Stéphane Audran

attrice francese

Stéphane Audran, pseudonimo di Colette Suzanne Jeannine Dacheville (Versailles, 8 novembre 1932Neuilly-sur-Seine, 27 marzo 2018[1]), è stata un'attrice francese.

BiografiaModifica

Suo padre Corneille Dacheville era un medico che morì quando lei aveva sei anni.[2] La sua infanzia fu difficile, perché era in condizioni di salute precarie tra i sei e i quindici anni.[3] Sua madre, Jeanne Rossi, che perse la prima figlia in giovane età, era ossessionata dalla salute della figlia minore. Stéphane Audran mostrò molto presto un gusto per i travestimenti e la commedia, ma la madre non approvava il suo sogno di diventare un'attrice. Dopo gli studi secondari al Lycée Lamartine di Parigi, prese lezioni di recitazione da Charles Dullin, Tania Balachova, Michel Vitold e René Simon.[2][4]

Sposata con Jean-Louis Trintignant dal 1954 al 1956, fu per molti anni la compagna di Claude Chabrol, dal quale ebbe un figlio, Thomas. Legò la sua figura e la sua recitazione a gran parte della filmografia del regista, da I cugini (1958) a Stéphane, una moglie infedele (1968), da L'amico di famiglia (1973), Rosso nel buio (1977) e Violette Nozière (1978) fino a Giorni felici a Clichy (1990) e Betty (1992).

Per Les biches - Le cerbiatte (1968), sempre diretta da Chabrol, vinse l'Orso d'argento per la migliore attrice al Festival internazionale del cinema di Berlino. Diretta da altri registi si fece ammirare, fra l'altro, ne Il fascino discreto della borghesia (1972) di Luis Buñuel, che le valse nel 1974 il premio BAFTA alla miglior attrice, in Colpo di spugna (1981) di Bertrand Tavernier e ne Il pranzo di Babette (1987) di Gabriel Axel.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Stéphane Audran è stata doppiata da:

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (FR) Dacheville Colette Suzanne Jeannine, su deces.matchid.io.
  2. ^ a b The International Who's Who 2004, vol. 67, Europa Publications, 2003, pp. 383, ISBN 978-1-85743-217-6..
  3. ^ Stéphane Audran, Une autre façon de vivre, Le Cherche midi, 2011, pp. 11, ISBN 978-2-7491-1903-8..
  4. ^ Interview de Stéphane Audran, On n'est pas couché du 25 avril 2009, France 2

Collegamenti esterniModifica

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