Azienda Napoletana Mobilità

(Reindirizzamento da ANM (Napoli))
Azienda Napoletana Mobilità S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione20 marzo 2001 a Napoli
Sede principaleNapoli
Fatturato 90 milioni
Dipendenti3000
Sito web
Tram dell'ANM nel 1996 col sistema "asta e rotella" (emiciclo di Poggioreale)
La linea 143

L'ANM, sigla di Azienda Napoletana Mobilità, è la società pubblica di proprietà del Comune di Napoli che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo campano.

Indice

Cenni storiciModifica

Nel 1875 la SATN (Società Anonime des Tramways Napolitains) inizia ad esercitare una rete di strade ferrate.

Tra il 1918 e il 1927 il Comune assume la gestione delle tranvie urbane e suburbane.

Negli anni '30 la gestione viene affidata ad EAV (Ente Autonomo Volturno).

Nel 1947 nasce ATAN (Azienda Tranvie Autofilovie di Napoli) che gestisce la prima filovia nel quartiere Posillipo.

Nel 1955 ATAN cambia nome in ANM e il 30 marzo 2001 diventa una società per azioni.

Dal 1º Novembre 2013, con la fusione e incorporazione di Metronapoli e Napolipark, ANM gestisce l'intero pacchetto del trasporto pubblico del Comune di Napoli.

Nel 2013 la Linea 6 della metropolitana è stata sospesa a causa del basso numero di passeggeri e della mancanza del personale.

Nel 2016 l'intera rete tranviaria è stata sospesa per permettere i lavori in Via Marina.

Dal 2017 si è accentuata la crisi economica, infatti l'azienda vanta 160 milioni di euro di debiti[1] e si dimostra incapace di fornire un servizio decente ai cittadini, come dimostrano le continue sospensioni di alcune linee[2] e i continui scioperi dei lavoratori.[3]

Rientra tra le aziende del Consorzio UnicoCampania.

Linee e servizi gestiti da ANMModifica

Linee Metropolitane (2)Modifica

Linee Filoviarie (3)Modifica

  • 201 Piazza Carlo III-Piazza Municipio
  • 202 Piazza Giambattista Vico-Via Medina
  • 254 Via Nicolini (Napoli)-Piazza Poli (Portici Bellavista)

Linee Tranviarie (3)Modifica

  • Linea 1 Via Stadera-Stazione Marittima (sospesa dal 2016)
  • Linea 2 Emiciclo di Poggioreale-San Giovanni a Teduccio (sospesa dal 2016)
  • Linea 4 San Giovanni a Teduccio-Stazione Marittima (sospesa dal 2016)

Linee AutobusModifica

ANM gestisce un totale di 105 linee di cui 72 urbane, 15 suburbane, 13 notturne (8 urbane e 5 suburbane) e 5 linee speciali urbane.

Sistemi EttometriciModifica

Funicolari (4)Modifica

Ascensori (4)Modifica

ParcheggiModifica

  • Parcheggio Brin (Gianturco) (800 posti)
  • Parcheggio Mancini (Piazza Garibaldi) (60 posti)
  • M1 Chiaiano - Marianella (250 posti)
  • M1 Colli Aminei (280 posti, custodito)
  • M1 Frullone - San Rocco (615 posti)
  • M1 Piscinola - Scampia (200 posti)
  • M1 Materdei (220 posti)
  • M1 Montedonzelli (60 posti)
  • Parcheggio Centro Direzionale (2244 posti)

Parco aziendaleModifica

AutobusModifica

IvecoModifica

  • CityClass (10-12 m) (immatricolati 1º lotto B501-B560 2º lotto G001-G026 3º lotto V401-V426)
  • Turbocity 490 (10-12 m) (immatricolati 1º lotto B601-B785 2º lotto L001-L130)
  • Citelis (10-12 m) (immatricolati 1º lotto C001-C009 2º lotto V501-V541)
  • Europolis Cacciamali (7-9 m) (immatricolati 1º lotto E001-E010 2º lotto E101-E110)
  • Europolis Cacciamali (10 m) (immatricolati V201-V215)

CAM (Carrozzeria Autodromo Modena)Modifica

  • Alé (8 m) (immatricolati B901-B965)
  • Pollicino (6 m) (immatricolati 021-073)

BredaMenarinibusModifica

  • Vivacity+ (8-9 m) (immatricolati 1º lotto C101-C105 2º lotto M001-M010)
  • Monocar 231 (8-10 m) (immatricolati T001-T020)
  • Vivacity (8-9 m) (immatricolati T021 T101-T135 U001-U005 V001-V008)

Mercedes-BenzModifica

OtokarModifica

  • Kent Mauri (immatricolati N001-N012)
  • Centro (6-7 m) (immatricolati P001-P011)

FilobusModifica

BredaMenarinibus-AnsaldoModifica

  • F19 (10-12 m) (immatricolati F9079-F9165)

TramModifica

BredaMenarinibus-AnsaldoModifica

  • Sirio (immatricolati 1101-1122)[4]

Mezzi d'epocaModifica

ANM ha restaurato il filobus Alfa Romeo 1000 Aerfer n. 8021, riportandolo alle condizioni degli anni sessanta.

A partire dal 2008, il tram tipo Peter Witt n. 1029, costruito dall'Officina Ferroviaria Meridionale nel 1930 e dotato di motori CGE CT139K nel 1979, è stato sottoposto a restauro filologico. Alla conclusione dei lavori, è stato presentato il 10 gennaio 2012.

NoteModifica

  1. ^ Trasporti nel caos a Napoli, si dimette l'amministratore di Anm, in Repubblica.it, 8 marzo 2018. URL consultato il 18 giugno 2018.
  2. ^ Napoli, addio bus per la provincia: l'Anm dismette ben 75 linee. URL consultato il 18 giugno 2018.
  3. ^ Napoli, Anm tra scioperi e proteste: sarà un mese di disagi e disservizi. URL consultato il 18 giugno 2018.
  4. ^ TPLITALIA.IT, su tplitalia.it. URL consultato il 18 giugno 2018.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica