Circolo imperiale

Raggruppamento regionale del Sacro Romano Impero

Una provincia imperiale o circolo imperiale (in tedesco Reichskreis, plurale Reichskreise) era un raggruppamento regionale degli Stati del Sacro Romano Impero. Furono costituiti a partire dal 1500 in seguito alla riforma imperiale di Massimiliano I d'Asburgo principalmente per una migliore difesa dell'impero tedesco e per facilitare la raccolta delle tasse, ma anche un metodo di riorganizzazione per il Reichstag (il Parlamento Imperiale).

Una mappa delle Province Imperiali all'inizio del XVI sec. Gli stati che non facevano parte di alcuna provincia sono indicati in bianco

Ciascuna provincia disponeva di un Kreistag (parlamento provinciale), anche se non tutti i membri di un Kreistag potevano essere anche membri del Reichstag. Infatti vi erano varie tipologie di feudi a cui era concessa la sovranità o autonomia in ambito imperiale:

  • quelli riconosciuti immediati e sovrani a tutti gli effetti (Reichsstände): erano membri del Reichstag generale dell'impero con diritto di seggio e di voto e distinti dopo il 1648 in tre collegi elettorali (Elettori, Principi e conti, Città dell'impero), rappresentati da oltre 100 voti e versano la matricola;
  • quelli riconosciuti immediati dal 1648, ma privi del diritto di voto alla Dieta generale, avendo solo seggi e voti nelle singole Diete provinciali di circolo (principi, conti, abati, signori) e versano la matricola;
  • quelli riconosciuti dal 1648 immediati nei singoli circoli ma privi di seggi e voto anche nelle Diete provinciali pur versando la matricola;
  • quelli riconosciuti immediati ma non appartenenti ai circoli e privi di voto alle Diete regionali e generale ed esenti dal versare la matricola come i feudi italiani e circa 80 feudi tedeschi, appartenenti ad abbazie imperiali, baroni, conti, famiglie equestri, nonché alcune appartenenti agli Asburgo (Boemia e Moravia), alla Danimarca (Dietmarschen), alla Prussia (Glatz), all'Hannover (Hadeln);
  • quelli riconosciuti immediati di fatto, come le signorie equestri (Rittergut, Ritterschaft), con propri seggi e voti nelle Diete dei cantoni nobili equestri ripartite nei tre circoli equestri, ma non facenti parte dei circoli imperiali e versano facoltativamente la matricola. Erano circa 1400 signorie appartenenti ad abbazie, baroni, conti, famiglie equestri, tutte sottoposte all'alta sovranità imperiale.

Formazione delle provinceModifica

Con la riforma imperale del 1500 vennero create sei province (Dieta di Augusta):

Altre quattro regioni furono create nel 1512 (Dieta di Treviri/Colonia):

Queste regioni rimasero immutate sino alla fine del XVIII secolo, quando le guerre della rivoluzione francese apportarono cambiamenti significativi all'impero (1806).

Stati esterni alle province imperialiModifica

Una serie di stati e territori rimasero estranei all'organizzazione delle province imperiali e pertanto, non facendovi parte, erano esclusi dagli stati che partecipavano ai lavori e alle votazioni della Dieta dell'impero, tra questi gli stati del Regno d'Italia, della corona di Boemia, della vecchia Confederazione. Oltre a questi vi fu un considerevole numero di territori che mantennero l'immediatezza imperiale tra i quali diverse abbazie, i villaggi imperiali e i cavalieri del Sacro Romano Impero e appartenenti ad abbazie imperiali, baroni, conti, famiglie equestri, nonché alcune appartenenti agli Asburgo (Boemia e Moravia), alla Danimarca (Dietmarschen), alla Prussia (Glatz), all'Hannover (Hadeln)..

Territori dell'antico Regno d'ItaliaModifica

Territori della Corona di BoemiaModifica

Territori della Vecchia ConfederazioneModifica

Località sovrane o cantoniModifica

Tra parentesi l'anno di ingresso nella confederazione:

Località con patti di alleanzaModifica

Tra parentesi l'anno e a seguire le località con le quali vi erano patti di alleanza

Altri territoriModifica

oltre i circa 1500 feudi equestri, di fatto sovrani in possesso dei cavalieri del Sacro Romano Impero.