Madagascar (film)

film d'animazione del 2005 diretto da Eric Darnell e Tom McGrath
Madagascar
Madagascar (film).jpg
Gloria, Melman e Alex in una scena del film
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2005
Durata86 min
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaEric Darnell, Tom McGrath
SceneggiaturaMark Burton, Billy Frolick, Eric Darnell, Tom McGrath
ProduttoreMireille Soria
Casa di produzioneDreamWorks Animation, PDI
Distribuzione in italianoUIP
MontaggioH. Lee Peterson, Claire De Chenu
Effetti specialiPhilippe Gluckman
MusicheHans Zimmer
ScenografiaKendal Chronkite, Ewan Johnson
Art directorShannon Jeffries
Character designCraig Kellman, Nico Marlet, Philippe Tilkete
AnimatoriRex Grignon, Denis Couchon, Paul Chung, Trey Thomas, Donnachada Daly
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Madagascar logo.png
Logo ufficiale del film

Madagascar è un film d'animazione statunitense del 2005, diretto da Eric Darnell e Tom McGrath e prodotto dalla Dreamworks Animation.

Uscito il 27 maggio 2005, ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica, ma è stato un successo al botteghino e il sesto film con il maggior incasso del 2005. Il film ha lanciato un franchise che include i sequel diretti Madagascar 2 - Via dall'isola (2008) e Madagascar 3 - Ricercati in Europa (2012), il film spin-off I pinguini di Madagascar (2014), diversi cortometraggi, serie televisive e special, e una serie di videogiochi, attrazioni da parco e spettacoli dal vivo.

TramaModifica

Alex, un leone, Marty, una zebra maschio, Gloria, un ippopotamo femmina e Melman, una giraffa maschio, vivono insieme nello Zoo di Central Park di New York. Alex, che è innocuo, è al centro dell'attenzione dello zoo poiché si esibisce ballando ed è la star animale della città. Un giorno un gruppo di pinguini formato da Skipper, il capo, Rico, Kowalski e Soldato, tentano di scappare verso l'Antartide scavando un tunnel, ma finiscono per sbaglio nel recinto di Marty, a cui accennano in segreto il loro piano. Marty comincia così a pensare al mondo al di fuori delle mura dello zoo e vorrebbe scappare anche lui. Così quella notte Marty fugge di nascosto dallo zoo ed Alex, Gloria e Melman vanno a cercarlo per riportarlo indietro; in questa occasione fuggono anche Mason e Phil, due scimpanzé che vivono allo zoo.

Alla stazione centrale Alex, Gloria e Melman riescono a ritrovare Marty, ma subito dopo vengono circondati dai poliziotti. Alex cerca di parlare agli agenti, che però interpretano male i suoi movimenti e, credendo in un attacco, addormentano gli animali con freccette narcotizzanti e li catturano insieme ai pinguini e agli scimpanzé. A causa delle proteste da parte degli animalisti, gli animali vengono chiusi in casse e spediti via nave in una riserva naturale in Kenya. Durante il viaggio sull'Oceano i pinguini, dopo aver saputo la destinazione dagli scimpanzé, aprono il lucchetto della loro cassa, atterrano gli uomini e prendono il controllo della nave per dirigersi verso l'Antartide. Ma, non essendo in grado di manovrare il mezzo, le casse di Marty, Alex, Gloria e Melman vengono rovesciate in mare ed essi si ritrovano poi su una spiaggia africana in Madagascar. Marty è contento di vivere nella natura, pur vedendo che essa è minacciata da feroci fossa.

Qui i quattro trovano anche dei lemuri, capitanati dall'autoproclamato re Julien XIII, un lemure che, accompagnato dai suoi due consiglieri Maurice e Mortino, vive con i suoi simili sopra un gigantesco baobab, dove è intrappolato un aereo precipitato. Julien è costretto a rinunciare al dominio su tutta la spiaggia a causa dei fossa, che da anni uccidono i suoi compagni e interrompono le loro feste rurali, ma dopo che i fossa vedono Alex e scappano alla sua vista, il lemure decide di diventare amico del leone e degli altri animali nuovi per essere difeso da loro, ed accoglie i protagonisti con calore. Alex, dopo aver saputo tramite re Julien e Maurice di essere in Madagascar in mezzo alla natura, a differenza di Marty che ha finalmente realizzato il suo desiderio, è disperato e tenta di tornare a New York. Tra i due si scatena inevitabilmente un'accesa diatriba.

Il leone decide quindi di dividere la spiaggia in due parti: quella di Marty, chiamata "la parte selvaggia", e la sua, di Gloria e di Melman chiamata "la parte civilizzata". Mentre Marty si diverte e usa le sue abilità per costruire una capanna di foglie, Alex, Gloria e Melman lavorano ad un piano geniale del felino: dopo ore di lavoro, di notte, Alex crea una gigantesca Statua della Libertà, fatta con legno e paglia ed intende usarne la fiaccola come fuoco di segnalazione per attirare l'attenzione di qualche elicottero. Questo piano fallisce, perché Melman entusiasta di aver acceso il fuoco, la brucia accidentalmente, così Gloria e Melman decidono di andare con Marty. Dopo un litigio, Alex e Marty fanno pace ed il leone comincia ad adattarsi alla natura, pur cercando di farla diventare una città, ma poi comincia ad essere affamato poiché da giorni non mangia più le bistecche dello zoo. Intanto i pinguini arrivano in Antartide, ma scoprono come cosa contro-natura che il ghiaccio non fa per loro e decidono di tornare a New York, sempre con la nave.

Alex e Marty, ormai riappacificati, se la spassano nello spazio aperto del Madagascar e tengono i lemuri al sicuro dai fossa, ma si risvegliano gli istinti animali di Alex e la sua amicizia con Marty è messa a dura prova dalla sua fame incontenibile. Alex morde Marty sul sedere e Maurice gli spiega che il suo posto è solo tra quelli che seguono la sua natura di carnivori, quindi re Julien lo manda nella parte di isola con i fossa nel cuore del Madagascar.

Marty, Melman e Gloria tornano alla spiaggia e sono anche loro tristi per Alex. Marty è inoltre rattristato per quello che è successo al suo amico, comprendendo che la natura come se l'era immaginata non corrisponde alla realtà, sentendosi dunque responsabile per tutto quello che è accaduto. Ma a quel punto vedono la loro nave, ora pilotata dai pinguini, passare di lì per caso. Visto che Marty è andato a prendere Alex per condurlo alla nave, Gloria crede che si voglia far uccidere, così i pinguini, che hanno visto da lontano i tre e sono arrivati sulla spiaggia, organizzano un piano di salvataggio a cui collaborano anche lei e Melman. Marty, arrivato nel territorio dei fossa, cerca di convincere Alex ad essere di nuovo amici, ma il leone si rifiuta. I fossa, vedendo la zebra come un erbivoro, lo attaccano: arriva però Melman che lo salva insieme ai pinguini, ma rischiano anche loro di essere uccisi dai fossa.

Proprio quando sembra che sia la fine interviene Alex, che salva i suoi amici mettendo in fuga i fossa. Il territorio dei fossa e la spiaggia diventano infine possedimenti dei lemuri. Alex, Marty, Melman e Gloria non possono ancora tornare a New York poiché la nave ha finito il carburante, ma non sono affatto dispiaciuti di passare alcuni mesi con Julien lì. Durante la festa dei lemuri per la libertà dai fossa, i pinguini fanno mangiare ad Alex del sushi e il leone, gustandolo, dice che è meglio della carne e perciò non mangerà mai più bistecche, ma soltanto pesci per il resto della sua vita, riuscendo così a ritornare pacifico.

Cast di doppiatoriModifica

  • Ben Stiller come Alex, un leone buono, vanitoso e pieno di energia. Tom McGrath ha spiegato che "Ben Stiller è stato il primo attore a cui abbiamo chiesto di partecipare e sapevamo che volevamo che il suo personaggio, Alex, fosse un grande leone con un lato vulnerabile."[1]
  • Chris Rock come Marty, un maschio di zebra delle pianure ottimista e positivo. McGrath ha spiegato che il personaggio: "Marty è un ragazzo che pensa che potrebbe esserci di più nella vita di quello che c'è nello zoo. Volevamo che fosse energico, quindi abbiamo ascoltato Chris Rock."[2]
  • David Schwimmer come Melman, un maschio di giraffa reticolata ipocondriaco, facile alla paura ma con momenti di lucidità. Quando stavano cercando un doppiatore per Melman, hanno ascoltato la voce di Schwimmer e, secondo McGrath, hanno pensato che "suonasse davvero bene."[3]
  • Jada Pinkett Smith come Gloria, un ippopotamo femmina splendida, forte, sicura di sé, ma dolce. McGrath ha detto di aver trovato tutti questi tratti nella voce di Pinkett Smith, quando l'hanno ascoltata.[4]
  • Sacha Baron Cohen come Re Julien XIII, un lemure dalla coda ad anelli e il re dei lemuri. Re Julien era inizialmente pensato solo come un personaggio "da due battute" fino a quando l'audizione Baron Cohen ha improvvisato otto minuti di dialogo con un accento indiano.[5]
  • Andy Richter come Mortino, un microcebo di Goodman.
  • Tom McGrath come Skipper, il capo dei pinguini. McGrath, regista e sceneggiatore del film, inizialmente ha prestato la sua voce solo alle tracce temporanee.[6][7] Robert Stack è stato contattato per dare voce al personaggio, ma è morto prima dell'inizio della produzione dell'animazione, e la sua voce temporanea è stata mantenuta.[8][9][10]
  • Chris Miller come Kowalski, un pinguino intelligente e il braccio destro di Skipper.[11]
  • Christopher Knights come Soldato, un pinguino desideroso e umile. Knights è stato anche assistente al montaggio del film.[13]
  • Elisa Grabrielli come Nana, un'anziana newyorkese che si dimostra estremamente violenta con Alex. Ha modellato la voce di Nana sulle nonne russe e ungheresi e sul suo patrigno, anche se all'inizio non pensava che la sua voce sarebbe stata mantenuta nel film finito.[14]

ProduzioneModifica

All'inizio del 1998, tra i progetti della DreamWorks, c'era un film intitolato Rockumentary; il film era la storia di 4 pinguini (tutti e 4 caricature dei Beatles) che avevano successo nel mondo come musicisti. Tuttavia il film venne cancellato in quanto si pensava che come idea non potesse funzionare. Quando iniziò la produzione di Madagascar, il regista Eric Darnell decise di riprendere i pinguini protagonisti di Rockumentary e di trasformarli nei 4 pinguini del film.

Per realizzare il film è stata necessaria una troupe di 240 persone. Per le ambientazioni gli artisti della DreamWorks si sono ispirati a pittori e fotografi contemporanei come Michael Sowa, John Register, Alfred Stieglitz e Henri Rousseau.

Il presidente del Madagascar, Marc Ravalomanana, ha visitato gli studi della DreamWorks durante la lavorazione del film.

DistribuzioneModifica

È uscito nelle sale cinematografiche americane il 27 maggio 2005, mentre in quelle italiane il 2 settembre 2005.

AccoglienzaModifica

BotteghinoModifica

Il film è stato un successo commerciale. Alla fine, il film ha incassato $ 193.595.521 negli Stati Uniti, e nelle aree estere ha incassato $ 339.085.150, con un totale mondiale lordo di $ 532.680.671.[15] Ad aprile 2019, il film è il nono film di maggior incasso della DreamWorks Animation negli Stati Uniti, dietro i quattro film di Shrek, Dragon Trainer, Madagascar 3, Kung Fu Panda e Mostri contro alieni.[16]

CriticaModifica

Su Rotten Tomatoes, il film ha ricevuto un punteggio di approvazione del 54% basato su 191 recensioni, con una valutazione media di 6,0/10; il consenso recita: "Sebbene la sua storia sia problematica in alcuni punti e il suo umorismo sia incostante per la folla adulta, Madagascar vanta immagini impressionanti e un fascino abbastanza audace da intrattenere i bambini."[17] Su Metacritic, il film ha un punteggio di approvazione di 57/100 basato su 36 recensioni che rientrano nella categoria "miste o medie".[18]

RiconoscimentiModifica

SequelModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Madagascar 2 e Madagascar 3 - Ricercati in Europa.

Successivamente sono stati girati due sequel: Madagascar 2 (2008) e Madagascar 3 - Ricercati in Europa (2012), e uno spin-off, I pinguini di Madagascar (2014), ambientato dopo gli eventi del terzo film, e uscito in seguito alla produzione dell'omonima serie televisiva spin-off.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Animatore parla a un gruppo di giovani appassionati del suo nuovo film, "Madagascar", su The Seattle Times (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  2. ^ (EN) Animatore parla a un gruppo di giovani appassionati del suo nuovo film, "Madagascar", su The Seattle Times (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  3. ^ (EN) Animatore parla a un gruppo di giovani appassionati del suo nuovo film, "Madagascar", su The Seattle Times (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  4. ^ (EN) Animatore parla a un gruppo di giovani appassionati del suo nuovo film, "Madagascar", su The Seattle Times (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  5. ^ (EN) Recensione: 'All Hail King Julien' dà inizio al rave del 'Madagascar', su Los Angeles Times.
  6. ^ (EN) Un colorato quartetto di bianchi e neri, su The Los Angeles Times.
  7. ^ (EN) Mantenere il controllo dello zoo, su MovieFreak.com. (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2006).
  8. ^ (EN) I piccoli prendono il posto di 'I pinguini di Madagascar', su Los Angeles Times.
  9. ^ (EN) Il co-regista di 'Madagascar' ruba lo spettacolo come leader dei pinguini, su Deseret News.
  10. ^ (EN) Direttori e attori dell'SDCC parlano di spionaggio e ilarità in 'I pinguini di Madagascar', su Comic Book Resources.
  11. ^ (EN) Un colorato quartetto di bianchi e neri, su The Los Angeles Times.
  12. ^ (EN) Un colorato quartetto di bianchi e neri, su The Los Angeles Times.
  13. ^ (EN) Un colorato quartetto di bianchi e neri, su The Los Angeles Times.
  14. ^ (EN) Nana è tornata! Elisa Gabrielli su Madagascar 2, su Animated Views.
  15. ^ (EN) Madagascar (film), su Box Office Mojo.
  16. ^ (EN) Film di animazione DreamWorks al botteghino, su Box Office Mojo.
  17. ^ (EN) Madagascar (film), su Rotten Tomatoes.
  18. ^ (EN) Madagascar (film), su Metacritic.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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