Belavia Belarusian Airlines

compagnia aerea bielorussa
Belavia - Belarusian Airlines
Logo
Belavia, EW-456PA, Boeing 737-8ZM (29636356944).jpg
StatoBielorussia Bielorussia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione5 marzo 1996 a Minsk
Fondata daGoverno della Bielorussia
Sede principaleMinsk
GruppoGoverno della Bielorussia
Persone chiaveIgor Cherginets (direttore generale)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato882,761 mln Br (2019)
Utile netto68,248 mln Br (2019)
Dipendenti1865 (2019)
Slogan«Белавиа - мы соединяем»
Sito webbelavia.by
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAB2
Codice ICAOBRU
Indicativo di chiamataBELARUS AVIA
Primo volo5 marzo 1996
HubMinsk
Frequent flyerBelavia Leader
Flotta28 (nel 2021)
Destinazioni59 (nel 2021)
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Belavia Belarusian Airlines, legalmente Joint Stock Company "Belavia Belarusian Airlines" (bielorusso: ААТ «Авіякампанія «Белавія»; Russo: ОАО «Авиакомпания «Белавиа»), è la compagnia di bandiera della Bielorussia, con sede a Minsk.[1] Belavia serve una rete di rotte tra città europee e della Comunità degli Stati Indipendenti, nonché alcune destinazioni del Medio Oriente dalla sua base all'aeroporto di Minsk.[2]

StoriaModifica

Background e primi anniModifica

Il 7 novembre 1933, il primo terminal aereo bielorusso fu aperto a Minsk. Nella primavera successiva, i primi 3 aerei, dei Polikarpov Po-2, atterrarono all'aeroporto. Diventarono i primi aerei della flotta aerea bielorussa. Nel 1936 venne stabilita la prima rotta aerea di linea tra Minsk e Mosca. Nell'estate del 1940 fu ufficialmente fondato il Belarusian civil aviation group.

Nel 1964, un Tupolev Tu-124 ricevette per la prima volta una registrazione bielorussa. Nel 1973, l'allora nuovo Tupolev Tu-134A iniziò ad operare in Bielorussia. Nel 1983, l'aviazione bielorussa iniziò a utilizzare i nuovi Tupolev Tu-154.

La compagnia aerea venne ufficialmente fondata il 5 marzo 1996 a seguito di una risoluzione del governo bielorusso "On the restructuring of air transport of the Republic, Belarus", quando la divisione regionale di Aeroflot venne nazionalizzata e rinominata. Tra allora e il 1998 Belavia aprì rotte regolari per Pechino, Istanbul, Larnaca, Londra, Praga e Roma. Nel 1998, Belavia si fuse con MinskAvia, acquisendo diversi Antonov An-24, Antonov An-26 e Yakovlev Yak-40 oltre alla flotta esistente di Tupolev Tu-134 e Tupolev Tu-154.

Sviluppi dal 2000Modifica

Il 18 maggio 2001, Belavia inaugurò un servizio di linea tra Minsk e Parigi con i Tu-134 e i Tu-154.

Nel 2003, la compagnia iniziò a pubblicare una rivista di bordo, Horizons, in inglese, russo e bielorusso. Il 16 ottobre 2003, firmò un contratto di leasing per il suo primo Boeing 737-500. Nel 2004, estese ulteriormente le operazioni e acquisì un altro Boeing 737. Il 26 giugno 2004, Belavia aprì una nuova rotta per Hannover, in Germania. Il 2011 ha visto l'introduzione di una nuova rotta tra Minsk e Helsinki, in Finlandia.

Tra il 2003 e il 2009, la compagnia aerea ha raddoppiato il numero di passeggeri e nel 2009 ha trasportato poco meno di 700.000 passeggeri.[3]

Tre Bombardier CRJ 100 in leasing sono stati introdotti sui servizi regionali da Minsk. Il primo è stato consegnato nel febbraio 2007, con gli altri due più tardi nel 2007. Hanno sostituito i vecchi velivoli Antonov An-24 e Tupolev Tu-134. Belavia aveva anche programmato di ritirare i suoi rimanenti Tupolev Tu-154M entro il 2011 dopo il ritiro del suo ultimo Tupolev Tu-134 nell'estate 2009, che era stato sostituito da un ex Boeing 737-500 della FlyLAL. Il 27 giugno 2014 è stato annunciato l'ordine per tre Boeing 737-800. Il primo di questi è stato consegnato nell'agosto 2016.

Belavia stava valutando l'aggiunta di aerei a lungo raggio alla sua flotta per introdurre nuove rotte verso la Cina e il Nord America. Secondo quanto riferito, il governo stava anche considerando la fusione del vettore regionale Gomelavia e dell'operatore cargo TransAVIAexport Airlines in Belavia.

Nell'agosto 2016, Belavia ha ricevuto il suo primo aereo, un 737-800, con la nuova livrea. Questo è il primo rebranding dalla fondazione dell'azienda nel 1996 nel suo 20º anniversario. I 737 più recenti hanno sostituito i vecchi Tupolev Tu-154. Il 1º ottobre 2016, Belavia ha ritirato i suoi due Tupolev Tu-154 rimanenti dai servizi di linea come una delle ultime compagnie aeree al mondo a farlo.[4]

Il 30 dicembre 2017, il traffico passeggeri annuale per la prima volta nella storia della compagnia ha raggiunto i tre milioni di persone.[5]

La compagnia ha rinnovato la sua flotta di aeromobili nei 2014-2021. Nel 2012 i primi Embraer 175 sono arrivati a Minsk dalla produzione di Embraer a Sao Paolo. Nel 2014 sono stati poi consegnati i primi due Embraer 195. Negli anni 2018-2020, Belavia ha acquistato 8 nuovi Embraer (3 E175 e 5 E195LR). Così, la compagnia ha dismesso tutti i Bombardier CRJ-100/200 e alcuni dei Boeing 737-300 e 737-500. Nel dicembre 2020 è arrivato il primo Embraer 195-E2.[6]

DestinazioniModifica

Belavia vola in Asia, Europa e Africa dalla sua base all'aeroporto di Minsk. Oltre alle destinazioni programmate, la compagnia opera voli charter.

 
Un Embraer 195LR.

Accordi di code shareModifica

Al 2021, Belavia ha accordi di code-share con le seguenti 11 compagnie aeree[7]:

FlottaModifica

 
Un Boeing 737-800.
 
Un Boeing 737-300.

A gennaio 2021 la flotta di Belavia è così composta[8]:

Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y Totale
Boeing 737-300 3 148 148 [9]
Boeing 737-500 3 123 123 [10]
Boeing 737-800 9 189 189
Boeing 737 MAX 8 4 TBA [11]
Embraer 175 5 12 64 76
Embraer 195 7 11 96 107
Embraer 195-E2 1 2 9 116 125 [6]
Totale 28 6

Flotta storicaModifica

 
Un Tupolev Tu-154.

Belavia operava in precedenza con i seguenti aeromobili[8][12]:

IncidentiModifica

  • Il 14 febbraio 2008, il volo Belavia 1834, un Bombardier CRJ100, si schiantò e scoppiò in fiamme poco dopo il decollo dall'aeroporto internazionale di Zvartnots vicino a Erevan, la capitale dell'Armenia. L'ala destra del jet aveva colpito la pista durante il decollo, causandone il capovolgimento. Tutti i passeggeri e l'equipaggio riuscirono a fuggire dall'aereo prima che scoppiasse in fiamme, in parte grazie alla tempestiva risposta dei vigili del fuoco e delle squadre di soccorso. Non ci furono vittime, ma sette persone vennero portate in ospedale.[13]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Contacts - BELAVIA - Belarusian Airlines, su en.belavia.by. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Directory: World Airlines, in Flight International, 27 marzo 2007, pp. 84-85.
  3. ^ (EN) Belavia now serving 32 destinations from Minsk; Stockholm and Tehran latest additions to growing network, su anna.aero, 11 agosto 2010. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  4. ^ (EN) Belarus's Belavia ends scheduled Tu-154M operations, su ch-aviation. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  5. ^ (EN) Russian Aviation Insider, Belarus’ Belavia carries record 3 million passengers - Russian aviation news, su Russian Aviation Insider, 20 febbraio 2018. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  6. ^ a b (EN) David Kaminski-Morrow, Belavia’s first E2 handed over by Embraer, su Flight Global. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) Partner Airlines - BELAVIA - Belarusian Airlines, su en.belavia.by. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  8. ^ a b (EN) Belavia Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  9. ^ Marche EW-254PA, EW-366PA e EW-407PA.
  10. ^ Marche EW-250PA, EW-290PA e EW-294PA.
  11. ^ (EN) Belavia will add four new Boeing 737 max 8 - BELAVIA - Belarusian Airlines, su en.belavia.by. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  12. ^ (RU) История компании - БЕЛАВИА - Авиакомпания Республики Беларусь, su belavia.by. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  13. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Canadair CL-600-2B19 Regional Jet CRJ-100ER EW-101PJ Yerevan-Zvartnots Airport (EVN), su aviation-safety.net. URL consultato il 5 febbraio 2021.

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