red & Leaf Green: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2004, p. 129, ISBN 978-0-7615-4708-2.
  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 88, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 431, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Johto Guide & Johto Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 315, ISBN 978-0-307-46803-1.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 273, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Pokémon: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pokémon