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CinemaModifica

Dopo essersi diplomata alla Royal Academy of Dramatic Arts di Londra, Susannah York iniziò la sua carriera nel cinema nel 1960 recitando in Whisky e gloria con Alec Guinness e John Mills, per poi farsi conoscere meglio al grande pubblico per il ruolo di Sophie Western in Tom Jones del 1963 accanto ad Albert Finney. Ha inoltre interpretato la parte della madre di Clark Kent, Lara, in Superman (1978) e nei sequel Superman II (1980) e Superman IV (1987).

Il suo talento nella recitazione, apprezzato molto presto dalla critica, la portò a recitare anche in Un uomo per tutte le stagioni (1966).

Quegli anni per Susannah furono l'apice della carriera cinematografica, recitando in L'assassinio di Sister George (1968), e coronati da una candidatura all'Oscar come miglior attrice non protagonista per Non si uccidono così anche i cavalli? (1968). Per l'interpretazione guadagnò anche il BAFTA nella medesima categoria.

Ha notoriamente snobbato gli stessi Academy Awards quando, riguardo alla sua candidatura, si dichiarò offesa per esser stata candidata senza che le fosse stato chiesto. L'attrice tuttavia partecipò alla cerimonia della consegna degli Oscar. Vinse Goldie Hawn per Fiore di cactus.

Un altro passo importante fu la vittoria del premio per la miglior interpretazione femminile al 25º Festival di Cannes per Images di Robert Altman (1972).[1]

ScritturaModifica

La sua carriera di scrittrice è meno conosciuta, anche se negli anni '70 pubblicò due racconti fantasy per bambini, In cerca degli Unicorni (In Search of Unicorns), che fu citato nel film Images, e Il castello di Lark (1976).

TeatroModifica

Nel 1978, Susannah York recitò al New End Theatre a Londra in The Singular Life of Albert Nobbs con Lucinda Childs, diretta dal regista francese Simone Benmussa.

L'anno successivo recitò in lingua francese a Parigi nella commedia di Henry James: Appearances con Sami Frey, ancora diretta da Benmussa.

Negli anni '80, di nuovo sotto la regia di Benmussa, recitò in For no Good Reason con Susan Hampshire, adattamento di un racconto breve di George Henry Moore.

Nel 2007 partecipò al tour britannico dell'adattamento di un'altra opera di Henry James The Wings of the Dove, e continuò a interpretare il suo solo-show, acclamato a livello internazionale, The Loves of Shakespeare's Women.

Nel 2008 ha interpretato il ruolo di Nelly in un adattamento di April De Angelis di Cime tempestose.

Vita privataModifica

Susannah York nel 1960 sposò Michael Wells, dal quale ebbe due figli, Orlando e Sasha, ma divorziò nel 1976. Orlando Wells diede a Susannah il suo primo nipote nel 2007.

Orientata politicamente a sinistra, ha sostenuto pubblicamente Mordechai Vanunu.

È morta il 15 gennaio 2011, pochi giorni dopo aver festeggiato il suo 72esimo compleanno, per un male incurabile.

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

SoggettoModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Susannah York è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Awards 1972, festival-cannes.fr. URL consultato il 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN44486838 · ISNI (EN0000 0001 1471 4707 · LCCN (ENn81047001 · GND (DE141532181 · BNF (FRcb139013366 (data) · WorldCat Identities (ENn81-047001