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Nord e Sud (miniserie televisiva 1985)

miniserie televisiva statunitense del 1985
Nord e Sud
Titolo originaleNorth and South
PaeseStati Uniti d'America
Anno1985
Formatominiserie TV
Generein costume, drammatico
Puntate6
Durata561 min
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreDavid L. Wolper
RegiaRichard T. Heffron
SoggettoJohn Jakes (romanzo)
SceneggiaturaPaul F. Edwards, Patricia Green, Douglas Heyes e Kathleen A. Shelley
Interpreti e personaggi
I Main

Gli Hazard

I LaMotte

Altri personaggi

Doppiatori e personaggi
I Main
  • Tonino Accolla: Sonny 'Orry' Main
  • Gabriella Genta: Clarissa Main
  • Roberta Paladini: Ashton Main Huntoon
  • Antonella Rinaldi: Brett Main Hazard
  • Massimo Lodolo: Charles Main
  • Gli Hazard

    I LaMotte

    FotografiaStevan Larner
    MontaggioMichael Eliot e Scott C. Eyler
    MusicheBill Conti
    ScenografiaArchie J. Bacon
    CostumiVicki Sánchez
    ProduttorePaul Freeman
    Produttore esecutivoChuck McLain, David L. Wolper
    Casa di produzioneDavid L. Wolper Productions, Warner Bros. Television
    Prima visione
    Prima TV originale
    Dal3 novembre 1985
    Al10 novembre 1985
    Rete televisivaABC
    Prima TV in italiano
    Dal2 novembre 1986
    Al7 dicembre 1986
    Rete televisivaCanale 5

    Nord e Sud (North and South) è una miniserie televisiva in sei puntate del 1985, diretta da David L. Wolper e interpretata tra gli altri da Kirstie Alley, Patrick Swayze, James Read, David Carradine e Lesley-Anne Down.

    Basata sull'omonimo romanzo di John Jakes, è stata trasmessa per la prima volta in Italia dal 2 novembre al 7 dicembre 1986 in prima serata su Canale 5, ottenendo un grandissimo successo.[1][2]

    Indice

    TramaModifica

    Mentre si reca a West Point, Sonny Main, rampollo di una famiglia di proprietari terrieri del Sud, s'innamora della bella Madeline Fabray. Poco tempo dopo, all'accademia militare incontra George Hazard, figlio di alcuni industriali del Nord, e stringe con lui una forte amicizia. Dopo due anni, Sonny, tornato a casa per l'estate con George, assiste sgomento al matrimonio di Madeline con l'infido e vendicativo vicino di piantagione, Justin LaMotte, scoprendo che il padre della ragazza ha nascosto le lettere che lui le ha mandato dall'accademia per spingerla al matrimonio. Una volta diplomatisi a West Point, George e Sonny partono per combattere nella guerra messicana, durante la quale Sonny viene ferito alla gamba e diventa zoppo: dopo aver attraversato un periodo di depressione, diventa l'amante di Madeline e, a guerra finita, presenzia come testimone al matrimonio di George con Constance Flynn, una cattolica irlandese. In seguito alla morte del padre, Sonny eredita la piantagione di famiglia e decide di aprire con George un cotonificio, mentre Madeline inizia a essere drogata dal marito. Una volta libera, la donna lascia Justin e pianifica di divorziare per sposare Sonny. Poco tempo dopo, George e la moglie hanno una figlia, Hope, mentre i conflitti tra il nord e il sud, inaspritisi sempre di più, portano allo scoppio della guerra civile.

    ProduzioneModifica

    Vero e proprio kolossal fatto con profusione di mezzi e cast stellare, la miniserie ebbe in patria un successo strepitoso, ripetutosi anche in Italia, dove fu pubblicizzato come il nuovo Via col vento. Nord e Sud vanta un cast di grandi star, che apparirono come "guest" nel corso degli episodi: Elizabeth Taylor, Olivia de Havilland, Gene Kelly, Robert Mitchum e Morgan Fairchild solo per elencarne alcune.

    Visto il successo ottenuto, furono prodotte altre due miniserie tratte dai successivi romanzi della trilogia di John Jakes. La prima fu trasmessa anche in Italia nel 1986 con il titolo Nord e Sud II, mentre la terza, prodotta nel 1994, non ebbe lo stesso successo delle precedenti ed è rimasta inedita in Italia.

    Il commento musicale è stato creato dal Premio Oscar Bill Conti.

    NoteModifica

    1. ^ "Un 'Via col Vento' lungo 20 anni", La Stampa, 24 ottobre 1986. URL consultato il 23 novembre 2013.
    2. ^ "Nord e Sud con tutte stelle", La Stampa, 19 novembre 1986. URL consultato il 23 novembre 2013.

    Collegamenti esterniModifica

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