SpongeBob

serie animata statunitense
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio, vedi SpongeBob SquarePants.
SpongeBob
cartone
SpongeBob SquarePants.png
Logo ufficiale
Titolo orig.SpongeBob SquarePants
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti Stati Uniti
AutoreStephen Hillenburg
MusicheSteven Belfer
StudioUnited Plankton Pictures, Nickelodeon
ReteNickelodeon
1ª TV1º maggio 1999 – in corso
Episodi234 / 264 Completa al 89%
Durata ep.22 min
Editore it.Shin Vision (VHS e DVD), Universal (DVD)
Rete it.Italia 1, Nickelodeon, Boing, Super!, Paramount Channel, K2
1ª TV it.30 agosto 2004 – in corso
Episodi it.232 / 264 Completa al 88%
Durata ep. it.22 min
Dialoghi it.Claudio Beccari, Laura Brambilla
Studio dopp. it.Merak Film
Dir. dopp. it.Federico Danti (2004-2014), Claudio Moneta (2014-in corso)
Generecommedia, avventura

SpongeBob (SpongeBob SquarePants) è una serie televisiva animata realizzata, subito dopo la cancellazione della serie La vita moderna di Rocko, dal biologo marino e disegnatore Stephen Hillenburg e prodotta dalla sua compagnia, chiamata United Plankton Pictures. Sebbene la sua prima trasmissione sia stata messa in onda in America nel 1999, la serie è stata ideata diversi anni prima. In Italia, la serie è stata trasmessa a partire dal 30 agosto 2004. I diritti per la serie in Italia sono stati acquistatati da Mediaset e gli episodi sono stati trasmessi su Italia 1.

La serie è ambientata a Bikini Bottom, una cittadina sul fondo dell'oceano Pacifico, abitato da creature marine antropomorfe e dotate di intelligenza umana.

Dalla serie è stato tratto un film uscito nelle sale americane nel 2004 e in quelle italiane nel 2005. La Paramount ha annunciato un secondo film, SpongeBob - Fuori dall'acqua, uscito nelle sale nel 2015, mentre un terzo film, chiamato SpongeBob - Amici in fuga è previsto per il 22 maggio 2020[1].

Dalla serie sono spesso stati estrapolati frame che, attraverso internet, si sono trasformati in veri e propri meme. La cultura dei meme che ruota intorno alla serie ha persino avuto effetti sul merchandising della stessa: sono infatti state prodotte in occasione del ventesimo anniversario del brand alcune action figure che rappresentano i meme più famosi nati in seno alla serie[2].

PersonaggiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di SpongeBob.

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV ITA
Prima stagione 20 1999-2001 2004-2005
Seconda stagione 20 2000-2003 2005-2006
Terza stagione 20 2001-2004 2005-2009
SpongeBob - Il film 19 settembre 2004 23 settembre 2005
Quarta stagione 20 2005-2007 2005-2009
Quinta stagione 20 2007-2009 2008-2011
Sesta stagione 26 2008-2010 2009-2010
Settima stagione 26 2009-2011 2010-2011
Ottava stagione 26 2011-2012 2011-2014
Nona stagione 26 2012-2017 2013-2017
SpongeBob - Fuori dall'acqua 6 febbraio 2015 26 febbraio 2015
Decima stagione 11 2016-2017 2016-2017
Undicesima stagione 26 2017-2018 2017-2019
Dodicesima stagione 26 2018-2020 2019-2020
SpongeBob - Amici in fuga 22 maggio 2020

DoppiaggioModifica

 
Tom Kenny, voce originale di SpongeBob, Gary, del narratore, e interprete di Patchy il pirata.

Il doppiaggio è stato scelto dalla Merak Film di Milano.

Nome personaggio Doppiatore originale   Doppiatore italiano  
SpongeBob SquarePants Tom Kenny Claudio Moneta, Enzo Iacchetti (Fuga da Bikini Bottom, seconda parte), Giorgio Bonino (Memorie dal freezer, prima trasmissione)
Patrick Stella Bill Fagerbakke Pietro Ubaldi
Squiddi Tentacolo Rodger Bumpass Mario Scarabelli
Mr. Krabs Clancy Brown Mario Zucca
Sheldon J. Plankton Mr. Lawrence Riccardo Rovatti
Karen Plankton Jill Talley Rosa Leo Servidio
Sandy Cheeks Carolyn Lawrence Laura Brambilla
Signora Puff Mary Jo Catlett Graziella Porta
Perla Krabs Lori Alan Rosa Leo Servidio
Gary Tom Kenny Federico Danti, Pietro Ubaldi (st.7+)
Patchy il pirata Tom Kenny Lorenzo Scattorin, Claudio Moneta (st.10+)
Potty il pappagallo Stephen Hillenburg, Paul Tibbitt Claudio Beccari, Diego Sabre
Narratore Tom Kenny Federico Danti, Claudio Moneta, Claudio Beccari, Mattia Bressan, Riccardo Rovatti
Olandese Volante Bryan Doyle-Murray Riccardo Lombardo (voce principale), Oliviero Corbetta, Paolo Sesana, Federico Danti, Gianni Gaude
Waterman Ernest Borgnine Antonio Paiola
Supervista Tim Conway Diego Sabre
Nettuno Jeffrey Tambor, Billy West Oliviero Corbetta (La spatola nel grasso), Alessandro Maria D'Errico (La ribellione di Tritone)
Tritone Sebastian Bach (cantante degli Skid Row) Paolo De Santis
JKL Johnny Depp Nicolas Vaporidis

AmbientazioneModifica

Bikini BottomModifica

Bikini Bottom è una città situata sul fondo dell'Oceano Pacifico è abitata da creature marine antropomorfe in cui è ambientata la maggior parte degli episodi. Bikini Bottom ha ristoranti, locali, negozi e abitazioni di diverso tipo come appartamenti, ville e altro ancora. Le creature marine che l'abitano hanno uno stile del tutto identico a quello umano, pur vivendo sotto il mare. La città ha un governo autonomo, un'economia stabile, equilibrato dai sistemi educativi e sanitari. Ci sono anche stadi, parchi di divertimento e strutture ricreative. Tutti i personaggi principali della serie vivono a Bikini Bottom, tra cui SpongeBob (al 124 di Via Conchiglia), il suo vicino di casa Squiddi Tentacolo (al 122 di Via Conchiglia) e il suo migliore amico Patrick (al 120 di Via Conchiglia, ma sotto una roccia). Via Conchiglia taglia a metà la città e si interseca con Corso Supervista e Via Corallo. La città è divisa in vari quartieri e sobborghi tra cui la zona industriale, Goo Lagoon con le sue grotte, le montagne di sabbia, il campo delle Meduse, la Kelp Forest (con varie aree e grotte). La città ha 2 cimiteri.

I popolamenti della città di Bikini Bottom risalgono all'era preistorica. In questo periodo infatti c'erano già tre capanne di Patar, Squog e SpongeGar (antenati di Patrick, Squiddi Tentacolo e di SpongeBob). La città primitiva presentava una fitta vegetazione, che poi, con la scoperta del fuoco dei tre personaggi, finì poiché questi se la mangiarono tutta fino all'ultima pianta. La fauna era quella attuale con alcune modifiche per rendere i personaggi primitivi. Degli esempi possono essere le forme primitive dei tre personaggi, le lumache (fra cui in particolare l'antenato di Gary) erano giganti e simili agli stegosauri e i granchi (fra cui l'antenato di Mr. Krabs, che già diceva la frase "Soldi, Soldi!") erano molti di più, vivevano in gruppo ed erano piccolissimi. Li si trovava sotto i sassi (probabilmente sostituivano i ragni). C'erano anche i leedsichthys, enormi pesci simili a balene giganti (con delle scaglie sul dorso) e facevano da sveglie.

La città era popolata anche nel Medioevo, dove vi era un regno a parte. Il re era un antenato di Mr. Krabs e quindi la principessa un'antenata di Perla; il buffone di corte era Squidly Tentacolo (antenato di Squiddi Tentacolo). C'era, oltre al castello del re, la fortezza del nemico del re, mago chiamato Plankthamor che voleva il potere del regno (il nemico era, ovviamente, un antenato di Plankton). Nel medioevo Bikini Bottom lottò molte guerre, fra queste guerre dovettero lottare anche contro gli abitanti di Rock Bottom (Rock Bottom è il contrario di Bikini Bottom) durante questa guerra il famoso teatro (chiamato teatro Colosseum) venne distrutto. Plankthamor saputa la notizia andò a Bikini Bottom e rapì la principessa Perla. SpongeBob, Patick e Squidly, grazie all'aiuto del cavaliere nero Sandy, (ovviamente, un'antenata di Sandy Cheeks) riescono ad entrare nel castello di Plankthamor. Egli, però, grazie alla sua sfera magica "computerizzata" (antenata di Karen) scopre che i quattro amici stanno arrivando al castello e minaccia di far cadere la principessa Perla nell'olio bollente. Spongebob riesce a salvarla, però un drago di Plankthamor riesce ad intrappolare Sponge e Patrick. Fortunatamente, SpongeBob tira fuori un Krabby Patty e il drago lo mangiò: Plankthamor viene schiacciato da Sponge. Alla fine, SpongeBob verrà riconosciuto come un eroe, e Mr. Krab cucinerà i famosi panini.

Nel 1800 Bikini Bottom era una cittadina sullo stile di quelle dei film western. La città non si chiamava Bikini Bottom ma Dead Eye Gulch, poiché vi abitava il terribile Dead Eye Plankton (antenato di Plankton, pubblicano che riscuoteva le tasse in tutta la città). Vi erano molti negozi, fra cui anche l'"antenato" del Krusty Krab, la Krusty Kantina, dove il titolare era un antenato di Mr. Krabs. Fra i dipendenti c'era Squeez Tentacolo (antenato di Squiddi, che amava suonare il pianoforte) e inoltre c'era un'antenata della Signora Puff, che si esibiva come ballerina alla musica di Squeez. Dead Eye Plankton si incontrò con Spongebuck; si diedero appuntamento a mezzogiorno e Spongebuck finì per schiacciarlo, senza accorgersene. Tutti lo acclamarono e si misero in fila per schiacciarlo. La città fu quindi salvata dall'antenato di SpongeBob, che era arrivato a Dead Eye Gulch solo per fare il cuoco friggitore. Gli venne dedicata una statua d'oro che esiste ancora e che Spongebob scoprirà un giorno, quando verrà a sapere la storia del suo antenato.

Chum BucketModifica

Il Chum Bucket è un fast food di Bikini Bottom. Il locale è l'unico "rivale" del Krusty Krab, gestito da Sheldon J. Plankton e da sua moglie Computer Karen, ma anche la base segreta per tutte le operazioni di Plankton. Il locale è sempre vuoto (raramente si notano clienti) ed anche molto sporco, maleodorante e decadente; praticamente in disuso, tuttavia nelle stagioni più recenti sembra essere stato pulito dato che più che un ristorante ora è la casa di Plankton e Karen. Il locale è un enorme edificio a forma di secchio sul quale compare l'insegna "Chum Bucket", letteralmente "Secchio delle esche". Il locale ha assunto questo aspetto poiché quando Mr. Krabs e Plankton cominciarono la loro attività separata (all'inizio lavoravano insieme) a scuola, mentre il piccolo Mr. Krabs aveva fatto un modellino del poi futuro Krusty Krab, a Plankton venne l'idea di riprodurre il secchio dove metteva la sua carne macinata, che aveva la scritta rossa sopra "Chum Bucket". Quando i bambini della scuola provarono quelli del piccolo Krabs, che erano nettamente superiori, se ne innamorarono e sparsero la voce sul suo locale, facendo cominciare la serie di fallimenti di Plankton. Plankton, al fine di rubare la ricetta segreta del Krabby Patty, ha più volte cambiato il nome e l'aspetto del locale, facendo cambiare anche la sua funzione. Sono quattro:

  • Negozio di souvenir "da Plankton".
  • Studio di psicologia del dottor Peter Lankton.
  • Un secondo Krusty Krab costruito da SpongeBob, Patrick e Squiddi su richiesta di Plankton per lasciare incustodito il locale originale. Il Chum Bucket viene poi sequestrato da Mr. Krabs perché per costruirlo il vero KK era stato completamente distrutto.
  • Nell'episodio Uno slogan da sballo, viene chiamato in tre slogan: Il chum è carburante metabolico", "Il chum è uno sballo" e "Lo sballo è il (un) chum".

Il panino principale del Chum Bucket è scartato da tutti poiché è preparato con pane e di una specie di hamburger di un ingrediente sconosciuto, di cui molto probabilmente Plankton non è a conoscenza dato che è l'unico che ne mangia sebbene occasionalmente, e il Chumstick, una barretta fritta anch'essa scartata.

Krusty KrabModifica

 
Il Krusty Krab

Il Krusty Krab è un ristorante fast food. Il direttore del fast food è Eugene Harold Krabs, un granchio micragnoso, il quale nutre interessi esclusivamente nei confronti del denaro. I dipendenti sono SpongeBob ai fornelli e il suo vicino Squiddi Tentacolo alle ordinazioni. Come rivelato in un episodio, il Krusty Krab era una casa di riposo in bancarotta acquistata da Mr. Krab, chiamata Krusty Krab, ci sono, tuttavia, altre varie ipotesi riguardanti la nascita del locale. Il vero e proprio gioiello storico del Krusty Krab è il Krabby Patty, quest'ultimo garantisce un glorioso successo al locale. Sono disponibili anche molte altre pietanze, oltre ai gusti extra del famoso panino: insalatina di granchi, bocconcini di corallo, corallo all'ostrica, il Krabby Boley con corallo appassito, manzo all'olinto e sfogliata alla maionese (pietanza detestata da Squiddi Tentacolo), spezzatini di ostrica, insalatina dietetica etc.

In Spongebob - Il film, compare invece il Krusty Krab 2, aperto da Mr. Krabs esattamente di fianco al primo per raddoppiare le vendite e affidato in direzione a Squiddi. È identico in tutto e per tutto al Krusty Krab originale, l'unica differenza è un grande "2" che spicca sopra il locale, atto ad indicare che il locale è una copia identica del primo ma in due luoghi differenti nonostante la loro vicinanza.

Il Krusty Kantina compare solo nell'episodio speciale di SpongeBob "la Peste del West", ambientato in una versione Far West di Bikini Bottom del 1800, allora chiamata Dead Eye Gulch. Questo saloon è stato fondato e diretto da un antenato di Mr. Krabs, ma contrariamente al pronipote costui non era ricco perché l'antenato di Sheldon J. Plankton, il quale era il dittatore Dead Eye Plankton, depredava i suoi guadagni. Inoltre il saloon serviva solo latte poiché non possedeva un cuoco esperto. All'esterno il Krusty Kantina si presenta come il Krusty Krab, a parte i due piani e il parcheggio per cavallucci marini.

Edizione italianaModifica

SpongeBob viene considerato una delle serie a cartoni animati americani più famosi e popolari ad essere trasmessi in Italia oltre che negli Stati Uniti.

Differenze con l'originaleModifica

Nella versione italiana, per motivi collegati alla durata dell'episodio e quindi alla messa in onda dello spazio pubblicitario[senza fonte], sono state accorciate alcune canzoni, ad esempio: nel primo episodio è stata tenuta solo la prima parte della scena in cui SpongeBob prepara i Krabby Patty con in sottofondo Livin' in the Sunlight, Lovin' in the Moonlight di Tiny Tim, e nell'episodio 5 della prima stagione, Pantaloni strappati, dove viene lasciata soltanto la parte iniziale in cui SpongeBob canta e poi il resto della canzone viene tagliata. Altre invece sono state completamente rimosse, come nel finale dell'episodio La Banda in cui Squiddi fa vedere a Squilliam il concerto ("Sweet Victory" di David Glen Eisley), e nell'episodio SpongeBob Preistorico in cui il cavernicolo si mette a cantare con il robot ("When Worlds Collide").

SiglaModifica

La sigla è stata ispirata dal canto marinaresco Blow the Man Down. Su Italia 1 e Boing per tutte le stagioni viene usata come sigla iniziale quella italiana (senza le parole), su Nickelodeon per tutte le stagioni viene invece adottata come sigla iniziale quella originale cantata dove, all'inizio si vede il capitano parlare in italiano e dopo lo sfondo della sigla italiana con la parte finale zoomata. Su Super! invece in tutte le stagioni viene adottata come sigla iniziale la stessa sigla di Italia 1 e Boing tranne per alcuni episodi della prima e per la terza stagione dove viene adottata la stessa sigla di Nickelodeon. In tutte e due sigle il logo della serie è diverso (infatti dalla prima alla settima stagione nel logo è raffigurato SpongeBob con Patrick, Squiddi, Sandy, Mr. Krabs e Plankton chiuso in una bolla, dall'ottava stagione, invece, la schermata della scena di SpongeBob piegato viene zoomata e nel logo c'è SpongeBob disegnato in modo fumetto) e si vede SpongeBob che si tocca il naso come se fosse un flauto. Su tutte le reti come sigla finale, negli episodi dove non vedono la partecipazione di Patchy il pirata e Potty il pappagallo viene usata la sigla finale originale mentre negli episodi dove la vedono questa sigla viene cambiata. In tutte e due le sigle viene usata la stessa grafica tranne nella seconda sigla dove, oltre all'originale, ne vengono usati più tipi.

Nell'edizione pubblicata in VHS e in DVD la sigla è la medesima utilizzata sui canali Mediaset, tuttavia quella d'apertura viene impiegata esclusivamente nel primo episodio e quella di chiusura al termine dell'ultimo presente nella cassetta o nel disco.

Solo nella decima stagione, in onda in Italia dal 15 maggio 2017, la sigla italiana è cantata da Marco Carta[3], ma poi è stata reintegrata la sigla originale americana.

In occasione della puntata speciale in due parti Una grandiosa festa di compleanno della dodicesima stagione, che ha celebrato il 20º anniversario della serie, a cantare la sigla (nell'edizione italiana) è stato chiamato un giovane cantante visto allo Slime Festival di Nickelodeon: Matteo Markus Bok.

Opere derivateModifica

FilmModifica

SpecialModifica

  • Natale negli abissi
  • La festa
  • SpongeBob preistorico
  • La spugna che sapeva volare
  • Cercasi Gary disperatamente!
  • Sfide medievali
  • L'Infanzia di Krab e Plankton
  • L'amuleto di Atlantide
  • SpongeBob la Peste del West
  • Fuga da Bikini Bottom
  • SpongeBob e la Grande Onda
  • Memorie dal freezer
  • La ribellione di Tritone
  • La Protesta di SpongeBob
  • All'inseguimento della ricetta segreta
  • Spongebob sotto zero
  • Vacanze in famiglia
  • La casa fantasma
  • Il Natale di SpongeBob (Speciale Stop-motion)
  • Ciao, Bikini Bottom
  • La minaccia arriva da Goo Lagoon
  • SpongeBob cerca lavoro
  • Addio, Krabby Patty?
  • Le spaventose leggende di Bikini Bottom (Speciale Stop-motion)
  • Spedizione sulla Luna
  • Una grandiosa festa di Compleanno

MusicalModifica

VideogiochiModifica

Dalla serie televisiva sono stati tratti numerosissimi videogiochi. Alcuni di essi sono tratti da episodi speciali o film (ad esempio SpongeBob's Atlantis SquarePantis e SpongeBob SquarePants: Il film), altri possiedono invece una trama realizzata indipendentemente (come SpongeBob SquarePants: La creatura del Krusty Krab e SpongeBob - La vendetta robotica di Plankton). Spongebob lights camera pants è, per ora, l’unico gioco arcade.

Degni di nota sono inoltre i crossover con altre serie animate di Nickelodeon di genere party o sportivo detta la serie Nicktoons (come Nicktoons Racing, Nickelodeon Party Blast, Nicktoons Nitro, Nicktoons Basketball, Nicktoons MLB ecc.) in cui i protagonisti interagiscono con personaggi di serie come Rugrats, Hey Arnold, CatDog, The Ren & Stimpy Show, Danny Phantom, Due Fantagenitori, Invader Zim, Avatar - La leggenda di Aang, T.U.F.F. Puppy, Jimmy Neutron, Fanboy & Chum Chum e molti altri. Parte di questi sono platform noti come SpongeBob e i suoi amici. È stato pianificato che prossimamente verrà creata un remake del gioco Spongebob-battle for bikini bottom

AltroModifica

La grande popolarità del cartone animato si riflette nelle numerose citazioni e apparizioni che esso fa in altre opere televisive e cinematografiche e in alcune canzoni, video musicali e audio.

Nel 2018 è stata lanciata una petizione sul sito Change.org da un fan della serie, in cui si richiedeva la riproduzione di Sweet Victory, brano suonato dalla Bikini Bottom Super Band nell'episodio La banda (2x15, secondo episodio), all'halftime show del Super Bowl LIII per onorare la morte di Stephen Hillenburg, creatore della serie[5]. La NFL e la CBS hanno deciso di trasmettere un estratto introduttivo del brano nel corso del concerto, come transizione da This Love dei Maroon 5 a Sicko Mode di Travis Scott[6].

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Matteo Tosini, SpongeBob: il terzo lungometraggio arriverà nelle sale americane a luglio del 2020, in BadTaste.it, 28 luglio 2018. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  2. ^ Template:Https://www.badtaste.it/2019/04/28/spongebob-ecco-le-nuove-figure-ispirate-ad-alcuni-meme-nati-online-per-celebrare-i-20-anni-della-serie/369297/
  3. ^ Marco Carta canta la nuova sigla di SpongeBob!, in MTV Italia, 19 maggio 2017. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Dave McNary, ‘The SpongeBob Movie’ Release Pushed Back to 2020, in Variety, 19 dicembre 2017. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  5. ^ (EN) Brianna Sacks, SpongeBob Made A Brief Appearance At The Super Bowl But His Fans Were Not Pleased, su BuzzFeed News, 3 febbraio 2019. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  6. ^ (EN) Raisa Bruner, Why You Just Saw SpongeBob in the Super Bowl Halftime Show, su Time, 30 gennaio 2019. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  7. ^ Laura Boni, Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, in GingerGeneration.it, 29 marzo 2015. URL consultato il 7 ottobre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316752676 · GND (DE7623343-1 · BNF (FRcb40224537x (data)
  Portale Animazione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di animazione