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Carlo di Valois-Orléans

nobile
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Carlo di Valois-Orléans
Charles Ier d'Orléans.jpg
Carlo I, duca d'Orléans
Duca d'Orléans
Stemma
In carica 1407 - 1465
Predecessore Luigi I di Valois
Successore Luigi II di Valois-Orléans
Nome completo Charles de Valois-Orléans
Altri titoli Duca di Valois
Conte di Blois e di Soissons
Nascita 24 novembre 1394
Morte Amboise, 5 gennaio 1465
Dinastia Valois-Orléans
Padre Luigi I di Valois
Madre Valentina Visconti
Consorte Isabella di Valois
Bonne di Armagnac
Maria di Clèves
Figli Prime nozze:
Jeanne
Seconde nozze:
nessuno
Terze nozze:
Marie
Louis
Anne

Carlo di Valois-Orléans (24 novembre 1394Amboise, 5 gennaio 1465), figlio di Luigi, duca d'Orléans, e Valentina Visconti, fu duca d'Orléans dal 1407, in seguito all'assassinio di suo padre compiuto su ordine di Giovanni di Borgogna.

Fu anche duca di Valois, conte di Soissons e di Blois, signore di Coucy ed erede al trono di Asti tramite sua madre Valentina, figlia di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano. Viene ricordato come compositore poetico con più di cinquecento opere, scritte soprattutto durante i suoi venticinque anni come prigioniero di guerra.

BiografiaModifica

Dopo l'assassinio di suo padre, Carlo proseguì le sue linee guida contro i Borgognoni, una fazione francese che sosteneva il duca di Borgogna Giovanni. Quest'ultimo non fu mai punito per il suo ruolo nell'assassinio di Luigi e Carlo dovette assistere la madre Valentina Visconti soccombere alla malattia in tempi brevi. Sul letto di morte, Carlo e gli altri componenti della famiglia si giurarono vendetta per l'omicidio del padre.

 
Una raffigurazione della prigionia di Carlo nella Torre di Londra tratta da un manoscritto miniato delle sue opere

Durante i primi anni del suo regno come duca, l'orfano Carlo fu pesantemente influenzato dalla guida di suo suocero, il conte d'Armagnac Bernardo VII, e per questo motivo la sua fazione fu denominata degli "Armagnacchi". La guerra con l'Inghilterra si protrasse fino al 1415 e Carlo fu uno dei molti nobili francesi ferito nella battaglia di Agincourt il 25 ottobre 1415. Catturato e portato in Inghilterra come ostaggio, rimase in prigione per i successivi venticinque anni. Il modo in cui fu trattato durante la sua relegazione non fu così rigoroso; gli fu permesso di vivere più o meno nella maniera alla quale era abituato, così come fu anche per molti altri nobili catturati. Tuttavia non gli fu offerta la libertà in cambio del riscatto, in quanto Enrico V d'Inghilterra lasciò istruzioni di proibire qualsiasi rilascio: Carlo era il naturale capro espiatorio della fazione armagnacca e della linea di successione al trono di Francia, e quindi venne ritenuto troppo importante per farlo ritornare in libertà. È durante questi venticinque anni che Carlo scrisse molte delle sue poesie, inserendo lavori malinconici che sembravano commentare la sua cattività, come La Foresta della lunga attesa.

Infine, liberato nel 1440 grazie ai continui sforzi del fratellastro, il Bastardo d'Orléans, con l'aiuto del suo ex nemico Filippo III di Borgogna e soprattutto della sua consorte Isabella del Portogallo, mise piede sul territorio francese dopo 25 anni, "parlando l'inglese meglio del francese", secondo un testimone. Incontrando la duchessa di Borgogna dopo lo sbarco, il galante Carlo disse: "M'Lady, mi faccio suo prigioniero!". Alla celebrazione del suo terzo matrimonio, con Maria di Clèves, fu fatto Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro. Il suo successivo ritorno ad Orléans fu accolto con una splendida celebrazione organizzata dai suoi cittadini.

Fece un timido tentativo di far valere il proprio diritto su Asti, prima di dedicarsi al ruolo di mecenate delle arti.

Carlo apparve nell'opera di Shakespeare Enrico V come "Duca d'Orleans".

Matrimoni e figliModifica

Carlo si sposò tre volte. La sua prima moglie Isabella di Valois (figlia di Carlo VI di Francia e vedova di Riccardo II d'Inghilterra), che sposò a Compiègne nel 1406, morì durante un parto. La loro figlia:

In seguito egli sposò Bonne di Armagnac, la figlia di Bernardo VII, conte di Armagnac, nel 1410. Bonne morì prima del ritorno del marito dalla prigionia.

Al suo ritorno in Francia nel 1440, Carlo sposò a Saint-Omer Maria di Clèves (figlia di Adolfo I di Kleve), dalla quale ebbe tre figli:

OnorificenzeModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Sergio Cigada, L'opera poetica di Charles d'Orléans, Milano, Vita e Pensiero 1960
  • Mary-Jo Arn, The Poet's Notebook: The Personal Manuscript of Charles d'Orléans (Paris, BnF MS fr. 25458), Turnhout: Brepols, 2008.

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Collegamenti esterniModifica

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