Speed 2 - Senza limiti

film del 1997, diretto da Jan de Bont
Speed 2 - Senza limiti
Speed2.png
Una scena della nave durante lo schianto
Titolo originaleSpeed 2: Cruise Control
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1997
Durata116 minuti
Genereazione, thriller
RegiaJan de Bont
SoggettoJan de Bont e Randall McCormick
SceneggiaturaRandall McCormick e Jeff Nathanson
ProduttoreJan de Bont, Steve Perry e Michael Peyser
Produttore esecutivoMark Gordon
Casa di produzioneBlue Tulip Productions
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaJack N. Green
MontaggioAlan Cody
Effetti specialiAl Di Sarro, Stefen Fangmeier e Bert Terreri
MusicheMark Mancina
ScenografiaJoseph Nemec e Bill Kenney
CostumiLouise Frogley
TruccoDennis Liddiard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Speed 2 - Senza limiti (Speed 2: Cruise Control) è un film statunitense del 1997 diretto da Jan de Bont.

Il film è il seguito di Speed.

TramaModifica

Los Angeles: Annie Porter frequenta lezioni di scuola guida per poter riottenere la patente revocata; durante una di queste spiega di aver lasciato l'agente Jack Traven in favore di Alex Shaw, collega di Jack, che a detta di lei è una persona completamente diversa. Tuttavia, imbattendosi accidentalmente in una articolata operazione di polizia, incontra Alex il quale ha appena ultimato un azzardato inseguimento stradale catturando un malvivente. Annie è molto contrariata del fatto che Alex gli abbia mentito sul suo vero lavoro, e per alleviare la tensione quest'ultimo le offre due biglietti per una crociera nei Caraibi. Inizialmente riluttante, Annie accetta.

I due si imbarcano sulla nave da crociera “Seabourn Legend” da Los Angeles e prendono il largo; tra i passeggeri c'è John Geiger, un ex-dipendente della compagnia marittima, incaricato dello sviluppo dei sistemi informatici di bordo. Egli in realtà ha elaborato un piano per vendicarsi del licenziamento subìto, a causa di una malattia professionale consistente nell'avvelenamento da rame del sangue. Una volta al largo, muovendosi inosservato a bordo della nave, interrompe le comunicazioni con la terraferma, e tramite un computer portatile posizionato nella sua cabina, prende il controllo del computer e il governo dell'imbarcazione.

La “Seabourn Legend” comincia a deviare dalla rotta prevista: il comandante, invitato ad una serata di gala e preoccupato del fatto che il pilota automatico non si disinserisce, si imbatte in Geiger sul ponte, finendo per essere gettato in mare aperto da quest'ultimo. All'improvviso la nave intera comincia a sussultare pericolosamente: Geiger infatti, sta danneggiando un motore per poi farlo esplodere, bloccando la marcia. Chiama la sala comando, informando il primo ufficiale che il comandante è morto e intimandogli di dare l'allarme evacuazione, pena l'esplosione delle cariche piazzate su tutta l'imbarcazione. Il primo ufficiale obbedisce; Geiger ferma temporaneamente la nave e iniziano le operazioni di evacuazione con le scialuppe di salvataggio. I passeggeri credono a un affondamento e cominciano a imbarcarsi sulle lance: tuttavia, sentendo l'odore di zolfo che esce dalle condutture d'aria, Alex si insospettisce della cosa e decide di andare a parlare con l'equipaggio in sala comando. Alex comprende la gravità della situazione e decide di aiutare l'equipaggio a fermare l'imbarcazione e bloccare Geiger, nonostante la contrarietà espressa da Annie. Alex capisce di non poter riprendere il controllo e decide di fare rallentare la “Seabourn Legend” imbarcando acqua; nel frattempo, tenta di raggiungere Geiger per i corridoi della nave, ma senza successo. Quest'ultimo, una volta presi i gioielli di bordo all'interno della cassaforte e controllando il pilota automatico con un altro computer portatile, comincia a fare i preparativi per andarsene; nel frattempo, Alex, Annie, Juliano e il resto dell'equipaggio capiscono che il vero obiettivo non è fare schiantare la nave sull'isola ma verso la petroliera “Eindhoven Lion”, ancorata al largo. Alex decide di collocare un grosso cavo da ormeggio fra le eliche, immergendosi in acqua, nel tentativo di bloccare la marcia, ma senza successo. Nel fare questo, vengono scoperti e intercettati da Geiger, il quale danneggia il meccanismo di rilascio del cavo e prende in ostaggio Annie, fuggendo con lei tramite un wind-jet dopo avere aperto il portellone di poppa. Alex non riesce a fermarli, e con l'aiuto di Juliano comincia ad accedere ai bassifondi della nave, nel tentativo di raggiungere e azionare a mano i propulsori laterali di manovra per deviare la rotta.

La nave procede spedita, mentre dalla “Eindhoven Lion” capiscono dell'imminente collisione e accendono i motori per spostarsi. Alex riesce infine a far girare l'elica di manovra laterale e la “Seabourn Legend” comincia a virare a dritta, ma troppo tardi. La collisione avviene però lateralmente, la Legend “striscia” con il fianco sinistro in quello destro della Eindhoven, evitando uno scontro frontale.

Una volta superato l'ostacolo, l'equipaggio ha davanti l'isola di San Martin: Alex compie un ultimo tentativo di fermare la corsa gettando l'ancora in movimento ma la nave, ormai ingovernabile, finisce contro il porticciolo, procedendo sulla terraferma e distruggendo tutto ciò che incontra; la “Seabourn Legend” si ferma dopo alcune decine di metri, con l'elica di poppa ancora attiva, ma ormai fuori dall'acqua.

Nel frattempo, al largo dell'isola, Annie riesce a liberarsi da Geiger, sganciando la sua parte di seggiolino del wind-jet, ma viene di nuovo raggiunta di lì a poco; Alex, sceso dalla nave, sale su una barca e si lancia all'inseguimento dei due. Geiger lascia il wind-jet e fa salire Annie su un acquaplano, iniziando il decollo. Alex si mette sulla loro scia, riuscendo a salirvi sopra prima che il veicolo decolli e libera Annie. I due cadono in mare, ma vengono salvati dalla barca di appoggio. Geiger invece, impatta con l'acquaplano su un albero di una superpetroliera ancorata al largo, rimanendovi incastrato e finendo per esplodere con tutta la nave.

ProduzioneModifica

Il film è costato 160.000.000 di dollari.[1] Jason Patric fu ingaggiato per la cifra di 8.000.000 di dollari, che l'attore in seguito investì per finanziare il film Amici & vicini.

Il film è girato a bordo della Seabourn Legend, nave che appartiene alla compagnia Seabourn Cruise Line.

RipreseModifica

Il film è stato girato fra:

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Nel week-end di apertura negli Stati Uniti il film ha incassato 16.158.942 dollari. Negli Stati Uniti si è rivelato un flop commerciale, avendo incassato solo 48.000.000 di dollari, ma l'incasso mondiale è stato di 164.508.066 di dollari.

CriticaModifica

Il film è stato considerato un disastro dalla critica e ha ricevuto recensioni per lo più negative. Il sito Rotten Tomatoes riporta che solo il 2% delle 28 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo. Solo la scena finale è riuscita ad ottenere qualche lode da parte di diversi critici.

RiconoscimentiModifica

VintiModifica

NominationModifica

SequelModifica

Sandra Bullock si è detta disponibile per un eventuale Speed 3, così come Keanu Reeves (che aveva recitato nel primo capitolo), a patto che si riesca a trovare una trama convincente. A fine 2020, rumours lasciano intendere che la casa produttrice Disney (che ha acquisito i 20th Century Studios) abbia intenzione di mettere in cantiere un terzo episodio con il cast originale.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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