Azienda Napoletana Mobilità S.p.A.
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Stato Italia Italia
Forma societaria Società per Azioni
Fondazione 20 marzo 2001 a Napoli
Sede principale Napoli
Fatturato 90 milioni
Dipendenti 3000
Sito web
Tram dell'ANM nel 1996 col sistema "asta e rotella" (emiciclo di Poggioreale)

L'ANM, sigla di Azienda Napoletana Mobilità, è la società pubblica di proprietà del Comune di Napoli che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo campano.

ANM offre il servizio di trasporto pubblico con autobus, filobus e tram nel comune di Napoli e nella provincia. Gestisce inoltre 2 linee della metropolitana cittadina (Linea 1 e Linea 6) e le 4 Funicolari (Centrale, Chiaia, Montesanto, Mergellina) oltre a diversi impianti di risalita come ascensori e scale mobili e diversi parcheggi a pagamento in struttura e a raso.

Indice

Cenni storiciModifica

Tale azienda nasce nel 1995 per trasformazione della storica Azienda Tranvie Autofilovie Napoli (ATAN), che a sua volta deriva dalla fusione, risalente al 1947, della gestione dei servizi di trasporto dell'EAV (Ente Autonomo Volturno) operatore di autolinee e tranvie, con il comune di Napoli che gestiva direttamente la rete filoviaria napoletana, inaugurata nel 1940.[1]

Il 27 novembre 2012 le quote azionarie di ANM Spa vennero conferite nella società Napolipark s.r.l. con l'approvazione di un nuovo Statuto Sociale dell'azienda, facendo parte della nuova Holding del trasporto pubblico insieme a Metronapoli Spa (ex gestore della Metropolitana Linea 1 e 6 e delle Funicolari).

Il 24 ottobre del 2013 viene firmato l'atto notarile con la quale le quote azionarie di Metronapoli vengono conferite in ANM e quindi la gestione delle metropolitane Linea 1 e Linea 6, e delle quattro Funicolari. Per la prima volta nella storia della città il trasporto pubblico si concentra in un unico soggetto.[2]

La nuova Società a Socio Unico resterà soggetta, fermo l'indirizzo del Comune di Napoli, alla direzione e coordinamento della Napoli Holding (trasformata di Napolipark srl) i cui parcheggi sono passati in gestione ad ANM.

Rientra tra le aziende del Consorzio UnicoCampania.

Parco aziendaleModifica

Nell'ultimo decennio ha subito una notevole riduzione a causa della vetustà degli autobus, della crisi aziendale e, più di recente[non chiaro], dei tagli al settore trasporti operati dal governo centrale e del venir meno della contribuzione economica del Comune di Napoli. Ente in dissesto, che ha fatto mancare i fondi sinanche per il pagamento delle polizze di assicurazione del parco macchine. Dai 980 mezzi del 2004 (87 filobus a trazione bimodale, modello Ansaldobreda F19, circa 50 tram di vario tipo, tra cui il nuovo modello Sirio, ed il resto autobus, alcuni dei quali elettrici o a metano), si è ora giunti a poter disporre di un parco mezzi (tra autobus, tram e filobus) dimezzato, cioè 430 unità, di cui è prevista l'uscita nei giorni feriali di almeno 270 mezzi, anche se riguardo al trasporto su gomma, non esistono dati certi sulla effettività del servizio offerto all'utenza in quanto i numerosi guasti che si verificano quotidianamente possono determinare una ulteriore ed imprevedibile riduzione del numero degli autobus disponibili con sospensioni e riduzioni di alcune linee. Il nuovo programma di rigenerazione del materiale approvato con delibera della giunta comunale nº173 il 15 marzo 2013 prevede la rimessa in esercizio di altri 144 autobus in 3 fasi durante il 2013. A fine anno secondo la delibera, l'azienda dovrebbe avere a disposizione 574 mezzi (tra autobus, tram e filobus), e raddoppiare il numero di mezzi in esercizio quotidianamente, da 270 a 416.[3]

ParcheggiModifica

L'ANM gestiva alcuni parcheggi di scambio napoletani passati in gestione a NapoliPark.[4] Dal 24 ottobre 2013, con la firma dell'atto notarile di fusione di Metronapoli S.p.A. con A.N.M. e con la trasformazione della NapoliPark in NapoliHolding s.r.l. i parcheggi sono ritornati ad essere gestiti dalla stessa A.N.M.

  • Parcheggio Brin (Gianturco) (800 posti)
  • Parcheggio Mancini (Piazza Garibaldi) (60 posti)
  • M1 Chiaiano - Marianella (250 posti)
  • M1 Colli Aminei (280 posti, custodito)
  • M1 Frullone - San Rocco (615 posti)
  • M1 Piscinola - Scampia (200 posti)
  • M1 Materdei (220 posti)
  • M1 Montedonzelli (60 posti)
  • Parcheggio Centro Direzionale (2244 posti)

Per l'area Nord c'è un'offerta complessiva di 1343 posti, in cui è possibile lasciare la propria auto ed usufruire della Metropolitana Linea 1 per raggiungere la zona Vomero/Arenella e Centro Storico (Museo Nazionale, Piazza Dante, Via Toledo, Piazza Bovio). Per l'area Est c'è un'offerta complessiva di 2244 posti per quanto riguarda il parcheggio Centro Direzionale, da cui è possibile lasciare l'auto ed usare la Circumvesuviana per raggiungere Piazza Garibaldi (nodo di interscambio con la Linea 2 per il Centro Storico, Chiaia, Fuorigrotta e Bagnoli) e le linee urbane/suburbane A.N.M..

Ed infine il parcheggio Brin con un'offerta di 800 posti, da cui si può scambiare con diverse linee ANM per Via Nuova Marina/Piazza Municipio/Chiaia e per Piazza Garibaldi/Centro Storico. L'area Ovest è scoperta da parcheggi in gestione ad ANM ma adiacente alla stazione Napoli Campi Flegrei della Linea 2 è in esercizio un parcheggio da 420 posti circa in gestione alla Metropark (Trenitalia).

Mezzi d'epocaModifica

Le maestranze ANM hanno restaurato il filobus Alfa Romeo 1000 Aerfer n. 8021, riportandolo alle condizioni degli anni sessanta.

A partire dal 2008, il tram tipo Peter Witt n. 1029, costruito dall'Officina Ferroviaria Meridionale nel 1930 e dotato di motori CGE CT139K nel 1979, è stato sottoposto a restauro filologico. Alla conclusione dei lavori, è stato presentato il 10 gennaio 2012.

NoteModifica

  1. ^ La Storia - anm.it.
  2. ^ L'azienda - anm.it.
  3. ^ Anm in cifre - anm.it Archiviato il 11 maggio 2015 in Internet Archive..
  4. ^ Dettagli.

Voci correlateModifica

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