Paperina

personaggio dei cartoni animati e fumetti Disney
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Paperina
Paperina (Topolino 3113).jpg
Paperina disegnata da Alessandro Perina sulla copertina di Topolino n. 3113 (2015)
UniversoDisney
Nome orig.Daisy Duck
Lingua orig.Inglese
Alter egoPaperinika
Fu-Qu
Autori
1ª app.7 giugno 1940 Paperino e l'appuntamento
Voci orig.
Voci italiane
Speciepapera antropomorfa
SessoFemmina

Paperina (Daisy Duck) è un personaggio dei cartoni animati e dei fumetti della Disney. Come Minni per Topolino, è la versione femminile di Paperino ideata da Carl Barks già nel 1938 per il corto "Lost Prospectors" che però non verrà mai messo in produzione. Ha esordito nel cortometraggio Paperino e l'appuntamento (Mr. Duck Steps Out) diretto da Jack King e distribuito il 7 giugno 1940 e successivamente è comparsa nella serie di strisce a fumetti dedicate a Paperino dal 4 novembre 1940 per opera del disegnatore Al Taliaferro e dello sceneggiatore Bob Karp.[1] È apparsa come protagonista o comprimaria in migliaia di storie a fumetti realizzate in vari paesi del mondo.[2]

Sviluppo del personaggioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Don Paperino.

La prima apparizione di una controparte femminile di Paperino, Donna Duck, avviene nel 1937 nel cortometraggio animato Don Paperino (Don Donald) ma, a parte l'aspetto e alcuni tratti caratteriali, è ancora molto diversa da quella che sarà la caratterizzazione del personaggio di Paperina e somiglia più che altro a una vera e propria versione femminile di Paperino, tanto più che la sua voce le è data da Clarence Nash, lo stesso doppiatore di Paperino. Donna Duck non doveva essere un personaggio ricorrente, almeno nel concept originario: l'idea era di utilizzarla in un paio di cortometraggi al massimo ma Al Taliaferro, che nel frattempo curava le avventure a fumetti di Paperino, deciderà molti anni dopo di usare il personaggio come rivale in amore di Paperina. Il personaggio di Daisy Duck appare per la prima volta nel disegno animato Paperino e l'appuntamento (Mr. Duck Steps Out) del 7 giugno 1940 sotto la regia di Jack King, considerato suo creatore in quanto regista, su supervisione alla sceneggiatura di Carl Barks. L'idea di utilizzarla come personaggio fisso viene dunque definitivamente sancita, e Paperina approderà il 4 novembre 1940 nel mondo dei fumetti nelle strisce disegnate da Al Taliaferro. Insieme a Qui, Quo e Qua, Nonna Papera e Ciccio, Paperina diventerà parte integrante del cast di comprimari nelle strisce quotidiane di Paperino; allo stesso modo, nei disegni animati verrà pian piano utilizzata sempre più spesso.

Caratterizzazione del personaggioModifica

Paperina e Paperino sono molto innamorati, ma in modo più movimentato rispetto a Topolino e Minni, anche a causa del carattere burrascoso dei due paperi rispetto a questi ultimi. Se all'inizio Paperina fa solo sporadiche apparizioni nei cortometraggi di Paperino, a partire dal 1945 diventa una presenza abbastanza ricorrente e fidanzata fissa di quest'ultimo, e il rapporto tra i due viene persino esplorato in cartoni come Paperino e la pazienza, Il sosia di Paperino (1946), e soprattutto il celebre Il dilemma di Paperino (1947), in cui una Paperina profondamente umana e fragile affronta l'improvvisa celebrità del fidanzato, che si dimentica di lei, cercando in tutti i modi di riconquistarlo; a partire dal 1947, il personaggio viene messo di nuovo da parte lasciando spazio ai piccoli animaletti disturbatori di Paperino come Cip & Ciop, ma farà un'ultima memorabile apparizione in Il diario di Paperino (1954), stavolta con un ruolo più ironico, cercando in tutti i modi di farsi sposare da Paperino per poi trasformarsi in una moglie capricciosa ed egoista. Paperina ritorna sul grande schermo nel Canto di Natale di Topolino (1983) in cui interpreta l'amore giovanile di Ebenezer Scrooge, e la rivedremo poi nell'iconico ruolo di fidanzata dello sfortunato papero in Fantasia 2000. Nei cartoni animati moderni indossa un abito viola e un fiocco rosa (con l'eccezione della serie televisiva Mickey Mouse Works, House of Mouse - Il Topoclub, dove ha un vestito blu e una coda di cavallo, e di Quack Pack, in cui ha una permanente e indossa un vestito rosa), mentre nei fumetti ha un completo rosso con maniche a sbuffo.

Figlia di Pa Duck e Ma Duck - rappresentati nel succitato cortometraggio Il diario di Paperino (in cui risulta però stranamente sorella maggiore di Qui, Quo, Qua) - ha una sorella, Matilde, madre di Emy, Ely, Evy che abita a Borgo Cigno, mentre gli altri parenti conosciuti sono quelli di Paperino, per lei acquisiti; in particolare, ha un ottimo rapporto con la nonna, Elvira Papera (Grandma Elviry Duck). Fidanzata con Paperino ma corteggiata dal di lui cugino Gastone Paperone, è priva di una professione precisa, come molti personaggi Disney, e talvolta svolge mansioni di segretaria, addetta di redazione del Papersera (il quotidiano dello zio Paperon de' Paperoni) o di inviata televisiva. Si impegna in svariate attività filantropiche ed è presidentessa di un circolo di sole donne. Abita a Paperopoli in una villetta suburbana[1]. Diversamente da Paperino ha il becco più corto e quasi piatto e ciglia lunghissime[1].

Anche nei fumetti il rapporto tra Paperino e Paperina è molto intenso; soprattutto nelle strisce originarie, poi, Paperina era infatuata di Paperino ma appariva molto superficiale, si adirava con lui quando non si dimostrava all'altezza delle sue aspettative, e nei comic book Carl Barks la mostrò spesso ottusa e vanitosamente interessata alle avances di Gastone. Solo sul finire della sua carriera, Barks regala a Paperina qualche sporadico ruolo di rilievo come fedele compagna di Paperino, in Paperino e Paperina - Il marinaio antico-ma-non-troppo (1966)[3] e Zio Paperone nella reggia della sirena[4] (1967). Ritratta sempre molto superficiale e capricciosa nelle storie italiane classiche, Paperina litigava spesso con Paperino e gli preferiva la compagnia delle amiche Genialina Edy Son (nelle poche storie in cui appare), Chiquita (Clara Cluck), ma anche Brigitta McBridge, Miss Paperett, Clarabella (spesso residente a Paperopoli), e Minni, anche se con questa, residente a Topolinia, si vede molto meno. Con Chiquita fa parte del Club delle Ragazze. In Italia, Paperina racconta alcune sue peripezie nell'ormai famoso diario, ripreso da diversi autori. Tale diario è anche riproposto in parodie storiografiche intitolate "Dai diari delle antenate", le cui narratrici sono versioni di Paperina nelle varie epoche storiche (Vedi l'episodio 19 della serie Quack Pack). Come il suo fidanzato Paperino, anche Paperina ha un'identità segreta, Paperinika[1], equipaggiata delle straordinarie invenzioni della sua amica Genialina Edy Son; è spesso in contrasto con la sua controparte maschile (Paperinik), di cui comunque è visibilmente invaghita. Tuttavia appare molto più raramente di Paperinik.

Nelle storie moderne pubblicate sul settimanale Topolino, dopo aver ricevuto ruoli importanti nelle grandi parodie come Guerra e pace (1986) e Il mistero dei candelabri (1989) di Giovan Battista Carpi, soprattutto l'autrice Silvia Ziche[5] l'ha resa protagonista insieme alle altre papere, in storie come Papere alla deriva[6] (2007), Dove osano le papere[7] (2012), Papere alla riscossa[8] (2015) e Piccole grandi papere[9] (del 2018, parodia di Piccole donne).

Altri mediaModifica

 
Paperina nel cortometraggio d'esordio Paperino e l'appuntamento (1940)

VideogiochiModifica

In altre lingueModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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