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Aimone di Savoia (1291-1343)

signore della Savoia e Conte d'Aosta e Moriana

BiografiaModifica

Fratello del precedente Edoardo, nato dal conte Amedeo V di Savoia e da Sibilla de Baugé sua prima moglie, occupò il trono sabaudo non senza contrasti per la pretesa alla corona di Giovanna, unica figlia del conte Edoardo.

Giovinetto, Aimone aveva servito la Chiesa ed era canonico nella cattedrale di Parigi, ma non essendo legato dagli ordini sacri poté rinunciare alle cure religiose e assunse il governo della contea.

Così lo descrive Paolo Giovio:

«...Avanzando di dignità di corpo e di leggiadria di bellezza i più delicati giovani, riusciva anco allora molto più grande e più bello di se stesso quando, con una nuova foggia, si lasciava crescere i capegli di color d'oro, e spesse volte acconciandogli in trecce, e tallora lasciandogli andar giù per le spalle, gli assettava in una cuffia di rete o con una ghirlanda di fiori; perché ciò si gli aveniva molto essendo egli bianco e riguardevole del color di latte e con una barba bionda, come si può vedere per molte imagini di lui, e massimamente in una armata a cavallo, la quale si vede nella rocca di Pavia alla sinistra loggia...»

(Paolo Giovio, ne Le vite di dicianove huomini illustri, 1561)

Combatté per tre anni contro Ghigo VIII, Delfino di Vienne. Risorte le ostilità tra Francia ed Inghilterra, egli combatté in Fiandra per i Francesi in soccorso al re Filippo contro Edoardo III d'Inghilterra, dando valenti prove sia come capitano che come negoziatore di pace fra i due monarchi.

Ebbe il nome di Pacifico per la savia amministrazione dei suoi Stati e per le buone leggi emanate.

Morì il 22 giugno 1343 a Montmélian e fu sepolto presso l'Abbazia di Altacomba; oggi vi sussistono le sole pietre tombali del conte, quando l'abbazia fu occupata dai giacobini che forzarono la sua tomba e distrussero i resti, insieme a quelli di altri rappresentanti Savoia.

DiscendenzaModifica

Sposò Violante (o Iolanda) di Monferrato (†1342) il 1º maggio 1330 dalla quale ebbe:

Ebbe inoltre alcuni figli al di fuori del matrimonio:

  • Umberto (†1394), signore di Arvillard, capostipite della linea Savoia-Arvillard, che sposò in prime nozze Andiza di Arvillard ed in seconde nozze Margherita di Chevron-Villette;
  • Oggero (†1372);
  • Giovanni (†1347), canonico di Losanna e di Ginevra;
  • Donata, monaca a Bons nel Bugey.
  • Muzio (+1398)
  • Antonio (+1400).

AscendenzaModifica

Aimone di Savoia Padre:
Amedeo V di Savoia
Nonno paterno:
Tommaso II di Savoia
Bisnonno paterno:
Tommaso I di Savoia
Trisnonno paterno:
Umberto III di Savoia
Trisnonna paterna:
Beatrice di Mâcon
Bisnonna paterna:
Margherita di Ginevra
Trisnonno paterno:
Guglielmo I di Ginevra
Trisnonna paterna:
Beatrice di Faucigny
Nonna paterna:
Beatrice Fieschi
Bisnonno paterno:
Teodoro III Fieschi di Lavagna
Trisnonno paterno:
Ugo Fieschi di Lavagna
Trisnonna paterna:
Brumisan di Grillo
Bisnonna paterna:
Simona della Volta
Trisnonno paterno:
Raimondo della Volta
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Sibilla de Baugé
Nonno materno:
Guido II de Baugé
Bisnonno materno:
Renaud IV de Baugé
Trisnonno paterno:
Ulrico II de Baugé
Trisnonna paterna:
Alexandrine de Bourgogne
Bisnonna materna:
Sibylle de Beaujeu
Trisnonno materno:
Guicciardo IV de Beaujeu
Trisnonna materna:
Sibylle de Hainaut
Nonna materna:
Beatrice di Monferrato
Bisnonno materno:
Guglielmo VI del Monferrato
Trisnonno materno:
Bonifacio I del Monferrato
Trisnonna materna:
Elena di Busca
Bisnonna materna:
Berta di Clavesana
Trisnonno materno:
Bonifacio di Clavesana
Trisnonna materna:
?

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN308201184 · GND (DE1050402448 · CERL cnp01954911
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