Massimo Corvo

attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano
Massimo Corvo al Leggio d'oro 1995

Massimo Corvo (Roma, 9 luglio 1959) è un attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano.

BiografiaModifica

Ha prestato voce a Laurence Fishburne nella trilogia di Matrix, ad Harvey Keitel in Le iene, a Ruber in La spada magica - Alla ricerca di Camelot, ai personaggi de I Simpson Seymour Skinner (dalla quinta stagione all'ottava) e Telespalla Bob (nelle prime due stagioni) e agli attori Sylvester Stallone (di cui è la voce ufficiale dopo la morte di Ferruccio Amendola), Jean Reno, Forest Whitaker, Samuel L. Jackson, Vin Diesel, Jeff Bridges e Benicio del Toro.

Ha inoltre prestato voce ai personaggi Disney la Bestia (in La bella e la bestia, La bella e la bestia: Un magico Natale e Il mondo incantato di Belle), Shan Yu (in Mulan), Pietro Gambadilegno (in Ecco Pippo! e House of Mouse - Il Topoclub) e Jafar (in Aladdin e Il ritorno di Jafar).

Tra gli attori doppiati vi sono anche Bruce Willis, Robbie Coltrane, Michael Clarke Duncan, Al Pacino in Sfida senza regole e Sean Bean nella trilogia de Il Signore degli Anelli.

Ha partecipato ad alcuni caroselli. Come attore ha preso parte al film Ti spiace se bacio mamma?, con Alessandro Benvenuti, e alla serie televisiva Il capitano, interpretando il personaggio di Tomas Simeoni. È la voce fuori campo dei servizi del programma Report di Rai 3, e speaker del canale satellitare Fox Crime. Inoltre ha fatto parte, nel 2006 e nel 2009, del cast della serie TV Butta la luna, dove ha interpretato Don Eugenio. Nel 2011 ha recitato la parte del giudice Goffredo Pulvirenti in Squadra antimafia - Palermo oggi.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

FilmModifica

Film d'animazioneModifica

Serie televisiveModifica

Cartoni animatiModifica

PubblicitàModifica

  • Spot Tv Coop, Foxy Mega, Fox Crime ed altri.

VideogiochiModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Edizione estesa del film
  2. ^ SPECIALE LEGGIO D'ORO 1995, su www.antoniogenna.net/. URL consultato il 15 aprile 2015.

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