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The War - Il pianeta delle scimmie

film del 2017 diretto da Matt Reeves
The War - Il pianeta delle scimmie
War for the Planet of the Apes.jpg
Cesare (Andy Serkis) in una scena del film
Titolo originaleWar for the Planet of the Apes
Lingua originaleinglese, ASL
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata140 min
Rapporto2,35:1
Genereazione, fantascienza, drammatico, avventura
RegiaMatt Reeves
SoggettoPierre Boulle (romanzo)
SceneggiaturaMark Bomback, Matt Reeves
ProduttorePeter Chernin, Dylan Clark, Rick Jaffa, Amanda Silver
Produttore esecutivoMark Bomback, Mary McLaglen
Casa di produzioneChernin Entertainment
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaMichael Seresin
MontaggioWilliam Hoy, Stan Salfas
Effetti specialiJoe Letteri, Ryan Stafford, Daniel Barrett, Dan Lemmon, Joel Whist, Tyler Bilodeau, James Kozier, David Loveday, Albert F. Seibert
MusicheMichael Giacchino
ScenografiaJames Chinlund
CostumiMelissa Bruning
TruccoNaomi Bakstad
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The War - Il pianeta delle scimmie (War for the Planet of the Apes) è un film del 2017 diretto da Matt Reeves.

Si tratta del nono film della serie de Il pianeta delle scimmie iniziata nel 1968 e tratta dal romanzo omonimo del 1963 di Pierre Boulle, nonché terzo film della serie reboot avviata nel 2011 con L'alba del pianeta delle scimmie e proseguita con Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie del 2014.

Indice

TramaModifica

Anno 2028. Sono trascorsi due anni dall'inizio della guerra tra le scimmie evolute, guidate dallo scimpanzé Cesare, e gli umani sopravvissuti. Un rimasuglio delle forze armate statunitensi guidato da uno spietato colonnello di nome J. Wesley McCullough dà la caccia alle scimmie, aiutati da alcune scimmie traditrici, convinte che non ci sia modo di battere gli umani e che preferiscono la schiavitù alla morte. A seguito di una feroce battaglia nella foresta, Cesare sceglie di liberare i soldati umani catturati e di rimandarli dal loro leader, il Colonnello, con il messaggio che se gli umani lasceranno in pace le scimmie, non ci saranno più scontri.

Cesare e i suoi fanno ritorno nella loro nuova colonia costruita in una grande grotta nascosta dietro una cascata, dove il figlio di Cesare, Occhi Blu, dopo essere tornato da un lungo viaggio, riferisce di aver trovato un posto oltre il deserto dove le scimmie potranno costruire una nuova casa al sicuro dagli umani. Winter, un gorilla albino, insiste nel voler partire quella notte stessa, proposito impossibile e che Cesare si vede costretto a rimandare.

Di notte, la colonia viene attaccata da un gruppo di soldati, tra i quali c'è anche il Colonnello che uccide Cornelia, la moglie di Cesare, e Occhi Blu. Il mattino dopo, terminato l'attacco, Cesare manda il suo branco verso la nuova terra da colonizzare e affida il suo unico figlio sopravvissuto, Cornelius, a Lake, la compagna di Occhi Blu; dopodiché, parte da solo alla ricerca del Colonnello, infiammato dal desiderio di vendicare la sua famiglia. Viene presto raggiunto dai suoi compagni, l'ex-maschio alfa Rocket, l'orangotango Maurice e il gorilla Luca, che riescono a convincerlo a portarli con lui.

Durante il lungo viaggio trovano un villaggio di umani quasi del tutto abbandonato, dove incontrano per caso un uomo che, spaventato, cerca di difendersi ma viene ucciso da Cesare. In una delle case trovano anche una bambina (successivamente chiamata Nova da Maurice, per via di una targhetta che trova in seguito), incapace di parlare e malata. Prendendola a cuore, Maurice convince Cesare a non abbandonarla e a portarla con loro.

Poco dopo raggiungono un campo militare degli uomini del colonnello. Una volta entrati scoprono che Winter lavora per gli umani. Infatti è stato lui a tradirli e a far arrivare il colonnello e i suoi nella caverna e rivela che un secondo contingente di militari si deve ricongiungere con gli uomini del colonnello in un non meglio precisato confine a nord e che l'ufficiale è da poco partito dall'accampamento. Per evitare che li faccia scoprire lo bloccano e lo uccidono per errore, soffocandolo. Il mattino dopo iniziano a inseguire la colonna di soldati che si è messa in viaggio. Durante una fitta bufera di neve Cesare, Maurice, Rocket, Luca e Nova osservano in lontananza degli umani che sparano a qualcosa. Arrivati poco dopo il calmarsi della bufera scoprono che le vittime della strage erano altri umani affetti dalla stessa malattia di Nova. Mentre i tre primati osservano in che direzione possa trovarsi il confine di cui aveva parlato Winter, Luca nota quello che sembra essere un uomo mentre sta rubando uno dei loro cavalli. Una volta messo alle corde, si scopre che l'uomo in realtà è un anziano scimpanzé, che si fa chiamare "Scimmia cattiva" (poiché così la chiamavano i suoi crudeli addestratori umani).

L'esile e malridotto primate rivela di essere originario dello zoo di Bronx dal quale è scappato dopo essere diventato intelligente a seguito del virus che ha sterminato l'umanità e provocato l'evoluzione delle scimmie. Cesare e i suoi compagni sono sorpresi di constatare di non essere le uniche scimmie evolute al mondo. Scimmia cattiva rivela di sapere dove si trova la base del Colonnello e accetta di condurvici Cesare.

Mentre Cesare cerca di osservare l'accampamento con un binocolo, viene aggredito da due uomini, che vengono facilmente uccisi da Rocket e Luca. Quest'ultimo, colpito da un colpo di baionetta, muore poco dopo. Adirato per la morte del compagno, Cesare intima a Maurice e Rocket di lasciarlo proseguire da solo. Una volta arrivato nei pressi dell'accampamento, Cesare nota alcune scimmie guerriere del suo branco "crocifisse", tra le quali una, ancora in vita, informa Cesare del fatto che gli umani avevano incrociato il suo branco lungo il cammino. Inoltre la scimmia gli dice che i soldati, in procinto di trucidare tutte le scimmie, vennero fermati dal Colonnello, convinto di poterle usare come forza lavoro. Dopo che la scimmia muore tra le braccia di Cesare, quest'ultimo viene stordito da Red, un gorilla traditore alleato con gli umani.

Cesare viene quindi fatto prigioniero insieme al resto del suo branco e costretto anch'esso ai lavori forzati al fine di costruire un muro. Durante i lavori, alcune scimmie fanno crollare un palo e per questo vengono frustate da Red, soprannominato "Asino" in maniera dispregiativa dagli umani, ma d'un tratto Cesare gli urla di fermarsi. Di colpo tutte le scimmie smettono di lavorare ed acclamano il loro capo, che riceve le frustate al posto della scimmia che le stava ricevendo, la quale però viene uccisa dal Colonnello, il quale poi intima alle scimmie di tornare al lavoro, se vogliono che Cesare resti in vita.

Successivamente Cesare viene convocato dal Colonnello nel suo ufficio. Nel corso del dialogo, Cesare, dopo aver chiesto acqua e cibo per il suo branco al Colonnello, trova conferma dei suoi sospetti: il battaglione a cui si riferiva Winter non verrà per unirsi al Colonnello, ma per affrontarlo, e questi sta costruendo il muro per prepararsi alla difesa. Sorpreso dall'intelligenza dello scimpanzé, McCullough rivela a Cesare tutta la verità: il virus che ha sterminato gran parte della popolazione umana e reso intelligenti le scimmie si è evoluto e ha cambiato effetto. Non uccide più gli umani, bensì ne causa la regressione cerebrale, facendo loro progressivamente perdere le capacità cognitive, fino a farli diventare a tutti gli effetti dei primitivi senza parola, come Nova e gli altri umani infetti incontrati da Cesare. McCullough, deciso a salvare l'umanità dall'estinzione, ha scelto di optare per una politica estremista: ha fatto uccidere tutti gli umani infetti tra cui si trovava il suo stesso figlio. Disgustati dai suoi metodi, alcuni uomini hanno disertato e ora intendono costringerlo a cedere il comando con la forza attaccando il suo contingente. Ma per Cesare questo è solo un altro pericolo: se la base verrà distrutta, le scimmie prigioniere moriranno con essa.

Nel frattempo, Maurice e Rocket stanno cercando un piano per poter permettere alle scimmie intrappolate di poter fuggire, quando all'improvviso Scimmia cattiva cade in una fossa, dando così a Maurice l'idea di poter utilizzare le fogne come via di fuga per l'evasione.

Nova però entra nel campo militare e, incontrato Cesare, gli porta dell'acqua e del cibo datole dal branco in un'altra gabbia, lasciando poi al leader dei primati la sua bambola. Improvvisamente arrivano i soldati umani e Rocket si lascia catturare volontariamente per poter far fuggire Nova (e anche per aiutare Cesare dall'interno a scappare). Il Colonnello si accorge della bambola nella gabbia di Cesare e la raccoglie dopo aver chiesto alla scimmia a chi appartenesse, non ottenendo però nessuna risposta. Cesare viene informato del piano di fuga che Maurice sta organizzando e riesce a metterlo in pratica. Quando tutte le scimmie sono fuggite, il campo viene attaccato dai militari del nord e Cesare sfrutta il caos generatosi per infiltrarsi nell'ufficio del Colonnello. Qui si scopre che anche egli è stato contagiato dalla nuova forma del virus a causa della bambola di Nova; pertanto implora Cesare di ucciderlo, ma, sebbene fortemente tentato, la scimmia riesce infine a vincere il suo odio, distinguendosi da Koba (le cui visioni lo ossessionavano da tempo), e si rifiuta, costringendo quindi il Colonnello al suicidio.

Nel bel mezzo della battaglia, Red si rende conto che le scimmie stanno scappando. Voltandosi per prendere un lanciagranate per un soldato umano, vede Cesare che, tentando di lanciare una granata vicino ad un container pieno di benzina, viene colpito da una freccia. Il tiratore si appresta ad uccidere Cesare, ma muore per una granata lanciata da Red, pentitosi di aver tradito la sua specie, che riesce così a redimersi prima di venire ucciso dagli umani. Cesare quindi fa saltare in aria la base militare. Dopo che l'intero accampamento è stato distrutto, l'esercito proveniente da nord si avvicina e esulta per la vittoria, ma una slavina provocata dall'esplosione del campo si avventa su tutta la zona, che causa una valanga che seppellisce sotto la neve tutti gli esseri umani; le scimmie, compreso Cesare, si salvano arrampicandosi sugli alberi più alti e più resistenti.

Una volta arrivate alla loro nuova casa oltre il deserto, Cesare comincia a risentire della ferita subita, morendo poi tra le braccia di Maurice, non prima di avergli detto che le scimmie, se unite, saranno sempre forti, con o senza di lui.

PersonaggiModifica

ScimmieModifica

  • Andy Serkis è Cesare, uno scimpanzé comune intelligente leader di una tribù di scimmie geneticamente modificate.[1]
  • Karin Konoval è Maurice, un orango Borneo saggio e benevolo che è consigliere di Cesare.[1]
  • Ty Olsson è Red, un gorilla di pianura occidentale che era una volta un seguace di Koba, ora che serve al colonnello per sconfiggere Cesare. Olsson ha precedentemente interpretato Hamill in L'alba del pianeta delle scimmie.
  • Steve Zahn è Scimmia cattiva, uno scimpanzé comune che ha vissuto in uno zoo prima dell'epidemia delle scimmie, in seguito al quale è entrato nel gruppo di Cesare.[2][3]
  • Terry Notary è Rocket, uno scimpanzé comune seguace di Cesare.[4]
  • Michael Adamthwaite è Luca, un gorilla di pianura occidentale nella tribù di Cesare.
  • Toby Kebbell è Koba, che ricompare solo nelle allucinazioni di Cesare.
  • Judy Greer è Cornelia, moglie di Cesare.[1]
  • Sara Canning è Lake, uno scimpanzé comune nella tribù di Cesare, che è anche la compagna di Occhi Blu e poi il custode di Cornelius.[5]
  • Max Lloyd-Jones è Occhi Blu, il figlio più anziano di Cesare e Cornelia.[6]
  • Devyn Dalton è Cornelius, il figlio più giovane di Cesare e Cornelia e il fratello minore di Occhi Blu. Dalton aveva precedentemente interpretato Cornelia in L'alba del pianeta delle scimmie.
  • Aleks Paunovic è Winter, un gorilla albino nella tribù di Cesare che si è alleato con il Colonnello per paura.[7]

UmaniModifica

  • Amiah Miller è Nova, un'orfana muta che Maurice adotta come sua figlia.[8][9]
  • Woody Harrelson è il colonnello J. Wesley McCullough, il capo dell'organizzazione paramilitare Alpha-Omega, ossessionato dalla soppressione di Cesare e della sua tribù per preservare gli esseri umani come specie dominante, è l'antagonista principale del film.[10][11]
  • Gabriel Chavarria è il predicatore, un soldato che lavora sotto il colonnello nella squadra Alpha-Omega.[12]

ProduzioneModifica

Il 7 gennaio 2014 la Chernin Entertainment annuncia l'avvio del progetto confermando Matt Reeves alla regia e come co-sceneggiatore assieme a Mark Bomback, sotto la produzione di Peter Chernin, Rick Jaffa e Amanda Silver.[13]

Il budget del film è stato di 150 milioni di dollari.[14]

TitoloModifica

Nel maggio 2015 viene annunciato il titolo: War of the Planet of the Apes,[15] ma nell'ottobre dello stesso anno il progetto viene reintitolato War for the Planet of the Apes.[16]

RipreseModifica

Le riprese del film iniziano il 14 ottobre 2015 nelle Lower Mainland, nei pressi di Vancouver, sotto il titolo di lavorazione Hidden Fortress[17][18] e terminano nel marzo 2016.

PromozioneModifica

Il primo teaser trailer del film viene mostrato al pubblico del New York Comic Con il 6 ottobre 2016 e poi pubblicato sul canale della 20th Century Fox lo stesso giorno.[19] Oltre al trailer, al New York Comic Con vengono mostrate alcune scene del film, alla presenza di Matt Reeves, Andy Serkis e del produttore Dylan Clark.[20][21] Il primo full trailer viene diffuso il 9 dicembre[22] e successivamente nei cinema statunitensi allegato alla pellicola Rogue One: A Star Wars Story a partire dal 16 dicembre.[23] Il 29 marzo un teaser annuncia l'arrivo di un nuovo trailer,[24] diffuso a livello internazionale il giorno seguente[25].

DistribuzioneModifica

La pellicola, inizialmente programmata per il luglio 2016, è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 14 luglio 2017[26] ed in quelle italiane dal 13 luglio.[27]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film, nel suo primo weekend di programmazione nei cinema statunitensi, si piazza al primo posto degli incassi con 56,5 milioni di dollari, mentre al botteghino mondiale arriva ad un totale di 102,5 milioni;[14] in Italia la pellicola si piazza al secondo posto con un incasso di 4,4 milioni di euro.[28]

L'incasso totale della pellicola è stato di 487,8 milioni di dollari.[29]

CriticaModifica

La pellicola è stata accolta molto positivamente dalla critica.[30] Sul sito Rotten Tomatoes il film riceve il 94% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 8,1 su 10 basandosi su 213 critiche,[31] mentre sul sito Metacritic ottiene un punteggio di 83 su 100, basato su 48 recensioni.[32] Il pubblico di CinemaScore ha dato al film una valutazione medio di "A-", su una scala da A+ a F, ottenendo lo stesso punteggio dei suoi due predecessori.[33]

Il sito Rotten Tomatoes posiziona la pellicola al'undicesimo posto dei migliori film dell'anno.[34]

RiconoscimentiModifica

SequelModifica

Nel corso di un'intervista a MTV News a metà novembre 2014, Andy Serkis ha parlato di possibili sequel: "Potrebbero essere tre film, potrebbero essere quattro, potrebbe essere cinque, chi lo sa?" Il viaggio continuerà."[52] Nell'ottobre 2016, è stato annunciato che è in programma un quarto film della saga de Il pianeta delle scimmie.[53][54]

Durante un'intervista con il sito internet fandango.com, Matt Reeves ha annunciato di avere in progetto altri film che avranno come protagoniste le scimmie; in particolare il regista ha affermato di essere interessato a girare un nuovo capitolo incentrato su uno scontro tra due gruppi di scimmie, idea nata durante lo sviluppo del personaggio di Scimmia cattiva, la quale, non provenendo dalla tribù di Cesare, fa intuire che ci siano altre possibili comunità di scimmie intelligenti.[55]

NoteModifica

  1. ^ a b c Borys Kit, Judy Greer Returning to 'Planet of the Apes' (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 20 ottobre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2015.
  2. ^ Jeff Sneider, Steve Zahn to Play New Ape in Next 'Planet of the Apes' Movie, TheWrap, 12 ottobre 2015. URL consultato il 13 ottobre 2015.
  3. ^ Angie Han, War for the Planet of the Apes: Steve Zahn Interview, su Slashfilm.com, 26 dicembre 2016. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  4. ^ Dave Trumbore, First Look at 'War for the Planet of the Apes' Reveals Motion-Capture Mayhem, Collider, 23 novembre 2015. URL consultato il 23 novembre 2015.
  5. ^ Ross A. Lincoln, Sara Canning To Monkey Around In 'War For The Planet Of The Apes', Deadline, 26 ottobre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  6. ^ Subhro Ghosh, 'War for the Planet of the Apes' Commences Filming in Vancouver; Sara Canning, Judy Greer and Aleks Paunovic Join the Cast, su Movie News Guide, 28 ottobre 2015. URL consultato il 30 maggio 2016 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2018).
  7. ^ Ross A. Lincoln, Aleks Paunovic To Make 'War for the Planet of the Apes'; Newcomer Zachary Haven Joins 'Bastards', Deadline, 22 ottobre 2015. URL consultato il 23 ottobre 2015.
  8. ^ Erik Pedersen, Eugene Cordero Heads To 'Kong: Skull Island'; Amiah Miller Joins 'War For The Planet Of The Apes', in deadline.com, 13 ottobre 2015. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  9. ^ Kevin P. Sullivan, War for the Planet of the Apes brings back original series character, in Entertainment Weekly, 22 dicembre 2016. URL consultato il 22 dicembre 2016 (archiviato il 22 dicembre 2016).
  10. ^ Borys Kit, Woody Harrelson to Play Villain in New 'Planet of the Apes' Movie (Exclusive), in The Hollywood Reporter, 15 settembre 2015. URL consultato il 21 settembre 2015.
  11. ^ Brandon Davis, Woody Harrelson Was Once In Talks For A Marvel Or DC Movie, su ComicBook, 19 giugno 2017. URL consultato il 13 luglio 2017.
  12. ^ Mike Fleming Jr e Patrick Hipes, ‘War Of The Planet Of The Apes’ Recruits Gabriel Chavarria For Lead Role, in deadline.com, 24 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  13. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Matt Reeves To Helm ‘Planet Of The Apes 3’, deadline.com, 7 gennaio 2014. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  14. ^ a b Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: The War – il Pianeta delle Scimmie batte Spider-Man e vince il weekend!, badtaste.it, 17 luglio 2017. URL consultato il 17 luglio 2017.
  15. ^ (EN) Matt Goldberg, Exclusive: New PLANET OF THE APES Movie Title Revealed, collider.com, 14 maggio 2015. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  16. ^ (EN) Thom Geier, Steve Zahn to Play New Ape in Next ‘Planet of the Apes’ Movie, thewrap.com, 12 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  17. ^ (EN) War for the Planet of the Apes filming has started, superherohype.com, 17 ottobre 2015. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  18. ^ (EN) Scott Brown, Hollywood North: Bruce Lee biopic begins filming in Vancouver next month, calgaryherald.com, 11 maggio 2015. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  19. ^   20th Century Fox, War for the Planet of the Apes, su YouTube, 6 ottobre 2016. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  20. ^ (EN) War for the Planet of the Apes Footage Coming to New York Comic Con, comingsoon.net, 30 settembre 2016. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  21. ^ Emanuele Biotti, War for the Planet of the Apes: dettagli e aspettative sul film di Matt Reeves dal panel del New York Comic-Con, badtaste.it, 10 ottobre 2016. URL consultato l'11 ottobre 2016.
  22. ^   20th Century Fox, War for the Planet of the Apes - Official Trailer [HD] - 20th Century FOX, su YouTube, 9 dicembre 2016. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  23. ^ Andrea Bedeschi, War for the Planet of the Apes: il primo trailer è stato classificato, sarà nei cinema insieme a Rogue One!, badtaste.it, 5 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  24. ^ Emiliano Cecere, The War - Il Pianeta delle Scimmie: annunciato il nuovo trailer con un teaser distruttivo!, in Cinematographe - FilmIsNow, 29 marzo 2017. URL consultato il 30 marzo 2017.
  25. ^ Emiliano Cecere, The War - Il Pianeta delle Scimmie - Trailer: Cesare riunisce le scimmie per la guerra, in Cinematographe - FilmIsNow, 30 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
  26. ^ (EN) Erik Pedersen, Fox Pushes ‘Apes’ Sequel By A Year; ‘X-Men’ Spinoff, ‘Assassin’s Creed’ Set For 2016, deadline.com, 5 gennaio 2015. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  27. ^ The War - Il pianeta delle scimmie, MYmovies. URL consultato il 9 dicembre 2016.
  28. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office Italia: Spider-Man: Homecoming batte The War – il Pianeta delle Scimmie e vince il weekend, badtaste.it, 17 luglio 2017. URL consultato il 17 luglio 2017.
  29. ^ (EN) War for the Planet of the Apes, Box Office Mojo. URL consultato il 9 settembre 2017.
  30. ^ Mirko D'Alessio, The War: Il Pianeta delle Scimmie, le prime stellari recensioni promuovono il film a pieni voti, badtaste.it, 27 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2017.
  31. ^ (EN) WAR FOR THE PLANET OF THE APES (2017), Rotten Tomatoes. URL consultato il 27 giugno 2017.
  32. ^ (EN) War for the Planet of the Apes 2017, Metacritic. URL consultato il 27 giugno 2017.
  33. ^ (EN) ‘War For The Planet Of The Apes’ Loots $56.5M In Box Office Spoils, su Deadline.com. URL consultato il 16 luglio 2017.
  34. ^ Andrea Francesco Berni, Top 2017: i migliori film dell’anno secondo RottenTomatoes, badtaste.it, 27 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  35. ^ Marita Toniolo, Oscar 2018: annunciate le nomination, Best Movie, 23 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  36. ^ (EN) Alex Ritman, BAFTA Awards: 'Shape of Water,' 'Three Billboards,' 'Darkest Hour' Lead Pack of Nominations, The Hollywood Reporter, 8 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  37. ^ (EN) Here are the nominees for the 24th Annual Screen Actors Guild Awards, Los Angeles Times, 13 dicembre 2017. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  38. ^ Andrea Francesco Berni, Get Out è il miglior film del 2017 per i critici di Washington DC, The Florida Project per i critici di Detroit, badtaste.it, 9 dicembre 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  39. ^ (EN) 2017 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, San Diego Film Critics Society, 9 dicembre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2017).
  40. ^ (EN) 2017 San Diego Film Critics Society Award Winners, in San Diego Film Critics Society, 11 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2017).
  41. ^ (EN) 'Call Me By Your Name,' 'Shape of Water' lead Chicago Film Critics nominations, Daily Herald, 10 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  42. ^ (EN) Steve Pond, 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, thewrap.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  43. ^ (EN) 2017 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  44. ^ (EN) Pete Hammond, Critics’ Choice Awards Nominations: ‘The Shape Of Water’ Leads With 14; Netflix Tops TV Contenders, deadline.com, 6 dicembre 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  45. ^ Pierre Hombrebueno, Critics’ Choice Awards 2018: trionfa La forma dell’acqua. Wonder Woman batte Logan, Best Movie, 12 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  46. ^ Andrea Francesco Berni, Dunkirk, The Shape of Water e Blade Runner 2049 tra i nominati agli ADG Awards, badtaste.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  47. ^ Andrea Francesco Berni, VES Awards: Blade Runner 2049 e The War: il Pianeta delle Scimmie dominano le nomination, badtaste.it, 16 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  48. ^ Andrea Francesco Berni, VES Awards 2018 – The War: il Pianeta delle Scimmie vince quattro premi, badtaste.it, 14 febbraio 2018. URL consultato il 14 febbraio 2018.
  49. ^ Andrea Francesco Berni, Golden Reel Awards: vincono The War – il Pianeta delle Scimmie e Blade Runner 2049, badtaste.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  50. ^ Andrea Francesco Berni, Annie Awards 2017: Coco trionfa con 11 premi, badtaste.it, 4 febbraio 2018. URL consultato il 4 febbraio 2018.
  51. ^ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, Variety, 15 marzo 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.
  52. ^ (EN) Kevin P. Sullivan, Current 'Planet Of The Apes' Series Might Not Be Just A Trilogy, su MTV News, 20 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  53. ^ (EN) War for the Planet of the Apes Sequels: What's Next?, su slashfilm.com, 11 ottobre 2016.
  54. ^ (EN) Luke Owen, Planet of the Apes 4 already being developed, su Flickering Myth, 12 ottobre 2016. URL consultato il 13 ottobre 2016.
  55. ^ (EN) Erik Davis, MATT REEVES SAYS HE WANTS TO MAKE MORE 'PLANET OF THE APES' MOVIES, fandango.com, 11 luglio 2017. URL consultato il 10 agosto 2017.

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