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Linus Gerdemann

ciclista su strada tedesco
Linus Gerdemann
Linus Gerdemann(2), Eschborn-Frankfurt City Loop 2009-25.jpg
Linus Gerdemann all'Eschborn-Frankfurt City Loop 2009
Nazionalità Germania Germania
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2016
Carriera
Squadre di club
2003-2004 Winfix
2005 Akud
2005 Team CSC
2006-2007 T-Mobile
2008 Team High Road
2008 Columbia
2009-2010 Milram
2011 Leopard-Trek
2012 RadioShack
2014 MTN
2015 Cult Energy
2016 Stölting
Nazionale
2006 Germania Germania
Statistiche aggiornate al aprile 2016

Linus Gerdemann (Münster, 16 settembre 1982) è un ex ciclista su strada tedesco che ha corso per vari team. Aveva caratteristiche di passista-scalatore, ed è stato professionista dal 2005 al 2016.

CarrieraModifica

Da Under-23 vestì per due anni la divisa del team Winfix, poi divenuto, causa cambio di sponsor, Akud-Arnolds Sicherheit. Nel 2004 vinse il campionato nazionale in linea Under-23, piazzandosi inoltre terzo nella prova a cronometro di categoria. Passato professionista nel maggio del 2005 con il Team CSC, squadra diretta da Bjarne Riis, nello stesso anno vinse la tappa di Lenk al Giro di Svizzera, gara del calendario ProTour.

Nel 2006 si trasferì alla corte di Jan Ullrich, tra le file della team T-Mobile. Alla vigilia del Tour de France Ullrich venne però coinvolto nello scandalo dell'Operación Puerto e di conseguenza escluso prima del via della corsa; Gerdemann avrebbe dovuto partecipare al Tour suo posto, ma alla fine il team T-Mobile decise di rispettare il codice etico sottoscritto, e di conseguenza di gareggiare alla Grande Boucle con due ciclisti in meno (Ullrich ed Óscar Sevilla, anche lui coinvolto). Gerdemann tornò alla vittoria tra i pro il 14 luglio 2007, dopo più di due anni di digiuno, aggiudicandosi la tappa di Le Grand-Bornand (con il Col de la Colombière) al Tour de France; quel giorno conquistò anche la maglia gialla di leader della generale, salvo perderla nella tappa successiva a favore di Michael Rasmussen. Nella stagione successiva, in maglia High Road/Columbia, fu terzo alla Monte Paschi Eroica, mentre tra agosto e settembre vinse, in serie, il Tour de l'Ain in Francia, la Coppa Agostoni in Italia e il Giro di Germania.

Per il 2009 lasciò il Team Columbia-High Road e si accasò alla Milram, squadra ProTour tedesca. In apertura di stagione, alla Tirreno-Adriatico, si classificò settimo; in maggio vinse il Giro di Baviera e due mesi dopo concluse il Tour de France al ventiquattresimo posto. Iniziò il 2010 con due vittorie, il Trofeo Inca a Maiorca e, soprattutto, la prima tappa della Tirreno-Adriatico[1]; prese quindi il via al Giro d'Italia come capitano della Milram, chiudendo la "corsa rosa" al sedicesimo posto – migliore della sua squadra e miglior tedesco – a quasi 35 minuti dal vincitore Ivan Basso[2].

Nel 2011 passò tra le file del neonato team lussemburghese Leopard-Trek, e nel giugno dello stesso anno conquistò le prime vittorie con la nuova squadra, aggiudicandosi la seconda tappa e la classifica finale del Giro di Lussemburgo. Dopo un anno di inattività, per il 2014 firmò un contratto con il team sudafricano MTN-Qhubeka: con la nuova maglia ottenne un successo, nella quinta frazione del Tour d'Azerbaïdjan. Per il 2015 si trasferisce alla formazione danese Cult Energy Pro Cycling, confluita per il 2016 nel team tedesco Stölting Service Group.

Nel dicembre 2016, non avendo trovato una squadra a cui accasarsi per il 2017, annuncia il ritiro dal ciclismo agonistico.[3]

PalmarèsModifica

Altri successiModifica

Classifica giovani Niedersachsen Rundfahrt
Criterium di Wörth
Criterium di Steinhagen
Criterium di Lorsch
Criterium di Dessau
Betzdorf City Night (Criterium)
Criterium di Dessau
Classifica scalatori Tour d'Azerbaïdjan

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2007: 36º
2009: 24º
2010: 84º
2011: 60º
2005: 72º
2009: ritirato (12ª tappa)

Classiche monumentoModifica

Competizioni mondialiModifica

Salisburgo 2006 - In linea Elite: ritirato

NoteModifica

  1. ^ Redazione Spaziociclismo, Milram, obiettivo trasparenza per Gerdemann, in spaziociclismo.it, 14 maggio 2010. URL consultato il 30 dicembre 2010.
  2. ^ Tour d'Italie, in Lequipe.fr, 30 maggio 2010. URL consultato il 30 dicembre 2010.
  3. ^ http://www.cyclingnews.com/news/gerald-ciolek-and-linus-gerdemann-announce-retirements.

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