Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei

Partito politico europeo
Partito dei Conservatori e dei Riformisti europei
(EN) European Conservatives and Reformists Party
(FR) Parti des conservateurs et réformistes européens
(DE) Partei Europäische Konservative und Reformer
ECR Party logo.png
PresidenteGiorgia Meloni
SegretarioAnna Fotyga
VicepresidenteGeoffrey Clifton-Brown
Ragnheidur E. Arnadottir
Marco Marsilio
StatoEuropa Europa
Sede4 rue du Trône

1000 Bruxelles

AbbreviazioneECR
Fondazione1º ottobre 2009
IdeologiaConservatorismo nazionale[1]
Euroscetticismo
CollocazioneDestra[1][2]/Estrema destra[3][4]
Gruppo parl. europeoGruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei
Affiliazione internazionaleUnione Democratica Internazionale
Seggi
56 / 705
 (2019)
Organizzazione giovanileGiovani Conservatori Europei
Sito webecrparty.eu

Il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (in inglese European Conservatives and Reformists Party; acronimo ECR Party), noto dal 2009 al 2016 come Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei (AECR) e dal 2016 al 2019 come Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti in Europa (ACRE), è un partito politico europeo di destra euroscettico.[5]

Il partito è stato fondato il 1º ottobre 2009 dopo la creazione del Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei al Parlamento europeo a seguito delle Elezioni europee del 2009;[6] è stato riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010.[7] Presidente del partito è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia.

A livello internazionale è vicino all'Unione Democratica Internazionale.

StoriaModifica

Nel 2006 i Conservatori britannici e il Partito Democratico Civico ceco, che in seno al Parlamento europeo aderivano al Gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei, avevano lanciato il Movimento per la Riforma Europea, associazione europea di centro-destra, conservatrice e moderatamente euroscettica. A seguito delle elezioni europee del 2009, tali soggetti politici formarono in Eurocamera, insieme ai polacchi di Diritto e Giustizia e ad altri cinque partiti, il Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Sulla scia della nascita di tale gruppo parlamentare europeo, il 1º ottobre 2009 quasi tutti gli aderenti al gruppo hanno dato vita al partito politico europeo Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei, riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010. Al partito hanno poi aderito anche alcuni partiti politici di stati non facenti parte dell'Unione europea.

Nel settembre del 2020 Giorgia Meloni è eletta presidente del partito, succedendo all'europarlamentare ceco Jan Zahradil.[8]

IdeologiaModifica

La dichiarazione di Reykjavík del 21 marzo 2014 definisce la base ideale e programmatica su cui si fonda la sua azione:

• Il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR) promuove la giustizia sociale, la sovranità nazionale, la democrazia parlamentare e diffonde i valori della tradizione nazionale, liberale e popolare del Continente.

• Il Partito ECR crede in un'Europa di nazioni indipendenti e libere che lavorano unitamente per ottenere vantaggi reciproci, mantenendo ciascuna la propria identità e integrità, rifiutando velleitari progetti federalisti e sussidiari, impegnandosi nella direzione di una riduzione della burocrazia e di una puntuale trasparenza nelle istituzioni e nell'utilizzo dei fondi comunitari.

• Il Partito ECR è impegnata a promuovere l'uguaglianza di tutte le democrazie europee, indipendentemente dalle loro dimensioni e indipendentemente da quali associazioni internazionali aderiscano e sostiene la necessità delle relazioni di sicurezza transatlantica in una NATO moderna e rafforzata delle proprie prerogative.

• Il Partito ECR ha un atteggiamento severo sulle questioni riguardanti la giustizia, la legalità, la sicurezza e il controllo dell'immigrazione clandestina, puntando all'eliminazione degli abusi di procedure di asilo.

• Il Partito ECR è consapevole che le società aperte poggiano sulla dignità e sull'autonomia dell'individuo, che aspira legittimamente ad essere libero dalla coercizione statale. La libertà dell'individuo include la libertà di religione e culto, la libertà di parola e di espressione, la libertà di movimento e di associazione, la libertà di contratto e di lavoro e la libertà dalla tassazione oppressiva, arbitraria o punitiva.

• Il Partito ECR riconosce l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, indipendentemente dall'etnia, dal sesso o dalla classe sociale. Respinge ogni forma di estremismo, autoritarismo e razzismo.

• Il Partito ECR riconosce il ruolo delle associazioni civili, dei sindacati, degli altri corpi intermedi che riempiono lo spazio tra l'individuo e il governo, ritenendo prioritario valorizzare il ruolo della famiglia nella società.

• Il Partito ECR riconosce la legittimità democratica dello Stato-nazione.

• Il Partito ECR è impegnata nella diffusione, nel contesto di un imprescindibile Stato di diritto, del libero scambio, della concorrenza aperta in Europa e nel mondo, di una regolamentazione minima, della proprietà privata, di un fisco equo, di sgravi fiscali, di servizi pubblici efficienti.

• Il Partito ECR sostiene anche i principi della Dichiarazione di Praga del marzo 2009 e il lavoro dei Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei nel Parlamento europeo e dei gruppi affini sulle altre assemblee europee.[9]

AdesioniModifica

Stato Partito Nome in lingua originale Europarlamentari Adesione
  Albania Partito Repubblicano d'Albania Partia Republikane e Shqipërisë - 7 aprile 2017
  Armenia Armenia Prospera Բարգավաճ Հայաստան կուսակցություն - 3 luglio 2014
  Azerbaigian Partito del Fronte Popolare di Tutto l'Azerbaigian Bütöv Azərbaycan Xalq Cəbhəsi Partiyası - 15 novembre 2015
  Bielorussia Fronte Popolare Bielorusso Партыя БНФ - 7 aprile 2017
  Bulgaria Movimento Nazionale Bulgaro Българско национално движение
2 / 17
2014
Ricarica la Bulgaria Презареди България - -
  Cipro del Nord Partito di Unità Nazionale Ulusal Birlik Partisi - 7 aprile 2017
  Croazia Partito Conservatore Croato Hrvatska Konzervativna Stranka
1 / 12
22 maggio 2015
  Fær Øer Partito Popolare Faroese Hin føroyski fólkaflokkurin - novembre 2013
  Finlandia Riforma Blu Sininen tulevaisuus -
  Georgia Partito Conservatore di Georgia ქრისტიანულ-დემოკრატიული მოძრაობა - 16 agosto 2012
  Germania Riformatori Liberal-Conservatori Liberal-Konservative Reformer
1 / 96
2014
  Islanda Partito dell'Indipendenza Sjálfstæðisflokkurinn - 12 novembre 2011
  Italia Fratelli d'Italia Fratelli d'Italia
8 / 76
6 novembre 2018
  Kosovo Partito Democratico del Kosovo Partia Demokratike e Kosovës - -
  Lettonia Alleanza Nazionale Nacionālā Apvienība
2 / 8
2014
  Lituania Azione Elettorale dei Polacchi in Lituania Lietuvos lenkų rinkimų akcija
1 / 11
1º ottobre 2009
  Lussemburgo Partito Riformista di Alternativa Democratica Alternativ Demokratesch Reformpartei - 8 giugno 2010
  Macedonia del Nord VMRO - Partito Popolare ВMPO–Народна Партија - -
  Montenegro Movimento per i Cambiamenti Pokret za promjene – Покрет за промјене - 22 maggio 2015
  Paesi Bassi Forum per la Democrazia Forum voor Democratie - -
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3 / 29
  Polonia* Diritto e Giustizia Prawo i Sprawiedliwość
24 / 52
1º ottobre 2009
  Regno Unito Partito Conservatore Conservative Party - 1º ottobre 2009
Partito Unionista dell'Ulster Ulster Unionist Party - 1º ottobre 2009
  Rep. Ceca Partito Democratico Civico Občanská Demokratická Strana
4 / 21
1º ottobre 2009
  Romania Partito Alternativa Giusta Alternativa Dreaptă - 18 marzo 2016
  Serbia È abbastanza Dosta je bilo / Доста је било - -
  Slovacchia Partito Conservatore Civico Občianska konzervatívna strana - 25 marzo 2011
Libertà e Solidarietà Sloboda a Solidarita - SaS
1 / 14
13 novembre 2015
Nuova Maggioranza NOVA - 1 novembre 2014
  Spagna Vox Vox
4 / 59
2019
  Svezia Democratici Svedesi Sverigedemokraterna
3 / 21
2019

* Gli europarlamentari polacchi della IX legislatura Patryk Jaki, Beata Kempa e Adam Bielan sono membri a titolo personale del Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei.

Partner regionaliModifica

Stato Partito Nome locale
  Australia Partito Liberale Liberal Party
  Canada Partito Conservatore Conservative Party / Parti conservateur du Canada
  Colombia Centro Democratico Centro Democrático
  Israele Likud הַלִּיכּוּד
  Kenya Partito Jubilee Jubilee Party of Kenya
  Maldive Partito Progressista delle Maldive Progressive Party of Maldives
  Nuova Zelanda Partito Nazionale della Nuova Zelanda New Zealand National Party
  Tanzania Partito della Democrazia e dello Sviluppo Chama cha Demokrasia na Maendeleo
  Tunisia Afek Tounes آفاق تونس
  Stati Uniti Partito Repubblicano Republican Party

Ex membriModifica

Nelle istituzioni europeeModifica

Organizzazione Istituzione Numero di seggi
Unione europea Consiglio europeo
01 / 27
Commissione europea
01 / 27
Parlamento europeo
56 / 705

Consiglio europeoModifica

1 dei 27 Capi di Stato o di governo membri del Consiglio europeo appartiene all'ECR:

Commissione EuropeaModifica

Commissione von der Leyen (IX legislatura, dal 1º dicembre 2019)

Commissario/a Incarico e competenza[10] Stato membro Partito nazionale
Janusz Wojciechowski Commissario per l'agricoltura   Polonia PiS

Parlamento europeoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei.

Nel Parlamento europeo il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei è rappresentato dal gruppo omonimo, che nella IX legislatura conta 63 eurodeputati. Oltre agli europarlamentari appartenenti al Partito dei Conservatori e dei Riformisti, il gruppo è costituito da 3 membri del Movimento Politico Cristiano d'Europa, 3 membri della Nuova Alleanza Fiamminga (che aderiscono al partito ALE) e un politico indipendente. Presidenti del gruppo sono il polacco Ryszard Legutko e l'italiano Raffaele Fitto. Nella prima metà della IX legislatura il gruppo non esprime alcun Vicepresidente del Parlamento.

Comitato delle RegioniModifica

Nel Comitato europeo delle regioni l'ECR è rappresentato dal gruppo omonimo. Dopo la creazione del gruppo al Parlamento europeo nel 2009 e del partito ACRE nel 2010, il 10 aprile 2013 fu fondato con gli auspici dell'ACRE anche il gruppo ECR al Comitato delle Regioni, guidato dal britannico Gordon Keymer. Il gruppo fu annunciato ufficialmente il 11–12 aprile nel corso della 100ª plenaria del Comitato delle regioni. Al 2021 il presidente del gruppo è Władysław Ortyl, Presidente del Voivodato della Precarpazia. Al gruppo aderiscono politici regionali e locali da Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria; vi appartengono anche esponenti di partiti di destra non membri all'ECR, come la Lega in Italia e il Partito Popolare Danese.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica