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Roma-Giardinetti
Mappa ferr Roma-Giardinetti.png
InizioRoma Laziali
FineCentocelle (dal 2015)
Giardinetti (fino al 2015)
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza5,4 km
Apertura1916
Chiusura2015 (tratta Centocelle-Giardinetti)
GestoreATAC (dal 2010)
Precedenti gestoriSFV (1916-1941)
STEFER (1941-1976)
ACOTRAL (1976-1993)
COTRAL (1993-2000)
Metroferro (2000-2001)
Met.Ro. (2001-2010)
Scartamento950 mm
Elettrificazione1 650 V CC
Ferrovie

La ferrovia Roma-Giardinetti è una linea ferroviaria di proprietà regionale a scartamento ridotto, che presta servizio urbano all'interno del comune di Roma. L'esercizio è di tipo metrotranviario.

La linea è affidata ad ATAC che vi opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria.

Residuo della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, è in servizio solamente il tronco che collega il capolinea Roma Laziali, situato in via Giolitti nei pressi della stazione Termini, alla stazione temporanea di Centocelle. È allo studio un suo prolungamento fino a Tor Vergata servendo così gli omonimi Policlinico ed ateneo, passando dalla riattivazione del troncone oggi disattivato Centocelle - Giardinetti e in attesa del passaggio di proprietà della ferrovia dalla Regione Lazio al Comune di Roma cosicché da poterne avviare la costruzione. Volontà degli amministratori locali è anche quella di attestare il capolinea della futura "Linea G" in corrispondenza della stazione di Roma Termini prolungando il tracciato di circa 500 metri a binario singolo lungo la via Giolitti.

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone.

La linea utilizza la parte urbana del tracciato della linea ferroviaria a scartamento ridotto Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone che inizialmente univa Roma a Fiuggi e a Frosinone.

 
Un convoglio a composizione bloccata della serie 100 all'altezza di Torpignattara (2015)

A due anni dal completamento dei lavori di ammodernamento delle stazioni di Fontana Candida, Borghesiana, Bolognetta, Finocchio, Graniti e del nuovo capolinea Pantano, dal 7 luglio 2008 la linea terminava la corsa a Giardinetti, in quanto la tratta Giardinetti-Pantano era già oggetto di cantieri della nuova linea C della metropolitana di Roma, la quale usufruisce di tale tratta in forma esclusiva. La linea C, che parte dal capolinea Monte Compatri-Pantano, corre in superficie fino alla stazione di Giardinetti e da qui inizia la tratta sotterranea lungo tutto il rimanente tracciato.

 
La stazione STEFER di via Giolitti nel 1975

Il 30 novembre 2009 l'allora assessore comunale alla mobilità del comune di Roma Sergio Marchi annunciò che la Roma-Giardinetti avrebbe dovuto essere tramutata in linea tranviaria, e che i lavori avrebbero dovuto iniziare dopo il completamento della linea C.[1]

Il 6 luglio 2014 la linea venne interrotta all'altezza dallo scavalco con le linee per Napoli, Frascati, Albano Laziale e Velletri a causa della formazione di una voragine poco dopo l'uscita dalla fermata di Porta Maggiore.[2][3] Il 23 settembre la circolazione sul tratto sospeso viene ripristinata.[4]

Nel 2014, a seguito dell'apertura della prima tratta della linea C, si avviò una discussione sul futuro della linea. In un articolo apparso nel gennaio 2015 sul quotidiano romano Il Tempo, si ipotizzava la cessione dell'infrastruttura da parte della Regione Lazio a Roma Capitale che ne avrebbe poi disposto la chiusura con relativo smantellamento degli impianti[5]. La stessa ATAC chiese nel maggio dello stesso anno la cessione della proprietà all'amministrazione della città[6]. Tuttavia, il flusso di passeggeri sulla linea risultò agli inizi del 2015 molto più alto di quello della linea C e pertanto furono ipotizzati anche un prolungamento della linea fino a Piazza dei Cinquecento o, nuovamente, un suo riutilizzo come linea tranviaria.[5][7]

Il 19 marzo 2015 l'assessore alla mobilità Guido Improta specificò che la linea non sarebbe stata dismessa e che era allo studio un suo prolungamento verso il campus universitario di Tor Vergata[8]. Parte del materiale rotabile, che in alcuni casi raggiunge gli 80 anni di età, sarebbe stato esposto nel Parco Museale ATAC[5].

Il 3 agosto 2015, la linea fu limitata a Centocelle. Il tratto Centocelle-Giardinetti fu temporaneamente sospeso in attesa di una modifica della linea fino a Tor Vergata.

CaratteristicheModifica

 
Stile dei pannelli della linea, questo è quello esposto alla fermata di Tor Pignattara

La linea è una ferrovia a doppio binario e scartamento ridotto da 950 mm. Tra le fermate di Porta Maggiore e Ponte Casilino è presente un tratto di binari compenetrati: a causa dell'esiguità dello spazio disponibile, i due tracciati si sovrappongono in parte l'uno nell'altro; ad un osservatore esterno sembra, in apparenza, un tratto a binario semplice, ma le due direzioni d'esercizio rimangono separate. La circolazione dei treni in quel tratto è regolata da segnalamento ferroviario.

Il servizio esercitato è di tipo tranviario: per esempio negli incroci stradali il segnalamento semaforico adottato è quello di tipo tranviario. La circolazione dei treni è a destra.

La linea è elettrificata in corrente continua con tensione da 1.650 V e si sviluppa per 9 km.

PercorsoModifica

 
La fermata di Ponte Casilino
Stazioni e fermate
         
0+000 Roma * 1916 † 1940[9] / Roma Termini
         
0+xxx Roma * 1940 † 1950[9]
         
0+400 Roma Laziali
         
0+700 Santa Bibiana
 
 
     
raccordo scalo SFV San Lorenzo * 1917 † 1930
 
 
     
(0+868) San Lorenzo * 1917 † 1956 – Rete tranviaria di Roma
 
 
       
1+561
0+00
Porta Maggiore
 
 
 
     
1+675
 
 
     
Rete tranviaria di Roma / Scalo FS San Lorenzo / Raccordo Scalo e Regia Dogana
           
Linee RFI per Firenze, Firenze (AV), Napoli (AV) e Pescara
 
 
     
 
 
 
     
 
Rampa STEFER Sottovia Prenestino * 1956 / Tracciato originario * 1916 † 1956
 
 
 
 
 
   
   
 
     
x+xxx Barriera Prenestina
     
 
 
Binari compenetrati / Deposito tramviario ATAC
       
 
 
 
2+000 Ponte Casilino * 1924 – Rete tranviaria di Roma
         
x+xxx Istituto Farmacologico
         
Rampa STEFER Sottovia Prenestino * 1956 / Tracciato originario * 1916 † 1956
         
2+500 Sant'Elena
         
Linea RFI di cintura
     
2+900 Villini
         
Linee RFI per Napoli (via Formia), Velletri, Albano, Frascati e Napoli (via Cassino)

         
Tracciato interrato per Piazza Santa Croce (mai completato)
         
x+xxx Bivio Mandrione binario dispari via Galeazzo Alessi * 1927 † 1957
   
 
   
3+300 Alessi
         
3+700 Filarete
         
Tracciato interrato per Piazza Santa Croce (mai completato)
     
4+300 Tor Pignattara declass. 1924
     
x+xxx binario dispari via Galeazzo Alessi * 1927 † 1957
 
4+700 Berardi (già Scuole Comunali)
 
5+200 Balzani
   
Officine Centocelle
   
       
6+000
0+000
Centocelle Sottostazione elettrica
   
Centocelle (vecchia)
   
Raccordo smantellato
   
 
 
       
Deposito Centocelle / Via dei Castani ang. via dei Pioppi
       
Via dei Castani ang. via degli Aceri † 01/06/1927
       
Via dei Castani ang. via dei Glicini
         
 
 
Linea C (metropolitana di Roma)
     
 
 
 
1+283 Piazza dei Mirti * 1927 † 1982 / Mirti (linea C)
       
 
 
         
6+686 Togliatti già Via del Fosso di Centocelle * 1957 / Parco di Centocelle (linea C)
         
7+100 Grano
         
7+200 Alessandrino già Via della Borgata Alessandrina * 1926 / Alessandrino (linea C)
         
8+188 Torre Spaccata * 1924[10]
         
x+xxx Torre Spaccata (linea C)
         
8+659 Torre Maura già via Primo Martino * 1929
         
8+900 Walter Tobagi già Giglioli / Torre Maura (linea C)
         
Grande Raccordo Anulare-Strada europea E80
         
9+030 Giardinetti * 1916 * 2008 Fine tratto in esercizio
         
9+600 Giardinetti (provvisoria) * 2007 † 2008
         
per Frosinone † 1984 / per Pantano

La stazione di testa, denominata Roma Laziali, si trova in via Giovanni Giolitti, nei pressi della stazione di Roma Termini.

La linea prosegue in sede riservata lungo via Giolitti giungendo a Porta Maggiore, dove la fermata è posta nei pressi dei fornici sotto le mura aureliane. Da Porta Maggiore si diramava un tempo, per raggiungere lo scalo merci della linea, un binario che percorreva Viale dello Scalo San Lorenzo. Attraversato a raso piazzale Labicano e le linee tranviarie urbane che lo percorrono, la Roma-Giardinetti prosegue in sede propria in parte al centro e in parte su di un lato di via Casilina servendo i quartieri periferici dell'Urbe, come Torpignattara e Centocelle.

Centocelle è una stazione a quattro binari dalla quale fino al 1982 si diramava un'asta a doppio binario in direzione di piazza dei Mirti. Questa diramazione percorreva in sede riservata via Tor de' Schiavi, via delle Camelie e via dei Castani.

Il capolinea periferico della linea denominato Giardinetti, è posto immediatamente all'esterno del Grande Raccordo Anulare. Dal 3 agosto 2015 la linea è limitata alla stazione di Centocelle che si trova in mezzo alla Casilina tra il deposito della linea e il Parco di Centocelle.

Luoghi di interesseModifica

Attraverso la ferrovia Roma Laziali-Giardinetti è possibile raggiungere i seguenti luoghi di interesse: Piazza Vittorio, Porta Maggiore, i quartieri Pigneto e Torpignattara con l'ospedale "Vannini - Figlie di San Camillo", il parco di Villa De Sanctis, le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, il Mausoleo di Elena e il Parco archeologico di Centocelle.

TrafficoModifica

Ferrovia Roma Laziali-Centocelle 
         Roma Laziali
   Santa Bibiana
   Porta Maggiore
   Ponte Casilino
   Sant'Elena
   Villini
   Alessi
   Filarete
   Tor Pignattara
   Berardi
   Balzani
     Centocelle

Il servizio viene espletato dall'ATAC con corse cadenzate generalmente ogni 7 minuti dalle ore 6 alle ore 20, ogni 10 minuti nelle altre fasce orarie. Le corse vengono sospese dalle 22:30 alle 5:00[11].

Materiale rotabileModifica

 
Interno di un treno bloccato urbano rinnovato

Il materiale rotabile deriva da quello della ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone.

Dotazione elettromotrici che effettuano regolare servizio urbano sulla linea Roma Laziali-Pantano all'anno 2006 / gestore Met.Ro. spa

  • 3 elettromotrici STEFER costruite (come rimorchiate) nel 1926 gruppo 0 e numerate da 01 a 03.
  • 4 elettromotrici STEFER costruite nel 1941 gruppo 100 e numerate 103, 105, 106 e 110.
  • 8 elettromotrici STEFER costruite nel 1926 gruppo 420 e numerate da 420 a 426 e 428.

Questi tre gruppi sono stati tutti ammodernati tra il 1960 e il 1961.

Oltre alle elettromotrici il parco rotabili è composto anche da due gruppi di elettrotreni:

  • 5 elettrotreni AnsaldoBreda costruite nel 1989 a tre casse collegati tra loro e numerate 820, 822, 823, 824 e 825 con 286 posti.
  • 6 elettrotreni Firema costruite nel 1999 a due casse collegati tra loro e numerate da 831 a 836 con 220 posti.

Oltre al materiale di trazione esistono anche 28 rimorchiate pilota suddivise in quattro gruppi:

  • 20 Rimorchiate pilota costruite negli anni 1920 del gruppo 050: 050, 051, 052, da 054 a 069, e 071.
  • 3 Rimorchiate pilota costruite negli anni 1940 del gruppo 080: 082, 084 e 085.
  • 4 Rimorchiate pilota del gruppo 100: 101, 104, 107 e 109.
  • 3 Rimorchiate pilota del gruppo 120: da 121 a 123.

Composizioni bloccateModifica

 
Convoglio ET 823 a tre casse del 1989

Il materiale rotabile circola sempre in composizioni bloccate. Questi dati si riferiscono al materiale rotabile prima della chiusura della tratta Giardinetti-Pantano.

Motrici Gruppo 0 (Rp-M+Rp)

La composizioni di questo gruppo sono 121-01+054, 123-02+058 da 324 posti più la 122-03 da 230 posti. La EM 01 e rispettive RP 121 e 054 non in servizio a causa di incidente.

Motrici Gruppo 100 (Rp-M+R)

Le composizioni sono 107-103+085, 101-105+084 e 104-106+082 da 332 posti più la composizione 109-110 da 230 posti.

Il complesso 109-110 mantiene i colori storici STEFER.

Motrici Gruppo 420 (Rp-M-Rp)

Le composizioni sono 062-420-064, 056-421-063, 051-422-057, 060-423-061, 068-424-071, 066-425-069, 059-426-067, 052-428-065 e 050-429-055, tutte da 280 posti. Le EM 426 e relativi rimorchi pilota ed EM 428 con relativi rimorchi non sono in servizio a causa di incidenti. La EM 429 e relativi rimorchi risulta alienata.

Elettrotreni Gruppo 820 a tre casse

ET 820 - ET 823 - ET 825 in servizio. ET 822 - ET 824 non in servizio causa ripristino carrelli motore. ET 821 in lavorazione per reimmissione in servizio dopo lavorazioni da recupero a seguito di incidente.

Elettrotreni Gruppo 830 a due casse

ET831 - ET832 - ET834 in servizio. ET 833 - ET 836 non in servizio causa ripristino carrelli motore. ET 835 in lavorazione per ripristino organo di accoppiamento automatico e prossima alla riammissione in servizio.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

MappeModifica

Aziende di trasporto pubblicoModifica