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Spazio Schengen

area di libera circolazione nel continente europeo, normata dall'acquis di Schengen
Lo Spazio Schengen al 1º gennaio 2019.

     Stati aderenti allo Spazio Schengen

     Stati dai confini aperti

     Stati membri dell'UE obbligati ad aderire allo Spazio Schengen

Lo Spazio Schengen (detto anche Area Schengen o Zona Schengen) è un'area che comprende 26 Stati europei che, in base all'acquis di Schengen, hanno abolito i controlli sulle persone alle loro frontiere comuni, che sono state sostituite da un'unica frontiera esterna e funzionano quindi, dal punto di vista dei viaggi internazionali, come un unico paese. Lo spazio Schengen è quindi un territorio dove è garantita la libera circolazione delle persone.[1]

Allo Spazio Schengen aderiscono 22 Stati su 28 dell'Unione europea; gli Stati membri che hanno deciso di non aderire allo Spazio Schengen sono il Regno Unito e l'Irlanda, in base a una clausola di opt-out, mentre quattro altri paesi (Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria) hanno sottoscritto la Convenzione di Schengen ma per essi non è al momento ancora in vigore, poiché non hanno ancora attuato tutti gli accorgimenti tecnici previsti nella pratica; in via provvisoria, mantengono tuttora i controlli alla frontiera delle persone.

Gli stati terzi che partecipano a Schengen sono Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein, che hanno firmato la Convenzione di Schengen; a questi si aggiungono infine il Principato di Monaco che fa parte dell'Area Schengen tramite la Francia e altri due (San Marino e Vaticano) che fanno parte di Schengen di fatto in concomitanza con l'entrata in vigore della Convenzione di Schengen in Italia: con essi il numero degli Stati componenti l'area Schengen sale de facto a 29.

MembriModifica

AttualiModifica

Stato Sottoscritto Data di attuazione
  Austria 10028-04-19951995 aprile 28[2] 10001-12-19971997 dicembre 1[3][4]
  Belgio 10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Rep. Ceca 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Danimarca
(esclusi i territori della   Groenlandia e delle   Fær Øer)
10019-12-19961996 dicembre 19[9] 10025-03-20012001 marzo 25[10]
  Estonia 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Finlandia 10019-12-19961996 dicembre 19[11] 10025-03-20012001 marzo 25[10]
  Francia
(esclusi i territori d'oltremare e collettività d'oltremare)
10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Germania 10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Grecia 10006-11-19921992 novembre 6[12] 10001-01-20002000 gennaio 1[13]
  Ungheria 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Islanda 10019-12-19961996 dicembre 19[14]
10018-05-19991999 maggio 18[15]
10025-03-20012001 marzo 25[10]
  Italia 10027-11-19901990 novembre 27[16] 10026-10-19971997 ottobre 26[4][17]
  Lettonia 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Liechtenstein 10028-02-20082008 febbraio 28[18] 10019-12-20112011 dicembre 19[19]
  Lituania 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Lussemburgo 10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Malta 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Paesi Bassi
(esclusi i territori di Aruba, Curaçao, Sint Maarten e caraibici)
10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Norvegia
(esclusa Svalbard)[20]
10019-12-19961996 dicembre 19[14]
10018-05-19991999 maggio 18[15]
10025-03-20012001 marzo 25[10]
  Polonia 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Portogallo 10025-06-19911991 giugno 25[21] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Slovacchia 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Slovenia 10016-04-20032003 aprile 16[7] 10021-12-20072007 dicembre 21[8]
  Spagna (con disposizioni speciali per Ceuta e Melilla).[22] 10025-06-19911991 giugno 25[23][24] 10026-03-19951995 marzo 26[6]
  Svezia 10019-12-19961996 dicembre 19[25] 10025-03-20012001 marzo 25[10]
  Svizzera 10026-10-20042004 ottobre 26[26] 10012-12-20082008 dicembre 12[27]
  Europa 10014-06-19851985 giugno 14[5] 10026-03-19951995 marzo 26[6]

Stati che non sono membri dell'area Schengen ma hanno le frontiere aperte con l'area:

Stato Confini con stato Schengen
  Monaco   Francia
  San Marino   Italia
  Città del Vaticano   Italia

EccezioniModifica

I seguenti territori dei paesi membri non sono coperti dall'accordo:

Evoluzione dell'Unione europeaModifica

Firma
In vigore
Trattati
1948
1948
Trattato di Bruxelles
1951
1952
Trattato di Parigi
1954
1955
Trattato di Bruxelles modificato
1957
1958
Trattati di Roma
1965
1967
Trattato di fusione
1975
N/A
Conclusione Consiglio europeo
1985
1985
Accordo di Schengen
1986
1987
Atto unico europeo
1992
1993
Trattato di Maastricht
1997
1999
Trattato di Amsterdam
2001
2003
Trattato di Nizza
2007
2009
Trattato di Lisbona
               
                         
Tre pilastri dell'Unione europea:  
Comunità europee:  
Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM)
Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) Trattato scaduto il 23 luglio 2002 Unione europea (UE)
    Comunità economica europea (CEE)
        Spazio Schengen   Comunità europea (CE)
    TREVI Giustizia e affari interni (GAI)  
  Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (CGPP)
          Cooperazione politica europea (CPE) Politica estera e di sicurezza comune (PESC)
Istituzioni non consolidate Unione europea occidentale (UEO)    
Sciolta il 1º luglio 2011  
                       

Regolazione delle frontiere interneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi europea dei migranti.
 
Un tipico passaggio di frontiera Schengen non ha posto di controllo alle frontiere e solo un cartello comune UE-Stato con il nome del paese che viene attraversato, come qui tra Germania e Austria. Il cartello più grande blu annuncia l'ingresso nella Repubblica Federale di Germania in tedesco, il più piccolo cartello bianco annuncia l'ingresso nello stato tedesco della Baviera.

Controlli interniModifica

Trasporto aereoModifica

Controlli temporanei alle frontiereModifica

Nel 2019, la Danimarca ha istituito controlli ai suoi confini con la Svezia a causa di gravi attacchi perpetrati dagli svedesi.[29] Inizialmente, i controlli anti-terrore svedesi erano previsti per sei mesi.[30]

Recenti controlli alle frontiere interneModifica

Regolazione delle frontiere esterneModifica

 
Controllo dei passaporti a una frontiera esterna Schengen in Finlandia

Visti di breve durata e di transitoModifica

 
Visti necessari per il transito nell'area Schengen:

     Area Schengen

     Altri membri dell'UE al di fuori dell'area Schengen ma vincolati dalla stessa politica in materia di visti e territori speciali dell'UE e degli Stati membri Schengen.

     Membri dell'UE con una politica dei visti indipendente

     Accesso senza visti agli Stati Schengen per 90 giorni in un periodo di 180 giorni, anche se alcuni cittadini di cui all'allegato II possono godere di un accesso senza visto più lungo in alcune circostanze (EC 539/2001 Annex II)

     Visto richiesto per entrare negli stati Schengen (EC 539/2001 Annex I)

     Visto richiesto per il transito attraverso gli stati Schengen (EC 810/2009 Annex IV)

     Visto sconosciuto

Visto SchengenModifica

Il visto Schengen permette di viaggiare nello spazio Schengen liberamente. Ottenuto il visto da uno dei paesi aderenti, con lo stesso visto è possibile visitare anche gli altri paesi dello spazio Schengen, entro i limiti e la validità del visto stesso.

Ai controlli aeroportuali o ai confini terrestri, le autorità dei singoli stati potrebbero comunque chiedere documenti giustificativi a chi esibisce un visto Schengen emesso da un altro paese, o di dimostrare mezzi finanziari sufficienti a sostenere le spese di viaggio.

I cittadini dei paesi Schengen non hanno bisogno di visto per viaggiare nei paesi dell'area Schengen; come documento di viaggio è sufficiente la carta d'identità. I cittadini "extra-Schengen" con permesso di soggiorno in uno dei paesi dell'area non hanno bisogno del visto (possono viaggiare con passaporto e permesso di soggiorno). I cittadini di alcuni paesi extra-Schengen possono rimanere nei paesi dell'area Schengen per 90 giorni senza visto per turismo o affari. I cittadini di tutti gli altri paesi al di fuori dell'Accordo di Schengen invece hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell'area Schengen, per qualsiasi motivo di viaggio.

La domanda per il visto va presentata nel paese del richiedente oppure presso un Consolato del paese Schengen che verrà visitato.

Se il richiedente vuole visitare più paesi europei nello stesso viaggio deve richiedere il visto presso i consolati del paese che sarà la meta principale del viaggio. Se non c'è una meta principale deve richiedere il visto ai consolati del primo paese Schengen che visiterà. Se invece il richiedente risiede in un paese diverso da quello di cui ha la cittadinanza, deve richiedere il visto nel paese di residenza. Non necessitano di alcun visto coloro che risiedono legalmente in uno dei paesi dell'area Schengen e che sono in possesso di un permesso di soggiorno. Possono viaggiare liberamente nell'area Schengen muniti di passaporto e di permesso di soggiorno di uno dei paesi che ne fanno parte. Il richiedente deve presentare personalmente la domanda per il visto Schengen e se gli verrà richiesto dovrà sostenere un'intervista per spiegare i motivi per i quali richiede il visto. Anche i documenti da presentare dipendono dalle ragioni del viaggio.

Ogni consolato potrebbe richiedere documenti aggiuntivi.

Condizioni di ingresso per cittadini di paesi terziModifica

NoteModifica

  1. ^ Lo spazio e la cooperazione Schengen, su EUR-Lex, Unione europea. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  2. ^ Protocol on the accession of the Government of the Republic of Austria to the Agreement between the Governments of the Member States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the gradual abolition of controls at their common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, as amended by the Protocols of 27 November 1990, 25 June 1991 and 6 November 1992 on the accession of the Governments of the Italian Republic, the Kingdom of Spain and the Portuguese Republic and the Hellenic Republic, respectively, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  3. ^ Beschluß des Exekutivausschusses zur Inkraftsetzung des Schengener Durchführungsübereinkommens in Österreich, su ris.bka.gv.at, 7 ottobre 1997. URL consultato il 1º novembre 2014.
  4. ^ a b Council Decision of 20 May 1999 concerning the definition of the Schengen acquis for the purpose of determining, in conformity with the relevant provisions of the Treaty establishing the European Community and the Treaty on European Union, the legal basis for each of the provisions or decisions which constitute the acquis, in Official Journal of the European Union, L, 176/1, 10 luglio 1999. URL consultato il 1º novembre 2014.
  5. ^ a b c d e f Agreement between the Governments of the States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the Gradual Abolition of Checks at their Common Borders, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  6. ^ a b c d e f g h Decision of the Executive Committee of 22 December 1994 on bringing into force the Convention implementing the Schengen Agreement of 19 June 1990, in Official Journal of the European Union, L, 239/130, 22 dicembre 1994. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  7. ^ a b c d e f g h i Treaty between the Kingdom of Belgium, the Kingdom of Denmark, the Federal Republic of Germany, the Hellenic Republic, the Kingdom of Spain, the French Republic, Ireland, the Italian Republic, the Grand Duchy of Luxembourg, the Kingdom of the Netherlands, the Republic of Austria, the Portuguese Republic, the Republic of Finland, the Kingdom of Sweden, the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland (Member States of the European Union) and the Czech Republic, the Republic of Estonia, the Republic of Cyprus, the Republic of Latvia, the Republic of Lithuania, the Republic of Hungary, the Republic of Malta, the Republic of Poland, the Republic of Slovenia, the Slovak Republic concerning the accession of the Czech Republic, the Republic of Estonia, the Republic of Cyprus, the Republic of Latvia, the Republic of Lithuania, the Republic of Hungary, the Republic of Malta, the Republic of Poland, the Republic of Slovenia and the Slovak Republic to the European Union (Deposited with the Government of the Italian Republic), Council of the European Union. URL consultato il 1º novembre 2014.
  8. ^ a b c d e f g h i COUNCIL DECISION of 6 December 2007 on the full application of the provisions of the Schengen acquis in the Czech Republic, the Republic of Estonia, the Republic of Latvia, the Republic of Lithuania, the Republic of Hungary, the Republic of Malta, the Republic of Poland, the Republic of Slovenia and the Slovak Republic, in Official Journal of the European Union, L, 323/34, 8 dicembre 2007. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  9. ^ Protocol on the accession of the Kingdom of Denmark to the Agreement on the gradual abolition of controls at the contracting parties' common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  10. ^ a b c d e COUNCIL DECISION of 1 December 2000 on the application of the Schengen acquis in Denmark, Finland and Sweden, and in Iceland and Norway, in Official Journal of the European Union, L, 309/24, 9 dicembre 2000. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  11. ^ Protocol on the accession of the Government of the Republic of Finland to the Agreement on the gradual abolition of controls at the contracting parties' common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  12. ^ Protocol on the accession of the Government of the Hellenic Republic to the Agreement between the Governments of the Member States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the gradual abolition of controls at their common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, as amended by the Protocol signed at Paris on 27 November 1990 on the accession of the Government of the Italian Republic and by the Protocols signed at Bonn on 25 June 1991 on the accession of the Governments of the Kingdom of Spain and the Portuguese Republic, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  13. ^ COUNCIL DECISION of 13 December 1999 on the full application of the Schengen acquis in Greece, in Official Journal of the European Union, L, 327/58, 9 dicembre 2000. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  14. ^ a b Cooperation agreement between the Kingdom of Belgium, the Federal Republic of Germany, the French Republic, the Grand Duchy of Luxembourg, the Kingdom of the Netherlands, the Italian Republic, the Kingdom of Spain, the Portuguese Republic, the Hellenic Republic, the Republic of Austria, the Kingdom of Denmark, the Republic of Finland, the Kingdom of Sweden, i.e. the Contracting Parties to the Schengen Agreement and to the Schengen Convention, and the Republic of Iceland and the Kingdom of Norway, on the gradual abolition of controls at their common borders, Government of the Netherlands. URL consultato il 1º novembre 2014.
  15. ^ a b Agreement with the Republic of Iceland and the Kingdom of Norway concerning the latters' association with the implementation, application and development of the Schengen acquis, Council of the European Union. URL consultato il 1º novembre 2014.
  16. ^ Protocol on the accession of the Government of the Italian Republic to the Agreement between the Governments of the Member States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the gradual abolition of controls at their common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  17. ^ Resolución de 26 de mayo de 1998, de la Secretaría General Técnica del Ministerio de Asuntos Exteriores, su interior.gob.es, 10 luglio 1997. URL consultato il 1º novembre 2014.
  18. ^ Protocol between the European Union, the European Community, the Swiss Confederation and the Principality of Liechtenstein on the accession of the Principality of Liechtenstein to the Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation's association with the implementation, application and development of the Schengen acquis, Council of the European Union. URL consultato il 1º novembre 2014.
  19. ^ COUNCIL DECISION of 13 December 2011 on the full application of the provisions of the Schengen acquis in the Principality of Liechtenstein, in Official Journal of the European Union, L, 334/27, 5 dicembre 2011. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  20. ^ EUR-Lex - 21999A0710(02) - EN, su eur-lex.europa.eu.
  21. ^ Protocol on the accession of the Government of the Portuguese Republic to the Agreement between the Governments of the Member States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the gradual abolition of controls at their common borders, signed at Schengen on 14 June 1985, as amended by the Protocol on the accession of the Italian Republic signed at Paris on 27 November 1990, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  22. ^ Le Canarie situate al largo della costa africana non sono incluse nell'area Schengen.
  23. ^ Protocol on the accession of the Government of the Kingdom of Spain to the Schengen Agreement of 14 June 1985 between the Governments of the Member States of the Benelux Economic Union, the Federal Republic of Germany and the French Republic on the gradual abolition of controls at their common borders, as amended by the Protocol on the accession of the Italian Republic signed at Paris on 27 November 1990, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  24. ^ Agreement on the Accession of the Kingdom of Spain to the Convention implementing the Schengen Agreement of 14 June 1985 ... on the gradual abolition of checks at their common borders signed at Schengen on 19 June 1990, su eur-lex.europa.eu.
  25. ^ Protocol on the accession of the Government of the Kingdom of Sweden to the Schengen Agreement of 14 June 1985 on the gradual abolition of controls at the contracting parties' common borders, Government of the Netherlands. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  26. ^ Agreement between the European Union, the European Community and the Swiss Confederation on the Swiss Confederation's association with the implementation, application and development of the Schengen acquis, Council of the European Union. URL consultato il 1º novembre 2014.
  27. ^ COUNCIL DECISION of 27 November 2008 on the full application of the provisions of the Schengen acquis in the Swiss Confederation, in Official Journal of the European Union, L, 327/15, 5 dicembre 2008. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  28. ^ Visa for the Dutch Caribbean, Ambasciata dei Paesi Bassi nel Regno Unito. URL consultato il 25 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2014).
  29. ^ (EN) Denmark sets up temporary border control with Sweden after attacks, in Reuters, 10 ottobre 2019. URL consultato il 13 novembre 2019 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2019).
    «Swedes were suspected of being behind a number of serious attacks this year in the Danish capital Copenhagen».
  30. ^ https://www.forbes.com/sites/davidnikel/2019/10/14/denmark-introduces-checks-on-swedish-border-to-combat-terrorism-travel-delays-expected/#20f2fa812108

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