Pluto TV

servizio di streaming lineare e on demand statunitense
Pluto TV
Pluto TV logo 2020.svg
Logo adottato dal 2020
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipologia IPTV
Trasmissione FTA
Editore ViacomCBS Streaming
Gruppo ViacomCBS
Data di lancio Stati Uniti 31 marzo 2014
Italia 28 ottobre 2021
Sede principale Los Angeles
Sito https://www.pluto.tv

Pluto TV è un servizio di streaming statunitense di proprietà di ViacomCBS. È composto da Video on demand (AVOD) gratuito supportato da pubblicità e una selezione di canali lineari progettati per emulare l'esperienza della tradizionale televisione.

StoriaModifica

Inizi (2013-2019)Modifica

Nell'agosto del 2013 viene fondata da Thomas V. Ryan, Ilya Pozin e Nick Grouf della Pluto Inc. Tra il 2013 e il 2014 la società raccoglie 13 milioni di dollari di finanziamento. Pluto TV viene lanciata come sito web il 31 marzo 2014. Originariamente era stato sviluppato per fornire online canali già esistenti, offrendo una lista di quasi 100 canali categorizzati con contenuti forniti da varie piattaforme di condivisione video, come YouTube, Vimeo e Dailymotion, nonché contenuti aggiuntivi forniti tramite partnership da reti televisive.

Il 1º luglio 2015, Pluto TV ha annunciato di aver firmato un accordo con Hulu per la distribuzione di contenuti video supportati da pubblicità, disponibili gratuitamente sul sito Web di Hulu, inclusi gli episodi della stagione in corso dei programmi di ABC, NBC e Fox, serie televisive recenti e più vecchie e programmi animati nazionali e stranieri. Secondo l'accordo, Hulu avrebbe gestito la pubblicità per i contenuti resi disponibili attraverso Pluto TV.[1] Oltre che con Hulu, Pluto TV ha raggiunto un accordo di distribuzione con AOL, Endemol, YouTube.[2] Nei mesi successivi 20 canali aggiuntivi (con contenuti di AwesomenessTV, IGN, Cracked, DHX Media, Just For Laughs, Newsy, Legendary Digital Networks e The Onion) sono stati aggiunti al servizio, portando il numero totale di canali offerti a 120.[3]

Il 15 maggio 2016, Pluto TV ha firmato un accordo con Sony per rendere disponibile l'app Pluto TV sullo store di PlayStation 3 e PlayStation 4.

Il 15 maggio 2017, Pluto TV ha lanciato una tradizionale offerta di video on demand, componendo una vasta libreria di film e programmi televisivi concessi in licenza da distributori come Metro-Goldwyn-Mayer, Viacom, Sony Pictures, DHX Media, Nelvana, Fremantle, Monstercat e King Features Syndicate.[4]

Il 15 marzo 2018, Pluto TV ha stipulato una partnership con SpotX per fornire servizi di monetizzazione pubblicitaria per Pluto. Il 1º agosto 2018, Vizio ha lanciato una nuova piattaforma di streaming supportata da pubblicità basata su Pluto TV, chiamata WatchFree. Questo servizio è integrato in diversi modelli della linea di smart TV Vizio connesse a Internet, in particolare quelli che supportano il suo sistema operativo SmartCast.

Il 1º ottobre 2018, Pluto TV è arrivata in Europa con il lancio di una piattaforma all'interno di Now TV nel Regno Unito, offrendo una lista iniziale di 12 canali selezionati. Il 4 dicembre 2018 Pluto TV è stata lanciata in Germania e Austria, anche attraverso un separato accordo di collaborazione con Sky, con i contenuti dell'app resi disponibili inizialmente tramite la chiavetta Sky TV; il servizio tedesco/austriaco inizialmente comprendeva una lista di 15 canali di streaming.[5]

Acquisizione da parte di Viacom, ora ViacomCBS (2019-presente)Modifica

Il 22 gennaio 2019 Viacom ha fatto un'offerta di acquisizione di Pluto Inc. per 340 milioni di dollari. L'accordo è stato completato il 4 marzo 2019. Il 18 marzo 2019, Viacom ha annunciato l'intenzione di lanciare Pluto TV in tutto il mondo.[6]

Il 1º maggio 2019, Pluto TV ha introdotto i canali di proprietà di Viacom, inclusi contenuti di Paramount Network, Nickelodeon, BET, Comedy Central, VH1, Logo, TV Land, Spike e MTV. I canali gratuiti non sono simulcast delle reti omonime, poiché le restrizioni contrattuali con i fornitori impediscono di distribuire i canali lineari completi, concentrarsi principalmente su contenuti e serie d'archivio che Pluto TV ha acquisito da altri fornitori di contenuti.[7]

Il 13 agosto 2019, National Amusements ha annunciato che Viacom e CBS Corporation si sarebbero fuse in un'unica entità chiamata ViacomCBS. Pluto TV aveva al suo interno di già alcuni canali CBS gratuiti, gli altri sono stati aggiunti al servizio il 13 novembre 2019, prima della chiusura della fusione.

Nel settembre 2019, Pluto TV è diventato disponibile su dispositivi mobili in Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito.

Il 3 febbraio 2020, ViacomCBS ha annunciato che Pluto TV sarebbe stato lanciato in America Latina alla fine di marzo, offrendo 17 canali disponibili in spagnolo e portoghese al momento del lancio; ulteriori canali sarebbero stati aggiunti entro la fine del 2020. Il servizio doveva essere lanciato in Brasile nel dicembre 2020, ma il lancio è stato anticipato al 17 novembre 2020.

Nel gennaio 2020, Pluto TV ha presentato un nuovo logo al CES 2020 e in seguito ha presentato una riprogettazione delle sue app. L'interfaccia ridisegnata, senza il nuovo logo, è stata distribuita al sito Web e all'app desktop il 21 febbraio, su Roku il 26 febbraio e sui dispositivi Android e sulle altre piattaforme il 2 marzo.[8]

L'8 ottobre 2020 ViacomCBS ha annunciato che Pluto TV sarebbe stata lanciata in Spagna, Italia e Francia, con 40 canali e migliaia di ore di contenuti on-demand.[9]

Il 26 ottobre 2020, il servizio è stato lanciato in Spagna[10] con 40 canali tematici ed esclusivi con l'obiettivo di raggiungere fino a 50 canali entro la fine del 2020, mentre l'8 febbraio 2021 Pluto TV sbarca in Francia.[11]

Il 22 settembre 2021, ViacomCBS Networks International ha annunciato che, dal 28 ottobre dello stesso anno, la piattaforma sarebbe stata resa disponibile in Italia con 40 canali gratuiti. La raccolta pubblicitaria è gestita da Sky Media.[12]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Todd Spangler, Hulu to Deliver Free TV Shows, Movies via Pluto TV Service (Exclusive), su Variety, 1º luglio 2015. URL consultato l'8 novembre 2021.
  2. ^ (EN) Todd Spangler, Pluto TV Inks Video-Distribution Deals with Endemol, AOL (Exclusive), su Variety, 13 marzo 2015. URL consultato l'8 novembre 2021.
  3. ^ (EN) Pluto TV Adds 20 New Channels Including IGN, The Onion, Newsy, And The Young Turks, su Android Police, 7 ottobre 2015. URL consultato l'8 novembre 2021.
  4. ^ (EN) Todd Spangler, Pluto TV, Angling to Become the Spotify of Premium Video, Launches Free On-Demand Service (EXCLUSIVE), su Variety, 16 maggio 2017. URL consultato l'8 novembre 2021.
  5. ^ (EN) Pluto TV Bows Service in Germany, Austria – Media Play News, su mediaplaynews.com, 5 dicembre 2018. URL consultato l'8 novembre 2021.
  6. ^ (EN) Natalie Jarvey, Viacom Acquires Free Streaming Platform Pluto TV for $340 Million, su The Hollywood Reporter, 22 gennaio 2019. URL consultato l'8 novembre 2021.
  7. ^ (EN) Todd Spangler, Viacom Launching 14 Free Channels on Pluto TV, Sets Broad Digital Originals Slate, su Variety, 29 aprile 2019. URL consultato l'8 novembre 2021.
  8. ^ (EN) Dade Hayes, Pluto TV Rolls Out New Logo At Start Of Its First CES Under ViacomCBS Tent, su Deadline, 6 gennaio 2020. URL consultato l'8 novembre 2021.
  9. ^ (EN) John Hopewell, ViacomCBS’ Pluto TV Sets Spain, France, Italy Launches, Seals Movistar Plus Deal (EXCLUSIVE), su Variety, 8 ottobre 2020. URL consultato l'8 novembre 2021.
  10. ^ (ES) Joan Maldonado, Cómo descargar y ver Pluto TV en España, su elperiodico, 27 ottobre 2020. URL consultato l'8 novembre 2021.
  11. ^ Elsa Keslassy, Pluto TV Launches in France With 40 Channels Featuring Local, International Content, su Variety, 8 febbraio 2021. URL consultato l'8 novembre 2021.
  12. ^ Alessio Marino, Arriva in Italia Pluto TV: Il nuovo servizio di streaming televisivo gratuito, su Everyeye.it, 22 settembre 2021. URL consultato l'8 novembre 2021.

Voci correlateModifica

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