Munia di Castiglia

Munia Sanchez
San Martín de Tours. Frómista.jpg
chiesa di San Martino di Tours a Frómista
Contessa di Castiglia
In carica 1029 - 1032
Predecessore García Sánchez
Successore Sancho III Garcés di Navarra
Nome completo Munia o Muniadona Sanchez
Altri titoli contessa di Burgos, contessa d'Álava, contessa di Lantarón e Cerezo e contessa di Ribagorza
Nascita 995
Morte monastero di San Martino di Tours a Frómista, 1066
Luogo di sepoltura Monastero di San Salvador a Oña
Padre Sancho Garcés
Madre Urraca Gomez
Consorte Sancho III Garcés di Navarra
Figli Ferdinando Sanchez
Garcia Sanchez
Gonzalo Sanchez
Bernardo Sanchez
Mayor Sanchez
Jimena Sanchez

Munia Sanchez, chiamata anche Muniadona o Mayor. Munia in catalano, in basco e in aragonese, Muniadona, in spagnolo e in asturiano, Munadona, in galiziano e in portoghese (99513 luglio 1066), fu contessa indipendente di Castiglia (1029-1032), contessa di Ribagorza (1017-1035) e regina consorte di Navarra dal 1010 al 1035.

OrigineModifica

Secondo la Chronica latina regum Castellae[1], Munia era figlia del conte indipendente di Castiglia, conte di Burgos, di Lantarón, di Cerezo e di Álava, Sancho Garcés[2] e di Urraca Gomez[3][4] (?-1038), figlia di Gomez Diaz, conte di Saldaña, della famiglia dei Banu Gómez, e della zia di Sancho, Muniadomna Fernandez di Castiglia, figlia di Fernan Gonzales[3].
Sancho Garcés, secondo il Codice di Roda, era figlio del conte indipendente di Castiglia e conte di Burgos, Lantarón, Cerezo e Álava, García Fernández e di Ava di Ribagorza[5], che, ancora secondo il Codice di Roda era figlia del Conte di Ribagorza, Raimondo II e della moglie Garsenda di Fézensac[6].

BiografiaModifica

Ancora secondo la Chronica latina regum Castellae[1], nel 1010 circa, Munia sposò il re di Pamplona e conte d'Aragona, Sancho III il Grande[2]; il matrimonio di Munia e Sancho III viene confermato anche dal capitolo n° XXXVI del libro XLVI della España sagrada. 46, De las santas iglesias de Lérida, Roda y Barbastro[7].
Un documento del 24 giugno 1011 per una donazione al Monastero di San Millán de la Cogolla conferma che Munia era già moglie di Sancho III il Grande[8].

Nel 1017, il Conte di Ribagorza, Guglielmo, venne assassinato dagli abitanti della Val d'Aran[9], siccome Guglielmo non aveva discendenza la contea passò alla cugina Mayor, che già la governava in parte, assieme al marito, Raimondo III di Pallars-Jussà; ma Sancho III il Grande reclamò la contea, per la moglie, innescando una disputa, che portò, nel 1018, all'occupazione e all'annessione al regno di Pamplona della contea di Ribagorza[10].

Nello stesso anno, alla morte del padre, Sancho Garcés, divenne conte di Castiglia suo fratello, García Sánchez, che era ancora un bambino e suo marito, Sancho il Grande, fu nominato tutore del piccolo conte di Castiglia.

 
La penisola iberica, nel 1034, al tempo in cui, Sancho III il Grande si faceva chiamare Imperator Totus Hispaniae

Nel 1027, fu programmato il matrimonio tra il conte di Casiglia, Garcia, e Sancha, figlia del re del León, Alfonso V.

Nel 1029, però quando il conte di Castiglia, Garcia, si recò a León per il matrimonio, fu ucciso all'uscita dal palazzo reale di León, dove si era recato per conoscere la sua promessa sposa, l'infanta Sancha, sembra dai figli dei nobili castigliani della famiglia Vela che, da tempo, erano stati esiliati con la famiglia; Gli Annales Complutense riportano questo omicidio nel 1026 (Obiit Comes Garsia)[11].
Allora Munia succedette al fratello come contessa di Castiglia[8] e governò la contea assieme al marito, Sancho, sino al 1032, quando Munia si ritirò e Sancho fu coronato conte di Castiglia, a patto che, la Castiglia sarebbe ritornata ad essere indipendente dal regno di Navarra; nel documento n° 2891 del Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 4. Sancho si cita come re di Spagna (Sancius Hispaniarum rex) e Munia regina (Domna Major regina)[12].

Contea di Castiglia
Castiglia

Rodrigo
Figli
Diego
Figli
  • Rodrigo
  • Gonzalo
  • Marello
  • Diego
  • Fernando
  • Gutina
  • Asura
  • Gomez
Nuño Muñoz
Figli
Gonzalo Téllez
Figli
  • Munio Gonzales
Nuño Nuñez
Gonzalo Fernández
Figli
Fernando Ansúrez
Figli
Nuño Fernández
Figli
  • Diego Nuñez
Gutier Núñez
Ferdinando Gonzales
Figli
Ansur Fernández
Figli
  • Fernando
  • Teresa
  • Oveco
  • Munio
  • Gutierre
  • Gonzalo
García Fernández
Figli
  • Sancho
  • Gonzalo
  • Mayor
  • Urraca
  • Elvira
  • Toda
  • Oneca
Sancho
Figli
García
Munia con Sancho III Garcés di Navarra
Ferdinando
Modifica

Nel 1035, dopo la morte del marito Munia si ritirò in convento[10].
In quegli anni fondò il monastero di San Martino di Tours (che oggi non esiste più), a Frómista, sul Cammino di Santiago di Compostela, nella Provincia di Palencia; mentre la chiesa si è conservata[10]; in questo monastero molto probabilmente morì (è stato ritrovato il suo testamento, datato 13 giugno 1066) il 13 luglio 1066[10].
Munia fu tumulata nel Monastero di San Salvador a Oña, accanto al sarcofago del marito[10]; la foto del sarcofago di Munia si può vedere: https://i1.wp.com/www.condadodecastilla.es/wp-content/uploads/2017/06/sepulcro-reina-mayor-ona.jpg?ssl=1.

DiscendenzaModifica

Munia a Sancho III diede sei figli, quattro maschi e due femmine[13][14]:

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Rafael Altamira, Il califfato occidentale, in Storia del mondo medievale, vol. II, pp. 477-515.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica