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BiografiaModifica

Per i suoi studi, Brie Larson è stata la più giovane studentessa dell'American Conservatory Theater. Ha debuttato nei cinema e in televisione sin da bambina, la sua carriera è iniziata nel 1998 con una serie di apparizioni televisive, debuttando al The Tonight Show. Tra il 2001 e il 2002 è tra gli interpreti principali della serie televisiva Raising Dad. Nel 2003 interpreta un ruolo nel film TV Right on Track, di Disney Channel. Come cantante nel 2004 ha pubblicato l'album Finally Out of P.E., da cui ha estratto due singoli, e ha firmato contratti con la Universal Records e la Casablanca Records.

La Larson ha ottenuto ruoli più maturi nei film Lo stravagante mondo di Greenberg (2010), Scott Pilgrim vs. the World (2010), 21 Jump Street (2012), Don Jon, The Spectacular Now. Dal 2009 al 2011 è tra gli attori principali della serie televisiva United States of Tara. Ha recitato inoltre in 30 anni in 1 secondo, Sleepover, Hoot e House Broken - Una casa sottosopra. Nel 2013 è protagonista del film Short Term 12, per la cui interpretazione drammatica vince il premio per la miglior interpretazione femminile al Festival del film Locarno.

La Larson è stata lodata con la sua interpretazione nel film Room, pellicola che le ha valso numerosi riconoscimenti tra cui il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, uno Screen Actors Guild Award come miglior attrice cinematografica, un BAFTA alla migliore attrice protagonista, un Critics' Choice Award e il Premio Oscar come miglior attrice protagonista, ottenuto alla prima candidatura.[2]

Nel 2016 viene distribuito Free Fire, che parla di una sparatoria avvenuta in un magazzino. Brie Larson ha accettato di partecipare al progetto per portare attenzione alla violenza armata.[3]

Nel 2017 esce Kong: Skull Island, reboot della saga di King Kong, in cui interpreta Mason Weaver, una fotogiornalista e attivista per la pace.[4] Nello stesso anno compare in due film accolti negativamente da critica e pubblico, Il castello di vetro e Basmati Blues.[5][6][7]

Dopo la sua anteprima al Toronto International Film Festival nel 2017, Unicorn Store, dove oltre a partecipare come attrice debutta come regista, viene reso disponibile per lo streaming su Netflix due anni dopo.[8][9]

Nel 2016 viene scelta come interprete della prima supereroina protagonista di una pellicola stand-alone del Marvel Cinematic Universe vestendo il ruolo di Carol Danvers, la sesta Capitan Marvel nell'omonimo film dei Marvel Studios previsto per il 2019, ruolo che ha ripreso nello stesso anno in Avengers: Endgame.[10]

I suoi progetti futuri includono Just Mercy, dove affiancherà Michael B. Jordan; il ruolo da protagonista in un film biografico su Victoria Woodhull; una serie televisiva sull’agente CIA Amaryllis Fox e un film Netflix basato su imprenditrici donne intitolato Lady Business.[11][12][9][13]

Vita privataModifica

Dal 2013 al 2019 la Larson ha avuto una relazione con il cantante Alex Greenwald.[14][15][16]

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RegistaModifica

ProduttriceModifica

DiscografiaModifica

AlbumModifica

SingoliModifica

  • 2005 - She Said
  • 2005 - Life After You
  • 2006 - Falling Into History
  • 2006 - Shoebox

RiconoscimentiModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Brie Larson è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Brie Larson, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 aprile 2019.  
  2. ^ Oscar 2016, miglior attrice protagonista Brie Larson per Room, su ansa.it, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  3. ^ Brie Larson on Gun Violence, Women in Action Films, and Her Von Dutch–Wearing Years | Glamour, su web.archive.org, 17 giugno 2017. URL consultato il 31 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2017).
  4. ^ (EN) Why Vietnam was the perfect location for Kong: Skull Island, su CNA. URL consultato il 31 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Naomi Watts in Talks to Join Brie Larson in Drama 'Glass Castle' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 31 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Indian Social Media Users Blast Brie Larson's Awkward 'Basmati Blues' Movie, su HuffPost India, 14 novembre 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Owen Gleiberman, Owen Gleiberman, Film Review: ‘Basmati Blues’, su Variety, 13 febbraio 2018. URL consultato il 31 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Zack Sharf, Zack Sharf, Brie Larson Sets Directorial Debut With Indie Comedy ‘Unicorn Store’, su IndieWire, 8 agosto 2016. URL consultato il 31 luglio 2019.
  9. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr, Mike Fleming Jr, Brie Larson & Lynette Howell Taylor Set Two Films At Netflix; Larson To Next Star In ‘Lady Business’, su Deadline, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Anthony Breznican, Brie Larson officially announced as Captain Marvel, su Entertainment Weekly, 23 luglio 2016. URL consultato il 24 luglio 2016.
  11. ^ (EN) Movie crews begin filming 'Just Mercy' in downtown Montgomery, su The Montgomery Advertiser. URL consultato il 31 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Mike Fleming Jr, Brie Larson To Play First Female White House Candidate Victoria Woodhull In Amazon Film, su Deadline, 22 marzo 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  13. ^ (EN) Joe Otterson, Joe Otterson, Brie Larson to Star in, Produce Straight-to-Series Drama at Apple, su Variety, 6 marzo 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  14. ^ Anne Helen Petersen, Brie Larson is Ready, su Buzzfeed, 16 ottobre 2015. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  15. ^ Brie Larson si sposa, su vanityfair.it, 10 maggio 2016. URL consultato il 6 giugno 2016.
  16. ^ Cydney Contreras, Brie Larson and Alex Greenwald Split 2 Years After Getting Engaged, E! News, 11 gennaio 2019. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  17. ^ Golden Globes, tutti i vincitori, su wired.it, 11 gennaio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2018.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN78534334 · ISNI (EN0000 0000 4509 0792 · LCCN (ENno2006065250 · GND (DE1026095433 · BNF (FRcb169176185 (data) · WorldCat Identities (ENno2006-065250