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Morgan Fairchild nel 2007

Morgan Fairchild, all'anagrafe Patsy Ann McClenny (Dallas, 3 febbraio 1950), è un'attrice statunitense. Ha raggiunto la popolarità tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80 con diverse apparizioni, alcune ricorrenti, in numerose serie televisive di successo, tra le quali Dallas, Mork & Mindy, Love Boat, Magnum, P.I. e Flamingo Road

BiografiaModifica

Morgan Fairchild è nata a Dallas, Texas, il 3 febbraio 1950 da Edward Milton McClenny e Martha Jane Hartt, un'insegnate di inglese con cattedra alla Richardson High School di Richardson.[1]

CarrieraModifica

Patsy Ann fa il suo esordio cinematografico come controfigura di Faye Dunaway durante le riprese del film Gangster Story (1967), in particolare nelle scene in cui al personaggio di Bonnie era richiesto guidare una macchina, poiché la Dunaway non era capace di usare il cambio manuale.[2][1] A seguito di questa piccola partecipazione, la ragazza decide di cambiare il proprio nome in Morgan, ispirato dal film Morgan matto da legare (1966), di David Warner, e di trasferirsi a New York, dove dopo molta perseveranza ottenne il suo primo ruolo televisivo nella soap di successo Aspettando il domani. Il suo personaggio, la manipolatrice Jennifer Pace, comparirà dal 1971 al 1977 e le aprirà le porte della televisione: ad Aspettando il domani seguiranno numerose apparizioni in diverse serie televisive di prima serata, tra le quali Kojak, Happy Days, Pepper Anderson agente speciale, L'uomo ragno e alcuni episodi di Radio Mystery Theatre.

Nel 1978, Morgan Fairchild è la prima attrice a interpretare il personaggio di Jenna Wade nel celebre serial Dallas.[1] Ma il ruolo di femme fatale contrapposta a Victoria Principal per l'amore di Patrick Duffy non la soddisfa, così rifiuta la possibilità di ritornare in futuri episodi. Il personaggio diventerà in seguito un ruolo ricorrente nel serial, interpretato per ben 7 anni prima da Francine Tacker e poi in forma definitiva da Priscilla Presley. Nello stesso anno, la Fairchild partecipa insieme a Kay Lenz, Morgan Brittany e Shelley Winters al thriller per la televisione Le due sorelle, liberamente ispirato al più noto Carrie - Lo sguardo di Satana, e ottiene un ruolo ricorrente nella sitcom Mork & Mindy, al fianco di Robin Williams. Nel 1980 conquista il suo primo ruolo protagonista nel serial Flamingo Road, liberamente ispirato al romanzo di Robert Wilder. Il tremendo personaggio di Constance Weldon Carlyle, a suo tempo ricoperto anche da Joan Crawford nel film Viale Flamingo (1949), le porta moltissima notorietà e una nomination al Golden Globe, oltre a confermare la sua naturale predilezione ad interpretare personaggi di indole cattiva. Ma nonostante un promettente debutto sulla rete NBC, gli ascolti del telefilm ben presto calarono e non ressero il confronto con la serie avversaria Cuore e batticuore, trasmessa sulla rete ABC, costringendo il serial ad un'improvvisa cancellazione dopo solo due stagioni.

Dopo la cancellazione di Flamingo Road, la Fairchild ha continuato a fare apparizioni in un numero sempre maggiore di telefilm, tra i quali si ricordano l'episodio pilota di Hotel, al fianco di James Brolin e Bette Davis, Simon & Simon, Magnum, P.I. e Love Boat, e miniserie televisive, come Le memorie di Eva Ryker (1981), ultima interpretazione di Natalie Wood, e Mercanti di sogni, tratta dal romanzo di Harold Robbins. Nel 1982 interpreta il suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo nel thriller Chi vuole uccidere Miss Douglas?, per il quale ottiene una nomination al Razzie Award come peggior attrice.[1] Nel 1984, insieme a Joan Collins, conduce lo speciale Blondes vs. Brunettes sulla rete ABC, uno spettacolo di varietà di 60 minuti che comicizza la rivalità tra bionde e brune nella cultura popolare. Nello stesso anno è co-protagonista di un altro telefilm di prima serata, Il profumo del successo, dove interpreta l'ambiziosa proprietaria di una nota agenzia di modelle, Racine. Anche questa serie, dopo le importanti premesse, viene cancellata dopo una sola stagione, ma ormai Morgan Fairchild è un'affermata attrice televisiva. Nel 1985 entra nel cast di un altro serial, Falcon Crest, interpretando per una stagione il ruolo dell'affascinante avvocato Jordan Roberts. Appare anche nella miniserie storica Nord e Sud (1985), al fianco di Patrick Swayze, James Read e Lesley-Anne Down, e nel suo seguito, Nord e Sud II (1986).

Nel 1985, durante il celebre Saturday Night Live, Jon Lovitz creò il personaggio di Tommy Flanagan, il bugiardo compulsivo, che tra le tanti grandezze da lui compiute vantava anche la grande illusione che Morgan Fairchild fosse sua moglie e che l'avesse vista nuda più di una volta. L'illusione perpretrata dal personaggio con l'incredibile verve comica di Lovitz testimonia appieno la grande popolarità, oltre all'indiscussa desiderabilità, del quale godeva la Fairchild all'epoca. Morgan avrebbe dovuto prendere parte alla puntata dello show del 10 maggio 1986, ma proprio la settimana prima decise di rinunciare per volare in Israele e interpretare il ruolo della regina buona nel film La bella addormentata, di David Irving. Il film, prodotto dalla Cannon Films della coppia di produttori israeliani Menahem Golan e Yoram Globus, faceva parte di un progetto di 16 fiabe in versione live-action girate completamente in Israele e con un nutrito cast di celebrità: oltre a Morgan Fairchild, La bella addormentata vantava anche i nomi di Tahnee Welch, figlia del sex-symbol Raquel Welch, e Sylvia Miles, nominata all'Oscar nel 1970 per Un uomo da marciapiede.

Morgan Fairchild ha continuato a fare apparizioni in film e serie televisive per tutto il corso degli anni '80, ottenendo una nomination all'Emmy per la sua apparizione in un episodio del telefilm Murphy Brown (1989).[1] Nei primi anni '90 ha ottenuto un ruolo ricorrente nella sitcom Pappa e ciccia, dove interpretava la fidanzata bisessuale di Sandra Bernhard, Marla, mentre nel 1994 è apparsa in una stravagante campagna pubblicitaria per la nota linea d'abbigliamento Old Navy insieme a Joan Collins e altri volti televisivi. Il suo ruolo ricorrente di fascinosa femme fatale ebbe un tale successo che la compagnia creò diversi altri spot attorno al suo personaggio.

Nel 1995, Morgan Fairchild tornò a ricoprire un ruolo in una soap opera in The City, dove interpretava la dispettosa Sydney Chase.[3] Ha interpretato il ruolo per una stagione, poi ha continuato a comparire in ruoli ricorrenti nella longeva General Hospital e nelle sitcom di successo Friends, dove interpretava la madre di Chandler Bing, Nora, e Cybill (1995), nella parte di Andrea, una rivale del personaggio protagonista di Cybill Shepherd. Nel corso degli anni, la Fairchild è anche apparsa in diverse produzioni teatrali. Più recentemente, ha recitato nel ruolo della sig.ra Robinson nell'adattamento teatrale del film Il laureato (1967), dov'era Anne Bancroft ad interpretarla.

Nel 2006 è stata scritturata in un altro dei suoi ruoli da ricca carogna nella serie Fashion House, interpretando Sophia Blakely, una rivale del personaggio di Bo Derek, ed è apparsa nella serie televisiva Chuck nel ruolo della dott.ssa Honey Woodcomb, la madre di 'Capitan Fenomeno' Devon Woodcomb. Ha fatto un altro ritorno alle soap opera nel 2009, quando ha ottenuto una parte ricorrente nel celebre Beautiful, interpretando una vecchia amica di Susan Flannery.[4] Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi altri telefilm, tra i quali Bones, Revenge e Hot in Cleveland.

Oltre al suo lavoro di attrice, Morgan Fairchild ha mantenuto a lungo un importante ruolo all'interno della Screen Actors Guild, ora SAG-AFTRA. Attualmente, la Fairchild è membro del consiglio di amministrazione della Guild da tre anni e ha lavorato in diversi comitati all'interno dell'organizzazione.

Vita privataModifica

Morgan Fairchild è stata sposata dal 1967 al 1973 con il produttore musicale e cinematografico Jack Calmes.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Morgan Fairchild è stata doppiata da:

Altri progettiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Morgan Fairchild Biography, Biography.com, 2 aprile 2014. URL consultato il 12 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2018).
  2. ^ (EN) Malcolm Jones, ‘Bonnie and Clyde’ Turns 50 and Still Packs a Bloody Punch, Daily Beast, 10 agosto 2017. URL consultato il 12 marzo 2019.
  3. ^ (EN) 'The City' is s Killer: Morgan Fairchild Takes 'Loving' From Small-Town Corinth To Downtown Manhattan, Los Angeles Times, 5 novembre 1995. URL consultato il 12 marzo 2019.
  4. ^ (EN) Matt Richenthal, Morgan Fairchild: Coming to The Bold and the Beautiful, TVfanatic.com, 18 giugno 2009. URL consultato il 12 marzo 2019.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN220643 · ISNI (EN0000 0000 0881 9783 · LCCN (ENn84226017 · GND (DE1062299086 · BNF (FRcb14176094z (data) · WorldCat Identities (ENn84-226017