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Maria Cristina d'Austria
Anonym Erzherzogin Maria Christierna.jpg
Principessa consorte di Transilvania
In carica 13 dicembre 1586-21 marzo 1599
Altri titoli arciduchessa d'Austria
Nascita Graz, Austria, 10 novembre 1574
Morte Hall in Tirol, Austria, 10 luglio 1631
Luogo di sepoltura Hall in Tirol
Casa reale Casato d'Asburgo
Padre Carlo II, Arciduca d'Austria
Madre Maria Anna di Baviera
Consorte di Zsigmond Báthory, Principe di Transilvania

Maria Cristina d'Asburgo (Graz, 10 novembre 1574Hall in Tirol, 6 aprile 1621) fu una arciduchessa d'Austria e principessa consorte di Transilvania.

Indice

BiografiaModifica

Era figlia dell'arciduca Carlo II d'Austria, e di sua moglie, Maria Anna di Wittelsbach.

MatrimonioModifica

Il 7 febbraio 1595 fu ricevuto a Graz la petizione formale di matrimonio tra Maria Cristina e Zsigmond Báthory, principe regnante della Transilvania, dal nobile Stephen Bocskai. Il contratto di matrimonio fu negoziato per quasi un mese, e infine la sposa il 15 giugno partì, accompagnata da sua madre, il principe-vescovo Giorgio di Lavant e 6000 cavalieri tedeschi. A Kaschau Maria Cristina si ammalò di febbre, ciò portò a un ritardo per il suo arrivo[1]. Il matrimonio formale ebbe luogo a Weissenburg il 6 agosto 1595[2], e poco dopo Maria Cristina si trasferì in Transilvania. Il matrimonio sancì l'alleanza militare tra la Transilvania e Rodolfo II d'Asburgo, cugino della sposa, contro i turchi.

RegnoModifica

Il matrimonio fu considerato un grande successo politico, poiché Zsigmond, un tempo vassallo dell'Impero ottomano, ora stringeva stretti legami con il Sacro Romano Impero. L'imperatore Rodolfo II nominò Zsigmond Principe del Sacro Romano Impero[3], e si assicurò anche il possesso della Transilvania, se la coppia non avesse avuto discendenza. L'accordo fu firmato il 16 gennaio 1595 dal parlamento ungherese a Bratislava[4].

Tuttavia, questa unione si rivelò completamente infelice: Zsigmond, dopo una disastrosa prima notte di nozze, rifiutò di consumare il matrimonio e mandò sua moglie in una fortezza a Kővár vára, dove Maria Cristina fu tenuta prigioniera.

Nel 1597 l'imperatore propose a Zsigmond di cedere il principato agli Asburgo in cambio dei ducati di Oppeln e Ratibor. Sigismondo, che aveva già abdicato una prima volta nel 1595, si lasciò convincere da Maria Cristina e dai suoi consiglieri gesuiti filo-austriaci[5]. Nel 18 aprile 1598, su richiesta della nobiltà locale, fu eletta per occupare il trono della Transilvania dopo l'abdicazione del marito. Tuttavia, la sua regola era solo nominale perché l'imperatore Rodolfo II mandò dei rappresentanti a governare. Il 20 agosto 1598 Zsigmond riacquistò il trono e si riconciliò con la moglie, ma la rimandò a Kővár.

MorteModifica

Quando Zsigmond abdicò nel marzo 1599, Maria Cristina alla fine lo lasciò e tornò in Austria. Il 17 agosto 1599 papa Clemente VIII sciolse il suo matrimonio e nel 1607 si unì alla sorella minore Eleonora nel convento di Haller a Hall in Tirol, dove morì nel 1621.

NoteModifica

  1. ^ Johannes Voigt: Geschichte des Deutschen Ritterordens in seinen zwölf Balleien in Deutschland, vol. II, G. Reimer, 1859, p. 281.
  2. ^ Habsburg 4
  3. ^ Leopold Hassler: Geschichte des österreichischen Kaiserstaates, I. Klang, 1842, p. 253.
  4. ^ Johann Sporschil: Die Geschichte der Deutschen von den ältesten Zeiten bis auf unsere Tage, vol. III, G. J. Manz, 1859, p. 209.
  5. ^ http://www.cimec.ro/Istorie/Sigismund_Bathory/Sigismund%20Bathory-italiana.htm

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN28760643 · ISNI (EN0000 0000 3536 4761 · LCCN (ENn94045673 · GND (DE124166296 · BNF (FRcb15067754n (data) · CERL cnp00579331