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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Maria Amalia d'Asburgo (disambigua).
Maria Amalia d'Austria
Maria Amalia of Austriakaiserin.jpg
Maria Amalia in un ritratto di Joseph Vivien (prima metà del XVIII secolo)
Imperatrice del Sacro Romano Impero
Regina di Germania
Stemma
In carica 12 febbraio 1742 – 20 gennaio 1745
Predecessore Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Successore Maria Teresa d'Austria
Regina consorte di Boemia
In carica 9 dicembre 17411743
Predecessore Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Successore Francesco I di Lorena
Elettrice di Baviera
In carica 26 febbraio 1726 – 20 gennaio 1745
Predecessore Teresa Cunegonda Sobieska di Polonia
Successore Maria Anna Sofia di Sassonia
Nome completo Maria Amalie Josefa Anna von Österreich
Nascita Castello di Hofburg Vienna, 22 ottobre 1701
Morte Castello di Nymphenburg Monaco di Baviera, 11 dicembre 1756
Luogo di sepoltura Chiesa dei Teatini Monaco di Baviera
Casa reale Asburgo
Padre Giuseppe I, imperatore del S.R.I.
Madre Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg
Consorte Carlo VII di Baviera
Religione Cattolicesimo
Sacro Romano Impero (1519-1740)
Casa d'Asburgo
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Carlo V (1519-1556)
Figli
Ferdinando I (1556-1564)
Massimiliano II (1564-1576)
Figli
Rodolfo II (1576-1612)
Mattia (1612-1619)
Ferdinando II (1619-1637)
Figli
Ferdinando III (1637-1657)
Figli
Ferdinando IV (1653-1654)
Leopoldo I (1658-1705)
Figli
Giuseppe I (1705-1711)
Carlo VI (1711-1740)
Maria Teresa (1745-1780)
come consorte di Francesco I (1745-1765)
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Maria Amalia d'Austria (Maria Amalie Josefa Anna; Vienna, 22 ottobre 1701Monaco di Baviera, 11 dicembre 1756) è stata la figlia minore dell'imperatore Giuseppe I d'Asburgo e di Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg. Sposò Carlo Alberto di Baviera, Principe Elettore di Baviera (1726-1745), Re di Boemia (1741-1743) e Imperatore del Sacro Romano Impero (1742-1745).

Maria Amalia e Carlo Alberto ebbero sette figli, di cui quattro raggiunsero l'età adulta. Suo figlio Massimiliano III divenne Elettore di Baviera. La sua figlia più giovane, Giuseppa di Baviera, sposò il figlio maggiore di Maria Teresa d'Austria, l'imperatore Giuseppe II, ma morì di vaiolo senza aver avuto figli. Un'altra delle sue figlie, Maria Antonietta di Baviera, sposò suo cugino Federico Cristiano, che era Elettore di Sassonia e che morì tre mesi dopo il matrimonio, nel 1763. Infine, Maria Anna di Baviera, divenne margravia di Baden-Baden.

FamigliaModifica

 
Maria Amalia d'Austria nelle vesti di cavallerizza. Ritratto di Franz Joseph Winter, Castello di Schleißheim.

Maria Amalia nacque con il titolo d'arciduchessa d'Austria al palazzo della Hofburg a Vienna, circa otto settimane dopo la morte di suo fratello Leopoldo Giuseppe, che era il solo erede maschio dell'imperatore Giuseppe I. Dopo di lei, sua madre non poté avere alcun figlio, probabilmente perché l'imperatore aveva contratto la sifilide con una delle sue amanti e l'aveva trasmessa a sua moglie, rendendola sterile. Giuseppe I aveva in effetti numerose amanti tra le quali sia le serve che le donne della nobiltà, e molti figli illegittimi. La madre di Maria Amalia, Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg, era la sorella della Duchessa di Modena, e una donna molto pia.

Quando Maria Amalia aveva undici anni, Giuseppe I morì di vaiolo, e suo fratello Carlo VI gli succedette sul trono. Carlo ignorò un decreto firmato dal loro padre Leopoldo I, che dava a Maria Amalia e a sua sorella maggiore Maria Giuseppa la precedenza per la successione come figlie del figlio maggiore di Leopoldo I. Quindi, Carlo VI promulgò la Prammatica Sanzione nel 1713, che posizionò sua figlia Maria Teresa in primo posto per la successione, davanti a Maria Giuseppa e a Maria Amalia. La due arciduchesse non furono autorizzate a sposarsi prima di aver rinunciato ai loro diritti alla successione.

MatrimonioModifica

Ella fu proposta come sposa a Vittorio Amedeo, Principe di Piemonte, erede al trono del Regno di Sicilia e al Ducato di Savoia. L'unione avrebbe dovuto creare migliori rapporti tra la Savoia e l'Austria, ma fu ignorata dal padre di Vittorio Amedeo. Vittorio Amedeo successivamente morì di vaiolo, senza sposarsi, nel 1715.

Maria Amalia incontrò per la prima volta il suo futuro marito Carlo, nel 1715. Il Principe era difatti intenzionato a sposare una delle figlie dell'Imperatore Giuseppe I. All'inizio egli aveva sperato nella sorella di Maria Amalia, Maria Giuseppa, la cui posizione dinastica era superiore a quella della sorella minore ma, essendo questa già stata promessa all'Elettore di Sassonia, egli s'orientò su Maria Amalia.

Dopo aver accettato di riconoscere la Prammatica Sanzione, ottenendo in cambio una ricca dote, Maria Amalia sposò quindi il Principe elettore Carlo di Baviera il 5 ottobre 1722 a Monaco di Baviera. L'opera I Veri Amici di Tomaso Albinoni fu eseguita in occasione delle nozze.[1] Vissero al Castello di Nymphenburg a Monaco di Baviera. Ebbero sette figli:

Al pari di sua madre, Maria Amalia dovette lottare contro le numerose amanti del marito (che ebbe anche sei figli illegittimi), ma ciò nonostante riuscì a condurre al suo fianco una vita sontuosa, perseguendo le proprie passioni, ovverosia la caccia, la politica e i viaggi. Come sua madre, fu donna molto pia e religiosa e si fece promotrice di pellegrinaggi.

A dispetto della rinuncia ai diritti ereditari fatta all'atto del suo matrimonio, alla morte dello zio Maria Amalia rivendicò le sue pretese sui domini austriaci. Dopo aver raggiunto un accordo con l'Elettore di Sassonia, che vantava grazie al matrimonio con sua sorella maggiore una parentela simile con la casa d'Asburgo, Maria Amalia fu incoronata nel 1742 Imperatrice del Sacro Romano Impero e Regina di Boemia.

Suo marito morì il 20 gennaio 1745 e fu sepolto presso la Chiesa dei Teatini a Monaco. Alla sua morte, convinse il figlio Massimiliano a fare pace con la cugina Maria Teresa. Questo accordo (la cosiddetta "Pace dei Piedi"), pur garantendo ai Wittelsbach vantaggi finanziari, implicò la loro rinuncia al trono imperiale.

MorteModifica

Morì l'11 dicembre 1756 a Monaco di Baviera presso il Castello di Nymphenburg. Il suo cuore è conservato in una teca argentata presso la Gnadenkapelle di Altötting.

AscendenzaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) A new chronology of Venetian opera and related genres, 1660-1760 by Eleanor Selfridge-Field, p. 367

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN27882898 · ISNI (EN0000 0000 4863 3860 · LCCN (ENnr97015627 · GND (DE11949213X · CERL cnp00406333 · WorldCat Identities (ENnr97-015627