Elio Steiner

attore italiano

Elio Steiner (Stra, 9 marzo 1905Roma, 6 dicembre 1965) è stato un attore italiano di cinema e teatro.

Elio Steiner nel 1930 durante la lavorazione del film Corte d'Assise di Guido Brignone

BiografiaModifica

Figlio di Francesco Steiner e della contessa Elena Lupati, si dedica al teatro ancora adolescente. Segue la famiglia che si trasferisce a Roma nella prima metà degli anni venti ed ha l'occasione di procurarsi, nel 1925, una scrittura con il Teatro degli Indipendenti diretto da Anton Giulio Bragaglia.

Successivamente debutta nel cinema muto nel 1927 in un cortometraggio (La chimera del biondo cavaliere) a cui seguirà il lungometraggio La vena d'oro, scritto e diretto da Guglielmo Zorzi che gli affiderà il ruolo di protagonista accanto a Diana Karenne. Alla fine degli anni venti è quindi un giovane protagonista del cinema muto (fra tutti spicca Assunta Spina di Roberto Roberti del 1929) ma la fama vera arriverà nel 1930 quando, accanto a Dria Paola ed Isa Pola, sarà protagonista del primo film sonoro italiano: La canzone dell'amore diretto da Gennaro Righelli.

Nei primi anni trenta è uno dei più quotati attori italiani assieme a Vittorio De Sica, Gianfranco Giachetti, Ennio Cerlesi, Mino Doro. Interpreta in rapida sequenza Corte d'Assise (primo film italiano di genere poliziesco) e Pergolesi di Guido Brignone, poi Stella del cinema di Mario Almirante e quindi Acqua cheta di Gero Zambuto.

Nel 1934 torna temporaneamente al teatro per recitare accanto a Uberto Palmarini e Guglielmina Dondi in Caterina Sforza per poi interpretare al cinema Pensaci, Giacomino! di Gennaro Righelli e Giallo di Mario Camerini entrambi del 1936. Progressivamente Steiner, nel frattempo oscurato dai divi emergenti come Amedeo Nazzari, Fosco Giachetti, Leonardo Cortese, Gino Cervi, Guido Celano, Antonio Centa perde il ruolo di protagonista. Affetto da una incipiente calvizie viene sempre più spesso impiegato in ruoli di secondo piano.

All'indomani dell'8 settembre 1943 è fra i più attivi nel tentare di riorganizzare l'industria cinematografica repubblichina a Venezia ma l'esito sarà deludente. Torna sullo schermo nel dopoguerra confinato ormai in ruoli di carattere e la sua carriera proseguirà dignitosamente sino alla fine degli anni cinquanta.

Filmografia parzialeModifica

BibliografiaModifica

  • AA.VV. Gli attori, Gremese editore Roma 2003

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