Apri il menu principale

Premi e riconoscimenti di David Bowie

lista di un progetto Wikimedia

1leftarrow blue.svgVoce principale: David Bowie.

La stella sulla Hollywood Walk of Fame ottenuta da David Bowie nel 1997

Quella che segue è la lista dei premi e dei riconoscimenti ricevuti dall'artista inglese David Bowie nel corso della sua carriera musicale e cinematografica.

Se si escludono il Festival della canzone di Malta e il Premio Internazionale del Disco di Monsummano Terme del 1969, nei quali When I Live My Dream vinse il premio per la miglior produzione,[1][2] il primo riconoscimento ricevuto fu l'Ivor Novello Award del 1970 per la canzone Space Oddity.

In seguito Bowie ha collezionato oltre 80 nomination ottenendo 38 premi, tra cui 6 Grammy Awards, 6 BRIT Awards, 4 MTV Video Music Awards, 2 Ivor Novello Awards e 1 Saturn Award.

Riconoscimenti e onorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres
— 21 febbraio 1997[3]
  Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres
— 13 ottobre 1999[3]

David Bowie è stato ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996, anche se non presenziò alla cerimonia perché impegnato con l'Outside Tour e il riconoscimento venne "accettato" in sua vece da Madonna, che per l'occasione lo ringraziò per averla ispirata.[4] Il 12 febbraio del 1997 è stato premiato per il suo contributo all'industria dell'intrattenimento con una stella sulla Hollywood Walk of Fame.[5]

L'8 maggio 1999 ha ricevuto il Dottorato onorario dal Berklee College of Music e il 13 ottobre dello stesso anno l'Ordre des Arts et des Lettres, ordine onorifico gestito dal Ministero della cultura francese, gli ha attribuito il grado di Commandeur dopo quello di Officier di due anni prima.[3][6]

David Bowie ha rifiutato il titolo di Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 2000 (affermando a tale proposito «Sul serio, non so a cosa serva») e il cavalierato nel 2003.[7]

 
Il ragno Heteropoda davidbowie

Nel 2004 ha fatto il suo ingresso nella Songwriters Hall of Fame, un progetto della National Academy of Popular Music che ha l'obiettivo di realizzare un museo (al momento solo virtuale) dedicato ai più importanti autori di canzoni.[8]

Nel 2008, il nome del cantante è stato dato dall'aracnologo tedesco Peter Jäger ad un ragno della famiglia delle Sparassidae, l'Heteropoda davidbowie, diffuso in Malaysia, a Singapore e a Sumatra.[9]

Nel giugno 2013 è stato inserito nella Science Fiction and Fantasy Hall of Fame in qualità di "musicista e star del cinema mutevole e trasformista".[10]

Nel 2014 è risultato secondo, preceduto dai Radiohead, tra i "100 artisti più influenti" secondo il settimanale inglese New Musical Express, in una classifica dalla quale erano esclusi volutamente i Beatles.[11]

Il 5 gennaio 2015, un asteroide della fascia principale è stato chiamato "342843 Davidbowie" in suo onore. Il 13 gennaio 2016, gli astronomi belgi dell'Osservatorio Pubblico MIRA e la stazione radio belga Studio Brussels hanno registrato un nuovo asterismo di sette stelle nelle vicinanze di Marte che, se unite, formano la saetta presente sul volto del cantante sulla copertina di Aladdin Sane.[12]

Dopo la sua morte, lo zoo e giardino botanico di Cincinnati ha annunciato che al primo animale nato nel 2016 (un pinguino minore blu) sarebbe stato dato il nome Bowie.[13]

Premi e nominationModifica

Nella tabella che segue sono riassunti in ordine cronologico i 38 premi ricevuti da David Bowie, inclusi quelli postumi.

Anno Premi Nomination Categoria
1970
Ivor Novello Awards Space Oddity Songwriters' Guild
1973
NME Awards David Bowie Miglior cantante maschile
Miglior cantante maschile britannico
1974
Miglior cantante maschile
Miglior cantante maschile britannico
Miglior produttore
1976
Saturn Awards L'uomo che cadde sulla Terra Miglior attore
1977
NME Awards David Bowie Miglior cantante maschile
1978
Miglior cantante maschile
1981
Miglior cantante maschile
1983
Miglior cantante maschile
Uomo meglio vestito
1984
BRIT Awards David Bowie Miglior cantante maschile britannico
MTV Video Music Awards David Bowie Video Vanguard Award
China Girl Miglior video di un artista maschile
1985
Grammy Awards Jazzin' for Blue Jean Miglior video di forma breve
1986
MTV Video Music Awards Dancing in the Street Miglior performance in un video
1990
Ivor Novello Awards David Bowie Outstanding Contribution to British Music
1995
Q Awards David Bowie Inspiration Award
1996
BRIT Awards David Bowie Outstanding Contribution
1998
MuchMusic Video Awards I'm Afraid of Americans EyePopper Award
1999
WB Radio Music Awards David Bowie Legend Award
2000
GQ Awards David Bowie Uomo più elegante dell'anno
Yahoo! Internet Life Online Music Awards David Bowie Online Pioneer Award
www.davidbowie.com Miglior sito web di un artista
2003
Daytime Emmy Awards Hollywood Rocks the Movies: The 1970s Outstanding Special Class Special
2006
Grammy Awards David Bowie Premio alla carriera
2007
Webby Award David Bowie Webby Lifetime Achievement
2014
BRIT Awards David Bowie Miglior cantante maschile britannico
2016
BRIT Awards David Bowie Icon Award
MTV Video Music Awards Blackstar Miglior scenografia
NME Awards Five Years (1969-1973) Miglior riedizione
2017
Grammy Awards Blackstar Miglior interpretazione rock
Miglior canzone rock
Blackstar Miglior album di musica alternativa
Best Engineered Album, Non-Classical
BRIT Awards David Bowie Miglior solista maschile britannico
Blackstar Album britannico dell'anno

American Music AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: American Music Awards.

Il 16 gennaio 1984 David Bowie riceve una nomination come miglior artista pop/rock maschile dell'anno ma il premio è andato a Michael Jackson, forte del successo planetario di Thriller che ha fruttato all'artista americano ben 8 riconoscimenti

Anno Nomination Categoria Risultato Note
David Bowie Miglior artista pop/rock maschile Candidato/a

BAFTA Television AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: British Academy Television Awards.

David Bowie ha ricevuto una nomination nel 1994 per la colonna sonora della miniserie della BBC The Buddha of Suburbia. Il premio è andato in quell'occasione a Jim Parker per To Play the King.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
The Buddha of Suburbia Miglior colonna sonora originale Candidato/a

BRIT AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: BRIT Awards.

Il 14 settembre 1984 David Bowie si è aggiudicato il premio come miglior artista solista, mentre l'anno successivo ha ottenuto una nomination ma il riconoscimento è andato a Paul Young. Nel 1996 è stato premiato per il contributo straordinario alla musica, eseguendo per l'occasione Moonage Daydream, e il 16 febbraio 1999 pur non essendo tra i nominati ha partecipato alla 23ª edizione dei BRITs esibendosi con i Placebo nella cover di 20th Century Boy dei T. Rex.[16]

Nel 2000 e nel 2004 ha ottenuto altre due nomination come miglior solista ma non è riuscito a bissare il successo del 1984 e il premio è andato rispettivamente a Tom Jones e a Daniel Bedingfield. Nel 2014 si è aggiudicato di nuovo il premio come miglior cantante solista, oltre alla nomination come miglior album per The Next Day, e nel 2016 gli è stato assegnato l'Icon Award postumo ritirato nell'occasione dall'attore Gary Oldman. L'anno successivo sono arrivati altri due premi postumi, tra cui quello per Blackstar come album britannico dell'anno.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
David Bowie Miglior cantante maschile britannico Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile britannico Candidato/a
Jump They Say Miglior video britannico Candidato/a
David Bowie Outstanding Contribution Vincitore/trice
Little Wonder Miglior video britannico Candidato/a
David Bowie Miglior cantante maschile britannico Candidato/a
David Bowie Miglior cantante maschile britannico Candidato/a
David Bowie Miglior cantante maschile britannico Vincitore/trice
The Next Day Miglior album britannico Candidato/a
David Bowie Icon Award Vincitore/trice
David Bowie Miglior solista maschile britannico Vincitore/trice
Blackstar Album britannico dell'anno Vincitore/trice

Daytime Emmy AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premio Emmy § Daytime Emmy Award.

Nell'ambito degli Emmy Awards, i premi dedicati alla produzione televisiva statunitense e internazionale, David Bowie ha ottenuto un riconoscimento il 17 maggio 2003 per le produzioni nella fascia oraria relativa al mattino e al primo pomeriggio. Insieme alla regista Patty Ivins Specht e ai produttori Kevin Burns e David Sehring ha ritirato il premio per la sua partecipazione come voce narrante al documentario della AMC Hollywood Rocks the Movies: The 1970s.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
Hollywood Rocks the Movies: The 1970s Outstanding Special Class Special Vincitore/trice

Golden GlobesModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premio Golden Globe.

David Bowie ha partecipato solo nel 1983 alla consegna di uno dei maggiori riconoscimenti per chi opera nel settore dell'intrattenimento, ricevendo una nomination con Giorgio Moroder per il tema del film Il bacio della pantera ma venendo battuto da Up Where We Belong di Joe Cocker e Jennifer Warnes, dal film Ufficiale e gentiluomo.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
Cat People (Putting Out Fire) Miglior canzone originale Candidato/a

GQ AwardsModifica

Nel 2000 David Bowie ha ottenuto il premio come uomo più elegante dell'anno assegnato dalla rivista statunitense GQ.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
2000
David Bowie Uomo più elegante dell'anno Vincitore/trice

Grammy AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Grammy Awards.

La prima partecipazione risale all'edizione 1975, nella quale Bowie si limitò a premiare Aretha Franklin,[29] mentre le prime nomination sono del 1984 ma il successo di Let's Dance non è stato sufficiente per conquistare i premi per il miglior album e la miglior performance vocale per Cat People. Michael Jackson è risultato il dominatore della serata con 8 riconoscimenti.

L'anno successivo sono arrivate altre due nomination e Bowie si è aggiudicato il suo primo Grammy per il video Jazzin' for Blue Jean diretto da Julien Temple, mentre il premio per la miglior performance rock è andato a Bruce Springsteen per Dancing in the Dark. Per l'edizione del 1998 circolarono voci di un'esibizione di David insieme ai Radiohead ma la notizia apparsa qualche giorno prima su New Musical Express venne smentita subito dopo.[30] Anche in questa edizione il cantante ha ricevuto due nomination ma i premi per il miglior album "alternativo" (Earthling) e per la miglior performance vocale (Dead Man Walking) sono andati proprio ai Radiohead per OK Computer e a Bob Dylan per Cold Irons Bound.

Nel 2001 e nel 2004 Bowie colleziona altre due nomination per la miglior performance rock, rispettivamente per Thursday's Child e New Killer Star, venendo battuto da Lenny Kravitz nel primo caso e da Dave Matthews nel secondo. L'8 febbraio 2006 è stato premiato con il Grammy alla carriera, anche se non era presente alla cerimonia, e nel 2014 sono arrivate le nomination per l'album The Next Day e per The Stars (Are Out Tonight) ma i premi sono andati a Celebration Day dei Led Zeppelin e a Radioactive degli Imagine Dragons.

Nel 2017, a un anno dalla sua scomparsa David Bowie ha ottenuto altri quattro premi, due per l'album Blackstar e due per la title track.

A quelli sotto elencati vanno aggiunti il premio per il miglior packaging assegnato nel 1990 a Roger Gorman per il box set Sound + Vision e nel 2017 a Jonathan Barnbrook per Blackstar,[31][32] e quello per il miglior arrangiamento assegnato nel 2016 a Maria Schneider per Sue (Or in a Season of Crime).[33]

Anno Nomination Categoria Risultato Note
Let's Dance Album dell'anno Candidato/a
Cat People (Putting Out Fire) Miglior interpretazione vocale rock maschile Candidato/a
Jazzin' for Blue Jean Miglior video di forma breve Vincitore/trice
Blue Jean Miglior interpretazione vocale rock maschile Candidato/a
Earthling Miglior album di musica alternativa Candidato/a
Dead Man Walking Miglior interpretazione vocale rock maschile Candidato/a
Thursday's Child Miglior interpretazione vocale rock maschile Candidato/a
New Killer Star Miglior interpretazione vocale rock maschile Candidato/a
David Bowie Premio alla carriera Vincitore/trice
The Stars (Are Out Tonight) Miglior interpretazione rock Candidato/a
The Next Day Miglior album rock Candidato/a
Blackstar (canzone) Miglior interpretazione rock Vincitore/trice
Miglior canzone rock Vincitore/trice
Blackstar (album) Miglior album di musica alternativa Vincitore/trice
Best Engineered Album, Non-Classical Vincitore/trice

Ivor Novello AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ivor Novello Awards.

Il 10 maggio 1970, durante la cerimonia dei premi che dal 1955 vengono assegnati a compositori e scrittori musicali Bowie ha eseguito Space Oddity con l'arrangiamento orchestrale di Paul Buckmaster, ricevendo il premio speciale per l'originalità della composizione. Nel 1990 il cantante è stato premiato per il significativo contributo alla musica britannica.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
1970
Space Oddity Songwriters' Guild Vincitore/trice
1990
David Bowie Outstanding Contribution to British Music Vincitore/trice

Mercury PrizeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Mercury Prize.

Nel 2002 Heathen ha ricevuto una nomination come miglior album ma ad aggiudicarsi il premio è stata Ms. Dynamite per A Little Deeper, mentre nel 2013 e nel 2016 The Next Day e Blackstar sono stati battuti da Overgrown di James Blake e Konnichiwa di Skepta.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
2002
Heathen Miglior album Candidato/a
2013
The Next Day Miglior album Candidato/a
2016
Blackstar Miglior album Candidato/a

Mojo AwardsModifica

David Bowie è stato in lizza per tre anni consecutivi per i premi assegnati dalla rivista britannica Mojo senza riuscire ad ottenere nessun riconoscimento. Dal 2004 al 2006 ha ricevuto la nomination per l'Icon Award, votato dagli ascoltatori di Mojo Radio, e nel 2004 anche per l'Inspiration Award riservato a coloro che hanno esercitato una particolare influenza su altri artisti

Anno Nomination Categoria Risultato Note
2004
David Bowie Inspiration Award Candidato/a
David Bowie Icon Award Candidato/a
2005
David Bowie Icon Award Candidato/a
2006
David Bowie Icon Award Candidato/a

MTV Movie AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: MTV Movie Awards.

Il cameo in Zoolander, diretto e interpretato da Ben Stiller nel 2002, ha rappresentato l'unica nomination ai premi di MTV dedicati al cinema. Il riconoscimento è andato a Snoop Dogg per l'apparizione in Training Day.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
David Bowie Miglior cameo Candidato/a

MTV Video Music AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: MTV Video Music Awards.

La prima edizione dei VMAs è risultata la più fortunata per David Bowie che il 14 settembre 1984 si è aggiudicato il Video Vanguard Award, condiviso con i Beatles e Richard Lester e riservato a musicisti che hanno esercitato una profonda influenza sulla "cultura" di MTV, e il premio per il video di China Girl. Il premio è stato ritirato da Iggy Pop, coautore del brano, e Bowie si è esibito dal vivo con Blue Jean.

Dopo un'altra nomination l'anno successivo proprio per Blue Jean, nel 1986 ha vinto di nuovo grazie al duetto con Mick Jagger in Dancing in the Street ed ha eseguito Never Let Me Down in collegamento da Montréal. Altre nomination sono arrivate nel 1987 per Day-In Day-Out e nel 1998 per I'm Afraid of Americans, battuti rispettivamente da Sledgehammer di Peter Gabriel e Just the Two of Us di Will Smith.

Dopo quella del 1999 per il miglior sito internet, nel 2016 sono arrivate altre tre nomination per i videoclip di Lazarus e il premio per la miglior scenografia di Blackstar.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
David Bowie Video Vanguard Award Vincitore/trice
China Girl Miglior video di un artista maschile Vincitore/trice
Miglior performance Candidato/a
Miglior fotografia Candidato/a
Modern Love Miglior performance dal vivo Candidato/a
Blue Jean Candidato/a
Dancing in the Street Miglior performance in un video Vincitore/trice
Day-In Day-Out Miglior video di un artista maschile Candidato/a
I'm Afraid of Americans Candidato/a
www.davidbowie.com Miglior sito web Candidato/a
Lazarus Miglior regia Candidato/a
Miglior montaggio Candidato/a
Miglior fotografia Candidato/a
Blackstar Miglior scenografia Vincitore/trice

MuchMusic Video AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: MuchMusic Video Award.

Nel 1998 Bowie si è aggiudicato con I'm Afraid of Americans l'Eye Popper Award, uno dei premi assegnati dalla rete TV canadese MuchMusic ai migliori videoclip. Nel 1999 non ci sono nomination e il cantante ha partecipato come performer con The Pretty Things Are Going to Hell.[56]

Anno Nomination Categoria Risultato Note
1998
I'm Afraid of Americans EyePopper Award Vincitore/trice

NME AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: NME Awards.

Dal 1973 al 1983 David Bowie ha ottenuto per 6 volte il riconoscimento come miglior cantante maschile e per 2 volte quello come miglior cantante britannico. I lettori del New Musical Express hanno inoltre decretato Bowie miglior produttore per Diamond Dogs nel 1974 e "uomo meglio vestito" nel 1983. Nel 2016 il riconoscimento è andato al box set antologico Five Years (1969-1973).

Anno Nomination Categoria Risultato Note
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
Miglior cantante maschile britannico Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
Miglior cantante maschile britannico Vincitore/trice
Miglior produttore Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
David Bowie Miglior cantante maschile Vincitore/trice
Uomo meglio vestito Vincitore/trice
Five Years (1969-1973) Miglior riedizione Vincitore/trice
David Bowie Eroe dell'anno Candidato/a

Q AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Q Awards.

Nel 1995, reduce dalla pubblicazione di 1.Outside, Bowie ha ricevuto l'Inspiration Award condiviso con Brian Eno. Altre nomination sono arrivate nel 2002 per la miglior produzione di Heathen, nel 2004 per la miglior esibizione live e nel 2013 in ben 6 categorie, tra cui quella per la mostra itinerante David Bowie Is.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
1995
David Bowie Inspiration Award Vincitore/trice
2002
David Bowie Miglior produttore Candidato/a
2004
David Bowie Miglior numero live Candidato/a
2013
Where Are We Now? Migliore traccia Candidato/a
The Stars (Are Out Tonight) Miglior video Candidato/a
The Next Day Miglior album Candidato/a
David Bowie Miglior artita solista Candidato/a
Best Act in the World Today Candidato/a
David Bowie at the V&A Miglior evento Candidato/a

Saturn AwardsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Saturn Awards.

Quello assegnato ogni anno dai membri dell'Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films è stato il primo riconoscimento cinematografico ottenuto da David Bowie, grazie alla sua interpretazione nel film del 1976 diretto da Nicolas Roeg.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
1976
L'uomo che cadde sulla Terra Miglior attore Vincitore/trice

WB Radio Music AwardsModifica

David Bowie si è aggiudicato il Legends Award nella prima edizione dei premi assegnati dall'americana Warner Bros. Radio. Durante la manifestazione, trasmessa in diretta da Las Vegas. Dopo aver ricevuto il riconoscimento dal cantante country Garth Brooks ha proposto dal vivo Rebel Rebel e Thursday's Child.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
1999
David Bowie Legend Award Vincitore/trice

Webby AwardModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Webby Award.

Nel 2007 Bowie è stato premiato dalla International Academy of Digital Arts and Sciences di New York per la sua attività multimediale.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
2007
David Bowie Webby Lifetime Achievement Vincitore/trice

Yahoo! Internet Life Online Music AwardsModifica

Il 24 luglio 2000, allo Studio 54 di New York David Bowie ha ricevuto i primi riconoscimenti per il suo impegno nel web, esibendosi per l'occasione in Wild Is the Wind e Life on Mars? con Mike Garson al pianoforte.

Anno Nomination Categoria Risultato Note
2000
David Bowie Online Pioneer Award Vincitore/trice
www.davidbowie.com Miglior sito web di un artista Vincitore/trice
www.teenagewildlife.com Miglior sito web creato dai fans Candidato/a

NoteModifica

  1. ^ Legendary singer David Bowie is dead - tributes pour in - first awarded in Malta, www.timesofmalta.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  2. ^ Pegg (2002), p. 224.
  3. ^ a b c French Honor Bowie, www.davidbowie.com. URL consultato il 17 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2017).
  4. ^ Madonna Accepts David Bowie's Hall of Fame Award, www.youtube.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  5. ^ Walk of Fame, www.imdb.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  6. ^ Berklee College of Music Honors David Bowie and Wayne Shorter at 1999 Graduation, www.berklee.edu. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  7. ^ Just say no: 10 things David Bowie turned down, www.theguardian.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  8. ^ Songwriters Hall of Fame - David Bowie, www.songwritershalloffame.org. URL consultato il 17 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).
  9. ^ Bowie, il ragno, www.corriere.it. URL consultato il 19 febbraio 2017.
  10. ^ David Bowie - Shape-shifting musician and movie star, www.mopop.org. URL consultato il 17 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).
  11. ^ NME’s 100 Most Influential Artists, www.davidbowie.com. URL consultato il 17 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2015).
  12. ^ Belgian Astronomers Pay Tribute to David Bowie With New Constellation, www.rollingstone.com. URL consultato il 19 febbraio 2017.
  13. ^ Cincinnati Zoo Names Its Newest Penguin 'Bowie' After the Late Singer, www.abcnews.go.com. URL consultato il 19 febbraio 2017.
  14. ^ 11th American Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  15. ^ BAFTA Awards, www.imdb.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  16. ^ Placebo - 20th Century Boy feat. David Bowie (The Brit Awards 1999), www.youtube.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  17. ^ 1984 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  18. ^ 1985 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  19. ^ 1994 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  20. ^ 1996 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  21. ^ 1998 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  22. ^ 2000 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  23. ^ 2004 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  24. ^ 2014 BRITS Awards, www.awardsandwinners.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  25. ^ David Bowie is honoured with BRITs Icon Award, www.youtube.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  26. ^ Brits 2017 Winners, www.brits.co.uk. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  27. ^ a b c David Bowie Awards, www.imdb.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  28. ^ Bowie "most stylish man", www.news.bbc.co.uk. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  29. ^ 1975 Grammy Awards, www.bowiegoldenyears.com. URL consultato il 17 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2016).
  30. ^ Grammy Awards - Update 26th February 1998, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  31. ^ Style Makers; Roger Gorman, Album Designer, www.nytimes.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  32. ^ a b 59th Annual Grammy Awards - Winners & Nominees, www.grammy.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  33. ^ Maria Schneider wins Grammy for Sue single, www.davidbowie.com. URL consultato il 18 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).
  34. ^ Grammy Awards 1984, www.awardsandshows.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  35. ^ Grammy Awards 1985, www.awardsandshows.com. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  36. ^ 40th Grammy Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  37. ^ 43th Grammy Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  38. ^ 46th Grammy Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  39. ^ 48th Grammy Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  40. ^ Grammy Awards 2014: Full Nominations List, www.billboard.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  41. ^ Pegg (2002), p. 392.
  42. ^ The 35th Ivor Novello Awards were presented by BASCA and sponsored by PRS on 2nd April 1990 at the Grosvenor House, London, www.theivors.com. URL consultato il 23 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2015).
  43. ^ Mercury Music Prize: 2002 nominees, www.news.bbc.co.uk. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  44. ^ Mercury Prize 2013: The nominees, www.bbc.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  45. ^ Mercury Prize 2016: The nominees, www.bbc.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  46. ^ Sir Paul and Bowie for Mojo prize, www.news.bbc.co.uk. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  47. ^ I premi della rivista Mojo, ecco chi ha vinto, www.rockol.it. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  48. ^ Bailey Rae scoops top Mojo award, www.news.bbc.co.uk. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  49. ^ 1984 MTV Video Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  50. ^ 1985 MTV Video Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  51. ^ 1986 MTV Video Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  52. ^ 1987 MTV Video Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  53. ^ 1998 MTV Video Music Awards, www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  54. ^ Bowie On Mtv Awards, www.davidbowie.com. URL consultato il 18 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).
  55. ^ Get Ready: Your 2016 VMA Nominations Are Here, www.mtv.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  56. ^ David Bowie - Much Music Awards Toronto 1999, www.youtube.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  57. ^ Much Music, www.davidbowie.com. URL consultato il 18 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).
  58. ^ NME 1973, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  59. ^ NME 1974, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  60. ^ NME 1977, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  61. ^ NME 1978, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  62. ^ NME 1981, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  63. ^ NME 1983, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  64. ^ NME Awards 2016 with Austin, Texas full winners list, www.nme.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  65. ^ Beyoncé leads nominations for the VO5 NME Awards 2017 - voting open now, www.nme.com. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  66. ^ Q Awards 1995, www.imdb.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  67. ^ Q Awards 2002: Winners, www.news.bbc.co.uk. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  68. ^ Franz Ferdinand lead 2004 Q Award nominations, www.top40-charts.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  69. ^ Q Awards 2013: David Bowie leads with six nominations, www.bbc.co.uk. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  70. ^ 1976 Film Awards for Best Actor in a Film, www.saturnawards.org. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  71. ^ WB Radio Music Awards, www.bowiewonderworld.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  72. ^ The Webby Awards Gallery + Archive: 2007, www.webbyawards.com. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  73. ^ Yahoo! Internet Life Online Music Awards, www.davidbowie.com. URL consultato il 18 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica