Austrian Airlines

compagnia aerea austriaca
Austrian Airlines
Logo
Austrian Airlines B777-2Z9ER (OE-LPA) taxiing at Sydney Airport.jpg
StatoAustria Austria
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione30 settembre 1957
Sede principaleVienna
GruppoLufthansa Konzern
Persone chiave
  • Alexis von Hoensbroech (CEO)[1]
  • Andreas Otto (CCO)[1]
  • Wolfgang Jani (CFO)[1]
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato 460 milioni[2] (2020)
Utile netto −379 mio[2] (2020)
Dipendenti6.443[2] (2020)
Slogan«the charming way to fly»
Sito webwww.austrian.com/
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATAOS
Codice ICAOAUA
Indicativo di chiamataAUSTRIAN
Primo volo31 marzo 1958
HubVienna-Schwechat
Frequent flyerMiles & More
AlleanzaStar Alliance
Flotta71 (nel 2021)
Destinazioni130 (nel 2021)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Austrian Airlines è la principale compagnia aerea austriaca, con sede a Vienna.

La sede di Austrian Airlines

Nata inizialmente come compagnia di bandiera dell'Austria ma successivamente privatizzata e acquistata interamente da Lufthansa, opera su rotte nazionali, internazionali ed intercontinentali.

Il suo hub principale è l'Aeroporto di Vienna.

StoriaModifica

Austrian Airlines fu formata dalla fusione di Air Austria e Austrian Airways,[3][4] il 30 settembre 1957 e il primo volo, operato con un Vickers Viscount 779 da Vienna a Londra, avvenne il 18 marzo 1958.

Le rotte nazionali iniziarono il 1º maggio 1963. I voli transatlantici iniziarono il 1º aprile 1969 con un volo da Vienna a Brussels a New York in cooperazione con Sabena.

Divenne membro della Star Alliance nel 2000 e acquistò la Lauda Air lo stesso anno, successivamente, acquistò anche la Rheintalflug il 15 febbraio 2001.

Nel 2007 inizia il processo di privatizzazione e nel settembre del 2009 la Austrian Airlines venne acquistata interamente da Lufthansa.[5]

Nel luglio 2012, a fronte di un progetto di razionalizzazione dei costi, la Austrian Airlines trasferisce l'intera flotta e personale di volo alla sussidiaria regionale Tyrolean Airways. Dal 1º luglio 2012 tutti i voli sono operati da Tyrolean sotto marchio Austrian.[6]

Nel 2018 la compagnia ha trasportato 13,9 milioni di passeggeri, con un aumento rispetto al 2017 dell'8%, effettuando un totale di 150.963 voli con 83 aeromobili, e una media di 414 voli al giorno.[2]

DestinazioniModifica

Uno degli obiettivi principali della rete di collegamenti dell'Austrian Airlines è l'Europa dell'Est ed il Medio Oriente, gran parte del quale è operato dalla controllata Tyrolean. Nel 2006, in un'operazione atta a risparmiare circa 51 milioni di dollari all'anno, l'Austrian Airlines decise di eliminare la sua flotta di A330 e A340, che consisteva di quattro Airbus A330-200 (OE-LAO, OE-LAN, OE-LAM, OE-LAP), due Airbus A340-200 (OE-LAH e OE-LAG) e due Airbus A340-300 (OE-LAL e OE-LAK). Alcuni di questi velivoli sono stati venduti alle compagnie aeree TAP Portugal, Swiss ed all'Armée de l'air, l'aeronautica militare francese. La minor capacità di operare su rotte a lungo raggio ebbe come conseguenza la sospensione di alcuni dei suoi voli verso l'Asia orientale e l'Australia. I voli diretti a Shanghai vennero sospesi nel gennaio 2007, mentre per i voli verso Phuket, Mauritius e Colombo e Malé nell'aprile successivo, quindi quelli per Kathmandu nel maggio dello stesso anno.[7] Il marzo 2007 ha visto la conclusione del più lungo volo operato dalla compagnia aerea, il Vienna-Singapore-Melbourne ed il Vienna-Kuala Lumpur-Sydney, terminando l'utilizzo della Kangaroo Route. Questa è stata l'ultima compagnia aerea europea a collegare la città di Melbourne con rotte dirette verso l'Europa. L'Austrian è stata una delle poche compagnie aeree[8] ad effettuare voli di linea nell'Iraq alla conclusione delle ostilità collegando l'Europa ad Arbil[9] nel dicembre 2006.[10] Tuttavia, i voli da e per Erbil vennero interrotti già l'anno successivo per essere ripresi solo dal 2 aprile 2008.

Accordi commercialiModifica

Al 2021 Austrian Airlines ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:[11]

AlleanzeModifica

Il 26 marzo 2000 Austrian Airlines è entrata a far parte di Star Alliance[12].

FlottaModifica

 
Un Airbus A320-200 di Austrian Airlines in livrea storica.
 
Un Boeing 767-300ER di Austrian Airlines.
 
Un Boeing 777-200ER di Austrian Airlines con la vecchia livrea.
 
Un Bombardier Dash 8-Q400 di Austrian Airlines con la vecchia livrea.

A maggio 2021 la flotta Austrian Airlines risulta composta dai seguenti aerei:[13]

Flotta Austrian Airlines
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y+ Y Totale
Airbus A319-100 7 var. 138 Saranno ritirati dal 2022[14].
Airbus A320-200 29 var. 174 OE-LBO in livrea "retro 1980".
168 Provenienti da Air Berlin

OE-LBZ in livrea "Star Alliance".

180
Airbus A321-100 3 var. 200
Airbus A321-200 3 var.
Boeing 767-300ER 4 26 18 167 211 OE- LAW sarà ritirato entro il 2021[14].
Boeing 777-200ER 6 38 24 244 308 OE-LPD in livrea "my Sound of Austria"

OE-LPF in livrea "60 Years Flying"

Bombardier Q400 2 76 76 Saranno ritirati entro maggio 2021[14].
Embraer 195 17 var. 120 OE-LWH in livrea "Star Alliance".
Totale 71

Flotta storicaModifica

 
Un Fokker F70 di Austrian Airlines.
 
Un McDonnell Douglas MD-82 di Austrian Airlines.

Nel corso degli anni Austrian Airlines ha operato con i seguenti modelli di aeromobili:[15]

Flotta storica di Austrian Airlines
Aereo Esemplari Inserimento Dismissione Note
Airbus A310-300 4 1988 2004
Airbus A330-200 4 1998 2007 Ceduto a TAP Portugal
Airbus A340-200 2 1995 2007 Ceduto a French Air Force
Airbus A340-300 2 1997 2007 Ceduto a Swiss International Air Lines
Boeing 707-300 1969 1971
Boeing 737-600 2 2008 2012 L'ex flotta di Lauda Air
Boeing 737-700 2 2008 2012
Boeing 737-800 7 2010 2013 [16][17]
Boeing 767-300ER 1 2005 2021
Bombardier CRJ200 1996 2010 [18][19]
Bombardier Q400 16 2012 2021
Douglas DC-8-63CF 1973 1974 [20]
Fokker 50 1988 1996
Fokker 70 15 1995 2017[21] Sostituiti dagli Embraer 195
Fokker 100 15 2004 2017[22] Sostituiti dagli Embraer 195
McDonnell Douglas DC-9-32 9 1971 1990
McDonnell Douglas DC-9-51 6 1975 1985
McDonnell Douglas MD-11 N.D. N.D.
McDonnell Douglas MD-81 6 1980 1999
McDonnell Douglas MD-82 15 1983 2005
McDonnell Douglas MD-83 3 1993 2005
McDonnell Douglas MD-87 5 1987 2005
Sud Aviation SE-210 Caravelle 1963 1973
Vickers Viscount 1958 1971

NoteModifica

  1. ^ a b c "Management Austrian Airlines" Archiviato il 3 aprile 2019 in Internet Archive. . URL consultato il 16 aprile 2019.
  2. ^ a b c d "Report finanziario 2020 sul sito ufficiale della compagnia" . URL consultato il 16 aprile 2021.
  3. ^ Elisabetta Benelli, Progettare il volto delle istituzioni: L'immagine coordinata per i servizi, gli enti e le associazioni sportive, Firenze, Altralinea, 2015, p. 66, ISBN 978-88-98939-06-0, OCLC 919430430. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Paula Sutter Fichtner, Historical dictionary of Austria, Lanham, Scarecrow Press, 2009, p. 310, ISBN 0-8108-6310-3, OCLC 960887285. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Green Light for Merger of Austrian Airlines and Lufthansa, su breakingtravelnews.com. URL consultato il 5 febbraio 2011 (archiviato l'8 luglio 2011).
  6. ^ (EN) Centre for Aviation, Austrian Airlines enacts operational transition to Tyrolean Airlines, su centreforaviation.com, 3 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012 (archiviato il 6 luglio 2012).
  7. ^ (EN) Austrian Airlines suspends several routes [collegamento interrotto], in Airliner World, gennaio 2007.
  8. ^ Where Iraq Works, in Time, 5 aprile 2007. URL consultato il 25 aprile 2010 (archiviato il 4 dicembre 2008).
  9. ^ Charles Starmer-Smith, Austrian Airlines launches flights to Iraq (XML), in The Daily Telegraph, London, 14 novembre 2006. URL consultato il 25 aprile 2010.
  10. ^ (EN) Austrian Airlines starts scheduled flights to Iraq, su news.oneindia.in, 12 dicembre 2006. URL consultato il 25 giugno 2011 (archiviato il 18 luglio 2011).
  11. ^ (EN) Our partners | Austrian Airlines, su www.austrian.com. URL consultato il 16 aprile 2021.
  12. ^ (EN) Home, su www.staralliance.com. URL consultato il 16 aprile 2021.
  13. ^ (EN) Austrian Airlines Fleet Details and History, su www.planespotters.net.
  14. ^ a b c Italiavola, Austrian Airlines presenta un piano per il post Covid-19. Fuori 10 aerei. Tutti gli A319 e tre B767 oltre ai Dash8, su Italiavola & Travel, 21 aprile 2020. URL consultato il 16 aprile 2021.
  15. ^ Austrian Airlines Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net.
  16. ^ Zur Ausmusterung der 737 bei der AUA | Austrian Wings Archiviato il 25 settembre 2017 in Internet Archive.. Austrianwings.info. Retrieved on 2013-08-20.
  17. ^ Fleet harmonisation completed on medium-haul fleet, Austrian Airlines. URL consultato il 2 aprile 2013 (archiviato il 25 settembre 2017).
  18. ^ tyrolean CRJ - Sag zum Abschied Servus | Austrian Wings Archiviato il 24 marzo 2018 in Internet Archive.. Austrianwings.info. Retrieved on 2014-01-14.
  19. ^ Austrian führt allerletzten CRJ-Passagierflug durch | Austrian Wings Archiviato il 24 marzo 2018 in Internet Archive.. Austrianwings.info. Retrieved on 2014-01-14.
  20. ^ Airlines Douglas DC-8-63CF OE-IBO, su bsl-mlh-planes.net. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2018).
  21. ^ ch-aviation.com - Austrian Airlines ends Fokker 70 operations Archiviato il 6 agosto 2017 in Internet Archive. 4 August 2017
  22. ^ (DE) AUA verabschiedet Fokker-Flotte - wien.ORF.at, su wien.orf.at. URL consultato il 30 novembre 2017 (archiviato il 29 novembre 2017).

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